Il neonato abbandonato nella metro di Milano è salvo

neonato abbandonato nella metro

Un bambino di appena 4 mesi questa mattina è stato abbandonato sulla banchina della metropolitana di Milano, adagiato in un seggiolino. Il piccolo, di origine senegalese, è stato salvato da un maresciallo della Guardia di Finanza che, dopo averlo notato, ha immediatamente allertato gli agenti della Polmetro e il personale sanitario.

Abbandonato nella metro: la mamma ci ripensa e ritorna

Ad abbandonare il neonato è stata la sua mamma che, tuttavia, a distanza di circa trenta minuti, assalita dai sensi di colpa, è ritornata a riprenderselo. La donna è stata a lungo ascoltata dalle forze dell’ordine per tentare di capire le motivazioni del suo deprecabile gesto e, nel frattempo, è stato avvisato di quanto accaduto anche il padre del piccolo.

Quale sarà la sorte di questo neonato?

Al momento non è dato sapere se il neonato sarà affidato ai servizi sociali o se sarà reintegrato nel proprio nucleo familiare. Tuttavia è stato accertato dal personale medico della clinica Mangiagalli che il piccolo gode di ottima salute.  

122 comments

  1. Imma Montieri 10 maggio, 2017 at 17:07 Rispondi

    È inconcepibile ,per me, non ci sono giustificazioni nell’abbandonare un figlio.. Carne della tua carne…portato dentro di te per 9 mesi….nutrito del tuo sangue…. Inammissibile …..

    • Imma Montieri 10 maggio, 2017 at 17:38 Rispondi

      Cosa!! , che fine farà quel piccolo cucciolo d’uomo innocente e indifeso?? Neanche gli animali abbandonano i figli… Su tante cose non mi permetto di fare giudizi , ma sulla maternità non riesco a capire un gesto cosi disumano , in particolare quando li abbandonano in posti bruttissimi ,dà coprirsi la faccia per l’orrore che fanno !!

    • Imma Montieri 10 maggio, 2017 at 18:42 Rispondi

      .bene rispetto ed accetto anche il vostro pensiero, ma sono casi rari , il più delle volte è per vergogna ,paura e altro ..le vogliamo capire , non so ,se penso al bambino non ci riesco ,perdonatemi….

    • Elvy Conte 10 maggio, 2017 at 18:53 Rispondi

      Appunto, già è condannata da se stessa perché non riesce a reagire a problematiche sue psichiche, vogliamo anche crocifiggerle? Prendiamo anche la clava? Oppure lasciamo che queste persone nel 2017 si sentano sempre più sole e purtroppo fanno questi gesti?

    • Imma Montieri 10 maggio, 2017 at 19:17 Rispondi

      Ma che ne sapete , del perché è una notizia di cronaca…qui commentiamo l’essere mamma , è tutto L’AMORE che una mamma sa dare!!! Non fate le buoniste. Come io non condanno ,ci pensa la legge è le coscienze ..il mio commento è essere mamma supera ogni difficoltà. , non si butta via un figlio …….

    • Elvy Conte 10 maggio, 2017 at 19:57 Rispondi

      Ma chi lo vuole buttare un figlio? Riprendiamoci un attimo, non rimanga agli anni 50 per favore!
      Io mia figlia l’ho dovuta seppellire e sinceramente, la depressione mi è venuta dopo mesi e non subito…
      lei sa sempre tutto a quanto pare, si vede che una depressione non le è mai venuta! E mi auguro che non venga a persone a lei vicine, sarebbe capace di lasciarle morire a se stesse!

    • Nadia Cina 10 maggio, 2017 at 19:59 Rispondi

      Assolutamente non è un gesto ché giustifico ,ma non conosci il suo passato e ill suo presente per fare un gesto del genere non significa che sei folle ricorda che la depressione ha indotto molte persone a fare cose assurde e dopo una lunga terapia fortunatamente ce l’hanno fatta . Puoi tenere il tuo pensiero come è giusto che sia ma vedi che è una brutta bestia e ce chi si fa mangiare da essa . Secondo alcuni articoli è un continuo aumento ed è un dato di fatto purtroppo

    • Imma Montieri 10 maggio, 2017 at 20:11 Rispondi

      Elvy. Conte grazie della risposta , ripetiamo sempre le stesse cose ..si parla di bambini che si abbandonano a volte nei posti più luridi e brutti , io non sto offendendo nessuno dico solo un mio pensiero opinabile…io non so niente! è tanto meno voglio fare quella che sa tutto! , so solo che amo incondizionatamente i bambini …mi.dispiace per il suo dolore per la perdita della sua bambina, ancora di più capisce cosa è lasciare un bambino ,col pericolo che nessuno lo trova ..poi le voglio dire non c’é bisogno di andare agli anni 50 , questo sinceramente non lo capito…. Non si preoccupa che la depressione lo conosciuta è sicuramente non lascerei morire nessuno ..si controlli quando scrive …io non offendo …lo faccia pure lei …

