Giù le mani dal riposino pomeridiano all’asilo!

Che il sonno per i bambini sia fondamentale lo si sapeva, ci sono a riguardo numerosi studi che confermano quanto una notte con le giuste ore di riposo non solo sia ristoratrice, ma aiuti a rafforzare la memoria dei bambini.

Quello che invece sta venendo fuori solo adesso è che c’è una vera e propria emergenza sonno, e a incrementare il danno ci si mettono pure gli asili, dove il riposino pomeridiano sta andando lentamente scomparendo

USA, è emergenza sonno

Negli Stati Uniti, ma anche negli altri paesi industrializzati, si dorme sempre meno. Vuoi per i ritmi frenetici dei tempi moderni, vuoi per le fonti di disturbo quali le nuove tecnologie digitali lasciate a sproposito nelle mani anche dei più piccoli, si è arrivati a perdere circa un’ora di sonno per quanto riguarda gli adulti, e i bambini seguono a ruota.

Basti pensare che negli USA è stato registrato un calo a livello cognitivo nei bambini che dormono poco o male e che questi mangerebbero più grassi e zuccheri, con le conseguenze che tutti conosciamo.

Proprio per arginare questo fenomeno l’America Academy of Pediatrics (Aap) ha richiesto di spostare l’ingresso nelle scuole medie e superiori di almeno mezz’ora più tardi, così da permette ai ragazzi di riposare un po’ di più, in virtù delle loro attuali abitudini.

In Italia ci si mettono gli asili

In Italia ancora non siamo a quei livelli, ma è bene correre subito ai ripari dato che qualcosa, all’orizzonte, si sta muovendo, e non nella giusta direzione. L’argomento è stato analizzato e discusso al San Raffaele Turro in occasione della Giornata Mondiale del Sonno, tenutasi qualche mese fa, arrivata alla sua nona edizione.

Particolare attenzione è stata data al fatto che nelle scuole d’infanzia si sta perdendo l’abitudine a far fare il riposino quotidiano i bambini.

La causa sarebbe da ricercare nel fatto che molte scuole lamentano problemi logistici e di gestione dei bambini, ma forse, per il loro bene, converrebbe ripensare bene a quanto si sta facendo e ai danni che si potrebbero creare soprattutto nei più piccoli.

Elisabetta Pinna
Elisabetta Pinna

Web copy-writer freelance, viaggiatrice, scrittrice di reportage di viaggio e fotografa. Laureata in lingue, un master in comunicazione. Vivo a Roma col mio compagno e il nostro cucciolo di 17 mesi. Prima del bambino non ero sicuramente una persona troppo attenta al mondo bio, ma dalla gravidanza in poi mi sono avvicinata a questa che io definisco una vera filosofia. Non do praticamente nulla di industriale a mio figlio. Pratico un maternage ad alto contatto e cerco sempre di dare una seconda vita agli oggetti che entrano nel mio percorso.

21 commenti

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  1. 3 anni, riposino due ore dopo pranzo, sacrosanto, se no il pomeriggio sclera o più semplicemente crolla sfinito! Però la notte si addormenta a mezzanotte dopo aver pazziato … Il mio 💖💖

  2. Assolutamente riposino! Quando capita che per qualche motivo non riesce a farlo, come sale in auto per tornare a casa crolla…oppure se non c’è nemmeno questa possibilità alla sera mi trovo per casa una pallina da flipper isterica..