La consulente professionale in allattamento: prezioso aiuto alle neo-mamme

Una mamma che ha appena partorito ha necessità di assistenza e sostegno nell'allattamento. Ne ha bisogno dal punto di vista psicologico ma anche da quello pratico, per capire al meglio come si può allattare il bambino appena nato in maniera serena e con naturalezza.

In Italia però c’è molta confusione e poca sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulle pratiche di allattamento materno e il sostegno delle madri in questa fase così delicata della nuova vita da genitore.

Consulente professionale in allattamento: chi è?

La neomamma si rivolge all'ostetrica o alla pediatra, ma ovviamente queste due figure non sono specializzate nel settore e non si occupano di allattamento. Ecco perché in Usa è nata la consulente professionale in allattamento, una figura competente che riceve una certificazione specialistica chiamata IBCLC (International Board Certified Lactation Consultant).

Così come leggiamo dal sito di riferimento per l’Italia, il compito della consulente professionale in allattamento è quello di “informare e sostenere la coppia madre-bambino in allattamento, mettendo a disposizione della mamma, che vuole allattare, informazioni aggiornate e supportate da studi scientifici.

La consulente professionale in allattamentoaiuta la mamma a prendere delle decisioni e a prevenire, riconoscere e risolvere le eventuali difficoltà legate alla sua specifica situazione.”

Oltre a possedere competenze professionali, questa figura ha una formazione adatta per sostenere la mamma che ha necessità di una guida tecnica durante tutto il processo di allattamento dando particolare attenzione ai bisogni fisici e psicologici della donna e del bambino.

La consulente in allattamento assiste,  controlla e corregge:

  • Il trasferimento del latte dopo il colostro dei primi giorni
  • La presenza di ragadi o di ingorgo di latte che può provocare la mastite
  • la posizione del bambino mentre si attacca al seno della mamma
  • L’avvio corretto dello svezzamento
  • La tollerabilità del latte in relazione ai farmaci che assume la mamma

L’importanza di questa figura professionale necessita di essere conosciuta meglio dalle neomamme ed è per questo motivo che ci impegneremo nel tempo a parlare di più di questo argomento così importante per mamma e bambino.

158 comments

  1. Iulia Toader 23 agosto, 2016 at 11:58 Rispondi

    va beh….in italia si esagera anche con l’allattamento ,praticamente ti obbligano…vuoi,non vuoi,devi allatare…non ti chiedono nemmeno se vorresti o meno…e se li dici che non vuoi,iniziano con discorsi e insistano lo stesso che provi….non tutte le mamme si sentono di allattare,e non vuol dire che sei meno mamma…

    • Lisa Isabel Grifoni 23 agosto, 2016 at 13:50 Rispondi

      Alcune mamme si sono arrese per problemi che tu non puoi sapere.. perciò visto che non sai,non giudicare!!!!! E chi non ha avuto la possibilità di allattare non è meno mamma rispetto a me che ho allattato per ben 15 mesi!!!! Tante mamme dovrebbero ragionare come me,ma purtroppo l’ignoranza,la cattiveria e la presunzione regnano sovrane!!!

    • Cammel Barbara Camellini 23 agosto, 2016 at 13:59 Rispondi

      Io ho avuto un ottimo aiuto… ma purtroppo non è sempre così… e poi ad un certo punto se non ce n’è c’è poco da fare!
      Comunque se fosse stato per la maggior parte delle infermiere dell’ospedale… avrei smesso subito… mi hanno tartassato ed è stato più doloroso allattare che partorire. … pessimo ricordo dell’allattamento all’ospedale!

    • Claudia Montoneri 23 agosto, 2016 at 14:13 Rispondi

      Scusate ma nessuno ha giudicato, è solo la realtà dei fatti, c’è poca informazione…a me non importa se tu allatti o no, e nessuno è meno mamma di altre, se te la sei sentita affari tuoi… Mah….

