“Non mandate a scuola i figli malati”: i pericoli per gli immunodepressi

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Nostro figlio si sveglia con qualche linea di febbre e siamo indecisi se mandarlo o meno a scuola. Facciamo molta attenzione all'appello di questa mamma, perché le conseguenze delle malattie che i bambini possono prendere frequentando la scuola possono rivelarsi molto gravi per i piccoli più fragili e immunodepressi. Ecco il suo post virale.

Il post di una mamma preoccupata per la figlia immunodepressa

Maria Jordan Mackeigan ha una bambina con la sindrome di Down e con un sistema immunitario molto fragile: per la piccola basta poco, anche un raffreddore, per stare male e correre in ospedale per ricevere le giuste cure. Il problema che mamma Maria ha riscontrato che spesso, a mettere a rischio la sua fragile salute sono proprio i genitori dei suoi amichetti.

La mamma ha così scritto un post proprio su Instagram contro di loro, mostrando la foto della sua bambina circondata da macchine e tubi. "Basta mandare i vostri figli a scuola malati": questo è il suo disperato appello, che è diventato virale.

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Ma quindi, è giusto o meno mandare i bambini a scuola anche quando sono leggermente malati? La rabbia di questa mamma ha riaperto questo dibattito.

La scuola non deve essere vista come un parcheggio o un'alternativa alla babysitter quando i genitori non sono a casa. Certamente, sono sempre più i genitori che non possono disporre di questi aiuti né tanto meno della presenza dei nonni e non possono assolutamente assentarsi da lavoro, ma allo stesso tempo sono tanti che hanno troppe cose da fare e non trovano tempo o non vogliono occuparsi dei figli influenzati, anche avendone la possibilità.

Voi come vi comportate quando i bimbi non sono in forma? Li mandate a scuola o preferite tenerli a casa?

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79 comments

  1. Fiorina Beltrame 15 novembre, 2017 at 23:09 Rispondi

    Se ha la febbre non lo mando ma se è solo raffreddato sì…..ogni gg di permesso x malattia del bimbo fanno circa 100 euro al gg perché è un permesso non retribuito…..non si può per un po di raffreddore rimetterci mezzo stipendio soprattutto se non sei in condizioni economiche facili……ovviamente se ha febbre è un altro discorso

    • Fiorina Beltrame 16 novembre, 2017 at 10:01 Rispondi

      E cosa suggerisci di fare se non hai nonni non puoi pagarti una baby sitter??? Mi spiace ma io sono onesta e non “frego” sul posto di lavoro mettendomi in finta mutua come fanno molte…..è grazie a queste qua se la gente onesta ci rimette

    • Fiorina Beltrame 16 novembre, 2017 at 11:08 Rispondi

      Se mi paghi tu baby sitter o giornata di lavoro oppure il mutuo e mi fai arrivare a fine mese…..evidentemente tu puoi farlo altri cone me no…..cmq no si muore se sia al nido con un po di raffreddore. ……io non sto certo a casa dal lavoro se sono raffreddata

    • Lucia Poloni 16 novembre, 2017 at 11:43 Rispondi

      I bambini sono piu’ delicati di noi e basta poco per ammalarsi! Scusa siccome tu non puoi assentarti fai ammalare altri bambini e metti nella tua stessa situazione altre mamme? Non e’ polemica ma e’ giusto per capire!

    • Fiorina Beltrame 16 novembre, 2017 at 11:46 Rispondi

      Neanch’io voglio fare polemica. Sto cercando suggerimenti. Se mi dite come di può fare…….io non ci rimetto 100 euro dl gg x un po di raffreddore……chiaro che non lo porto con febbre o dissenteria ma neanche frego il prossimo mettendomi in mutua se non sono malata…..chi fa così dovrebbe essere licenziato

    • Fiorina Beltrame 16 novembre, 2017 at 11:48 Rispondi

      Cara mia ti assicuro che il fattore economico c’entra eccome…..ripeto chi sta sempre a casa come fate voi se lo può permettere perché evidentemente arriva a fine mese poche balle se no ti assicuro che a casa così facilmente non ci stati visto che devi anche dar da mangiare a tuo figlio

    • Tiziana Violante 16 novembre, 2017 at 11:49 Rispondi

      Fiorina Beltrame la scuola non è un parcheggio dove lasciar bimbi perché si deve andare a lavorare e non si sa come fare..ma perché i figli egli altri devono ammalarsi per colpa di questi ragionamenti? Tu non sai se ci sono bambini che hanno un sistema immunitario più basso o compromesso o altro..pensiamo anche agli altri e non solo al nostro orto..

