Maxi risarcimento ad un neonato per un danno cerebrale

Il 4 settembre del 2012 un neonato nell'ospedale di Careggi durante il parto ha smesso di respirare e ha subìto una grave paralisi cerebrale, che ha provocato danni irreversibili. La famiglia fiorentina si è quindi rivolta agli avvocati, che hanno deciso di fare causa alla struttura poiché il danno è da ricondurre ad un evento ipossico acuto intrapartum, da cui si evidenziano gravi responsabilità professionali.

Risarcimento record da 2 milioni e mezzo di euro

Il tribunale ha stabilito che la struttura ospedaliera dovrà pagare un maxi risarcimento da due milioni e mezzo di euro, una cifra record per un caso di malasanità.

Il risarcimento verrà così suddiviso: oltre mezzo milione di euro ai genitori del piccolo ed alla sorellina nata nel 2015, e circa due milioni di euro per danni patrimoniali e non patrimoniali al bambino, che ha perso definitivamente la capacità lavorativa e che dovrà sostenere spese mediche e di assistenza vita natural durante.

Un intero ospedale sotto accusa

Purtroppo non è l'unico caso di malasanità che vede sotto accusa l'ospedale di Careggi. Sono almeno altri 4 gli episodi che vedono coinvolto il personale medico della struttura, con due morti sospette di neonati e altri due piccoli che hanno subìto gravi danni cerebrali.

6 comments

  1. Natalia Sgobio 11 agosto, 2016 at 23:11 Rispondi

    Mio Dio.. Ed io lo mi sentivo al sicuro.. Invece.. Poi avendo avuto un parto prematuro mi è stato detto e ridetto che avrebbero analizzato la placenta.. Vado a ritirare il risultato e la placenta????? Boooooooooh.. Assurdo..

  2. Nicoletta Pallozzi 11 agosto, 2016 at 23:27 Rispondi

    Il careggi mi ha dato la possibilità di abbracciare una figlia dopo la perdita di altre 2 bambine (una a 37+4 ed una a 17) in Puglia… per me è l’eccellenza, poi siamo tutti esseri umani gravidanza e parto sono imponderabili! Io ho passato gli ultimi 2 mesi della mia gravidanza a Firenze e non posso trovar nulla da dire!

  3. Fabrizia Vitamia 12 agosto, 2016 at 08:33 Rispondi

    Mala sanità e interessi economici sempre più all’ordine del giorno, sempre fidata poco e sempre dovuto informarmi da sola se volevo avere spiegazioni sulla salute…ora poi!!! Confido in quei pochi professionisti che ho conosciuto e che fanno davvero il lavoro di medico con scienza e coscienza… L’errore ci può stare,purtroppo, ma la speculazione su vite umane no!

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