Noi mamme imperfette, noi mamme speciali

«Anche tu oggi avresti voluto fare tante cose, invece la giornata è volata e non sei riuscita a fare nulla?»

«Si, Andrea è sempre più vivace, vuole solo le mie attenzioni e non riesce a giocare da solo. E oggi mi sento più stanca degli altri giorni. È una continua sfida con me stessa. Il lavoro, la casa da tenere in ordine, la sua età così critica che lo fa crescere troppo in fretta. Le tante attenzioni e la sensazione di restare sempre indietro, di non farcela.»

«Ma perché secondo te io ce la faccio? Quando termino con il lavoro a stento riesco a preparare un secondo veloce. Poi doccia alla velocità della luce, cambiare Francesco e mettere il pigiama, giocare un po’ prima della nanna, km con il passeggino per casa pregando che si addormenti prima che lo faccia io.»

«Non pensavo che essere mamma fosse così difficile, fosse così tremendamente a senso unico. Eppure non cambierei mai la mia vita di oggi con quella di ieri, anche con tutta questa stanchezza.»

«Lo leggevo stamattina in rete. Un’iniziativa di KinderCereali che ha condotto una ricerca con  IPSOS  mostra il quadro di una mamma contemporanea molto soddisfatta di tanti aspetti della sua vita. La ricerca evidenzia un identikit in cui in per molti aspetti mi ritrovo con una donna di oggi altruista, wonder mamma, negoziatrice, autocritica e decisionista. Una descrizione che mi riguarda seppure a fasi alterne. Oggi infatti non mi sento per niente così…. Francescoooooooooo, lascia giocare anche Andrea … Bastaaaa!»

Trascorrere un sabato sera con degli amici e in tranquillità, se si hanno dei bambini di 16 mesi che combinano guai, non è la cosa più semplice al mondo. Organizzarsi è questione di minuti, ordinare quattro pizze anche. Stare seduti a tavola per più di un quarto d’ora è un record da Guinness.

Eppure ci sono i papà che aiutano tanto. La loro costante presenza facilita di molto il lavoro, aiuta a respirare un po’. Ma non basta. L’aiuto per una mamma non basta mai.

Non basta quando hai voglia di bere una bibita in pace, senza avere tuo figlio appiccicato che vuole giocare con il tuo braccio. E magari è una settimana intera che mangi male perché lui puntualmente ha bisogno di coccole e attenzioni proprio quando sei a tavola. Non basta quando dopo una giornata di lavoro pesante hai bisogno di staccare la spina dal rumore e vorresti soltanto dieci minuti di silenzio o andare a letto a un orario decente, senza pianti incontrollabili o capricci senza spiegazione.

Se penso ai contenuti della ricerca di IPSOS per Kinder Cereali mi ritrovo nel ritratto di donna che emerge. Sono una di quelle mamme che si sente appagata della propria vita, che quando ha saputo di aspettare un bambino ha riempito il cuore di emozioni e gioia. Sono una di quelle donne che rispecchia il campione analizzato, molto autocritica e pronta a interrogarmi sulle scelte educative di ogni giorno, pienamente soddisfatta di questo nuovo percorso da mamma. Ammetto, però, che non pensavo essere mamma significasse avere così tanto bisogno di aiuto. Avere necessità di supporto morale quotidiano, di aver voglia di uscire da un vortice di attenzioni per il bambino in cui puoi essere risucchiata. E desiderare tanto degli spazi personali, faticare a conciliare le diverse me.

Perché essere mamma è una continua rinuncia, una batteria che deve essere sempre carica ma che poi si scarica puntualmente ogni giorno a fine serata.  

