#bastatacere: la proposta di legge per il reato di violenza ostetrica

reato-violenza-ostetrica

La proposta di legge Zaccagnini, denominata “Norme per la tutela dei diritti della partoriente e del neonato e per la promozione del parto fisiologico” (risalente allo scorso marzo),  invoca un inasprimento delle pene nei confronti del personale sanitario che commetta abusi in sala parto.

Si tratta, in altri termini, della richiesta di introduzione di una nuova tipologia di reato, denominato violenza ostetrica, per il quale è prevista la reclusione da due a quattro anni. Scopo ultimo di questa proposta di legge, dunque, è quello di garantire il rispetto dei diritti umani fondamentali della madre e dei neonati.

L’iniziativa dell’onorevole Zaccagnini, che sembra offrire una risposta efficace ai recenti abusi avvenuti in alcuni punti nascita del nostro Paese, affonda le proprie radici in un documento pubblicato dall’Oms (Organizzazione Mondale della sanità) in cui si richiede esplicitamente a ogni singolo Governo di adottare delle misure finalizzate a prevenire la violenza ostetrica nei confronti delle partorienti.

In cosa consistono esattamente gli abusi fisici in sala parto?

La violenza ostetrica può manifestarsi sotto diverse forme: dalle vessazioni psicologiche (umiliazione, abbandono, ecc.) alle manovre ostetriche azzardate e coercitive (si pensi, ad esempio, alle manipolazioni pericolose al collo dell’utero), che possono rappresentare per la partoriente un vero e proprio trauma assai difficile da superare.

Molte donne, ad esempio, raccontano di essere state maltrattate e invitate in malo modo a impegnarsi di più, di essere state vittime di episiotomie inopportune ed effettuate senza criterio o, addirittura, di essere state ricucite senza anestesia.

Molte delle donne abusate in sala parto hanno raccontato la propria esperienza in occasione della campagna #bastatacere, che ha squarciato il velo sulle innumerevoli violenze che hanno avuto luogo nelle sale parto dei nostri nosocomi.

La parola ai ginecologi

Ma i ginecologi non sembrano essere d’accordo con l’onorevole Adriano Zaccagnini e a tal proposito hanno dichiarato: “Per tutelare la salute delle neo-madri italiane e garantire la sicurezza in sala parto non c'è bisogno di nuove leggi. È sufficiente applicare al 100% la regolamentazione già vigente a partire dai provvedimenti stabiliti dalla riforma Fazio del 2010”.  

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81 comments

  1. Gina DeSimone 17 maggio, 2016 at 10:49 Rispondi

    Non ho un esperienza negativa anzi perciò mi sembra esagerato in quanto non capisco cosa possano fare di violento ma rispetto chi ha avuto tali esperienze e invito magari a raccontarle e dire dove le hanno subite evitando che altre donne possano capitarci. Io ripeto ho partorito in un ospedale civile di BN e ho un bel ricordo nessuna intromissione o altro ho fatto quasi tutto da sola avrei preferito che tagliassero il cordone quando non batteva più invece lo hanno tagliato dopo qualche minuto unica nota.

    • Gina DeSimone 17 maggio, 2016 at 11:08 Rispondi

      Perché cosa possono fare di tanti brutto le ostetriche, sai aspetto il mio secondo bimbo e non vorrei trovarmi in situazioni che voi altre alludete. Comunque mi dispiace per te perché sembra che hai un brutto ricordo, mi dispiace davvero perché il parto è una cosa bellissima il massimo per una donna

    • Anna Ius 17 maggio, 2016 at 11:19 Rispondi

      Se sei al secondo figlio e con il primo è andato tutto bene, vuol dire che ti sei rivolta ad un’ottima struttura e non hai nulla da temere Gina DeSimone, stai tranquilla. Purtroppo altre donne sono incappate in gente senza sensibilità…io ho avuto un parto senza particolari problemi a parte una stronza di ginecologa deficiente che ha fatto qualche commento fuori luogo e che ho mandato a fanc***…

    • Aurora Aurora 17 maggio, 2016 at 12:32 Rispondi

      Io so solo che mio figlio è nato senza il minimo taglietto o lacerazione. Ma poi non so come mi sono ritrovata in sala operatoria con anestesia totale e 15 punti dalla vagina all ano.

    • Aurora Aurora 17 maggio, 2016 at 12:56 Rispondi

      Uno ha detto che ho avuto un emorragia, un’altra che mio figlio mi ha lacerata, un altro che mi hanno fatto il taglietto.. ma mio marito era presente e ha detto che il bimbo è nato poco prima della piccola anestesia per taglietto, tant’è vero che i dott non erano preparati e l hanno preso al volo

    • Gina DeSimone 17 maggio, 2016 at 13:03 Rispondi

      Si certo Fiore ma cosa c entra? È ovvio che abbiamo dei diritti li si hanno in tutti i campi ma se nessuno te li porta via e io questo sto dicendo nel mio caso non capisco il senso del tuo commento.