    • Lisa Isabel Grifoni 23 agosto, 2016 at 15:02 Rispondi

      Claudia Montoneri non è questione della poca informazione,semplicemente non tutte le mamme funzionano allo stesso modo… non siamo robot da programmare,siamo esseri umani!!! E non tutte hanno il capezzolo giusto,non tutte hanno latte a sufficienza,non tutte hanno un latte tanto sostanzioso da riuscire a sfamare il proprio bambino!!! Perciò se non si sa l’esperienza personale di ogni madre bisogna solo tacere!!! Perché nel 2016 ci sono ancora donne che fanno sentire madri inferiori e stupide solo perché hanno fatto un cesareo,o perché non hanno allattato o peggio ancora perché vaccinano i propri bambini.. bisognerebbe cominciare a giudicare un po’ meno e a comprendere un po’ di più!!!!

    • Claudia Montoneri 23 agosto, 2016 at 15:11 Rispondi

      Lisa Isabel Grifoni ma non è possibile che nel 2016 quasi tutte le mamme sono senza latte o hanno problemi e non possono allattare…. Molte anche per colpa di medici e pediatri nn aggiornati,rinunciano all’allattamento, facendoci credere che nn abbiamo latte, che non è nutriente,che il capezzolo nn va bene e tante altre balle senza senso!!!! Quindi si, c’è poca informazione e bisogna affidarsi a specialisti, bisogna credere in se stessi e non nelle stupidaggini che ci fanno credere gli incompetenti…. Prima tutte le donne allattavano e tutti siamo cresciuti bene, oggi le donne sono tutte malate e senza latte, c’è qualcosa che non quadra!!!! Ripeto non è per giudicare, è la società che ci fa credere che non siamo abbastanza!!!!

    • Lisa Isabel Grifoni 23 agosto, 2016 at 15:12 Rispondi

      Non a tutte l’allattamento funziona a meraviglia!!!!! Io ho sempre avuto poco latte,ma con quel poco sono riuscita ad allattarla fino a 15 mesi,poi mi sono stancata!!!! Ho dovuto addirittura svezzare mia figlia a 3 mesi e mezzo perché non cresceva.. eppure dell’ostetrica ci sono andata,ai gruppi di informazione a favore dell’allattamento ci sono andata e ne ho persino parlato con la pediatra!!!!! Eppure di madri che dicono “basta informarsi e non arrendersi” è pieno.. e a mio avviso è più un giudizio che un consiglio!!!! Perché come me,ci sono state tante altre mamme coscienziose che avevano poco latte o non ne avevano affatto e sono dovute andare in capo al mondo per risolvere la situazione,eppure non ce l’hanno fatta!!!! Ripeto: non è una cosa automatica e non tutte funzioniamo allo stesso modo!!! Fortunate chi ha tanto latte, ma mi dispiace sentire che ancora c’è gente che si permette di parlare di “poca informazione” davanti a delle esperienze personali.. che a mio avviso vanno ben oltre a tante stupide teorie che affermano che il poco latte non esiste .. che vengano a vedere quanto cresceva poco mia figlia o quanti soldi ho dovuto spendere tra tisane e integratori per cercare di migliorare la situazione!!! Che poi si azzardassero a dirmi che ero poco informata o che addirittura è fisiologicamente impossibile!!!!!, Eppure di madri nella mia stessa situazione ce ne erano e ce ne sono tutt’ora tantissime!!!!!! Io non sono mai stata allattata perché mia mamma ha perso il latte a causa di un forte stress (e lei ne aveva tanto!!!!!) e sono cresciuta bene lo stesso… le cose fondamentali nella vita sono altre!!! Detto questo, ho sempre avuto una grande sensibilità e intelligenza che non mi hanno mai permessa di parlare di poca informazione.. noi non possiamo conoscere ogni singola esperienza!!! Solo ogni madre coscienziosa sa che ha fatto tutto il possibile e che se anche non è andata come sperava,va bene lo stesso.. l’importante che il suo bambino sia sano e felice!!! Che poi è logico che esistono madri che scelgono di non allattare per paura di rovinarsi il seno e quello mi sembra da egoiste… il fatto di non avere o avere poco latte questo è tutt’altro discorso! E come puoi vedere non ho mai citato la frase “mamme più sfortunate rispetto a quelle che hanno latte” perché ritengo che nella vita le sfortune siano altre. Detto questo, spero che nei miei commenti molte madri che vengono costantemente giudicate e trattate come stupide (e io ne so qualcosa) possano finalmente trovare un po’ di conforto!! Buona continuazione e un abbraccio ai vostri bambini