Una pizza il sabato sera tra mamme amiche fa esplodere ogni emozione, diventa l’occasione per mettere bandiera bianca, per far emergere i continui bisogni di una donna con un figlio. La stanchezza continua, soprattutto psicologica. La paura di non farcela. Il sentire il peso della responsabilità, che aumenta con la crescita del bambino. La voglia di mollare la presa, di smetterla di mirare a una perfezione che non esiste. Il sentimento di fatica che coinvolge tutte le mamme come me tende un agguato puntuale, che non chiede sconti, in cui la gestione di tutto diventa una corsa contro il tempo. Una pizza il sabato sera si trasforma in una confessione, in una richiesta di aiuto che diventa un punto di partenza per creare gruppo e portare in casa una ventata di consapevolezza. La consapevolezza che noi mamme non siamo perfette, ma proprio per questo siamo speciali.

89 comments

  1. LA Yle Nicholas 8 novembre, 2016 at 13:58 Rispondi

    Mamma 24 su 24 non lavoro, ho la fortuna di crescermi il bambino, tutto il girono sola è pesante lui è super attivo e vuole stare solo con me !!! Però sono 8 mesi che la mia vita è cambiata!!! Stancamente innamorata e felice 😊

  2. Angelica Bongiorno 8 novembre, 2016 at 14:45 Rispondi

    Anche io faccio la mamma H 24 mi sono ritirata dal lavoro appositamente per dedicarmi a lui.. Stanca , eternamente dinamica , tutto fare, no stop, ma credimi non conosco niente di più bello al mondo!! 😍❤️❤️

  3. Katia Straffi 8 novembre, 2016 at 15:09 Rispondi

    La perfezione non esiste… ma
    Esistono mamme che amano i propri figli e dedicano a loro tutto il loro tempo tra attenzioni coccole e amore. Io sono mamma lavoratrice ma fuori dal lavoro vivo eternamente per la mia Martina.

    • MenaeSaverio Derosasica 8 novembre, 2016 at 15:28 Rispondi

      Sei mamma lavoratrice come me a te non capita di tenere che possa amare di più coloro che si occupano di lui in tua assenza? Io vivo sempre con questi peso di non essere amata da lui.di non essere la sua mamma speciale. Mi affanni a fare tutto perfetto per lui ma mi accorgo che così mi sento sfinita e stanca. Ora che sono di nuovo in attesa e si stata licenziata vorrei recuperare ma mi accorgo di non farcela da sola e cmq chiedo aiuto e cmq gli privo del tempo con me … penso che sia esagerata??? Che mi preoccupo di scioccheze?

    • Katia Straffi 8 novembre, 2016 at 16:27 Rispondi

      Sono molto gelosa di mia figlia. Ho avuto e ho tutt’ora paura di non essere la prima a vedere le cose nuove che impara. Ci sto mettendo tutta me stessa per essere una buona madre e credo di esserlo…. mi basta vedere mia figlia per avere questa certezza. So che mia figlia non mi sostituirà mai con nessun’altr/o. Lo vedo ogni volta che torno a casa e il tempo che passiamo insieme. Più cresce più vedo molta complicità tra noi.

    • Katia Straffi 8 novembre, 2016 at 16:27 Rispondi

      Sono molto gelosa di mia figlia. Ho avuto e ho tutt’ora paura di non essere la prima a vedere le cose nuove che impara. Ci sto mettendo tutta me stessa per essere una buona madre e credo di esserlo…. mi basta vedere mia figlia per avere questa certezza. So che mia figlia non mi sostituirà mai con nessun’altr/o. Lo vedo ogni volta che torno a casa e il tempo che passiamo insieme. Più cresce più vedo molta complicità tra noi.

    • Katia Straffi 8 novembre, 2016 at 16:34 Rispondi

      Non si è esagerati mai… io ricordo che avevo più bisogno di persone che mi davano un po di sostegno morale più che aiuti manuali
      Un consiglio che ti posso dare, coinvolgi sempre anche nelle piccole cose il tuo primo bimbo/a per non sentirsi trascurato e preparalo già adesso al fratellino o sorellina. Ha più bisogno lui di voi lui che capisce le attenzioni che gli date o gli togliete.

