Crisi degli asili nido: troppo cari e poco utili

crisi degli asili nido

Gli asili nido sono sempre più costosi e offrono un servizio che mal si concilia con gli orari lavorativi dei genitori: ciò ha fatto inevitabilmente crollare le domande di iscrizione favorendo, nel contempo, le strutture sommerse. Ma non solo: oltre alla diminuzione delle richieste, recentemente si sono registrati anche numerosi abbandoni durante l’anno scolastico. Insomma un vero e proprio flop, difficilmente sanabile.

Crisi degli asili nido: si entra prima alla scuola materna

In conseguenza della crisi degli asili nido, circa 80.000 bambini ogni anno vengono iscritti precocemente alla scuola materna, mentre altri vengono affidati alle cure di baby sitter o di strutture non regolate. Il vantaggio offerto da queste alternative consiste nel fatto che sono economiche e che garantiscono orari flessibili.

Crisi asili nido: quanto costano?

È stato calcolato che la retta media degli asili nido è pari a 311 euro mensili: una spesa insostenibile per la maggioranza delle famiglie italiane. A detta di Tiziano Vecchiato, direttore del centro studi sulle politiche sociali: “I nidi sono diventati un servizio sclerotizzato, che tutela chi lo produce anziché chi ne usufruisce”. 

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78 comments

  1. Caterina Megna 26 Aprile, 2017 at 17:16 Rispondi

    Sono costosi, ma non poco utili… Purtroppo però tra mutuo, spese varie e spesa alimentare i soldi per il nido non bastano… Io ho due bimbe e le retta purtroppo sarebbe davvero elevata 😢

  2. Silvia Cara 26 Aprile, 2017 at 17:20 Rispondi

    Più guadagni più paghi.. sono certamente utili..ma è vero..poco soddisfacenti sotto tanti punti di vista..soprattutto se parliamo di nido.. personalmente non apprezzo l orario dei pasti (11.00/11.30) che ovviamente porta ad anticipare l orario della nanna e ci fa ritrovare i nostri bambini addormentati alle 13.00 massimo e belli carichi alle 15.00 …personalmente trovo questi orari proibitivi per una normale famiglia con ritmi di vita regolari..

    • Rita Rega 26 Aprile, 2017 at 17:31 Rispondi

      Il mio segue questi orari e non potrei chiedere di meglio!!!! Idem la prima figlia quando frequentava lo stesso nido del fratellino li ho lasciati nella struttura anche per la scuola dell’infanzia pasto alle 11.15 riposino all’una e merenda alle 15…la sera alle 21 tutti a ninna e la mattina alle 7 freschi e pimpanti…usciamo tutti alla stessa ora guai slittare questi orari!!! Certamente una donna che non lavora non ha esigenza di mandare il bimbo al nido e di conseguenza segue altri ritmi!
      Ps quando non vanno a scuola mangiano e dormono come e quanto vogliono!

    • Silvia Cara 26 Aprile, 2017 at 17:35 Rispondi

      Alle 21 tutti a nanna?! Io alle 21.00 finisco di lavorare quindi non direi proprio che non li apprezzo perché non lavoro.. al contrario! Infatti la mia era una considerazione personale..nom tutti, per fortuna o per sfortuna, abbiamo gli stessi stili di vita.. inoltre non valuto necessario l asilo solo quando si lavora ma lo reputo necessario per la crescita dei nostri figli..

