Partorisce a 13 anni e dà in adozione il piccolo

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Avere una solida famiglia alle spalle consente non solo di affrontare le situazioni più problematiche, ma anche di trasformarle in un’occasione edificante e positiva.

Di fronte alla gravidanza di una figlia tredicenne, non tutti, infatti, sarebbero stati in grado di sostenerla e di accompagnarla per mano fino al giorno del parto, consentendo poi a una famiglia desiderosa di avere un figlio di adottare il proprio nipotino.

Eppure è quanto è accaduto a Treviso, presso l’ospedale  Ca' Foncello.

La piccola gestante, finché ha potuto, ha nascosto la propria gravidanza indossando maglioni e abiti extra-large e quando si è avvicinato il giorno del parto (alla fine dello scorso mese) si è assentata per qualche giorno da scuola.

Non ha mai avuto il minimo ripensamento la giovane mamma: non ha negato la vita al figlio che portava in grembo, ma ha deciso di affidarlo a terzi, ritornandosene silenziosamente alla sua serena vita pre-adolescenziale. Chi le è stato accanto in questo periodo ha detto di lei: “Questa baby mamma non ha considerato la gravidanza solo come un incidente di percorso, ha deciso di dare al suo bambino l'opportunità di vivere, anche se non con lei”.

158 comments

  1. Angela Le Rosa 23 marzo, 2016 at 11:20 Rispondi

    Ha fatto la cosa migliore! I genitori in ogni caso devono dare adeguata educazione a riguardo. A 13 anni si è delle bimbe, ai miei tempi giocavamo con le barbie a quell eta’ e adesso fanno sesso ???? 😱😱😱

  2. Rita Campanale 23 marzo, 2016 at 11:27 Rispondi

    Lasciando stare la manfrina del “a 13 anni io pensavo a tutto fuorché a far sesso, anche perché mi vestivo come un maschiaccio”, penso abbia fatto la miglior cosa se consapevole del fatto di non volersene prendere cura. Solo mi dispiace una cosa, che quando crescerà e sarà una donna adulta, torni sui suoi passi rivendicando la sua maternità, mettendolo in quel posto ai poveri genitori adottivi che se prenderanno cura fino ad allora. E purtroppo se ne vedono tanti di questi casi. A meno che non sia il bambino a rifiutare, la mamma biologica vince su tutto

  3. Patrycja Alessandro Del Fino 23 marzo, 2016 at 11:29 Rispondi

    Io ho una figlia di 12 anni e un furgoletto di 5 mesi, se mi dovesse capitare l’avrei cresciuto io come un figlio, però non giudico la decisione della famiglia della ragazza, la cosa positiva in questa storia è quel bimbo almeno non finisce in un cassonetto della spazzatura ma andrà in una famiglia che lo crescerà con amore…..

  4. Veronica Maykol 23 marzo, 2016 at 11:33 Rispondi

    Io da mamma avrei tenuto la creatura …e.avrei cresciuta cm una figlia…e la mia figlia si sarebbe presa cura cn me del bimbo si sarebbe responsabilizzata..e mm avrebbe rimorsi..cosa che se avessi fatto una cosa del genere…avere un figlio mio cn altre persone…no nn esiste….l avrei fatto anche contro la volontà di mia figlia….

  5. Giada Di Palma 23 marzo, 2016 at 11:40 Rispondi

    Io a13anni giocavo ancora CN le barbie,cm si può pensare di fare qst cose a est eta’?Hai miei tempi eravamo bambine a est età oggi SN delle…..(a buon intenditore poche parole)È 1schifo!!!!!

  6. Anna Cosentino 23 marzo, 2016 at 11:41 Rispondi

    Avrei aiutato mia figlia a crescere il suo piccolo , mai e poi mai avrei permesso lo desse in adozione, mai avrei permesso che una parte di lei e quindi di me potesse crescere senza la sua mamma… Forse al momento non era pronta a fare la mamma ma crescendo avrebbe compreso,amato il suo piccolo e forse ringraziato la sua mamma per aver affrontato tutto

  7. Stefania Budroni 23 marzo, 2016 at 11:49 Rispondi

    Se mia figlia a 13 anni mi tornasse a casa incinta oltre a chiedermi cosa ho sbagliato nell’educarla credo che le “tirerei il collo”… E poi non credo che le farei portare a termine la gravidanza. Però non sono nella situazione, anche perchè mia figlia ha 9 mesi… In ogni caso al momento la penso così.