    • Katia Straffi 8 novembre, 2016 at 16:34 Rispondi

      Non si è esagerati mai… io ricordo che avevo più bisogno di persone che mi davano un po di sostegno morale più che aiuti manuali
      Un consiglio che ti posso dare, coinvolgi sempre anche nelle piccole cose il tuo primo bimbo/a per non sentirsi trascurato e preparalo già adesso al fratellino o sorellina. Ha più bisogno lui di voi lui che capisce le attenzioni che gli date o gli togliete.

  4. Genni Boari 8 novembre, 2016 at 16:07 Rispondi

    Imperfetta.tremendamente imbranata e con mille dubbi….avròfattogiusto avrò sbagliato…ma innamorata e gelosa del suo principe azzurro che alle 4 del mattino già mi sveglia con un bacio gocciolante di saliva dicendomi ..MAMMA..

  5. Maria Buonaurio 8 novembre, 2016 at 16:42 Rispondi

    Che bello leggere i vostri commenti mamma a tempo pieno…non lavoro e felicissima di seguire la mia piccina di 4 anni…tanto attesa e tanto voluta…stanca…imperfetta ma felice…molte mamme mi guardano come se fossi un extraterrestre e mi dicono ma non ti annoi a stare a casa ….?ma e me basta il suo sorriso…

  6. Maria Buonaurio 8 novembre, 2016 at 16:42 Rispondi

    Che bello leggere i vostri commenti mamma a tempo pieno…non lavoro e felicissima di seguire la mia piccina di 4 anni…tanto attesa e tanto voluta…stanca…imperfetta ma felice…molte mamme mi guardano come se fossi un extraterrestre e mi dicono ma non ti annoi a stare a casa ….?ma e me basta il suo sorriso…

  7. Lina Corbisiero 8 novembre, 2016 at 17:35 Rispondi

    Bello davvero leggere vostri commenti io mamma di 36 anni e figlia di 19 mesi niente nido ho rinunciato al lavoro…la verita’?mi sento stanca ma felice nn l’aspettavamo e siamo strafelici mio compagno mi aiuta molto e approva la mia scelta….mi innervosisco quando leggo di mamme un po’frustrate o amiche che nn hanno figli che criticano e usano il termine annullarsi semmai e’valorizzarsi per la famiglia

  8. Novella Biscuola 8 novembre, 2016 at 17:37 Rispondi

    Io invece penso che siamo mamme PERFETTAMENTE IMPERFETTE altroche’ wonder woman! Le mamme e i papa’ sono eroine ed eroi di ogni santissimo giorno! Evviva noi! Mamme non si nasce si diventa . Un abbraccio a tutte le mamme !

  9. LA Yle Nicholas 8 novembre, 2016 at 17:37 Rispondi

    Io sono tornata bambina , passo ore e ore a giocare con lui , ogni sua nuova scoperta ci sono io a vederle questo perché ho la fortuna di stare a casa!!! Quindi ammiro le mamme lavoratrici che tra casa e lavoro hanno la forza di passare del tempo con i loro piccoli

  10. Alessia Centonce 8 novembre, 2016 at 17:50 Rispondi

    Io sono al terzo..e a dire imperfetta è poco… xò quando mi baciano dicendomi bella mamma mi fa sentire super perfetta x loro!! Da domani riprendo il lavoro e all’idea di nn stare con loro h24 mi fa prendere male…

  11. Stefania Trenta 8 novembre, 2016 at 18:35 Rispondi

    Anche io mamma h24 e donna in carriera, gestisco la mia attività da casa.😀😀 Ho deciso di ritagliarmi del tempo per me stessa e tra alimentazione, sport ho perso tanti chili! Ho iniziato una nuova vita,sono felice di avere sempre lo accanto anche se a volte mi fanno arrabbiare 😁😁😁 ma come dici tu poi li guardo e rifletto su quanto ho ❤❤❤

  12. Elena Perini 8 novembre, 2016 at 18:44 Rispondi

    Sempre di corsa..sempre a organizzare tra casa e lavoro..giorni di fuoco e notti ancora a singhiozzo..ma l’amore x i figli ti da la forza x affrontare ogni giorno..uno dopo l’altro!!

