Il metodo Reggio Children per l’insegnamento nelle scuole dell’infanzia

Nel panorama delle proposte educative rivolte alla prima infanzia (asili nido e scuole materne) in Italia, un posto di rilievo merita sicuramente Reggio Children s.r.l. – Centro Internazionale per la difesa e la promozione dei diritti e delle potenzialità dei bambini e delle bambine.

Il “Reggio approach”, come lo chiamano a livello internazionale, è un vero e proprio metodo didattico, unico e originale, che pone al centro il bambino, visto come soggetto attivo e pensante.

Le istituzioni per l’infanzia del Comune di Reggio Emilia seguono già da anni la proposta didattica di Loris Malaguzzi, fondatore, nel 1994, della società Reggio Children con sede al Centro Internazionale Loris Malaguzzi, inaugurato nel 2006 e completato nel 2011.

All’asilo comandano i bimbi”. Questo potrebbe essere il titolo di un articolo sulle scuole materne del metodo Reggio Children. I bambini, infatti, lavorano in piccoli gruppi, ragionano e inventano. Gli insegnanti li osservano, li ascoltano, collaborano insieme a loro e documentano le attività. Ogni mattina, durante l’assemblea di classe si decide insieme il da farsi.

Gli alunni degli asili che seguono la “filosofia” di Malaguzzi sono liberi di inseguire gli sprizzi della fantasia. E nelle strutture di Reggio Emilia hanno tutto quello che serve per stimolare la creatività. Dallo “schermo delle ombre”, un telo bianco inondato di luce per far ballare marionette fatte di foglie e burattini, alle vasche piene di imbuti e contenitori di ogni tipo. Dalle cassette della posta personali, in cui lasciare messaggi per gli amichetti, fino al “luna park degli uccellini” in giardino e alle fontane fatte di ombrelli.

Oggigiorno, l’esperienza di Reggio Children è riconosciuta a livello internazionale, e la sede di Reggio Emilia è luogo di seminari e corsi di specializzazione per addetti al mestiere. Numerosi insegnanti, ricercatori e studiosi in particolare della Grande Mela sono affascinati da questa eccellenza italiana, dopo che la rivista statunitense Newsweek ha dedicato la sua copertina alle “dieci scuole migliori del mondo”, e tra queste c’era anche la Scuola comunale dell’infanzia Diana, in rappresentanza della rete di scuole e nidi reggiani.

La collaborazione con molti Paesi, inoltre, ha generato un Network Internazionale di rilievo, che oggi conta 32 Paesi e sono giunte anche proposte per l’esportazione del metodo di Reggio Children.

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