Mia figlia ha chiuso con i compiti per casa!

basta compiti a casa

Quando si parla di compiti a casa le famiglie si dividono. C’è la fazione pro-compiti e quella contraria, che pensa siano uno stress per i bambini, tanto da creare disagi caratteriali.

Fa parte di questo secondo filone di pensiero una mamma canadese, Bunmi Laditan, scrittrice “eroica” che ha avuto il coraggio di spiegare la sua idea pubblicando su Facebook un messaggio che scatenato il dibattito sul web.

«Maya ha chiuso con i compiti»

«Maya ha chiuso con i compiti». Questo il messaggio che la mamma ha inviato alla maestra di sua figlia. Maya ha 10 anni, torna a casa ogni giorno alle 16 dalle 8 del mattino che sta a scuola, e deve trascorrere altre ore per fare tutti i compiti per il giorno dopo.

«Fare i compiti fino alle 18.30, poi cenare e rilassarsi per un'ora prima di andare a letto che senso ha?». Per la scrittrice la figlia perde tutto il tempo a pensare ai suoi doveri e dimentica il senso della sua età, in cui deve trascorrere del tempo anche a giocare.

Il rimedio più corretto per questa sindrome del dovere precoce è quello di non fare più compiti, staccare la spina e concentrarsi sul tempo libero.

Il web si scatena

Inutile dire che la reazione del web è stata importante. 20mila condivisioni, 10mila commenti e 73mila like di utenti che hanno detto la loro sul social.

Voi da che parte state? 

43 comments

  1. Morena Meneghetti 3 maggio, 2017 at 08:33 Rispondi

    Dipende da quanti sono i compiti! Io ho visto X le vacanze di Natale e Pasqua era da spararsi! Capisco il ripasso capisco tenere la mente aggiornata ma a tutto c’è un limite! Non parliamo poi delle medie!

  2. Sara Orazi 3 maggio, 2017 at 10:06 Rispondi

    Il limite sui compiti dovrebbe essere ministeriale. Li terferenza nel rapporto tra alunno e insegnanti è deleterio soprattutto se plateale. I ragazzi devono studiare e avere rispetto oltre che fare sport e giocare. Meno compiti si rispetto delle regole si intervento dei genitori a minare autorità della scuola mai.

  3. Stella Gloria 3 maggio, 2017 at 12:31 Rispondi

    Secondo me c’è il giusto equilibrio. . Ma credo che non farle fare i compiti sia sbagliato perché è il loro dovere.. piuttosto doveva parlare con la maestra e cercare di trovare una soluzione.. ma insegnare alla bambina a non rispettare i suoi doveri è sbagliato

  4. Morena Meneghetti 3 maggio, 2017 at 13:42 Rispondi

    Quando andavo a scuola io il pomeriggio veniva usato X fare i compiti del gg dopo a casa al Max si finiva o si ripassava. Ora il pomeriggio viene usato X fare teatro lavoretti … E poi a casa giù di compiti!!! Che senso ha?

  5. Francesca Rubin 3 maggio, 2017 at 14:46 Rispondi

    Penso che sono stata bambina con tanti conpiti a casa, che mi hanno fatto bene e mi hanno aiutata a crescere e ad essere la donna che sono. Ed ero una bambina felice, piena di fantasia e che giocava tantissimo, con molti compiti a casa!

  6. Tiziana Violante 3 maggio, 2017 at 15:26 Rispondi

    Avere tanti compiti a casa è inutile è stressante e non è vero che impari di più anzi francamente i ragazzi così facendo odiano studiare poi è lo dico da ex studentessa..studio e gioco vanno bilanciati

  7. Francy Rota 3 maggio, 2017 at 15:49 Rispondi

    Una volta ( io sono del 1975) si faceva mezza giornata di scuola e chi faceva il tempo pieno (potevano scegliere i genitori) nel pomeriggio faceva i compiti in modo da arrivare a casa alle 16.30 poter andare a calcio o pallavolo o altro sport ora se fanno tempo pieno fanno lezione ma secondo me i ragazzi tornano stanchi da scuola

  8. Stella Sansonna 3 maggio, 2017 at 18:02 Rispondi

    Poi vengono su i figli che non azzeccano una doppia, un congiuntivo o un apostrofo! Però è andato a calcio, karate o quant’altro…inoltre penso che non si dovrebbe sminuire così un’insegnante agli occhi di un bambino!

