Morto un neonato di due giorni nei bombardamenti in Siria

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Proseguono i bombardamenti in Siria, con un tragico aggiornamento delle vittime. Nella giornata di ieri ad Aleppo, secondo quanto riferisce l'Associazione dei medici indipendenti, sono stati bombardati quattro ospedali ed una banca del sangue.

Quanto vale la vita di un bimbo siriano?

Una delle strutture colpite è il Children Hospital, dove si sono contate circa una ventina di vittime, tra cui alcuni componenti dello staff, uno degli ultimi pediatri presenti in città ed un neonato di soli due giorni.

Il piccolo non ha avuto neanche il tempo di conoscere il mondo circostante, poiché da questo stesso mondo è stato spazzato via con una crudeltà ed una ferocia inaudita. Per i signori della guerra la vita di un essere umano vale pochissimo, senza distinzione, neanche se di mezzo ci sono bimbi di pochi giorni di vita.

Vittime civili

Aumentano le vittime civili giorno dopo giorno, tra bombardamenti e colpi di arma da fuoco dei cecchini che uccidono indistintamente uomini, donne, vecchi e bambini.

Secondo i medici gli attacchi russi e siriani non tengono minimamente conto dei trattati internazionali, colpendo le strutture ospedaliere che invece dovrebbero essere delle zone franche nei periodi di guerra.

20 comments

  1. Annacarla Mazzi 25 luglio, 2016 at 16:25 Rispondi

    La cosa migliore che si può fare in onore di queste povere vittime è quella di smettere di farsi fare il lavaggio del cervello a suon di messaggi di odio e intolleranza. L’italiano medio non sa neanche che queste crimini accadono quotidianamente e non ad opera di terroristi ma di governi. Anche questo è essere assassini. Stiamo parlando di bombardare un ospedale.. Bombardare un ospedale.. Non so se potete vagamente immaginare la gravità della cosa che passa quasi inosservata a livello mediatico

    • Luana Neri 25 luglio, 2016 at 17:13 Rispondi

      Perché continuate a demonizzare gli italiani, come se la colpa fosse nostra dei bombardamenti in Siria? I tg. Parlano anche di questo quindi siamo informati abbastanza per poter giudicare. Credo che in questo momento l’Europa stia subendo attentati quotidiani ed è normale essere prevenuti nei confronti di certe persone. Tra l’altro gente che vive in Europa, fingendosi europei ma non ci tollerano e vorrebbero pure che cambierei la religione le tradizioni e la nostra cultura. Questa cose sono state dette e ridette, e ancora qualcuno se ne esce con sparate assurde nei nostri confronti. Mi dispiace per quanto accade il Siria, ma noi non ne siamo responsabili. È non ho visto nessun parente o amico degli assassini di Parigi o Monaco preoccuparsi di noi o sei familiari delle vittime innocenti. È mo’ basta!

  2. Sonia Meli 25 luglio, 2016 at 23:36 Rispondi

    Io nn so più che dire leggo tutti i santi giorni queste devastanti notizie. Spero solo che ci sia una giustizia divina x questi pazzi furiosi nn so nemmeno io come definirli. Non è concepibile tutto questo.

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