5 secondi per individuare i pericoli che corre un bambino in casa

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Il rinomato brand di detersivi Tide ha messo a punto uno spot per evidenziare come numerosi oggetti di uso comune possano rivelarsi altamente rischiosi per i bambini più piccoli.

Nella stanza in cui il piccolo del filmato sta giocando si nascondono ben 11 potenziali pericoli! E voi care mamme, siete riuscite a riconoscerli? Vi sono stati sufficienti 5 secondi?

Una cosa è certa: quando in casa arriva un bambino è necessario “mettere in sicurezza” la propria abitazione, eliminando o collocando in alto tutti gli elementi pericolosi: da una borsa da donna aperta sul tavolo ai fili delle tende, dalle prese elettriche non coperte al camino acceso, dalle monete agli angoli appuntiti o a un ferro da stiro acceso, ecc.

Come avere una casa senza pericoli per il bambino?

È necessario, innanzitutto, mettersi nei panni del piccolo e individuare tutti quegli oggetti che, essendo alla sua portata, potrebbero arrecargli danno.

Ricordate care mamme: la prudenza non è mai troppa! 

36 comments

    • Cristina Campanale 27 aprile, 2016 at 14:19 Rispondi

      Mancio Mancini infatti io a casa ho il camino e non è mai successo niente. Mai usati nemmeno i paraspigoli e sorpresa il bimbo sta attento a dove cammina….in 20 mesi ha picchiato una volta a uno spigolo e poi ha imparato, anche perché i paraspigoli non li puoi mettere in tutt i posti che il bimbo frequenterà . I neonati sono piccoli ma non stupidi

    • Mancio Mancini 27 aprile, 2016 at 14:20 Rispondi

      Quando ero piccolo c’era il fuoco a casa e credimi non ci sono finito mai dentro…sapevo che scottava! Così come sapevo che gli spigoli facevano male e sai come l’ho imparato? Andando a sbatterci! Da quella volta ho li ho sempre evitati…abituate i vostri figli paraspigoli e cagate del genere e non capiranno mai cosa fa mael e cosa no!

    • Mancio Mancini 27 aprile, 2016 at 14:17 Rispondi

      Sì sono un uomo e sono rimasto a casa io nei primi mesi di vita di mia figlia…voi invece siete donne e mi fate ridere! Paraspigoli? Ci sarà un motivo? Sì quello di non far capire ai nostri figli che gli spigoli fanno male…così cresceranno con la convinzione che la vita è senza spigoli…brave continuate così!

    • Jessica Fella 27 aprile, 2016 at 14:29 Rispondi

      Io invece sono rimasta a casa nei primi 9 anni di mio figlio ed evitare delle cose non vuol dire non insegnare ben altro …. ah ma forse tu ne sai più del mondo intero 😊 e si ci sei stato alcuni mesi….quelli dove dormono e stanno nella carrozzina

    • Mancio Mancini 27 aprile, 2016 at 14:42 Rispondi

      Mio Dio quana ignoranza Jessica Fella! Ci sono stato nei primi mesi significa che nei primi mesi mi alzavo di notte ad allattarla (spiego che magari non capisci: con il tiralatte prendevamo la quantità necessaria per il pasto notturno), mi occupavo di lei 24 ore su 24. Poi è cresciuta e le necessità sono ovviamente cambiate ma questo non vuol dire che ho smesso di crescerla fino ad ora che ha 12 anni! Infatti non ho scritto che ci sono stato SOLO nei primi mesi,…sai anche leggere ogni tanto è importante! E a volte anche riflettere prima dio giudicare qualcuno che non si conosce!

    • Anita Fiumara 27 aprile, 2016 at 15:01 Rispondi

      Caro Mancio Mancini ma perché sei così stizzoso, e, non ultimo, maleducato? intanto rispetta il modo di educare degli altri…Jessica Fella ha prima fatto una battuta ironica dicendo che non capivi perché sei un uomo (ma tu evidentemente non lo hai compreso), poi, ha giustamente specificato che evitare al bimbo di farsi male non significa non educarlo. Tu che dall’ alto del tuo sapere dici che il bimbo lo deve capire da solo, sai pure che c’e’ un eta’ per tutte le cose. Ma visto che purtroppo nella vita si prendono tante cantonate, perché non mandare un figlio a spaccarsi la testa? cosi capisce meglio la vita futura…secondo me la tua frustrazione e’ quella di non essere mamma :-)