    • Lucia Poloni 16 novembre, 2017 at 11:49 Rispondi

      Qui si parla di mamme che mettono una tachipirina la mattina e poi li spediscono all’asilo o a scuola come se niente fosse! E’ ovvio che non si possono tenere a casa per ogni cavolata!

    • MenaeSaverio Derosasica 16 novembre, 2017 at 11:55 Rispondi

      Oddio ma che leggo. È assurdo. I anzitutto un bimbo particolarmente delicato I genitori no solo la mamma decidono se la scuola sia un posto opportuno o meno. Ma Scusa il raffreddore da quando è mondo e mondo non è nessuna malattia è una cosa normale quindi perché non mandarlo a scuola??? Vorrei avere questa risposta dalle mamme brave vorrei avere questa risposta dalle mamme brave e in gamba che si deve bambini a casa anche per un banale raffreddore ma che cosa fate uscite non andate in un parco giochi non andato a trovare amici che hanno figli

    • Fiorina Beltrame 16 novembre, 2017 at 11:55 Rispondi

      Ah Tiziana Violante per me il nido non è un parcheggio ma un vero e proprio percorso è i risultati su mio figlio si vedono. Io non parcheggio come dici tu mio figlio è chiaro???? Purtroppo non sono una mammina che può stare a casa ma che lo voglia o no DEVO lavorare. usare il termine parcheggio è offensivo e molto poco intelligente

    • MenaeSaverio Derosasica 16 novembre, 2017 at 11:59 Rispondi

      Cmq Fiorina Beltrame non ti sentire attaccata da mamme che senza rendersene conto sono più fortunate. Io pensa che non posso manco dire che sto a casa xke il bimbo ha la febbre mi invento sempre qualche altra scusa questo xke qui hanno la politica che la mamma è un dipendente fastidioso. Infatti non assumono mamme o donne adulte io ci sono xke quando fui assunta non ero nemmeno fidanzata parliamo di 12 anni fa. Sei una brava mamma e vivo la tua medesima situazione.

    • Fiorina Beltrame 16 novembre, 2017 at 12:01 Rispondi

      Grazie MenaeSaverio Derosasica è bello sentirsi supportati. Solo chi come me e te vive certe situazioni sa cosa vuol dire. Non mi sento attaccata ma certi discorsi detti da chi non sa neppure quali sono le difficoltà di altri e si permettono di sparare a zero mi danno solo rabbia

    • MenaeSaverio Derosasica 16 novembre, 2017 at 12:10 Rispondi

      ho scritto un altro commento la tristezza di questi post e che non c’è empatia E queste sono la mamma che crescono bambini privi di empatia privi di intelligenza emotiva nella vita bisogna comprendere non giudicare inoltre che cosa fanno queste mamme visto che spesso sono i genitori che portano a casa dal lavoro i virus se mio marito si ammala che faccio lo caccio di casa? Assurdo Sono veramente attonita nel leggere tanta cattiveria

    • Barbara Bianco 16 novembre, 2017 at 12:41 Rispondi

      Fiorina Beltrame non dire non si muore perché forse non sai cosa vuol dire avere un bambino sempre malato…la mia ha bucato un polmone a 6 mesi e ha gli immunologici bassi e quando sta male sta male sul serio nonostante la fisioterapia respiratoria che gli faccio con ventolin. E ogni volta che andiamo all’ospedale sono almeno 10 gg con ossigeno e tutto il resto. Cosa dobbiamo dire di 10 gg in ospedale alla volta.

    • Fiorina Beltrame 16 novembre, 2017 at 12:44 Rispondi

      Barbara Bianco stiamo parlando di naso che cola!!!!! Non ti capita mai quando esci di casa in inverno?????? Qua c’è gente che usa il termine “parcheggiare i figli” o che sfrutta la mutua x stare a casa con I figli!!!! Roba da vergognarsi.