  13. Francesca Frau 8 novembre, 2016 at 20:28 Rispondi

    Che bello leggere che ci sono mamme che riescono a stare a casa con i propri figli 24 ore…. Che bello sarebbe se anch io farlo…. La mia bimba ha 6 mesi e io avendo un attivita mia devo lavoro… Non posso permettermi purtroppo di stare a casa… Ma mi fa stare male e sono molto triste al pensiero della mia bimba senza la sua mamma … Per fortuna nelle ore che non ci sono io sta con il papa’

    • Laura Puddu 9 novembre, 2016 at 20:19 Rispondi

      Stessa situazione… solo che la sera la porto con me in bottega… mi smonta il negozio… ed è dura non perdere la pazienza… ma almeno è con me è non me la cresce altra gente..!

  14. Francesca Frau 8 novembre, 2016 at 20:30 Rispondi

    Pero e triste che il lav diventi per ovvi motivi anche economici piu importante di stare con i propri figli… Ma come si fa a non lavorare? Servono tanti soldi per mantenere i figli…😭😭

  15. Melany Guerini 8 novembre, 2016 at 21:04 Rispondi

    Si ogni giorno me lo dico ni sembra sempre di non farcela e poi penso che piu cresce la mia piccola e piu sara peggio!!aiuto come faro?? Non lo so ma so che lo faro perche ho fatto tante cose nella vita cambiato lavori visto tanti posti e conosciuto gente che ho anche dimenticato…ma di smettere di fare la mamma non potrò mai quindi devo solo cercare di fare del mio meglio ogni giorno!!!

  16. Alessandra Musarella 8 novembre, 2016 at 21:51 Rispondi

    Sempre imperfetta coi sensi di colpa consapevole d poter dare di più senza riuscirci a volte per stanchezza mancanza d tempo…però poi quando quegli okki mi guardano con tt quell’amore penso Ke qualcosa d buono cmq sto facendo…mamma imperfetta ma tanto innamorata

  17. Filippa Marturano 8 novembre, 2016 at 22:08 Rispondi

    Io mamma che lavora. .ottimo lavoro ma pesante xke turni..e spesso non vedo mio figlio dalla mattina.mlo rivedo la mattina dopo (quando torno a casa lui già dorme)ma non è sempre così. .cmq preferirei stare a casa un po di più ma il lavoro non me lo permette..ammiro chi sta a casa..almeno i primi anni

  18. Loredana Ribisi 8 novembre, 2016 at 22:25 Rispondi

    E siii io mi sento continuamente una mamma imperfetta soprattutto da quando è arrivato il mio secondo figlio e la stanchezza è raddoppiata …io penso che mai si può raggiungere la perfezione e poi la perfezione chi la stabilisce ?Io penso che è l amore immenso che diamo ai nostri figli il loro sorriso sia la cosa veramente importante …!

  19. Anna Papa 8 novembre, 2016 at 22:51 Rispondi

    Anch’io mi sento una mamma imperfetta quando anche di mattina lascio per un po di tempo il mio bimbo a mia madre per finire le pulizie di casa prima che arrivi l’ora di andare al lavoro, che brutto..

  20. Debora Capriotti 8 novembre, 2016 at 22:59 Rispondi

    Beate quelle che stanno a casa io esco la mattina e torno la sera a lavoro…quindi nn e’semplice x niente…nn ti riposi mai….senza un aiuto in casa….mi manca la mia piccolina….invidio quelle che lasciano il lavoro e che possoni stare coi propri figli o che lavorano part-time….io con un lavoro da commessa e lontano da casa nn mi conviene neanche fare mezza giornata…e’dura xche’ ti sentidi trascurare tutto….specie lei….poi fai in tempo la sera a tornare a casa la sera giusto x vederla e coccolarla mezz’ora e gia’dorme….che vita….casa e lavoro….e nn solo nn ti godi un momento di svago ma neanche lei…c.e’sempre da correre x il lavoro e x le cose di casa….