    • Alessia Ghedin 26 Aprile, 2017 at 18:29 Rispondi

      Pure a me gli orari non piacevano, mi ritrovavo che appunto alle 3 era sveglia e alle 7 distrutta, dovevo anticipare la cena, il weekend essendo abituata a certi orari era un casino anche per noi, veniva pulita poco, posso capire con tutti i bambini che ci fossero orari prestabiliti ma alla mia venivano le bolle gialle infette sul sedere e febbri aktre senza contare che mi costava di creme e antibiotici continui, considerati i 426 euro che pagavo mi sembrava il minimo controllarla magari una volta in più, davo due pacchi di pannolini da 24 la settimana e i pantaloni puzzavano sistematicamente di cacca significa che rimaneva li ore,e che fine facevano i pannolini? sicuramente non tutti gli asili sono uguali, io l’ho tolta finché non si è tenuta pulita a 2 anni

    • Rita Rega 26 Aprile, 2017 at 18:58 Rispondi

      SilviaCara…i bambini a quell’ora devono essere a nanna non per forza li devi portare a letto tu… ma veramente vogliamo adattare i figli ai nostri impegni lavorativi? Arrivare a casa alle 21 significa cenare tardi e andare a dormire tardi…per i bambini non è molto salutare!

    • Silvia Cara 26 Aprile, 2017 at 19:07 Rispondi

      No certo..potrei assumere una babysitter per portarmi i bambini a dormire! Oppure chiedere a mio marito di rientrare prima..o potrei cambiare lavoro io così i miei figli alle 21 potranno essere a nanna! Ma su dai perfavore! I bambini necessariamente vivono i nostri impegni familiari e lavorativi e direi che assolutamente si i miei figli li porto a letto io!

    • Silvia Cara 26 Aprile, 2017 at 20:51 Rispondi

      Ma perché li devo far portare a letto alle 21? Prima di tutto è un privilegio di cui mi voglio occupare io, secondo, le regole sono della famiglia non universali..perciò se voi avete trovato il vostro equilibrio che tra l altro dici perfetto non significa lo debba essere anche per altre famiglie.. mia figlia sta benissimo anche andando a nanna alle 22.30 con mamma e papà al suo fianco 😊 …nella nostra famiglia ovvero nella nostra vita l equilibrio è questo.. quando andrà alla scuola materna ci adegueremo ad altri ritmi..ma sono più che certa che per ogni bambino sia salutare essere sereno ed equilibrato e questo non significa andare a letto alle 21 o alle 22..in ogni famiglia c è uno stile di vita differente😊

    • Silvia Cara 26 Aprile, 2017 at 21:08 Rispondi

      Potresti leggere meglio il mio commento iniziale, parlavo per me non per il mondo intero.. colpe? Non mi pare di averne dato… vista l ora..buonanotte 😊 noi poveretti ci accingiamo intorno alla tavola!

    • Rita Rega 26 Aprile, 2017 at 21:22 Rispondi

      Buona cena!!! E comunque le soluzioni ci sono potresti esplicitamente dire alla maestra di non farlo dormire e tenerlo impegnato …quando arriva a casa fa il riposino così nel momento in cui arrivi tu alle 21 fate festa fino a mezzanotte!

    • Silvia Cara 26 Aprile, 2017 at 21:54 Rispondi

      Soluzioni ce ne sono tante sicuramente.. se abitassi vicina t inviterei alla nostra festa sicuramente ti divertiresti un pò.. 😊… ovviamente scherzo.. però sul serio..ogni famiglia ha le sue esigenze..se potessi andare a letto presto lo farei..se potessi riposare di più non mi dispiacerebbe.. ma oggi come oggi le cose stanno così.. e vanno bene così..

    • Giovanna Moras 26 Aprile, 2017 at 23:20 Rispondi

      Al nido dove va mia figlia si mangia alla 12 e poi nanna fino alle 15:30! E mia figlia va a letto alle 22:00 ed è riposata, calma e traquilla! Quando è a casa mangia e dorme in base ai nostri orari! Siamo o no una familia ? E non la vedo particolarmente a disagio!!!!