  8. Sara Palizzotto 23 marzo, 2016 at 12:13 Rispondi

    Sì può davvero esprimere un opinione in merito . ….è troppo intimo , troppo personale , troppo doloroso , da qualsiasi punto di vista si voglia vedere questa situazione per giudicare

  9. Simona Arcefili 23 marzo, 2016 at 13:31 Rispondi

    Che avrei fattooooo…punto primo gli avrei spiegato che nel 2016 ci sono mille precauzioni. .punto secondo a 13 anni io giocavo co le bambole e ste ragazzine mo giocano già con i bambolotti veri….cmq L avrei tenuto io mai e poi mai l avrei dato ad un altra famiglia ma io dico ma come si fa a mettere al mondo un bambino e darlo in adozione quando in famiglia ce qualcuno Che possa prendersene cura…

  10. Simona Arcefili 23 marzo, 2016 at 13:34 Rispondi

    E basta co sta storia che a 12 13 anni sì è bimbe..ma quali bimbe per conoscere e fare sesso non so bambine hai miei tempi si chiamano in un altro modo….e cmq siamo evoluti e se proprio devono farlo che parlassero sti genitori gli spiegassero ciò Che sì deve fare. .stiamo nel 2016.no nell 800……

  11. Simona Arcefili 23 marzo, 2016 at 13:34 Rispondi

    E basta co sta storia che a 12 13 anni sì è bimbe..ma quali bimbe per conoscere e fare sesso non so bambine hai miei tempi si chiamano in un altro modo….e cmq siamo evoluti e se proprio devono farlo che parlassero sti genitori gli spiegassero ciò Che sì deve fare. .stiamo nel 2016.no nell 800……

    • Alina Gavriliu 24 marzo, 2016 at 15:49 Rispondi

      Roberta Bardozzo si ma questo perché i genitori in primis lo nascondono a loro stessi! Dove sono i genitori quando i figli rientrano ubriachi la notte in casa? Dove sono i genitori quando i figli tornano con gli occhi rossi?? Bisogna veder che cosa si intende per genitori.. Ci sono più tipologie di genitori!

    • Alina Gavriliu 24 marzo, 2016 at 15:49 Rispondi

      Roberta Bardozzo si ma questo perché i genitori in primis lo nascondono a loro stessi! Dove sono i genitori quando i figli rientrano ubriachi la notte in casa? Dove sono i genitori quando i figli tornano con gli occhi rossi?? Bisogna veder che cosa si intende per genitori.. Ci sono più tipologie di genitori!

  12. Valeria Ornella Navanteri 23 marzo, 2016 at 14:12 Rispondi

    Direi che e’ ora di finirla con le frasi: ” E’ ancora lei una bambina….”; x andare insieme al padre del bambino non era una bambina pero’! E, secondariamente, dove sono il padre del bambino e la sua fam? Come mai non vengono neanche menzionati? La responsabilita’ dovrebbe essere condivisa da entrambe le famiglie, visto che non l’ha fatto da sola (il bambino). Io avrei fatto assumere ad entrambi la responsabiluta’ di qs bimbo, facendo loro capire che ogni azione comporta delle conseguenze. Cmnque, poi bisogna anche trovarsi in certe situazioni…. Spero di non dovermici mai trovare.

  13. Valeria Ornella Navanteri 23 marzo, 2016 at 14:12 Rispondi

    Direi che e’ ora di finirla con le frasi: ” E’ ancora lei una bambina….”; x andare insieme al padre del bambino non era una bambina pero’! E, secondariamente, dove sono il padre del bambino e la sua fam? Come mai non vengono neanche menzionati? La responsabilita’ dovrebbe essere condivisa da entrambe le famiglie, visto che non l’ha fatto da sola (il bambino). Io avrei fatto assumere ad entrambi la responsabiluta’ di qs bimbo, facendo loro capire che ogni azione comporta delle conseguenze. Cmnque, poi bisogna anche trovarsi in certe situazioni…. Spero di non dovermici mai trovare.

  14. Eva Totis 23 marzo, 2016 at 14:28 Rispondi

    Io credo che non si possa giudicare una decisione del genere, ne in positivo, ne in negativo, bisognerebbe passarci..certo la cosa che andrebbe fatta prima sarebbe sensibilizzare gli adolescenti sulle conseguenze del sesso non sicuro (e la gravidanza di per se e’ il male minore) ma come si puo anche solo pensare di esprimere un opinione?la questione e’ estremamente delicata e prima di tutto bisognerebbe esserci dentro…cmq tanto di cappello x la ragazzina xche ha dimostrato una maturita’ invidiabile x la sua eta’,al contrario x esempio di quella 16enne che ha ben pensato di partorire nell’armadio :(

  15. Eva Totis 23 marzo, 2016 at 14:28 Rispondi

    Io credo che non si possa giudicare una decisione del genere, ne in positivo, ne in negativo, bisognerebbe passarci..certo la cosa che andrebbe fatta prima sarebbe sensibilizzare gli adolescenti sulle conseguenze del sesso non sicuro (e la gravidanza di per se e’ il male minore) ma come si puo anche solo pensare di esprimere un opinione?la questione e’ estremamente delicata e prima di tutto bisognerebbe esserci dentro…cmq tanto di cappello x la ragazzina xche ha dimostrato una maturita’ invidiabile x la sua eta’,al contrario x esempio di quella 16enne che ha ben pensato di partorire nell’armadio :(

  16. Valentina Penso 23 marzo, 2016 at 14:53 Rispondi

    Nel 2016 in primis la famiglia e poi le istituzioni scolastiche dovrebbe spiegare un po’ cos’è il sesso e quali sono i rischi che si corrono. In ogni caso da zia di una bambina adottata ha fatto un grandissimo gesto d’amore nel confronti del figlio e nei confronti di una famiglia che figli non ne può avere ma sarò anche bigotta certe cose a 13anni non dovrebbero succedere!!!!!