  2. Simona Clerici 16 novembre, 2017 at 08:53 Rispondi

    Ma nel mio caso, sia io che i miei figli, non ci accorgiamo di aver febbre, mia figlia un paio di volte aveva febbre e solo quando è tornata a casa da asilo/scuola, ho notato che fosse un pochino meno terremoto del solito e le misurato la febbre… 39.4…. io senza accorgermene un giorno al lavoro, avevo il 39.9… e stavo benone!!! 😱😅😅😅

  3. Antonella Marzano 16 novembre, 2017 at 09:30 Rispondi

    Concordo pienamente con questa madre. ..mi rendo conto che le mamme che lavorano hanno più difficoltà a tenere i figli ammalati a casa,e mi riferisco soprattutto a coloro che nn possono sempre contare sull’aiuto di nonni o zii,ma al diavolo soldi e datori d lavoro rompip…la salute dei ns bimbi prima d tutto

    • Marika Leoci 16 novembre, 2017 at 12:55 Rispondi

      Dev’essere che tu non lavori per parlare così… al diavolo i soldi??? Peccato che senza soldi ne mangi ne paghi le bollette ne puoi fare nient’altro e tantomeno pensare di poter dare un futuro migliore ai tuoi figli … Belle le utopie!!!

    • Antonella Marzano 16 novembre, 2017 at 14:27 Rispondi

      Non volevo assolutamente urtare la tua sensibilità. ..sono una madre che lavora tutto il giorno e sono pagata come se facessi la metà delle ore…figurati se nn capisco il discorso economico…ma quello che penso è quanto ho scritto:al diavolo soldi e datore d lavoro rompip…la salute dei bimbi prima.

    • Marika Leoci 16 novembre, 2017 at 17:09 Rispondi

      Antonella Marzano ok… capisco quello che dici ma purtroppo alcuni datori di lavoro (e premetto che non è il mio caso… ma ne conosco diversi) ti assicuro che una volta va bene la seconda ti guardano male e alla terza ti dicono che se non hai bisogno di lavorare puoi stare a casa!!! Quindi a mio avviso il problema è a monte… è il sistema che dovrebbe intervenire facendo qualcosa di più…

  4. Antonella Catania 16 novembre, 2017 at 10:21 Rispondi

    Considerando che i bambini hanno il naso che cola da settembre a giugno, non andrebbero nemmeno iscritti a questo punto 😅😅😅 un conto è la febbre, un altro è il colpo di tosse e il naso che cola

    • Rosalba Ventre 16 novembre, 2017 at 15:48 Rispondi

      Se mandassi mia figlia a scuola con il raffreddore e un po di tosse gli gira a bronchite quindi la tengo a casa anche nel rispetto degli altri bambini! E soprattutto xche nn può pendere tt le medicine quindi x farglielo passare è un casino!

    • Antonella Catania 16 novembre, 2017 at 17:41 Rispondi

      Ok,e quindi cosa consigliate? Il raffreddore e la tosse arrivano una settimana sì e l’altra pure, li teniamo a casa o li mandiamo a scuola con la mascherina? Il punto è che i bambini senza problemi importanti di salute si devono ammalare per creare gli anticorpi, ci sono bambini sicuramente meno fortunati che non possono ammalarsi per una serie di problemi, e questo è un dato di fatto. Non abbiamo scuole con classi piene di bambini immunodepressi, e dubito che un qualsiasi medico dica ai genitori di mandare il bambino a scuola senza dare dovute indicazioni e senza mettere in conto che in ambienti chiusi pieni di persone ci si può ammalare. Bisogna essere anche realistici. Un bambino può anche avere una malattia e la stessa può essere del tutto asintomatica, in quel caso lo mandi a scuola perché all’apparenza è sano, ma poi magari ha la mononucleosi o la toxoplasmosi che molto spesso non danno alcun sintomo… Fai fare un esame del sangue alla settimana per vedere se ci sono infezioni in corso? Dai, per piacere 😒

  5. Giovanna Corallo 16 novembre, 2017 at 10:34 Rispondi

    Con la febbre è naturale che lo lascio a casa.Ma con il naso che cola tutto l’inverno lo dovrei tenere a casa tutta la stagione? ??se fossi a casa tranquilla che non andrebbe neanche al nido….Lo terrei con me sempre. ..

  6. Marika Leoci 16 novembre, 2017 at 11:54 Rispondi

    Allora tutte le mamme che lavorano dovrebbero licenziarsi e stare a casa con i figli ogni talvolta che sono raffreddati… quindi circa da settembre a giugno… ma vi rendete conto di cosa state dicendo? Non tutti hanno la possibilità di avere i nonni a disposizione o di potersi pagare un ulteriore babysitter oltre nido e scuola materna per cui il problema è a monte. Inoltre non trovo assolutamente corretto dire ad una madre potevi pensarci prima di fare figli … assolutamente egoista, assolutamente privi di senso morale,civico e sociale. È come dire allora tu hai possibilità economica fai figli tu che non ce l’hai non li fare….ecco perché questo paese fa sempre più schifo!