    • Simona Panìco 23 agosto, 2016 at 16:11 Rispondi

      Lisa Isabel Grifoni ti prego, prima di fare certe affermazioni informati meglio però…
      I pediatri non ne sanno molto di allattamento al seno…
      Comunque complimenti per aver allattato almeno fino a 15 mesi…
      Credo che mamme come Claudia Montoneri vogliano dire che ci sono molte mamme che si creano degli alibi per non allattare, perché comunque, non lo nascondiamo, allattare al seno non è una passeggiata e ci vogliono molta forza, molta costanza, molta testardaggine e infinita pazienza, che sono caratteristiche che non tutti abbiamo…
      Non per questo si è meno mamme, forse si è solo mamme più arrendevoli…
      Le “fissate” (perché spesso è così che veniamo etichettate) come me hanno “studiato” molto, spesso ancora prima di rimanere incinte ed hanno compreso l’enorme importanza ed i numerosi e fantastici benefici dell’allattamento al seno.
      Per questi motivi ho conosciuto mamme che, pur di fare questi preziosi sono ai propri figli, hanno lottato tanto riuscendo addirittura a passare dall’allattamento artificiale con il DAS (un tubicino con cui si alimentano i bimbi) a quello al seno in modo esclusivo!
      C’è tutto un mondo di informazioni ed argomenti dietro a noi mamme “fissate” con l’allattamento, un mondo che troppo spesso ci si rifiuta di conoscere e comprendere perché fa più comodo così…

    • Simona Panìco 23 agosto, 2016 at 16:20 Rispondi

      Io sarei una nazi-mamma?
      E tu che insulti?!
      Forse siete voi che vi sentite inferiori e poi addossate la colpa a noi di farvi sentire meno mamme…
      Sicuramente sei una mamma più maleducata di me!

    • Anna Lisa Consagno 23 agosto, 2016 at 16:22 Rispondi

      Ahahhahahahahhahhahhaha
      Eccola la!
      Martina Biondi Riikonen
      NOI CI SENTIAMO INFERIORI!!!
      😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂
      Brava Simona!!!!
      Hai snocciolato tutti i luoghi comuni da nazitettomane in meno di mezz’ora!
      👏👏👏👏👏👏👏👏👏👏

    • Claudia Montoneri 23 agosto, 2016 at 16:24 Rispondi

      Anna Lisa Consagno scusa ma con i tuoi commenti fai capire che sei tu ad avere complessi di inferiorità,non m sembra che qui qualcuno abbia detto che chi nn allatta è meno mamma… Smettetela di essere cosi frustrate mamma mia….

    • Anna Lisa Consagno 23 agosto, 2016 at 16:37 Rispondi

      Claudia, sai perché ho scelto di non allattare? Perché mi sono informata troppo.
      Ho frequentato per un periodo un gruppo che si chiama “noi mamme che allattiamo anche dopo i 6 mesi”.
      Mi hanno insultata ogni volta che ho espresso una perplessità.
      Poi un giorno ho preso coraggio ed ho detto che non sapevo se ce l’avrei fatta ad essere un ciuccio umano.
      Sai che hanno fatto?
      Mi hanno INSULTATA E BANNATA.
      Poi vai a leggere la nazi -descrizione del nazi-gruppo e leggi che loro vogliono “favorire” l’allattamento al seno!
      Ma bene!
      Per favorirlo dovrebbero sparire!

    • Anna Lisa Consagno 23 agosto, 2016 at 16:37 Rispondi

      Claudia, sai perché ho scelto di non allattare? Perché mi sono informata troppo.
      Ho frequentato per un periodo un gruppo che si chiama “noi mamme che allattiamo anche dopo i 6 mesi”.
      Mi hanno insultata ogni volta che ho espresso una perplessità.
      Poi un giorno ho preso coraggio ed ho detto che non sapevo se ce l’avrei fatta ad essere un ciuccio umano.
      Sai che hanno fatto?
      Mi hanno INSULTATA E BANNATA.
      Poi vai a leggere la nazi -descrizione del nazi-gruppo e leggi che loro vogliono “favorire” l’allattamento al seno!
      Ma bene!
      Per favorirlo dovrebbero sparire!