    • Mancio Mancini 27 aprile, 2016 at 15:28 Rispondi

      Intanto non ci vedo stizzosità e tanto meno maleducazione! Se una scrive “è un uomo…non può capire” viceversa non ci trovo niente di divertente o da ridere…dove sta la cosa comica scusa? Inoltre mi pare sia lei quella che dice “ne sai più del mondo intero” oppure sbaglio anche qui? Oltre ad insinuare che ci sarei stato solo per i primi mesi mentre lei c’è stata per ben 9 anni! Wow! Ah tra l’altro i mesi in cui dormono e stanno nella carrozzina…beata lei che ha questa visione, perchè la mia non dormiva mai durante tutto il giorno! Tutta una serie di congetture…mah! Cmq non voglio insegnarvi niente tranquilla, infatti scrivo “brave continuate così”. Sarà un caso che le generazioni odierne sono inebetite ed incapaci di fare qualsivoglia lavoro pratico, anche le cose più semplici. La mia nonna (LA perchè LA mia nonna è sempre LA e mai UNA) non aveva coprispigoli (e forse manco esistevano), aveva il fuoco in cucina (che sapevo benissimo scottare), aveva ttrezzi ben più pericolosi dei tavoli (tipo vanga, rastrello e badile) ha cresciuto 3 figli e tutti i nipoti in maniera eccellente. Ma tranquille: continuate a leggere link, a coprire gli spigoli e stare 9 anni a casa con i figli…ognuno li cresca come vuole!

    • Anita Fiumara 27 aprile, 2016 at 15:38 Rispondi

      Rispetto il tuo modo di vedere le cose, e sicuramente LA tua nonna era brava ma anche fortunata. La sorella della mia nonna, invece, e’ rimasta sfregiata a vita per essersi rovesciata addosso l’ acqua che bolliva nel braciere del camino. Questo solo per dirti che “non tutte le ciambelle riescono con il buco”, ossia quando ci sono vari pericoli in un ambiente, puo’ andarti bene ma anche male, e se permetti, dal momento che posso evitare a mia figlia di farsi del male, lo evito. E’ chiaro che poi, in altri ambienti non familiari, certe accortezze non ci sono, quindi deve giustamente sapere quello che fa male. Ma tu saprai che i bambini sono distratti ed irruenti, quindi possono cadere nel camino o sbattere su uno spigolo anche se sanno bene che fa male. Purtroppo i nostri figli si faranno male nella vita, ma sai, c’e’ tempo….

    • Mancio Mancini 27 aprile, 2016 at 15:47 Rispondi

      Ok ok sul camino possiamo anche essere d’accordo eheheheh ma sui coprispigoli no proprio no! Non lo accetto per niente! Ci sbatti, ti fai male e capisci che è meglio evitarli. Altra cosa: seguo un bambino finchè è piccolo…poi deve imparare da solo le piccole cose…9 anni accanto al figlio per accompagnarlo nella crescita? A 9 anni (e non scherzo) sapevo già cucinare e preparavo io per mia mamma e mio papà la cena, facevo la lavatrice, accendevo i riscaldamenti e preparavo la tavola…non accetto critiche da una che è dovuta stare accanto al pargolo per 9 anni! E magari è lì ancora oggi a vestirlo, lavarlo, preparargli da mangiare ecchecazzo! Ops scusa la volgarità eheheh

    • Sheryl Cataldo 27 aprile, 2016 at 16:52 Rispondi

      Sono d’accordo con Mancio. E sono educatrice di prima infanzia. Io gli spigoli non li ho mai coperti e nemmeno all’asilo nido gli ho mai coperti. Esistono per far spendere soldi alle mamme eccessivamente premurose a mio avviso

    • Anita Fiumara 27 aprile, 2016 at 19:54 Rispondi

      Al nido i bimbi sono sempre sotto gli occhi delle maestre, mentre a casa e’ possibile che ti sfuggano…io da piccolina con lo spigolo del comodino mi sono fatta una cicatrice sulla palpebra…poi, scusa, ma quale nido ha il mobilio con i spigoli appuntiti altezza bambino?? boh!!

  1. Cristina Campanale 27 aprile, 2016 at 14:15 Rispondi

    Le cose pericolose vanno tolte, ma eliminare tutto, coprire addirittura le prese è controproducente, piuttosto bisogna stare attenti e insegnare cosa si può toccare e cosa no. Non è che ogni casa che frequenteranno sarà ” a misura di bambino” ….almeno che i vostri figli non escano mai di casa

  2. Valentina Gaia 27 aprile, 2016 at 20:11 Rispondi

    Io oltre al ferro da stiro e al camino non vedo nient’altro.. Casa mia non ha paraspigoli (e ho il tavolo in cristallo in sala) e ho un mobile basso con vasi di fiori e fotografie e soprammobili, sono bastati un paio di no e non tocca nulla.. Mia suocera ha il camino e dopo avergli fatto toccare le pareti sul lato che si scaldano quando doveva passare davanti faceva la curva larga e soffiava in segno che scotta.. Va bene togliere i pericoli, ma fino ad un certo punto, bisogna anche educarli e spiegare spiegare spiegare..

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