Più difese immunitarie grazie alla saliva della mamma

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Quando si ha a che fare con un neonato il problema dell’igiene è fonte di preoccupazione per la maggior parte delle mamme, le quali sterilizzano qualsiasi cosa pur di proteggere il loro pargolo da microbi che potrebbero farlo ammalare. Il che è in parte giusto, in quanto il sistema immunitario dei più piccoli è ancora immaturo e per questo non va sovraccaricato. Tuttavia ci sono circostanze in cui è assolutamente impossibile sterilizzare nell’immediato uno o più oggetti caduti per terra che il bambino richiede comunque a "gran voce". Il caso più comune è quello del ciuccio.

Se anche voi rientrate in quella categoria di mamme che, in mancanza di altre alternative, pulisce il ciuccio caduto per terra con la propria saliva, sappiate che la scienza è dalla vostra parte.

La saliva materna contro asma, eczema e allergie

Secondo la prestigiosa rivista Pediatrics la saliva della mamma sarebbe addirittura in grado di rinforzare il sistema immunitario e ridurre il rischio di allergie.

In particolare da uno studio svedese condotto su 184 bambini tra i 4 mesi e i 3 anni è emerso che i bambini, le cui mamme adottavano la pratica di pulire il ciuccio con la loro saliva, vedevano ridursi di circa un terzo le probabilità di soffrire di asma, eczema e allergie alimentari rispetto ai loro coetanei che avevano mamme che non lo facevano. E non è finita qui.

I ricercatori hanno, infatti, riscontrato che l’associazione parto naturale-saliva materna aumenta di parecchio la probabilità che i bambini non sviluppino eczema e allergie rispetto ai bimbi nati con parto naturale le cui mamme non hanno però mai adottato la pratica di pulire il ciuccio con la saliva.

La saliva materna come prevenzione contro le infezioni

Sulla base di questo studio possiamo dunque affermare che pulire il ciuccio con la saliva materna potenzia la flora batterica del piccolo grazie al trasferimento di microbi da parte della mamma, rafforzando il suo sistema immunitario e riducendo di conseguenza il rischio di sviluppare allergie e/o infezioni.

Sebbene questa pratica risulti un toccasana per i più piccoli, è bene ricorrervi solo in caso di effettiva necessità.

Attenzione mamme incinte!

Infine ricordiamo che tale pratica è assolutamente sconsigliata alle mamme in dolce attesa per non correre il rischio di contrarre il temibile Citomegalovirus, in quanto i bambini in tenera età hanno maggiori probabilità di trasmettere il virus tramite l’urina o la saliva rispetto ai bambini più grandi e agli adulti. Dunque attenzione!

67 comments

    • Antonella Catania 14 ottobre, 2016 at 13:53 Rispondi

      Non hai capito… Mi fa schifo che il ciuccio sia caduto per terra e che dopo venga messo in bocca per pulirlo quando basterebbe tenerlo da parte fino a quando si trova un rubinetto e a quel punto lavarlo… Ma che cavolo,mica siamo cresciuti in mezzo alla giungla!! Ma tu davvero se cade il ciuccio di tuo figlio in un luogo pubblico o all’aperto, te lo metti in bocca e poi glielo dai? Bo,per me è una cosa fuori dal mondo, e lo ripeto: che schifo!

    • Claudia Ambu 14 ottobre, 2016 at 17:18 Rispondi

      Se ho un cambio certo che no. Ma se capita fuori e non ne ho altri e lei dovesse chiederlo, si, lo faccio..insomma non sono così schizzinosa…gli anticorpi credo che si maturino proprio così..e poi non credo che crescere nella giungla sia penalizzante anzi..probabilmente è proprio evitare la fobia di stare sempre a disinfettare tutto che rende noi( e i nostri bimbi) più forti.

    • Antonella Catania 14 ottobre, 2016 at 19:12 Rispondi

      Pulire con acqua non è disinfettare, attenzione! Ma anche mettersi in bocca un oggetto caduto dove tutti camminano con le scarpe e magari qualche cane ha pure fatto i suoi bisogni, non mi sembra il massimo 😅

  1. Marzia De Sensi 14 ottobre, 2016 at 13:38 Rispondi

    Solo il buon senso di una mamma in una particolare situazione è’ la soluzione migliore : se sono fuori e cade a terra il ciuccio e non ho la salvietta , non ci sono bar vicini , non ho un altro ciuccio , e lui piange che lo vuole !! Allora è chiaro che la nostra bocca e la migliore soluzione..

  2. Яо Ыци 14 ottobre, 2016 at 15:51 Rispondi

    Ma il Ciuccio che cade per strada tra cacca sputi etc non lo metterei neanche io in bocca . Piuttosto cammino con due ciucci e al massimo prima lo laverei . Siamo nel mondo civilizzato un pochino d acqua si trova da qualche parte. Anche le mamme si beccherebbero infezioni che poi padserebbero al figlio la volta dopo 😁

  3. Giulia Bonanno 14 ottobre, 2016 at 16:24 Rispondi

    Mia figlia a 15 mesi per questa “tarantella” del ciuccio,lo buttava più che cadeva e io lo pulivo,disinfettavo,cucciavo…alla fine sapete che ho fatto l’ho buttato davanti ai suoi occhietti ad un cagnolino e gl’ho detto “ne ha più bisogno lui che tu amore della mamma”…finito!mai più chiesto! 😁❤️

  4. Rosy Loffredo Silvano 14 ottobre, 2016 at 16:28 Rispondi

    Brava Eleonora io così facevo con i miei bambini. Mi preparavo la loro borsa quando uscivo, acqua , ciuciotti, quindi è inutile che la Serafina mi dice beata me che non ho niente da fare. Perché quando si mettono i figli al mondo si devono anche crescere bene. E io ne ho 5 e stanno tutti bene ringraziando il Signore.

  5. Ivana Paolino 14 ottobre, 2016 at 17:45 Rispondi

    Io so che non va fatto perché nella nostra bocca albergano germi che trasmettiamo ai bambini pulendo in quel modo il ciuccio.
    Però confesso che mi è capitato che a Giulia cadesse il ciuccio a terra in giro.
    Avevo 2 alternative:
    – darglielo sporco
    – non darglielo
    Ho scelto la 3 opzione:
    Pulirlo con una salvietta a imbevuta, poi con dell’acqua che avevo dietro e alla fine chiudevo gli occhi e me lo infilavo in bocca.
    Così se c’era qualche zozzeria…me la prendevo io!

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