'Tutto parla di te'. Difficoltà e gioie dell'essere madri

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Se siete alla ricerca di un film che allieti le vostre serate estive, ecco che 'Tutto parla di te' potrebbe fare al caso vostro. Lungometraggio di qualche anno fa (2012) della regista Alina Marazzi (classe 1964), 'Tutto parla di te' è un film di ricerca sulla maternità, in tutte le sue forme.

Attraverso le storie di Pauline (Charlotte Rampling) ed Emma (Elena Radonicich), la regista mette in luce l'ambivalenza del sentimento materno, con i suoi aspetti positivi, ma anche quelli più difficili. L’idea centrale del film, infatti, ruota intorno al fatto che diventare madri è una cosa bellissima, ma, per certi versi, destabilizzante, perché porta in sé la consapevolezza di doversi costruire una nuova identità.

Come ha affermato la stessa regista: "In 'Tutto parla di te’ ho voluto raccontare quel sentimento in bilico tra l’amore e il rifiuto per il proprio bambino che ogni madre conosce e la fatica che si fa ancora oggi ad accettarlo e ad affrontarlo, perché va contro il senso comune di un legame primordiale. Gli stereotipi che ruotano intorno alla figura della madre non corrispondono sempre alla realtà delle cose. L’ho capito quando sono divenuta mamma anch’io”.

Il film, muovendosi nella sfera culturale e sociale della figura della “madre”, vuole aprire una riflessione sui modelli e i cliché con cui la donna deve confrontarsi e che molto spesso non sono facili da sostenere. I casi di mamme in difficoltà, infatti, sono molti di più di quanto possiamo credere.

“In Italia sono oltre 90.000 le donne che soffrono di disturbi depressivi e di ansia nel periodo perinatale. Il 70% delle madri manifesta nei giorni immediatamente successivi al parto sintomi lievi e transitori di depressione, in una forma benigna chiamata “baby blues”, che tende a scomparire spontaneamente nell'arco di una decina giorni. Ben più gravi e duraturi sono invece i sintomi della depressione post partum, che colpisce in media il 16% delle neo mamme”. A dirlo è Claudio Mencacci, direttore del Dipartimento di neuroscienze dell’Ospedale Fatebenefratelli di Milano.

“Tutto parla di te” ci fa vedere il risvolto della medaglia della maternità. Assistiamo a difficoltà, crisi, situazioni difficili, ma anche alla grande solidarietà che si viene a creare tra le madri, come solo loro sanno fare.

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