  21. Maria Domenica Schiavone 9 novembre, 2016 at 09:17 Rispondi

    sono una mamma da quasi 10 mesi e ringrazio Dio di avermi fatto questo dono.
    io sono una mamma doppiamente imperfetta essendo diversamente abile ma non cambierei nulla perché ho un marito eccezionale e due gatti stupendi…siamo una famiglia speciale! nonostante le difficoltà (uno dei gatti è asmatico) tiriamo avanti perché c’è sempre qualcuno che una mano te la da!

  22. Alessandra Voto 9 novembre, 2016 at 14:44 Rispondi

    Molto bello questo post, Eleonora. Concordo su tutto: essere mamme non è sempre così semplice come può sembrare. Anzi a volte è proprio stancante, fisicamente e mentalmente. Certo, è la cosa più grande e bella che mi sia capitata ma far finta che i problemi non esistano, non ha senso. All’inizio volevo (e pretendevo di) cavarmela da sola; pensavo di farcela. Non è stato così. Mi sono resa conto che chiedere aiuto è davvero fondamentale, anzi direi vitale. Non è un segno di debolezza ma solo di amore verso noi stesse ed i nostri figli.

    A presto,
    Ale
    L’angolino di Ale

  23. Mimma Mangano 9 novembre, 2016 at 16:42 Rispondi

    Sono la mamma di due bimbi autistici di3 E 4 anni, la mia vita e molto stancante e tante volte in salita ,ma sono felice di essere la loro mamma ,il più piccolo non parla completamente ma con i suoi abbracci mi regala immenso amore 💜ringrazio Dio sempre❤❤❤

    • Arianna 9 marzo, 2017 at 09:39 Rispondi

      Ciao Mimma, scusa se mi permetto ma le tue parole mi hanno colpita per due motivi. I primo é che mi pare molto improbabile avere due bambini entrambe autistici (non é ereditario) e il secondo é che dici che il tuo piu piccolo ti abbraccia…(gli autistici invece evitano ogni contatto addirittura non guardano negli occhi). Questo per dirti: ma sei proprio sicura che siano autistici? Non é che forse i medici che li hanno visitati sono stati un po’ troppo sbrigativi nella diagnosi? Te lo dico perché se hanno entrambe comportamenti che ti fanno pensare all’autismo potrebbe essere dovuto al tipo di educazione che ricevono in casa e non all’autismo. Perché se si lasciano abbracciare o addirittura abbracciano non sono autistici ma solo un po’”bloccati” (magari dite troppi NO ai bimbi? O date loro un educazione un po’ rigida o senza troppe spiegazioni ai bimbi?) sai, a volte capita che noi genitori pur amandoli immensamente, vuoi per il nostro carattere magari un po’ autoritario, o per lo stress ecc non ci accorgiamo di essere troppo “duri” con i nostri piccoli. Io proverei a portarli a fare logopedia e psicomotricità e poi in casa dar loro un ambiente tranquillo, senza urla o sgridate ma tanta pazienza, giochi sani e comprensione. Te lo dico perché ho visto bambini creduti autistici che invece non lo erano ma avevano semplicemente genitori troppo autoritari che li stavano (involontariamente ovvio) “soffocando” e i bimbi si chiudevano in loro stessi senza avere nessuna possibilità di esprimersi e restando quindi “indietro” rispetto agli altri bimbi della loro età. Bene, cambiando tipo di approccio dei genitori, aumentando la pazienza e la tranquillità in casa e fuori, stimolando i bimbi con giochi educativi ecc questi bambini si sono come “risvegliati” e ora sono ragazzini normalissimi. Un cambiamento incredibile e una grande gioia per i genitori. Spero che sia lo stesso per i tuoi piccoli. Un abbraccio.

