In viaggio con Wondy, la mostra itinerante il 21 maggio

Si terrà il 21 maggio al Tempio d'oro il primo appuntamento con la mostra itinerante dal titolo "In viaggio con Wondy". Si tratta di una particolare mostra dove diverse foto racconteranno con suggestive immagini i viaggi fatti da Francesca Del Rosso e Alessandro Milan, giornalista di Radio 24, incluso il viaggio di Francesca nella malattia.

Il viaggio di Wondy

Wondy è un’abbreviazione affettuosa di Wonder Woman, così chiamava Alessandro Milan sua moglie Francesca, scomparsa a causa di un tumore ormai da quattro mesi. Wondy era una donna speciale, una donna che ha lottato, soprattutto per stare accanto al suo piccolo e che invece di piangere e disperarsi sopraffatta da un terribile male, ha combattuto sempre con il sorriso sulle labbra. Wondy era resiliente. Ma cos'è la resilienza? Si tratta di quella speciale capacità che hanno alcune persone, ma che dovremmo avere un po' tutti, di affrontare le avversità cercando di vederne il lato positivo e non facendosi sopraffare. Può trattarsi di un forte dolore, magari per una perdita o per un abbandono, ma anche per una malattia incurabile, come quella di Francesca.

L'associazione "Wondy sono io"

Alessandro Millan ha messo a frutto questo concetto di resilienza che era così caro a sua moglie, e lo ha fatto nel modo migliore, fondando un'associazione che ricordasse Francesca, ma che al contempo diffondesse questa cultura della resilienza tra le persone, affinché possano affrontare gli eventi negativi in modo propositivo. E allora ecco una serie di appuntamenti di cui la mostra itinerante del 21 maggio è il primo.

La mostra proseguirà per tutta l'Italia, ma non sarà l'unico evento. Sempre nel mese di maggio, con data ancora da decidersi, ci sarà un incontro con lo scrittore Mauro Corona che presenterà il suo libro Quasi niente, mentre il 31, sempre del mese di maggio, verrà presentato al cinema Beltrade, il docufilm di Paolo Ruffini incentrato sulla vita del piccolo Alessandro Cavallin, un quattordicenne morto di tumore. Non ultimo il premio letterario Wondy, dedicato a Francesca e che vedrà un Roberto Saviano giudicare, assieme ad altri giudici, dei lavori letterari sulla resilienza.

Wondy

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