  2. Anna Lisa Consagno 23 agosto, 2016 at 14:26 Rispondi

    Certo certo.
    Le consulenti.
    Attaccalo di più.
    Non è possibile che non hai latte.
    Se piange Attaccalo.
    Ti ho già detto di attaccarlo?
    Hai le ragadi? Ottimo! I neonati amano l’allattamento splatter!
    Mi raccomando, attaccalo.

    • Simona Panìco 23 agosto, 2016 at 16:36 Rispondi

      E di certo non toglierò la mia foto perché me lo dice una come te che mette una foto dove non si vede la sua faccia!
      Ah, comunque il buon Dio le tette ce le ha donate non solo per metterle in mostra…
      Buon parto!

    • Simona Panìco 23 agosto, 2016 at 16:36 Rispondi

      E di certo non toglierò la mia foto perché me lo dice una come te che mette una foto dove non si vede la sua faccia!
      Ah, comunque il buon Dio le tette ce le ha donate non solo per metterle in mostra…
      Buon parto!

    • Anna Lisa Consagno 23 agosto, 2016 at 16:39 Rispondi

      Vaffanculo! Tu e le tue tette!
      Vai a mungere ricotta,vai!
      Nazista del cazzo!
      Ovviamente io non sono informata, vero???
      Solo quelle che allattano sono informate!
      Vero?
      Non allatti e sei un’ignorante,giusto, nazista?
      Spiegami,dai!
      SPIEGA!

    • Anna Lisa Consagno 23 agosto, 2016 at 16:39 Rispondi

      Vaffanculo! Tu e le tue tette!
      Vai a mungere ricotta,vai!
      Nazista del cazzo!
      Ovviamente io non sono informata, vero???
      Solo quelle che allattano sono informate!
      Vero?
      Non allatti e sei un’ignorante,giusto, nazista?
      Spiegami,dai!
      SPIEGA!

    • Simona Panìco 23 agosto, 2016 at 16:47 Rispondi

      Tu sei ignorante già solo per il semplice fatto di avermi dato della nazista ed avermi insultata!
      Spero che non sia questa l’educazione che dai ai tuoi figli!
      Accusi di cose che stai facendo tu per prima perché sei tu che stai giudicando inferiore la parte delle madri che allattano, tu le stai insultando!!
      Ecco perché ti hanno sempre riservato lo stesso trattamento!!

    • Simona Panìco 23 agosto, 2016 at 16:47 Rispondi

      Tu sei ignorante già solo per il semplice fatto di avermi dato della nazista ed avermi insultata!
      Spero che non sia questa l’educazione che dai ai tuoi figli!
      Accusi di cose che stai facendo tu per prima perché sei tu che stai giudicando inferiore la parte delle madri che allattano, tu le stai insultando!!
      Ecco perché ti hanno sempre riservato lo stesso trattamento!!

    • Anna Lisa Consagno 23 agosto, 2016 at 16:52 Rispondi

      Io sto insultando le naziste.
      Quelle come te.
      Io amo le mamme normali.
      Ma non amo quelle come te.
      Per esempio quelle del gruppo dove mi hanno insultata e bannata perché ho espresso perplessità. Perché ho detto che il ruolo di mamma non ha nulla a che fare con quello di ciuccio umano.
      Allora mi hanno insultata e bannata.
      Il gruppo si chiama “noi mamme che allattiamo anche dopo i 6 mesi”.
      Sai una cosa?
      In quel gruppo *di cui scommetto fai parte* vogliono incentivare l’allattamento al seno.
      Dopo 5 mesi, dopo aver provato ad INFORMARMI da loro ho avuto una sola convinzione:
      IO NON VOGLIO ESSERE COME VOI!

    • Anna Lisa Consagno 23 agosto, 2016 at 16:52 Rispondi

      Io sto insultando le naziste.
      Quelle come te.
      Io amo le mamme normali.
      Ma non amo quelle come te.
      Per esempio quelle del gruppo dove mi hanno insultata e bannata perché ho espresso perplessità. Perché ho detto che il ruolo di mamma non ha nulla a che fare con quello di ciuccio umano.
      Allora mi hanno insultata e bannata.
      Il gruppo si chiama “noi mamme che allattiamo anche dopo i 6 mesi”.
      Sai una cosa?
      In quel gruppo *di cui scommetto fai parte* vogliono incentivare l’allattamento al seno.
      Dopo 5 mesi, dopo aver provato ad INFORMARMI da loro ho avuto una sola convinzione:
      IO NON VOGLIO ESSERE COME VOI!

