Violenza ostetrica: una mamma su 5 se ne è sentita vittima

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La fase del parto rappresenta un momento molto delicato per la donna, la quale vorrebbe sentirsi protetta e assistita. Nei fatti questo non sempre succede. In Italia il 21% delle mamme dichiara di essere stata vittima di violenza ostetrica. In seguito all'esperienza traumatica vissuta le interessate hanno rivelato di aver abbandonato l'idea di affrontare una seconda gravidanza.

Violenza ostetrica in Italia: un fenomeno che colpisce una mamma su 5

Cresce il numero delle donne vittime di violenza ostetrica. Una mamma su cinque ammette di essere stata maltrattata, anche verbalmente, durante il parto. Queste violenze fisiche o psicologiche generano traumi nelle donne, tanto da spingerle a non voler affrontare un secondo travaglio. Il fenomeno, ancora poco conosciuto, è stato messo in evidenza in seguito alla ricerca condotta dalla Doxa a Roma, assieme al supporto delle onlus CiaoLapo e La Goccia Magica. Lo studio ha coinvolto 5 milioni di mamme con età compresa fra 18 e 54 anni e con almeno un figlio da 0 a 14 anni. Le intervistate hanno raccontato le loro esperienze durante tutta la fase ospedaliera e i rapporti avuti con il personale medico.

Violenza ostetrica: le storie delle madri vittime

Dalla lettura dei dati, così come pubblicati al Palazzo delle Esposizioni di Roma, emerge che 4 donne su 10 hanno subito lesioni psicofisiche. Oltre la metà delle mamme intervistate aggiunge di aver subito la pratica della perineotomia, al fine di agevolare il parto e che l'Organizzazione mondiale della Sanità definisce invasiva e ammissibile solo in casi rari. Sul fenomeno della violenza ostetrica sono intervenuti anche i medici e gli ostetrici, i quali hanno ribadito la necessità di intensificare il dialogo con le pazienti e di evitare inutili allarmismi. Il fenomeno della violenza ostetrica continua comunque a preoccupare. Si teme, infatti, che possa aggravarsi nei prossimi anni, in considerazione dei tagli alle risorse che sono destinati agli ospedali. Il personale ostetrico è spesso costretto ad affrontare turni lavorativi estenuanti e molti parti durante la settimana.

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