Benvenuta Mercy, la neonata nata a bordo di una nave

mercy nata a bordo dell'Aquarius

È nata sulla nave Aquarius. Si chiama Mercy (dall'inglese, "misercordia") e ha avuto così fretta di nascere che non ha aspettato l'arrivo a Catania. Allertati dalla possibilità di un parto imminente, l’ospedale era pronto ad accogliere la donna subito dopo lo sbarco, ma non è servito.

A bordo della nave 10 donne in gravidanza

La mamma nella neonata Mercy si chiama Taiwo ed è una donna nigeriana che ha già un figlio. Era una delle dieci donne in gravidanza a bordo della nave che ieri mattina ha soccorso i migranti in arrivo in Sicilia e provenienti da diverse zone dell’Africa.

Mercy, la quarta bambina nata a bordo dell’Aquarius

Mercy non è la prima bimba nata a bordo della nave Aquarius. Prima di lei sono nati altri tre neonati:  Destiné Alex, il 25 maggio 2016, Newman Otas, il 12 settembre 2016, Emeka Laska Favour l'11 dicembre 2016. Mercy è nata alle 8 di mattino poco prima dello sbarco, sta bene e ha pesato 3700 grammi.

26 comments

    • Sara Orazi 23 marzo, 2017 at 11:59 Rispondi

      incredibile che una persona così sia madre! poi ci chiediamo perchè il mondo fa schifo! per forza se questa è un’educatrice non c’è speranza per il futuro. mi dispiace molto che i tuoi figli abbiano la disgrazia di imparare da un mostro del genere che auspica la morte di una creatura innocente.

    • Teresa Capano 23 marzo, 2017 at 12:28 Rispondi

      E continuiamo cosi tra un po’ ci cacciano fuori anche noi nel dopo guerra siamo andati a cercar fortuna altrove ,ma ci trattavano da schiavi dormivamo nelle stalle non come questi che hanno vitto e alloggio e li vedi per strada a far niente con i cellulari altolocati e come ringraziamento che fanno….!!!aggrediscono noi italiani. Continuate a fare i buonisti e poi vedrete

    • Sara Orazi 23 marzo, 2017 at 12:45 Rispondi

      La sagra del luogo comune… quindi visto che sei italiana sei anche mafiosa. Altrimenti il tuo ragionamento non regge . Tutti bravi a generalizzare e puntare il dito ma poi si indignano se vengono etichettati.

    • Teresa Capano 23 marzo, 2017 at 13:54 Rispondi

      Ho detto di essere Italiana non siciliana,e non sono nemmeno razzista,io personalmente se potessi gli extracomunitari li prenderei tutti gli espropriassi dei loro bene (posseduti in Italia naturalmente)e li rimanderei al loro paese,considerato che tutta sta migrazione sta contribuendo a portare il nostro paese a soccombere,e non parliamo delle malattie e criminalità

    • Sara Orazi 23 marzo, 2017 at 15:52 Rispondi

      ahahahahha quindi tutti i siciliani sono mafiosi?? inutile parlare con una tanto ignorante e oltremodo razzista proprio perchè nemmeno si accorge di esserlo. poi c’è chi si preoccupa che da una coppia omosessuale possano innescarsi meccanismi di educazione sbagliate. ecco un esempio di educatrice che produrrà uomini e donne cattivi e razzisti. insegnante dell’odio…mette i brividi solo il pensiero.

    • Alessandra Nobili 23 marzo, 2017 at 18:46 Rispondi

      Ti è andata bene che non sei nata in un paese del terzo mondo o in un paese bombardato … dove la guerra è la routine quotidiana e dove i tuoi figli hanno più possibilità di saltare in aria che di saltare la corda! Sei una persona davvero ignorante!

    • Teresa Capano 23 marzo, 2017 at 20:21 Rispondi

      Prima di tutto moderate il linguaggio perché io non ho offeso nessuno,secondo ognuno la pensa come vuole,semmai se c’è un ignorante sei proprio tu in quanto di profughi veri che sbarcano in Italia ne sono pochi il resto approfittano Dell situazione per fare la bella vita in Italia e voi cretine che li appoggiate. brave continuate così,il giorno che faranno del male a qualcuno a voi caro vorrei vedere.poi la mafia l’hai tirata in ballo tu dicendo che gli italiani sono mafiosi io ho solo risposto in attinenza al tuo commento.e cmq non sono razzista ho tanti amici extracomunitari venuti in Italia per lavorare,e l’educazioneai miei figli so con dargliela quindi non parlare senza nemmeno conoscere le persone

    • Teresa Capano 25 marzo, 2017 at 11:26 Rispondi

      Io parlavo in generale lo so che la bambina non c’entra niente,ma di certo la situazione così non può continuare ,capisco la guerra ma vengono tutti qua ,io non capisco ma non vi da fastidio vederli per strada con ke cuffie nelle orecchie le scarpe della Nike a non far niente tanto c’è chi li campa,e famiglie italiane che non possono nemmeno comprare il pane…!!!con tutti i soldi che lo stato da per i profughi ,potrebbe aiutare le famiglie in grave difficoltà e cene sono tante troppe…!!

  1. Rina Abdishahi 22 marzo, 2017 at 22:23 Rispondi

    Benvenuta piccolo angelo, e ti auguro una vita meravigliosa in un futuro migliore con persone migliori perché non hai deciso tu dove nascere e quando, Dio ti ha dato la vita e procederà a te ❤

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