    • Elvy Conte 10 maggio, 2017 at 20:51 Rispondi

      Io non ho offeso nessuno cara Immacolata, sto dicendo e parlo italiano, che non dobbiamo tornare indietro, ma andare avanti, visto che la depressione post parto esiste e viene riconosciuta. Io proprio perché ci sono passata, anche se diversamente, comprendo il malessere di questa mamma che ha lasciato il figlio in un posto pieno di gente, quindi con la speranza che qualcuno lo aiutasse.
      Conosco gente che si è tolta la vita portandosi dietro i piccoli.
      Impariamo a vivere a colori e non condanniamo sempre le persone perché hanno dei problemi oppure non sono capaci a gestirli!

    • Giusy Giordano 10 maggio, 2017 at 20:55 Rispondi

      La depressione mi verrebbe se mio figlio stesse male…se lo vedessi soffrire… se gli succedesse qualcosa… anzi no…nn mi sarebbe concesso…perché lui avrebbe bisogno di me e io dovrei lottare con lui e per lui…ma lasciare tuo figlio per strada…nn è da depressi …è da matti… da incoscienti…da chi nn apprezza il fatto di avere avuto un dono inestimabile…e allora che si fa’? … nn glielo farei tenere più…nn mi fiderei…una mente troppo labile

    • Giusy Giordano 10 maggio, 2017 at 21:05 Rispondi

      Immaginate se questo bimbo avesse avuto 2 o 3 anni…immaginatevi la paura di essere abbandonati…immaginate se qualche altro malato lo avesse preso…immaginate la paura di quei bimbi accoltellati dalle loro mamme… (perché”depresse”)…immaginate le loro urla…mentre cadono da un balcone perché sono stati lanciati nel vuoto… questa è la verità…nuda e cruda…tutto il resto è FUFFA!!!! Siete depresse? Bene…fatevi curare e nn prendetevela con anime innocenti…che pietà nei Vs confronti nn ce n è

    • Doriana Cottone 10 maggio, 2017 at 21:37 Rispondi

      brava Giusy Giordano con questa scusa della depressione ormai si va avanti da anni… ho avuto pure io una depressione, ma dopo che ho perso due gravidanze a 22 settimane, dopo che li ho partoriti e mi sono stati portati via… mi sono ripresa da quando ho mio figlio… e mai anche nei momenti di stress alle stelle mi viene in mente di prendermela con mio figlio o di pensare di abbandonarlo in qualsiasi angolo della strada !!!

    • Doriana Cottone 10 maggio, 2017 at 22:06 Rispondi

      e già Imma Montieri… un dolore immenso che non passa… si allieva con il tempo ma il dolore rimane e quindi è per questo che non perdono questi attimi di queste madri… se così si possono chiamare.

  2. Dèsirèe Ardizzone 10 maggio, 2017 at 17:34 Rispondi

    Mi dispiace che l’essere mamma non valga per tutti allo stesso modo..puoi avere mille problemi ma nessuno è così forte da poter abbandonare il proprio foglio, il proprio ossigeno.. Che vita sarebbe…

  3. Saretta Sara 10 maggio, 2017 at 17:42 Rispondi

    Non sono persone da sostenere queste mi dispiace tutte hanno problemi….ce chi a piu di un figlio tutti di eta uguale o ki ha lroblemi familiari ma a nex viene in mente di abbandonare un figlio

  4. Saretta Sara 10 maggio, 2017 at 17:45 Rispondi

    Io ho due figlio uno di 3 mesi e una di 2 anni e mezzo non é facile la grande mi fa esaurire a volte e oltre tutto si aggiungono i soliti problemi di famiglia ma non mi é mai venuto in mente di abbandonarli al max li lascio un ora ai nonni e mi rilasso il cervello

    • Paola Mancini 10 maggio, 2017 at 18:14 Rispondi

      Come ti capisco io nella tua stessa situazione Jacopo 26 mesi e Ginevra 4 mesi … Jacopo mi fa impazzire tante volte per nervosismo o stanchezza dico al mio compagno che me ne vado e li lascio tutti e tre poi li guardo e mi pento di quello che gli ho detto 😋😋😋
      Il mio problema è che non ho nessuno che mi può aiutare 😢😢😢