    • Rita Rega 27 Aprile, 2017 at 06:45 Rispondi

      Infatti Silvia Cara era questo che volevo intendere …ognuno adotta la soluzione ideale almeno fino ad una certa età…i bambini hanno bisogno minimo di 8 ore di sonno , di solito nei primi anni di vita siamo noi a “modificare” le nostre abitudini soprattutto durante la settimana quando bisogna gestire lavoro-casa-scuola! Io ormai da 10 anni ho anticipato la cena proprio per condividerla con loro! Poi nei Week end e in tutte le altre occasioni dove non si hanno impegni anche noi facciamo festa!!!!😂😂😂😂😂

    • Silvia Cara 27 Aprile, 2017 at 07:54 Rispondi

      Ma certo.. solo che non sempre è possibile farlo secondo i modelli standard perché la vita è tutt’ altro che un modulo stampato di orari convenevoli..se hai la fortuna di stare a casa la sera è più semplice..onestamente le nostre abitudini sono state notevolmente modificate..impossibile nn farlo! Con piccoli accorgimenti però puoi fare tutto senza necessariamente seguire una tabella di marcia universale..mia figlia le sue 8 ore le dorme tranquillamente ma è ovvio che cerchi di amalgamare le loro esigenze con il nostro stile di vita, come avrai fatto tu😊

    • Rita Rega 27 Aprile, 2017 at 09:08 Rispondi

      Si ho questa fortuna perché insegno …ma in passato ho lavorato per un’azienda privata facevo i turni e molto spesso rientravo alle 21, alle 22 e anche a mezzanotte!!!! La bimba aveva due anni frequentava il nido e c’era chi la faceva cenare e la portava a letto! Sono fasi e momenti della vita uno cerca di fare il meglio per i propri figli e loro comunicano sempre i bisogni!

    • Silvia Cara 27 Aprile, 2017 at 09:39 Rispondi

      Esattamente…uno cerca di fare il meglio per i propri figli..io rispetto molto la mia bambina che fortunatamente si fa capire molto bene nonostante non abbia nemmeno due anni..per ora abbiamo raggiunto il nostro equilibrio così..ovviamente con la scuola tutto cambierà ancora e sono sicura faremo ancora del nostro meglio..ma al momento alle 11 continuerà a fare la merendina piuttosto che il pranzo! Il mondo della scuola porterà via gran parte del suo tempo quindi per ora le lascio ancora un minimo di libertà😊 ( nel limite di ciò che è consentito)

  3. Silvia Pasina 26 Aprile, 2017 at 17:34 Rispondi

    I nidi privati sono sicuramente costosi, i comunali molto meno, per quanto riguarda la retta dei privati se si lavora in due e ammesso che uno stipendio serva solo per il nido bisogna anche pensare che è un sacrificio fino ai tre anni perché poi si passa alla materna, ovvio che bisogna fare i conti in base alle proprie tasche. Per l’utilità la mia esperienza e’ stata favolosa, ma anche qui dipende molto dal prrsonale, se le educatrici sono motivate e lavorano con passione. Purtroppo è sempre tutto molto relativo…….

  4. Laura Jinga 26 Aprile, 2017 at 17:35 Rispondi

    Sono sicuramente cari, però secondo me più che utili. Io non riesco a farli l’orario come al nido, e nemmeno 3 piati tutti i giorni. Poi tante attività tutti i giorni, che io sicuramente non potrei farli fare neanche se sto tutto il giorno a casa con lei. Anche il rapporto con i suoi coetanei non sarebbe lo stesso senza il nido.

  5. Mari Gio Mat 26 Aprile, 2017 at 18:01 Rispondi

    A mio parere cari ma fondamentali!! C’è un universo di genitori che lavora senza nonni o aiuti e il nido è l’unica soluzione perché le baby sitter sono ancora più care😅

  6. Debora Fabri 26 Aprile, 2017 at 18:10 Rispondi

    Troppo costosi è veri, ma indispensabili, per chi come me nn ha nonni disponibili. Il servizio però, nel mio caso è ottimo. Scelta che rifarei sicuramente
    E pago 700€ al mese

    • Celeste Rossi 27 Aprile, 2017 at 00:03 Rispondi

      Stai scherzando??chissà mai che in Italia quel gruppo di incompetenti che ci governano ,pensino magari un giorno di copiare dal nord Europa….nn succederà mai c’è troppo lucro in un asilo nido e molte persone ci perderebbero!!!