  9. Valeria Marasco 3 maggio, 2017 at 18:09 Rispondi

    Leggo cose scritte dai ragazzi diplomati e ho i brividi, non sanno cosa fare della povera H e della è. Raccapricciante!!! Non sanno fare banali divisioni perché usano sempre il cellulare. Ecco io ero una di quelle che aveva molti compiti a casa,era difficile ma mi ha forgiata. Dopo c’era un premio è stavo bene perché avevo fatto il mio dovere, come mamma e papà. Fare i bambini al giorno d’oggi che significa di preciso per questa madre? Scaricare la figlia a qualche corso o stare al tablet? Io riuscivo a studiare e giocare. Inoltre così facendo si mina la visione dei bambini per le autorità: se mamma pensa che la maestra non capisce nulla perché le devo dare retta?? Da qui inizia la diseducazione. Credo che questa “moda” di sembrare brave mamme comportandosi da amiche invece che da guida avrà conseguenza gravi. Idem per i papà che fanno fare il lavoro sporco delle cattive alle mogli.

  10. Angela Aufieri 3 maggio, 2017 at 18:52 Rispondi

    Certo che sostenere l’importanza dei compiti utilizzando termini poco eleganti non aiuta la causa. Ad ogni modo, credo che il giusto stia nel mezzo. Di una cosa sono convinta però, rispetto per gli insegnanti, a partire dai genitori!

  11. Anglide Ithil Quessir 3 maggio, 2017 at 21:34 Rispondi

    Mi fanno ridere i genitori de “niente compiti perché i bambini devono giocare”. Ma dove si è visto mai questi poveri bimbi a studiare ore e ore per fare 2 scemenze di compiti? Secondo me il nocciolo é “niente compiti che i genitori lo devono parcheggiare o davanti alla tv o in qualche palestra”…. Questa insofferenza del bimbo verso il compito a casa è il riflesso della vostra sofferenza. Ai miei tempi se andavi a scuola senza compiti e papá lo veniva a sapere erano guai e tu zitto a farli senza frignare…perché? Perché sapevi che era tuo dovere e basta. Perché i nostri genitori non ci chiedevano di essere i ronaldo o la Fracci del futuro, ma solo di fare l’unico nostro dovere: i compiti…mah

  12. Katiuscia Scarfò 3 maggio, 2017 at 22:36 Rispondi

    Credo sia giusto a metà. Compiti a casa si ma non sempre è non molti, meglio un libro da leggere e magari parlarne poi a scuola.
    Noi lavoriamo circa 8 ore al giorno, quando finiamo andiamo a casa, col lavoro stacchiamo fino al giorno dopo, perché non possono farlo anche i bambini? Hanno diritto a fare altro come ne abbiamo noi adulti..
    Compiti si, ma moderati e misurati…

  13. Stella Dennis 3 maggio, 2017 at 23:10 Rispondi

    Ma voi siete tutti fuori!!
    😂😂😂😂😂
    Ogni genitore e’ libero di crescere i propri figli come ritiene giusto!
    Ma piantatela !! Solo perché una persona la pensa diversamente da un ‘ altra non vuole dire che sbaglia!o che è un cattivo genitore!
    Chi siete voi per giudicare?
    Dio!?!?
    Ma dai!!

  14. Elisir Di Vanessa Ritondale 3 maggio, 2017 at 23:28 Rispondi

    Si tratta di assumere le proprie responsabilità
    Da noi chi fa tempo pieno sta a casa il sabato e apparte il rientro obbligatorio gli altri giorni hanno ragazzi delle cooperative… e si , serve per fare i compiti ma se il bambino non ha voglia di farli non li fa

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