I figli ti ringiovaniscono… anche: il monologo di Gianluca Antoni in risposta a quello di Mastandrea

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Qualche settimana fa ha fatto il giro dei social il monologo di Mastandrea sulla paternità, intitolato "I figli ti invecchiano". Sulla base di questo video, Gianluca Antoni , psicologo, Psicoterapeuta, scrittore, ma soprattutto GENITORE, ha creato un video intitolato "I figli ti ringiovaniscono… anche!"

Ecco il testo completo:

"D’altra parte… il tuo cuore non è stato mai così grande.
E non avresti mai pensato potesse esserlo, tanto grande. Che si possa amare in modo così
viscerale, e che, con il passare del tempo, quando ritenevi che più di così non si potesse
amare, ti accorgi che quell’amore continua a crescere… che quel cuore ha uno spazio
infinito; e quando ti nasce il secondo figlio… quello della deflagrazione, il tuo cuore crea
posto anche per lui… così ti accorgi che il cuore non è una casa che bisogna dividere… ma
una casa in continua costruzione… che aumenta di volume per dare spazio al nuovo
arrivato.
E i figli, per la prima volta, ti fanno capire che la parola sacrificio… non è una brutta
parola… anzi è una parola bellissima perché, come dice la parola stessa, il sacrificio è
qualcosa di sacro, che ha un valore inestimabile… e solo ora comprendi davvero tutto
quello che i tuoi genitori hanno fatto per te… comprendi le loro manchevolezze, i loro
difetti, i loro no, i loro scleri… e quando li guardi, ora, nel loro essere nonni, e di come con i
nipoti fanno tutto quello che avresti voluto che facessero con te ma che non hanno mai
fatto… provi un senso di gratitudine immensa… per tutto quello che ti hanno dato e per
tutto quello che non sono riusciti a darti.
E se i figli ti invecchiano, è pur vero che i figli ti ringiovaniscono. Intanto capisci che il
mondo dei cartoni animati non si è fermato a Goldrake, Heidi o, per chi è più giovane, a
Dragon Ball… ma si è evoluto… Peppa Pig, Paw Patrol, le Winx… e mentre rivedi per la
trecencentesima volta una puntata di Masha e Orso chiedendoti quando diavolo usciranno
le nuove puntate … ti consoli sapendo che c’è di peggio… che ci sono genitori che si sono
dovuti assorbire i Teletubbies.
E tu ti devi mantenere giovane e stare al passo con i tempi… non ti puoi fermare. Quando
osservi i tuoi figli smanettare con lo smarthphone devi capire al volo come attivare il
parental control che è questioni di giorni che ci arrivino prima loro a trovare il modo di
disattivarlo, anche se hanno quattro anni. Ti devi mantenere aggiornato… stare sul pezzo…
devi svecchiare le tue conoscenze per rispondere ai loro milioni di perché… mentre ti chiedi
come facessero i tuoi genitori a rispondere senza wikipedia, a quante balle ti hanno
inventato pur di non risultare ignoranti ai tuoi occhi.
I tuoi figli ti ringiovaniscono perché ti fanno tornare bambino… mentre passi ore a montare
le costruzioni della lego… acquistate di proposito più difficili… in modo che devi aiutarli per
costruire modellini che nemmeno Renzo Piano… e ti diverti un mondo. E ora è giunto
anche il momento del riscatto e puoi regalare ai tuoi figli tutti quei giocattoli che non hai
avuto quando eri piccolo… la macchinina telecomandata… la casa di Barbie con tutti gli 

accessori. E passare del tempo con loro, disteso per terra, ti fa riassaporare quell’emozione
antica che per essere felici ci vuole davvero poco. E basta una coccinella sul prato… un
elicottero che passa radente… il profumo di una rosa… la rugiada su una ragnatela… per
destare in loro lo stupore incantato verso il mondo. E con il loro entusiasmo, ti riportano
ad assaporare le cose essenziali della vita ridestando in te quel bambino che sa ancora
sprizzare energia in modo gratuito.
E poi scopri che i figli ti rendono più tollerante… spezzano la rigidità dei tuoi vecchi schemi
… se solo qualche fa quando vedevi una famiglia al ristorante con i figli piazzati davanti a
un tablet… eri pronto a fare un sermone degno di un predicatore evangelico … “Ma come
si fa? E che educazione è? Io ai miei figli mai!”... ora comprendi quanto quel tablet è un
dono dal cielo che permette, a quei poveri genitori sfiniti, di godersi un pasto in santa
pace… che è anche un loro diritto e magari se lo meritano pure visto che di tempo per se
stessi ne hanno meno di zero… soprattutto ora quando anche il bagno, una volta territorio
off limit, è diventato un porto di mare. E così, la tua mente si allarga, accogli prospettive
nuove… come quando incontri i compagni di scuola dei tuoi figli, di ogni etnia… e pensi
quanto sia stupida e anacronistica quell’ondata razzista che si sta diffondendo in Italia.

La tua mente ringiovanisce, perché se c’è una cosa che tiene il nostro cervello giovane e
vitale, è tenerlo in una costante situazione di apprendimento. E con i tuoi figli è così. La tua
routine sarà pur sempre identica a se stessa, sempre di corsa nel menage familiare,
nell’organizzazione puntigliosa delle attività del doposcuola dei bimbi che nemmeno un
amministratore delegato di una multinazionale… ma in quella routine… i tuoi figli crescono
veloci… e oggi non sono più quelli di ieri… e sai che domani non saranno più quelli di oggi…
e nel loro cambiamento ti mettono di fronte a nuove prove e a nuove sfide… e tu devi
trovare risposte… devi cercare di dare il meglio… sei il loro modello e non puoi deluderli… e
a ogni passaggio devi imparare… devi sperimentare sulla tua pelle, perché per diventare
bravi genitori non c’è una scuola… e la teoria non funziona: esiste solo la pratica. Crescere i
figli, in fondo, è un fantastico viaggio… l’unico viaggio che per farlo non occorre partire.

E poi, sì, i figli ti invecchiano. Ma, se ci pensi bene, chi in fondo non invecchia? Spetta a te
decidere come invecchiare… e se hai figli hai un motivo in più per invecchiare bene e
mantenerti giovane. Perché tu, ai tuoi figli, vuoi stargli al fianco il più a lungo possibile
dandogli la garanzia che possono sempre contare su di te. Finché camperai.

E così mentre li osservi dormire pacifici, esausto dopo una giornata dietro ai loro bisogni,
senti che questa stanchezza è una stanchezza sana, vitale. E ti senti vivo più che mai, e sai
che in cuor tuo non puoi fare a meno di loro, che li ami alla follia, perché ti rendono la
migliore persona che avresti potuto mai essere - con tutti i tuoi difetti, sia ben chiaro - e
che loro sono la cosa migliore che tu abbia mai fatto.

Seguite il link per guardare il video: https://youtu.be/YRbR-Mijfv0

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