  7. MenaeSaverio Derosasica 16 novembre, 2017 at 12:07 Rispondi

    Sapete cosa è triste nel leggere tutti questi commenti? La totale mancanza di empatia.. E la cosa ancora più triste è che voi mamme trasmettete ai vostri cuccioli un educazione priva di empatia e di intelligenza emotiva. Prima di giudicare prima di usare parole che feriscono e cerchiamo di capire e comprendere. Un bambino che si ammala è un bambino sano xke il suo sistema immunitario deve maturare non stare a fare polemica xke si becca influenza. Ricordate che spesso sono anche i genitori che avendo contatto con altri portano a casa i virus. Che facciamo cacciamo fuori di casa pure i genitori? Mio figlio è andato all asilo a 2 anni e prima si ammala ne più ne meno di oggi… Tristezza infinita i vostri commenti

    • MenaeSaverio Derosasica 16 novembre, 2017 at 17:47 Rispondi

      Scusa E qual è il problema che si è ammalato tre volte con il tempo piano piano si ammalerà sempre di meno perché il suo sistema immunitario riconoscerai virus se i bambini non si ammalano il sistema immunitario non cresce e non matura ma questo lo dicono tutti i pediatra ovunque Quindi qual è il problema Io credo che quando un bambino si ammala è una seccatura più per i genitori che sono costretti a stare a casa

    • MenaeSaverio Derosasica 16 novembre, 2017 at 18:00 Rispondi

      e quindi qual è il problema che abbia preso l’influenza è normale anzi è un bene che la prendono perché una scocciatura per i genitori costretti a stare in casa probabilmente ma i bambini devono ballare altrimenti questo benedetto sistema e unitario quando mature a?

  8. Valeria Dell'Osa 16 novembre, 2017 at 17:19 Rispondi

    Capisco che molte donne non possono stare a casa per lavoro o altro problemi ma un semplice raffreddore per un bambino che ha problemi potrebbe essere grave. Abbiate rispetto per gli altri. La scuola è un luogo di istruzione e non un posto dove parcheggiare i figli.

  9. Alessio Aresu 16 novembre, 2017 at 17:35 Rispondi

    Mamma mamme mamme..son due le cose..o siete mamma.single..o avete dei padri soggetti…e cmq è inconcepibile.mandare i bambini con la tachipirina nel sedere …o con tosse che ad ogni colpo sembra voler estirpare i polmoni dal corpo con tutto il pieno di catarro che hanno

  10. Erika 16 novembre, 2017 at 21:12 Rispondi

    Mamme , io l’anno scorso ho mandato mio figlio all’asilo e purtroppo ogni raffreddore che prendeva a scuola per lui diventava otite, bronchite ecc… febbre altissima, vomito di muco ….da settembre a maggio ( mese in cui l’ho ritirato ) era diventato uno scheletro che camminava . Talmente debilitato che si é ripreso a luglio . Ora io non dico che il bambino con un po’ di raffreddore a scuola non deve andare però tanti genitori mandano a scuola bimbi con virus gastrointestinali perché tanto non hanno febbre , tosse forte, perché tanto non hanno febbre. …..ogni piccolo virus può avere effetti diversi su ogni individuo
    . Vero é che ognuno fa come crede meglio x se è x il proprio figlio. Ma la domanda che mi faccio io é questa:” si riesce in questo turbinio di vita a pensare anche agli altri???”

  11. Massi Mari 16 novembre, 2017 at 21:29 Rispondi

    Se tutti li tenessero a casa quandi sono influenzati si ammalerebbero di meno e andrebbero tutti di più
    Dovrebbe esserci un pediatra la mattina che lo ammette in classe
    E io sono una di quelle che aiuti non ne ha … ma la testa si

  12. Massi Mari 16 novembre, 2017 at 21:40 Rispondi

    E lo Stato fatto dai parassiti sulle liste spalle
    Se io lavoro e non posso mettere a rischio il mio posto e non ho aiuto gratis e la baby a 10 euro l’ora non posso permettermela … lo Stato dove È????? Doveeeeeeeeeeeee?
    Parassitiiiiiii
    Lo scriverei su tutti i muri

  13. Marta Maniezzo 17 novembre, 2017 at 08:15 Rispondi

    Se hanno la febbre non vanno mandati all’asilo di certo….ma per un po’ di raffreddore mi sembra un po’ esagerato tenerli a casa!!!!! Poi se una mamma nn lavora e ha la possibilità di farlo ben venga! Prima o poi gli anticorpi devono farseli….

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