Libri diversi: “Storie della Buonanotte per bambine ribelli”

Storie della Buonanotte per bambine ribelli

Stanche delle solite favole della buonanotte zeppe di principi e principesse? Se cercate un libro diverso dagli altri che sia in grado di stimolare la fantasia delle vostre bambine, insegnando loro che esistono dei modelli ben più alti cui ispirarsi, "Storie della Buonanotte per bambine ribelli" è il regalo perfetto per loro e per voi.

Un libro diverso per bambine ribelli

"Storie della Buonanotte per bambine ribelli" è un libro scritto a due autrici italiane, Elena Favilli e Francesca Cavallo, due donne che nel 2012 hanno dato vita alla Timbuktu Labs, un'azienda che realizza prodotti multimediali innovativi per bambini di ogni età.

Tra le 224 pagine di questo libro sono raccontate in modo semplice e coinvolgente le storie di 100 donne famose che sono riuscite ad affermare i loro sogni, trasformando il mondo in cui viviamo in un posto migliore. Da Malala Yousafzai a Serena Williams, da Frida Kahlo a Rita Levi Montalcini, da Michelle Obama a Margherita Hack, sono tantissime le protagoniste di questo volume che riusciranno a ispirare le vostre piccole donne.

Bambine ribelli con la voglia di cambiare il mondo

Molti genitori si lamentano di voler dare alle proprie figlie degli insegnamenti diversi che si discostino dai classici stereotipi di genere contenuti nella maggior parte dei libri per ragazzi. "Storie della Buonanotte per bambine ribelli" nasce proprio per fornire alle bambine una visione più moderna e realistica del ruolo della donna nella società, con la speranza di offrire loro dei modelli più nuovi e ambiziosi.

Al momento del lancio, nella versione originale americana il libro ha venduto oltre 90mila copie e adesso è stato tradotto in 12 lingue differenti, compreso l'italiano. Consigliato non solo come libro della buonanotte per le vostre bimbe ma anche per voi, perché molte delle donne raccontate da Elena Favilli e Francesca Cavallo sono state anche delle grandi madri, esattamente come voi.

Lascia un commento