    • Anna Lisa Consagno 23 agosto, 2016 at 17:06 Rispondi

      Ah si?
      Vuoi i nomi?
      Te ne dico almeno 5/6.
      Patricia, Elena, Beatrice, Emanuela.
      Sono tutte molto famose sul web.
      Tutte tettomani riconosciute.
      Mi sono informata da loro.
      E da ognuna di loro ho ricevuto insulti.

    • Anna Lisa Consagno 23 agosto, 2016 at 17:06 Rispondi

      Ah si?
      Vuoi i nomi?
      Te ne dico almeno 5/6.
      Patricia, Elena, Beatrice, Emanuela.
      Sono tutte molto famose sul web.
      Tutte tettomani riconosciute.
      Mi sono informata da loro.
      E da ognuna di loro ho ricevuto insulti.

    • Simona Panìco 23 agosto, 2016 at 17:43 Rispondi

      Non so se le conosco personalmente…io non mi fido proprio di tutte quelle che mi dicono essere consulenti o esperte a priori!
      Le esperienze negative sono spiacevoli sia che si allatti al seno o meno…
      Ed io volevo solo fatto capire che tu ti stai mettendo alla stesso livello di chi ha insultato te!

    • Anna Lisa Consagno 23 agosto, 2016 at 17:45 Rispondi

      Simona il punto è che io non ti concedo il diritto di farmi capire un bel niente.
      Già il fatto che tu voglia “far capire a me” significa che senti di “sapere più di me”.
      Visto che io penso che le tue tette non ti diano nessuna competenza extra in nessun ambito della maternità, ti re-invito a sparire.
      Tutto qua.
      Facciamo che tu non puoi insegnarmi nulla, ok?

    • Simona Panìco 23 agosto, 2016 at 23:09 Rispondi

      Allora non commentare più in giro, così non dovrai avere confronti con nessuno!!
      …sto cercando di essere educata e rispettosa, soprattutto perché sei una donna che sta per partorire, ma credimi, tra un po’passo io agli insulti!!

  3. Silvia Mian 23 agosto, 2016 at 14:48 Rispondi

    Beh non credo che per motivi futili una madre non voglia allattare il proprio figlio ..tutte credo che abbiamo l intenzione d farlo …ma poi subentrano tante cose in certi casi …tipo.. io sono stata divisa da mia figlia …perché per un piccolo problema lei era al reparto neonatale e io dimessa a casa… il latte lo tiravo lo portavo ..ma era poco non bastava per coprire tutte le poppate …una volta dimessa anche lei …a casa non avevo più latte …..e quindi ? La lasciavo morire d fame .? Ci ho provato in tutti i modi …anche con aiuti ma …nulla …..anche questa è una realtà ….non accettata da chi ha la fortuna d adattare fino a tardi …ma esiste … !!!

    • Anna Lisa Consagno 24 agosto, 2016 at 05:41 Rispondi

      Veramente Simona Panìco se tu non fossi proprio arrivata la conversa sarebbe stata civilissima.
      Quindi se smetti di commentare torniamo civili.
      Scusa, eh, ma è che quelle come te ci stanno proprio sulle……tette.

    • Anna Lisa Consagno 24 agosto, 2016 at 10:02 Rispondi

      Nazitettomane.
      Laddove il prefisso NAZI rafforza il concetto di tettomania delle fanatiche che non sono disposte ad accettare il fatto che alcune mamme non possono allattare.
      E ne ho strapiene le palle di questa gente che spunta come funghi a ribadire che chi non allatta semplicemente “non è informata” (tutte ignoranti siamo), “non si è impegnata” (perché invece di fare le mamme pensiamo alla manicure) e “non pensi alle esigenze del cucciolo” (perché si sa che le mamme che non allattano provano costantemente ad uccidere i propri figli!)
      Ora se il NAZI vi dà tanto fastidio vi lascio scegliere.
      Come volete che vi chiami?
      TETTEBANE?
      TESTIMONI DI TETTA?
      FANATICHE DELLA TETTA?
      PORTATRICI SANE DI CAPEZZOLI ATTIVI?
      Scegliete voi!

