Crolla la copertura vaccini: 670mila bambini a rischio morbillo

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Il morbillo è una delle malattie esantematiche più comuni, che solitamente si curava in pochi giorni e non rappresentava un pericolo. Recentemente però, soprattutto a causa del crollo della copertura vaccinale, il morbillo sta tornando ad essere una malattia pericolosa e, se non curata bene, addirittura letale.

La lettera di Walter Ricciardi

Walter Ricciardi, presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, ha scritto una lettera al Procuratore della Repubblica Giuseppe Pignatone, respingendo innanzitutto le accuse di "procurato allarme" relativamente al calo delle vaccinazioni, e sottolineando la situazione allarmante della diffusione del morbillo.

Secondo i dati forniti da Ricciardi circa 670.000 bambini non vaccinati tra i 2 ed i 9 anni, nati tra il 2008 ed il 2015, sarebbero seriamente a rischio.

In pericolo anche giovani adulti e adolescenti

La situazione però è più grave del previsto, dal momento che anche adolescenti e giovani adulti, non sottoposti al vaccino, sarebbero seriamente a rischio.

Il 30-40% dei casi di morbillo presenta complicazioni come diarrea, otite e polmonite, una situazione che va affrontata con cognizione di causa tramite l'informazione presso fonti autoritarie e attendibili.

29 comments

  1. T.P. 1 novembre, 2016 at 10:08 Rispondi

    Cara Nicole, la libertà di cosa? I figli non sono delle proprietà!
    Il morbillo in una percentuale di casi alta (fino a 20%) provoca complicazioni anche gravi che possono portare alla morte o ad encefaliti con conseguenti disabilità permanenti, tra cui paralisi, cecità, sordità ecc. E’ una malattia ad alto rischio. Informati prima di scrivere. A milioni sono morti nel mondo per il morbillo in passato, oramai era una malattia quasi debellata e tu gioisci sulla libertà di far morire dei bambini?
    Quanta ignoranza! Se non avete studiato e avete limitate capacità di analisi abbiate almeno l’umiltà di tacere.

  2. Loredana de Giuseppe 1 novembre, 2016 at 21:28 Rispondi

    Dovreste informarvi un po’di più prima di giudicare i genitori che scelgono di non somministrare un farmaco ad un figlio…perché il vaccino, che ha delle controindicazioni ( leggete la formulazione di quelli fatti dai vostri figli), è un farmaco. Attenti con i giudizi, non tutti i genitori sono stati fortunati come voi

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