    • Serena Baccarini Branca 17 maggio, 2016 at 13:33 Rispondi

      Io ho chiesto l’epidurale dopo aver raggiunto dolori insopportabili e mi è stata negata perché “non è che possiamo farla a tutte!”. Questa è stata la risposta dell’ostetrica siccome eravamo già in 3 partorienti nella stessa mattinata… fatto sta che presa dallo sfinimento e non potendone più del dolore, dopo 10 ore terrificanti, ho iniziato a spingere senza contrazioni e il risultato è stato che mi hanno dovuta cucire per quasi un’ora perdendo il conto dei punti che mi hanno dato. Ora sono in attesa della seconda bimba e sono talmente terrorizzata dal parto da sperare in un cesareo…

    • Serena Baccarini Branca 17 maggio, 2016 at 13:33 Rispondi

      Io ho chiesto l’epidurale dopo aver raggiunto dolori insopportabili e mi è stata negata perché “non è che possiamo farla a tutte!”. Questa è stata la risposta dell’ostetrica siccome eravamo già in 3 partorienti nella stessa mattinata… fatto sta che presa dallo sfinimento e non potendone più del dolore, dopo 10 ore terrificanti, ho iniziato a spingere senza contrazioni e il risultato è stato che mi hanno dovuta cucire per quasi un’ora perdendo il conto dei punti che mi hanno dato. Ora sono in attesa della seconda bimba e sono talmente terrorizzata dal parto da sperare in un cesareo…

    • Gina DeSimone 17 maggio, 2016 at 14:11 Rispondi

      Al corso preparto nell ospedale che scelsi di partorire ci avvisarono di racconti come i tuoi e ci hanno messo in guardia perché esagerazioni dato che non ci sarebbe proprio lo spazio fisico per mettere tutti questi punti di cui parli, massimo quattro, non è che ci si apre dalla vagina al fondo schiena è solo la vagina che è un muscolo ad aprirsi per 12/13 centimetri contraendosi. Scusa se te lo dico ma hai esagerato. Tranquillizzati e fatti un corso preparto dove ci sono brave ostetriche che ti spiegano come vanno realmente le cose.

    • Gina DeSimone 17 maggio, 2016 at 14:11 Rispondi

      Al corso preparto nell ospedale che scelsi di partorire ci avvisarono di racconti come i tuoi e ci hanno messo in guardia perché esagerazioni dato che non ci sarebbe proprio lo spazio fisico per mettere tutti questi punti di cui parli, massimo quattro, non è che ci si apre dalla vagina al fondo schiena è solo la vagina che è un muscolo ad aprirsi per 12/13 centimetri contraendosi. Scusa se te lo dico ma hai esagerato. Tranquillizzati e fatti un corso preparto dove ci sono brave ostetriche che ti spiegano come vanno realmente le cose.

    • Simona Corongiu 17 maggio, 2016 at 14:55 Rispondi

      Gina DeSimone anche a me avevano raccontato queste belle storielle al corso preparto, e mi avevano messo in guardia dalle mamme che facevano terrorismo psicologico. In realtà il mio parto è stato un incubo, 13 ore di dolori terrificanti. Alla fine mio figlio è nato con l aiuto della ventosa, e con paralisi del plesso brachiale. hanno perso il conto dei punti che mi hanno messo e ci ho messo due mesi a riuscire a sedermi e camminare quasi decentemente!

    • Anna Ius 17 maggio, 2016 at 14:59 Rispondi

      Ahahahahahahaa 4 punti…magari!!!!!! Partorisci un bambino di 4,01kg e 51 cm che ti lacera ben oltre l’episiotomia e vediamo se fanno solo 4 punti!!! Anch’io avevo la sutura fino a lato dell’ano!

    • Michela Giacomin 17 maggio, 2016 at 15:46 Rispondi

      Gina DeSimome, basta leggere cosa scrivono le donne in BastaTacere, ma se sei incinta ed hai avuto un bel parto, non farlo…
      Io ho letto tutte le storie dopo qualche mese dal mio bel parto e, ti assicuro, alcune storie mi hanno fatta piangere, altre incavolare a morte!!!
      Purtroppo non tutte son state fortunate come me, e bisogna fare di tutto perché tutte lo siano…e perché quelle brutte storie non succedano più!