    • Erica Callegari 24 agosto, 2016 at 11:14 Rispondi

      Voi??sono entrata nel gruppo delle nazitettomani come le chiami tu senza neanche esprimere la mia opinione?Ah ah ah..che bello etichettare le persone! Ribadisco il concetto…quanta cattiveria gratuita!

    • Erica Callegari 24 agosto, 2016 at 17:16 Rispondi

      Non è carino a prescindere..sono una mamma normale? Non lo so, sono una mamma che fa del suo meglio, punto. Mi dispiacciono le diatribe che sfociano in insulti, tutto qua. Penso che se avessimo la capacità di supportarci tra noi ne gioveremmo tutte..e invece ogni argomento diventa un pretesto per farci la guerra..

    • Anna Lisa Consagno 24 agosto, 2016 at 17:47 Rispondi

      Mi fa piacere tu sia una mamma che fa del suo meglio…
      Come (quasi) tutte noi.
      Poi quando esprimerai la tua perplessità sulla questione “mio figlio mi usa come ciuccio umano”,ed una “mamma” che di sente migliore di te solo perché ha la tetta a spruzzo ti dirà “quelle come te dovrebbero nascere sterili”, allora forse le palle gireranno anche a te.
      E l’appellativo “nazista” ti sembrerà un complimento,per quelle come loro.
      Qui nessuno supporta nessuno.
      Allatti? Sei una buona madre.
      Non allatti? Sei ignorante e poco informata.
      Leggi tutti i commenti e poi fammi sapere quante volte la nazista quassù ha scritto “tutte hanno il latte”,”dovete solo informarvi”.
      Conta e poi mi dirai.

    • Erica Callegari 24 agosto, 2016 at 18:00 Rispondi

      Avanti con i complimenti..nazista di nuovo! Sei stata offesa e capisco ti girino le palle…in questi commenti però non ho visto alte offese o estremizzazioni del tipo “dovresti essere sterile”. Sono state espresse opinioni diverse dalle tue, magari in maniera decisa..mi pare che però tu ce la metta tutta per vederci della cattiveria..ma magari è solo una mia impressione. Detto questo, pace e amore a tutte..adios!

    • Anna Lisa Consagno 24 agosto, 2016 at 22:19 Rispondi

      Erica diciamo che quella faccia la ricordo.
      Ci siamo già incontrate. Io le naziste le ricordo tutte. E fai un esperimento
      Se becchi un post dove qualche mamma dice di non aver avuto latte, prova a contraddire una di loro.
      Poi contattami e fammi sapere. 😉
      Credimi,loro sono il male.
      Conosco mamme che hanno avuto la depressione post-parto perché state mortificate sul tema dell’allattamento.
      A me non potrebbe succedere, perché ci metto nulla a liquidarle con un vaffanculo.
      Ma, credimi, sono assurde.

  4. Giulia Proietti 23 agosto, 2016 at 18:32 Rispondi

    Siamo tutte mamme… chi allatta chi no e chi non lo può fare. .. I bimbi crescono lo stesso… l’importante è che non gli si fa mancare l’amore con A maiuscola. .. quello vuol dire essere Madri…

  5. Michela Giannangeli 23 agosto, 2016 at 21:01 Rispondi

    L’ostetrica è la figura professionale che può dare risposte ai problemi dell’allattamento, consigli e spiegazioni. Ed è presente già sul territorio e in ospedale gratuitamente. La sua formazione è universitaria.

  6. Floriana Zenobio 24 agosto, 2016 at 01:42 Rispondi

    Indubbiamente l allattamento non è facile come si pensa. Chi non ci passa , non ci crede! Ma alla fine siamo donne che hanno bisogno di una certa serenità per affrontare soprattutto i primi difficili mesi di crescita del nostro bimbo! Per cui o allattato al seno o col biberon, basta che mangia e cresce e viva in una famiglia con un clima sereno!!! Suppongo che molte depressioni post parto potrebbero anche non comparire se delle mamme molto sensibili non si sentissero oppresse dall allattamento! Quest ultimo dev essere un piacere, non un obbligo e una donna deve sentirsi libera di scegliere senza che altri le facciano la paternale!

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