  7. Caterina Ele De Prisco 26 Aprile, 2017 at 18:37 Rispondi

    Premetto che sono pro asilo ma aspetterò di mandarla alla materna. Troppo costosi e per fortuna ho i in nonni ed essendo in dolce attesa la mia bimba sta a casa con me.. Però se ci si mette un po di impegno, e se si ha il tempo ovviamente, i bimbi possono imparare molto anche a casa con la mamma!! La mia bimba ha due anni è molto socievole e coccolona con gli altri bimbi, riconosce e pronuncia tutte le 25 lettere dell’alfabeto, sa contare da 1 a 10 in inglese e riconosce i colori in lingua inglese. Tutto grazie a giochi e video educativi guardati insieme.. Pomeriggio al parco per 2 orette,se c’è il sole, assieme ad altri bimbi se no in casa a farci coccole e giochi oppure dai nonni! Vorrei tanto mandarla al nido ma non me lo posso permettere per le cifre incredibile che mi hanno chiesto ma il mio senso di colpa cerco di calmarlo insegnandole tante cose!

    • Sabrina Graff 26 Aprile, 2017 at 19:52 Rispondi

      Certo in questo caso il nido serve più x socializzare…dato che hai la mano dei nonni!io sono nella tua stessa situazione solo con nonni lontani e 2 gravidanza a rischio!abbiamo deciso di mandarlo al nido lo stesso adesso che ha quasi 2 anni..ed è stata un ottima scelta,lo mando con il minimo di ore che sono 12 la settimana, ma così almeno riesco a sistemarmi casa e a riposare un po. E nelle giornate che sta tutto il giorno con me facciamo tante cose..ma io almeno sono serena.

    • Jessica Menozzi 26 Aprile, 2017 at 22:10 Rispondi

      Anche io non ho mandato andrea e non mando la marty al nido perché costa una follia!!! Io avrei pagato 500€ al mese ora le maestre della materna di lamentano perché TANTI bimbi non sono “scolarizzati” (loro intendono che non sono andati al nido) e ma porca su quella miseria nessuno qua caga i soldi di notte

    • Caterina Ele De Prisco 26 Aprile, 2017 at 22:51 Rispondi

      Tu pensa che per Camy il pubblico è un sogno perche con 3 nonni e io a casa la graduatoria me la dimentico e i privati mi chiedono per 3 giorni a settimana per mezza giornata ( solo con merendone) 200€ ma veramente sono pazzi!!

    • Veronica D'elia 27 Aprile, 2017 at 07:20 Rispondi

      Anche io ho la nonna full time che non vede l’ora che la chiami per stare con i nipotini! Sto ancora riattaccando il Tel che è già dietro la porta. Ha insegnato a mio figlio di 2 anni i colori in italiano e in inglese , i numeri fino a 10, gli animali e i loro versi. Ma nonostante questo, anche lei, conviene con me sul fatto che il bambino ha voglia di socializzare con i suoi coetanei , nonostante abbia altri 2 bambini di 9 anni e 14 mesi…

    • Caterina Ele De Prisco 27 Aprile, 2017 at 07:25 Rispondi

      Sono d’accordo con te Veronica D’elia infatti credo che chi ha la possibilità dovrebbe mandare i figli al nido ma credo anche che non sia solo quello il luogo dove socializzare. Poi dipende anche dal carattere del bambino ne ho visti molti che nonostante vadano all’asilo siano cmq introversi, chiusi e a cui non piace essere avvicinati da altri bimbi. Ogni cosa ha i suoi pro e contro.. Ma sicuramente se dessero più chance alle famiglie venendo incontro alle innumerevoli spese tutti i bambini andrebbero al nido e i genitori sarebbero contenti di mandarli!