  5. Ayse Arslan 10 maggio, 2017 at 18:21 Rispondi

    E il marito al oscuro di tutto….ma come si fa..e se in quel attimo lo avrebbero rapito.queste non sono mamme sono merde scusate lo sfogo..speriamo che il piccolo va dato in adozione perche il caso puo succedere.. cosi capira di cosa a fatto…

  6. Georgia Simone 10 maggio, 2017 at 18:39 Rispondi

    Ma io mi chiedo… ormai puoi partorire in ospedale in pieno anonimato. Perché non fanno così? Perché non dare almeno a queste povere creature la possibilità di non perdere la vita? Come è successo a Trieste!
    E poi partorire, portarlo a casa, abbandonarlo… naaaa io non so come facciano!
    Non critico la scelta di non voler crescere il proprio figlio, ma critico il modo sconsiderato in cui si abbandonano. Questo mi dispiace ma non lo capisco davvero.

  7. Chiara Tiberi 10 maggio, 2017 at 18:52 Rispondi

    Dobbiamo preoccuparci del fatto che troppe mamme arrivino a tanto ….fatti inaccettabili e senza dubbio senza scusanti, ma forse, e dico forse, queste donne sono troppo sole, troppo poco tutelate…

  8. Camilla Sorrentino 10 maggio, 2017 at 19:26 Rispondi

    Per me e per quando ho voluto sognato desiderato mia figlia è inconcepibile!!! Ma la cosa che mi preoccupa è, ok è tornata a riprenderselo ma questa mamma non è stabile se ha fatto una cosa simile potrebbe ripetersi, potrebbe accadere qualcosa di più grave! Mi auguro sia seguita a vista d’occhio!!

  9. Valentina Ciardiello 10 maggio, 2017 at 19:49 Rispondi

    Secondo me questo caso è molto diverso dagli altri di abbandono. Chi lascia il bimbo appena partorito magari nudo nella spazzatura è un mostro anche se crede di non avere scelta ma questa donna l ha cresciuto per 4 mesi e poi è anche tornata è indubbiamente depressa e va aiutata! Alzi la mano chi non ha trovato difficili i primi mesi con un neonato! Se poi si insinua una depressione o la solitudine possono succedere queste cose!

  10. Sabrina Mastrocola 10 maggio, 2017 at 20:31 Rispondi

    Cuore di mamma…ci sono tante donne che farebbero di tutto per averne uno di figlio…e queste sprovvedute abbandonano questi piccoli angeli…ma come si può fare una cosa del genere!!!??? esistono strutture adatte…. vergogna

  11. Alessandra Jonathan 10 maggio, 2017 at 21:12 Rispondi

    Niente affatto a questa donna gli DEVONO TOGLIERE IL FIGLIO non sono comportamenti da tenere una madre tiene in grembo suo figlio per 9 mesi lo sente crescere dentro di sé e al momento di abbracciarlo e darle tutto l amore che merita con La A maiuscola perché è la tua ragione di vita questa STRONZA che fa lo abbandona anche per poco tempo ma ha fatto un gesto orribile non ci sono scusanti togliere e far in modo che il bimbo venga adottato per potergli dare una vita migliore dove viene amato ….

  12. Danae Negri 10 maggio, 2017 at 21:13 Rispondi

    La madre nn dovrebbe più averne notizie ….. lo lasci in metro ? Cretina con tutti i bambini che rapiscino e maltrattano , lo dovevi lasciare almeno in ospedale …. brutta persona che sei , nn lo meriti proprio !!!

  13. Melissa Rosselli 10 maggio, 2017 at 23:09 Rispondi

    La depressione post partum non esiste siamo noi che ci autoconvinciamo di essere depresse ma per quale motivo??? Quando è nato mio figlio per la prima volta nella mia vita ho capito qual era il senso di me stessa in sta terra, boh certe cose non le concepisco priorio.

    • Elisa Pasquini 10 maggio, 2017 at 23:28 Rispondi

      Scusa se mi permetto.. figlia voluta con tutta me stessa… a 5 mesi dal parto ho iniziato ad essere sempre stanca, avere sempre affanno pure per 2metri a piedi… mandata in urgenza dal cardiologo e il risultato?? Depressione post parto rimasta repressa e sfogata in stanchezza…esiste e come…

  14. Simona Flower 11 maggio, 2017 at 02:48 Rispondi

    Ci si può cadere nella depressione post partum e non c’è nulla di cui vergognarsi non a tutte capitano ma questo non vuol dire nulla. Sono gli ormoni che sbarellano anziché condannare puntare il dito aiutare no eh ?! Troppo difficile tendere la mano ed aiutare meglio condannare.

