Giappone, dove i bambini vanno a scuola da soli

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Il Giappone è un Paese molto diverso dal nostro modello occidentale di riferimento, per svariati aspetti della vita quotidiana. Dal cibo, alla vita lavorativa, all’educazione dei bambini, alla scuola e così via.

Ad esempio, in questo Paese è un’abitudine molto diffusa tra i bambini andare a scuola da soli. E non stiamo parlando solo di fare un piccolo tratto di strada nel paesino di provincia di duemila anime, ma proprio spostarsi in città, prendendo la metropolitana o altri mezzi di trasporto dalla propria abitazione fino alla scuola.

Voi vi fidereste?

La risposta negativa sarà pressoché unanime. E allora come mai in Giappone, anche nelle città, è diffusa questa abitudine che da tutti è considerata la normalità?

Stando alla cultura nipponica, i bambini vanno resi il più possibile autonomi fin da piccoli. E andare a scuola da soli rientra tra i primi step verso l’indipendenza. Fin qui siamo tutti d’accordo. La vera differenza sta però in tre fattori be precisi.

In primo luogo il Giappone è un Paese sicuro, in cui il tasso di criminalità è molto basso. I genitori sono tranquilli nel mandare i propri figli da soli e trasmettono questa sicurezza anche ai bambini.

In secondo luogo, il Giappone ha un forte spirito di gruppo e di comunità, per cui si sa che sia i bambini che gli adulti possono contare sull’aiuto degli altri in una situazione di difficoltà. Lo stesso spirito di collaborazione reciproca, lo si nota ad esempio anche all’interno delle scuole elementari dove a turno gli alunni, divisi in gruppi, si occupano di riordinare le aule, apparecchiare i tavoli della mensa, pulire il pavimento e così via.

In ultima istanza, in Giappone si preferisce andare a piedi o usare i mezzi. Quindi vedere piccoli pedoni che si spostano in gruppo è normale. In più gli automobilisti hanno grande rispetto ed attenzione verso chi si sposta a piedi o in bicicletta, soprattutto se bambini. Grazie alle piccole accortezze delle gente al volante, il numero di incidenti è ridotto al massimo.

15 comments

    • Maria Evelina Gori 23 ottobre, 2016 at 13:31 Rispondi

      Questo non è esatto…. il crimine c’è esattamente come da noi… (la yakuza è uno di crimini organizzati più grandi del mondo..) è che magari si fanno meno paranoie che da noi… anche io so sempre andata e tornata da scuola da sola…e erano gli anni 90… non è che ci fosse molta differenza con la criminalità che c’è ora.. c’era solo un’educazione diversa..

    • Elena Carboniero 23 ottobre, 2016 at 13:35 Rispondi

      Maria Evelina Gori io parlo di microcriminalità la yakuza di certo non si interessa ai bimbi che vanno a scuola da soli. Io parlo perché ci sono stata in Gippone e non solo ho dei carissimi amici giapponesi e fidati che tra la criminalità organizzata (yakuza o mafia) e la microcriminalità c’è una notevole differenza! Purtroppo il pericolo di mandare i figli in giro da soli è causato dalla microcriminalità! Io se vivessi in Giappone lascerei mia figlia andare a scuola da sola..in Italia non è così semplice!

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