  8. Milena Campolunghi 26 Aprile, 2017 at 19:28 Rispondi

    Io sto vivendo un ottima esperienza nell’asilo nido comunale della mia città retta accessibile in base al nostro isee (non ho mai raggiunto i 300 euro ) perfetta cura del bambino e attenzione alle sue esigenze…mi sono pentita di non averlo mandato prima

  9. Pamela Giovani 26 Aprile, 2017 at 22:23 Rispondi

    Noi paghiamo 540 euro fino Alle 16, con il tempo lungo si arriva anche a 610…😓…noi finiamo il nido a giugno e passeremo alla materna….a parte la retta alta che non mi spiace lasciare, per il resto ottima esperienza….

  10. Samantha Florini 26 Aprile, 2017 at 23:37 Rispondi

    Cari sono cari…ma se lavori grosse alternative non ne hai. Considero l’esperienza utile ed indispensabile per i bimbi perché hanno una marcia in più. Visto il costo potrebbero però venire un pochino più in contro agli orari dei genitori.

  11. Carolina Pisani 27 Aprile, 2017 at 07:22 Rispondi

    Sono costosi ma in realtà si paga in base al proprio reddito!!! Sull’utilità non c’e nemmeno da diacutere: gli stimoli, le autonomie e le relazioni con gli altri bambini sono preziosissimi!!! I nonni sicuramente farebbero del loro meglio, ma mai come l’esperienza al nido. E poi i nonni intervengono sempre in nostro soccorso quando il piccolo è malato!!!

  12. Nathalie Conti 27 Aprile, 2017 at 08:47 Rispondi

    Costosi si, ma anche importantissimi!!!! Anche se ci sono i nonni!!! I nonni sono fondamentali ma per un bimbo socializzare con altri bimbi della sua età, imparare le piccole regole della quotidianità è fondamentale. Noi abbiamo speso è vero ma molto volentieri! E la parola magica che racchiude tt il significato è proprio NIDO! Le educatrici erano come delle mamme per quei piccoli pulcini in crescita! Asilo Chicco Di Grano

  13. Amalia Lopez 27 Aprile, 2017 at 18:25 Rispondi

    Io nn ho mandato I miei due figli al nido solo x un discorso economico e cn una sola busta paga e’ un po difficile,ma detto qsto,I miei figli nn hanno avuto difficolta` nell’inserimento alla scuola materna,sn sempre stati cn me,attaccatissimi,ma io cmq li pirtavo al parco e loro sn sempre stati socievoli cn gli altri bambini

  14. Viviana 27 Aprile, 2017 at 18:59 Rispondi

    A Sarzana al comunale paghiamo retta massima 340€ mensili più il pasto. Però spessissimo i nostri bimbi sono assenti causa malattia. Quindi a volte ho dovuto affidarmi ad amiche o baby sitter (altri soldi). Febbraio mi è costato la media di €100 al giorno praticamente😓 Ed essendo precaria praticamene guadagno più d’estate con la disoccupazione e risparmiandomi quei circa 400€ di retta che non lavorando: l’Italia dei paradossi… comunque trovo vergognoso che il nostro asilo non rimborsi almeno una parte delle mancate presenze giustificabili a mezzo certificato pediatrico… so che invece lo fanno molti altri. Comunque se non ci fosse stato non avendo nessuno ne’ io ne mio marito sarebbe stato impossibile lavorare.

  15. Artela Gakovi 27 Aprile, 2017 at 19:50 Rispondi

    Che siano utili niente da dire, ma che il servizio sia buono non mi sembra proprio. Non sono dotato di telecamera, il che significa che possono fare qualsiasi cosa con tuo figlio. L’igiene pessima. Attività psicomotorie scarsissime. Di una seconda lingua non se ne parla nemmeno.. Più che nidi sembrano parcheggi… Generalmente pessimo servizio… Ad eccezione di qualche nido…

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