  24. Kiara LadyEvil Multineddu 9 novembre, 2016 at 21:38 Rispondi

    Imperfetta ma sempre verso la perfezione… Ancora lontana. Lavoro dall’alba al pomeriggio e poi finalmente nonostante la stanchezza abbraccio la mia piccola e lo stacco la spina. Stare a casa coi figli è faticoso ma in questa fase della mia vita se potessi lo farei…

  25. Caterina Russo 10 novembre, 2016 at 00:08 Rispondi

    Confermo le tue parole …compito difficilissimo.. Mi sento direi che stare a casa e accudire figli e marito non sia un lavoro ..non vieni capita da chi ancora non è madre o padre …io dico non fa niente ! Eppure è un duro lavoro in tutti i sensi … Ti metti x ultima in tutti i casi perché viene prima la tua famiglia ..mi sento cambiata e a volte non mi riconosco ..solo perché il tempo x me è poco …ma poi basta guardare i miei bimbi ..e mi dico ben venga qst duro lavoro …vi amo

  26. Federica Sangia 10 novembre, 2016 at 08:30 Rispondi

    Imperfetta è dir poco, imbranata in casa, ma io e mia figlia siamo una cosa sola, onestamente ci godo un po’ che lei sia così tremendamente attaccata a me, l’ altra faccia della medaglia è che non ho più alcuna libertà, neanche quella di andare in bagno da sola 😬 19 mesi di amore e rivoluzione, ringrazio mr stessa di essermi data una possibilità da cogliere al volo e iniziare a lavorare da casa con un lavoro soddisfacente e gratificante che mi permette di non rinunciare a lei. Ho letto tanti commenti di mamme che lavorano tutto il giorno o che hanno dovuto scegliere tra essere mamme o lavoratrici, credo che non sia proprio giusto in nessuno dei due casi, mamme siamo forti, le più forti e cercate sempre il cambiamento nella vita, non arrendetevi mai!!!

  27. Katia Cassara 10 novembre, 2016 at 09:33 Rispondi

    Mamma di 4splendidi bambini l’ultima ha 4 mesi e sono una mamma imperfetta,corro x casa x sistemare e nello.stesso tempo il mio piccolo ometto di 2anni mi chiede” mamma giochi con me?”allora molli li tutto e ti dedichi completamente a lui xche ce tempo.x pulire, ma i momenti con loro sono unici!e poi arriva la sera che tra giocate e poppate sei nel caos più totale,ma loro sono felici e va benissimo cosi!io tra poco ricomincero a lavorare e invidio le mamme che possono stare a casa e crescere i loro piccoli xche nn si perderanno niente di loro!io amo le mie pesti e guai se nn ci fossero!!io dico a tutte le mamme, siete uniche imperfette o no godetevi al pieno i vostri bambini!in bacio a tutte

  28. Tatiana Mannanici 10 novembre, 2016 at 09:47 Rispondi

    Ragazze vi prego vi chiedo un favore quello di visitare il mio profilo è di aprire la foto con il taglio di capelli(é un concorso) e cliccare mi piace mi raccomando prima aprite la foto e solo dopo il mi piace (se non aprite la foto il mi piace non vale )non costa nulla solo facciamo vincere un ragazzo 😉grazie a chi lo farà 😊

  29. Kathleen Ruston 10 novembre, 2016 at 13:43 Rispondi

    Io sono Stata mamma h24 ed ora ho iniziato a lavorare a tempo pieno. Entrambe le situazioni sono appaganti se gestite bene e i bimbi si adattano molto più di quanto pensiamo! Sono dei super eroi!

  30. Laura De Simone 10 novembre, 2016 at 14:51 Rispondi

    Io lavoro….e per il tempo non dedicatogli mi sento perennemente in colpa ! Ma lavoro per dare QUALCOSA in più a lui…..cercando di fare di tutto x il tempo che posso dedicargli ….😕 ma sento sempre di non fare abbastanza!

  31. Denise Stirparo 10 novembre, 2016 at 15:31 Rispondi

    Io sono una mamma lavoratrice
    Sono stanca perché conciliare tutto è davvero complicato ma vivo per loro 💖💙 non penso che riuscirei a stare a casa
    Secondo me l equilibrio è un lavoro a 6 ore e il resto dedicato alla famiglia ma il lavoro è alla base per se stesse senza dover dipendere da nessuno
    Ne genitori ne mariti e per dare ai figli il meglio di se stessi

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