    • Anna Ius 17 maggio, 2016 at 15:50 Rispondi

      Grazie al cielo ogni parto è un’esperienza a sé così come ogni donna è un mondo a sé. Succedono cose stupende e cose terrificanti, negare o ridicolizzare certi racconti mi fa incazzare tanto quanto leggere i racconti di #bastatacere…

  2. Mau Miau 17 maggio, 2016 at 12:14 Rispondi

    Che esagerazione…..nonostante abbia avuto un parto non proprio liscio ho un ricordo stupendo sia del reparto maternità e nido soprattutto delle ostetriche (Ospedale Pescara )

  3. Pamela Olivieri 17 maggio, 2016 at 13:04 Rispondi

    Credo che chi non ha provato non possa capire cosa significa …io qualche anno fa non ci credevo , pensavo che non fosse possibile essere maltrattati in sala parto …adesso che ho partorito prurtroppo mi sono dovuta ricredere

  4. Floriana Zenobio 17 maggio, 2016 at 13:18 Rispondi

    Io ho avuto a che fare con un’ostetrica STRONZA che dalle 8 alle 13 se n è rimasta a parlare con l infermiera o al telefono nello stanzino annesso alla sala parto perché secondo lei c era solo da aspettare che qualche ginecologo si decidesse a farmi un cesareo (tanto non collaboravo! E oltre questo non faceva altro che dirmi che tanto era inutile etc… violenza psicologica gratuita). Nonostante il primario e tutti i dott che la signora ha chiamato x visitarmi si fossero accertato che il parto poteva proseguire naturalmente senza interventi chirurgici. Semplicemente non aveva voglia di aiutarmi, di fare il suo lavoro! Infatti al cambio turno, la nuova ostetrica mi ha consigliato movimenti che in 2 ore hanno consentito a mia figlia di nascere! Bastava lavorare! Dopo poco uscì sul giornale la notizia che la stronza era indagata per un bimbo nato morto! Allora si spiega che certe persone sarebbe meglio facessero altro!

  5. Elisa Merzi 17 maggio, 2016 at 13:57 Rispondi

    Perfettamente d’accordo,non riesco ancora a capire come ci si possa comportare in modo così disumano nel momento più delicato ed importante della vita di una donna che sta per mettere al mondo un bambino…. Come si fa ad essere così crudeli,ma soprattutto perchè!!!!!!!!!! Anche certi ginecologi comunque non scherzano a livello di disumanità 😓

  6. Elisa Merzi 17 maggio, 2016 at 13:57 Rispondi

    Perfettamente d’accordo,non riesco ancora a capire come ci si possa comportare in modo così disumano nel momento più delicato ed importante della vita di una donna che sta per mettere al mondo un bambino…. Come si fa ad essere così crudeli,ma soprattutto perchè!!!!!!!!!! Anche certi ginecologi comunque non scherzano a livello di disumanità 😓

  7. Veronica Ochievschi 17 maggio, 2016 at 14:27 Rispondi

    Io ho partorito quasi 3 mesi fa al ospedale Sant’Anna a Torino. Per 6ore e 30 minuti in sala parto l’ostetrica non mi ha molato nemmeno un secondo, ogni tanto entrava l’anestesista, il chirurgo, il neonatologo, per vedere a che punto siamo, appena è arrivato il tempo che nasca sono entrati tutti. Ognuno faceva il suo lavoro,una vera squadra. Consiglio.

  8. Veronica Ochievschi 17 maggio, 2016 at 14:27 Rispondi

    Io ho partorito quasi 3 mesi fa al ospedale Sant’Anna a Torino. Per 6ore e 30 minuti in sala parto l’ostetrica non mi ha molato nemmeno un secondo, ogni tanto entrava l’anestesista, il chirurgo, il neonatologo, per vedere a che punto siamo, appena è arrivato il tempo che nasca sono entrati tutti. Ognuno faceva il suo lavoro,una vera squadra. Consiglio.

  9. Lucia Simeone 17 maggio, 2016 at 15:09 Rispondi

    Io quando ho partorito 18 anni fa il mio primo figlio, premetto che avevo 20 anni, ho avuto l ostetrica piu stronza e insensibile possibile…mi ha trattata come un cane, ho avuto un travaglio lungo e difficile e non faceva altro che dirmi non gridare..me lo ricordero finche vivo ero da sola su un lettino in sala travaglio piena di sete e con lei che arrivava di tanto in tanto tutta seccata….lho odiata con tutta me stessa…..per fortuna poi mi sono rifatta con gli altri 2 parti!

  10. Emma Rossetti 17 maggio, 2016 at 15:44 Rispondi

    La mia ostetrica è stata unica fantastica e devo tutto a lei.. Le forze me le dava lei mi spronava e mi a aiutato tanto! Una il lavoro o lo fa x amore o altrimenti nn lo facesse !!!

  11. Aurora Nieddu 17 maggio, 2016 at 18:09 Rispondi

    Io invece avevo delle persone che spaventate dalle mie urla di disperazione, dicevano : spero di non essere di turno quando devi partorire tu…

    Poi il caso volle che partorissi con una bravissima ed gentilissima ostretica, cosi brava e buona che non sono più riuscita a strillare ma ad avere una buona respirazione al mio primo parto.

  12. Annalisa Rizzi 18 maggio, 2016 at 10:48 Rispondi

    Ospedale Miulli ad Acquaviva delle fonti (BA): tre parti in sei anni, Ostetriche meravigliose. Preparatissime, gentili, educate. Delle autentiche professioniste.
    Eccellenza pugliese!!!

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