  17. Angelica Carpanese 23 marzo, 2016 at 14:59 Rispondi

    La ammiro.. non ha abortito ma ha permesso a una persona di vivere la sua vita… io non potrei mai lasciare in adozione il mio bambino, ma non la giudico.. ora quel piccolino avrà una casa e una mamma e un papà che lo amano molto :)

  18. Barbara Pagani Squecco 23 marzo, 2016 at 15:23 Rispondi

    Se.mia figlia ( quasi 16 anni) restasse incinta,dopo lo sbotto iniziale di rabbia che avrei sicuramente, penso che glielo farei tenere e la aiuterei a crescerlo. Non gli permetterei ne di darlo via,ne di abortire. Traumi troppo grandi secondo me.

  19. Roberta Addamo 23 marzo, 2016 at 15:45 Rispondi

    Se mai maturerà,se mai perderà questo giovanile cinismo,se ne pentirà a vita.
    Ha fatto una cosa orribile. E la famiglia glielo ha permesso. È una cosa infinitamente triste.
    E ancora più triste è vedere madri che rispondono “io l’avrei fatta abortire”. Ma dove sono finiti i sentimenti,l’amore per la vita e il senso di responsabilità?

  20. Roberta Addamo 23 marzo, 2016 at 15:45 Rispondi

    Se mai maturerà,se mai perderà questo giovanile cinismo,se ne pentirà a vita.
    Ha fatto una cosa orribile. E la famiglia glielo ha permesso. È una cosa infinitamente triste.
    E ancora più triste è vedere madri che rispondono “io l’avrei fatta abortire”. Ma dove sono finiti i sentimenti,l’amore per la vita e il senso di responsabilità?

  21. Valentina Picarazzi 23 marzo, 2016 at 16:31 Rispondi

    Coraggiosa! Spero non se ne penta crescendo! A 13 anni si è ancora ragazzini per fare i genitori, magari averci pensato prima non si sarebbe trovata in quelle circostanze, ma col senno di poi siam tutti bravi a parlare!
    In alcune delicatissime situazioni, una persona ci si deve trovare per poter avere un’idea.

  22. Elena Rebellato 23 marzo, 2016 at 17:00 Rispondi

    Mi auguro solo che non si penta mai della sua decisione che non mi permetto di giudicare ma per me impossibile da fare ( ovviamente ragionando con la mia testa di adesso non di quando avevo 13 anni ).

  23. Alice Benamati 23 marzo, 2016 at 22:03 Rispondi

    Decisione positiva di dare in adozione il bambino. Ma a 13 non puoi avere una gravidanza!!! I genitori dove sono?? A 13 anni è diventata una donna a tutti gli effetti??? Da stare a casa con le amiche e non in camporella con il moroso. Dovrebbero togliere ai suoi genitori la patria podestà.

  24. Marica Maruska Casadio 24 marzo, 2016 at 00:35 Rispondi

    Penso che queste situazioni siano cariche di pensieri, emozioni e tante altre cose personali che solo chi le vive di persona può capire. Onestamente non penso che la ragazzina tornerà più alla sua -come dice l’articolo- serena vita pre adolescenziale, dopo un’esperienza del genere. Comunque nessuno dovrebbe permettersi di giudicare, sono faccende troppo delicate.

  25. Rebecca Andretta Jasinski 24 marzo, 2016 at 09:53 Rispondi

    Giusto o sbagliato che sia io non la giudico.io lo avrei tenuto e mai dato in adozione.quando questa ragazza sarà sposata ed avrà un figlio voluto credo si renderà conto di cosa ha perso.oggi i ragazzi sono precoci in tutto e noi genitori facciamo di tutto per proteggerli ma basta un niente per commettere degli sbagli.

  26. Alina Gavriliu 24 marzo, 2016 at 15:44 Rispondi

    Se dovesse succedere a me, prima di tutto cerco di parlare con mia figlia adolescente delle modalità di protezione e anti concepimento , successivamente a questo, se accade a 13 nn sei in grado di crescere un bambino, quindi se decido di fargli continuare la gravidanza e non interromperla sicuramente l aiuterei ad allevarlo ed educarlo al meglio, non lo farei mai addottare

  27. Alina Gavriliu 24 marzo, 2016 at 15:44 Rispondi

    Se dovesse succedere a me, prima di tutto cerco di parlare con mia figlia adolescente delle modalità di protezione e anti concepimento , successivamente a questo, se accade a 13 nn sei in grado di crescere un bambino, quindi se decido di fargli continuare la gravidanza e non interromperla sicuramente l aiuterei ad allevarlo ed educarlo al meglio, non lo farei mai addottare

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