Morbillo: sintomi e pericoli

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Tra le molte malattie esantematiche che possono colpire i nostri bambini, una delle peggiori è senza dubbio il morbillo. Si tratta di un’ infezione respiratoria molto contagiosa che va a provocare un rash cutaneo su tutto il corpo, accompagnato da sintomi simili a quelli dell'influenza.

Ogni anno nel mondo ci sono 20 milioni di casi di morbillo. Essendo il morbillo causato da un virus, non è possibile trattarlo medicalmente in maniera specifica, quindi il bambino deve riposare, assumere liquidi…. ed evitare di far ammalare gli altri.

Sintomi

Tra i sintomi più conosciuti di questa malattia abbiamo senza dubbio un’eruzione cutanea caratteristica: sono le macchie di Koplik, piccole macchie rosse che hanno un centro bianco-blu e compaiono dentro la bocca. Il resto delle eruzioni cutanee sono in genere rosse o marroni, hanno un aspetto a macchia e iniziano a partire dalla fronte.

Il morbillo è una malattia estremamente contagiosa: ad ogni espulsione di goccioline di saliva dopo uno starnuto, un colpo di tosse o di muco nasale si contribuisce a contagiare chi è vicino al malato.

Si può essere contagiosi da uno/due giorni prima dei sintomi e fino a quattro giorni dopo che si è manifestata.

Quali sono i pericoli del morbillo?

Le complicazioni sono rare ma esistono, perché il morbillo può rivelarsi fatale fino a 100 volte ogni 100.000 persone colpite: ci possono essere poi problemi come l’otite media, la laringite, le encefaliti e le polmoniti.

Proprio a causa degli effetti collaterali è importante prevenire morbillo vaccinando il bambino. In genere i neonati sono protetti dall'immunità trasmessa dalle madri almeno per sei mesi, poi la vaccinazione contro il morbillo effettuato con due dosi dura per tutta la vita ed è efficace nel 99% dei casi.

Ovviamente non esiste nessuno studio scientifico che dimostri il collegamento tra vaccino del morbillo e autismo come molti hanno cercato di far credere.