  15. Tea Mugnano 11 maggio, 2017 at 08:56 Rispondi

    Sono quasi al 6*mese, è il…anzi la prima! Non avevo idea di cosa fosse la gravidanza…E non ho idea di come sarà dopo! Quello che ho capito è che non si è completamente lucidi e razionali! Si fanno cose, ( o si pensano) che fino al giorno prima non si aveva minimamente badato….!!! È stupido incriminarla…ma sarebbe buono installare un percorso di “accompagnamento alla famiglia” che vada dal secondo trimestre della gravidanza, fino all’anno di vita del bambino, creando man mano il percorso in base all’evolversi della situazione!

    • Tania Tavor 11 maggio, 2017 at 10:53 Rispondi

      Infatti, di solito quelli che hanno bisogno di aiuto sono primi a non rendersi conto. È un mondo che impazzito. Ai tempi di nostri genitori/nonni una cosa del genere capitava raramente. Adesso abbiamo tre casi diversi in giro di una settimana!!!! Non tutti sono resi conto che avere bambino è una responsabilità.
      Si può essere non lucidi ma non a livello di abbandonare o uccidere propri figli. Secondo me, c’è qualcosa oltre….

    • Tea Mugnano 11 maggio, 2017 at 11:08 Rispondi

      Credo che la differenza tra noi, ed i nostri nonni, stia nel fatto che prima la famiglia era intesa come “clan”. Ovvero: nonni, zii, cugini ecc, quindi era il “clan” che ti aiutava a crescere il bimbo/a…adesso sembra essere tutto scoppiato…per questo al pari delle analisi metterei anche questi “accompagnamenti” psicologici [non psichiatrici!!] e, ripeto, creando man mano il percorso in base all’evolversi della situazione! chiaro che se una coppia non ne ha bisogno…è inutile! ;) ecco…quello del sonno è un consiglio ben accetto ^_^ è già una peste adesso…non oso immaginare più avanti ^_^ (principessina :D )

    • Tania Tavor 11 maggio, 2017 at 11:25 Rispondi

      Avevano anche forte conoscenza di che cosa è una famiglia i nostri nonni. Avevano il senso della responsabilità più forte. Secondo me, se a una, non hanno messo nella testa da piccola certe cose, difficile che li sviluppa da grande anche con mile aiuti.

    • Tania Tavor 11 maggio, 2017 at 11:29 Rispondi

      Anche mio scalciava in pancia, sopratutto di notte😂, un anno fa 😂. Adesso quasi cammina😂😂😂. È nato ad agosto.
      Vedrai che ti diverti. Primi mesi sono un po’ duro ma volano talmente veloce….

    • Tea Mugnano 11 maggio, 2017 at 11:30 Rispondi

      ed anche questo è più che giusto…per questo bisognerebbe capire se ci sono problemi (perché ritengo un problema, più psichiatrico che psicologico, quello che tu descrivi) più profondi tipo questo che descrivi oppure, è “meno” grave e, di conseguenza, risolvibile con degli aiuti tipo quelli che suggerivo.

    • Tea Mugnano 11 maggio, 2017 at 11:34 Rispondi

      ad ogni modo, essendo la mente umana troppo complica, soprattutto per una ignorante come me…non sono io nella posizione di giudicare e consigliare il da farsi.
      PEr il resto….mi fa il solletico, prende a pugni la vescica e mi devo mettere a parlare con lei per calmarla huahuahauah…. fortunatamente, per ora, la notte riesco a dormire senza eccessivi problemi ^_^ =) = :D :D :D

  16. Daniela Carannante 11 maggio, 2017 at 13:22 Rispondi

    X me il gesto,mi fa pensare,nn si fanno ste cose…merda chiedete aiuto!!# ma salviamo sti bambini,xké abbandonarli? Siete delle orche…io nn te lo darei,nn lo meriti un figlio,ci sn mille modi x tutelare questi figli!##

  17. Alessandra Bertoli 11 maggio, 2017 at 14:48 Rispondi

    Io non riesco proprio capire queste donne che abbandonano i propri figli, io ho partorito due gemelli in 7 mesi, hanno fatto tre mesi in ospedale, e se non è venuto a me la depressione post partum !!!!!???.e le difficoltà c’erano…… forse non ha tante persone vicino ad aiutarla…..però è sempre la mia opinione…..

  18. Monica D'angiò 11 maggio, 2017 at 16:39 Rispondi

    Io non capisco …. sono 3 anni che sono madre e sono 3 anni che prima viene mio figlio è poi tutto il resto !! Ma come cazzo si fa ‘ a lasciare un neonato in metro …. donne siamo tanto forti ce tanto fragili Facciamoci Aiutare se ne abbiamo bisogno .

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