La prima visita ginecologica dopo il parto

La prima visita ginecologica dopo la nascita del vostro bambino va effettuata al termine del puerperio, ovvero il periodo di circa 40 giorni dopo l’espletamento del parto, in cui  gradualmente  si verifica il ritorno alla normalità degli organi genitali femminili.

Anche se ci si sente in gran forma, è bene che ciascuna neo-mamma programmi una visita ginecologica in una data compresa tra le 6 e le 8 settimane dopo il parto, al fine di effettuare tutti i controlli di routine. In particolare la visita prevede le seguenti fasi:

Visita vaginale

Il medico verifica lo stato della ferita causata da una eventuale episiotomia (ovvero l’incisione chirurgica del perineo) o di altre lacerazioni che possono essersi verificate durante il parto.

In particolare si accerta che i punti di sutura siano stati regolarmente riassorbiti e che non si siano generate infezioni di sorta. In caso di TC poi, monitora lo stato della cicatrice addominale.

In un secondo momento, tramite palpazione ed esame ecografico, controlla che l’utero sia ritornato alle proprie dimensioni naturali.

Infine, verifica le analisi del sangue e delle urine della paziente, monitora il suo peso corporeo e si accerta che la pressione sanguigna sia caratterizzata da valori compresi nel range della normalità. In alcuni casi può anche essere effettuato un pap-test.

Visita al seno

Il ginecologo si accerta che il seno non presenti indurimenti o noduli, controlla lo stato dei capezzoli e l’eventuale presenza di ragadi (ferite che si formano a causa dell’allattamento). Nel caso in cui la neomamma non allatti al seno, è anche possibile effettuare una mammografia o una ecografia mammaria.

Si tratta, in altri termini, di una visita di controllo fondamentale per verificare la condizione fisica della donna dopo il parto e per confrontarsi col ginecologo in merito ad alcuni aspetti importanti, come la ripresa di una regolare vita sessuale e l’eventuale contraccettivo da adoperare.

Se sono passati 40 giorni dalla nascita del bebè, care mamme, non dimenticate dunque di prenotare al più presto una visita dal vostro medico di fiducia!

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