Mamma vedova per lo Stato non può mantenere i figli

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La farraginosa macchina della burocrazia non guarda in faccia a nessuno, ma procede spietata con i suoi paradossi  e le sue ingiustizie.

Lo scorso febbraio la trentasettenne Tiziana Criscuolo è rimasta vedova a causa di un terribile incidente stradale che le ha portato via il compagno della sua vita.

Rimane vedova e la pensione va ai tre figli minorenni

Ora si ritrova da sola a crescere 3 figli che, per la burocrazia italiana, non risultano più a suo carico e, per questo motivo, non possono godere delle agevolazioni fiscali per le spese scolastiche e sanitarie.

Il motivo è incredibile: poiché Tiziana e il compagno defunto non si sono mai sposati, la pensione di reversibilità è andata di diritto ai suoi tre bambini.

Niente detrazioni fiscali se la pensione supera i 2841 euro all'anno

Per la legge italiana se i figli sono titolari di una pensione di reversibilità che superi i 2.841 euro lordi annui, non risultano più a carico del genitore. Questa circostanza impedisce loro di fruire delle detrazioni fiscali a cui avrebbero diritto.

32 comments

    • SaraGhilla LucaPux 28 aprile, 2016 at 18:29 Rispondi

      I partecipanti ai cortei erano principalmente gay ma la legge per le coppie di fatto riguarda anche gli etero … come questa coppia e molte altre in Italia. .. lo Stato ci dice quello che gli pare … delle mezze verità. .. e noi non sappiamo le cose e ci rimaniamo male quando scopriamo tutta la verità. .. ma lo.sapete no come funziona? La Legge NON ammette ignoranza…

    • Monica Boldetti 28 aprile, 2016 at 19:23 Rispondi

      Infatti. C’è da dire che oggigiorno le informazioni sono veramente alla portata di tutti, ed è quindi grave che un adulto in possesso delle proprie facoltà non si informi al momento di fare scelte così importanti

  1. Incondizionatamente Ti Amo 28 aprile, 2016 at 12:30 Rispondi

    Mio padre e morto a 45 anni stroncato da un infarto…Mia madre e rimasta (33 anni) con tre figli da crescere e senza aiuto di nessuno anche lei non era sposata(15 anni fa)…La scelta di non sposarsi e personale,si sa a cosa si va incontro.

  2. Monica Boldetti 28 aprile, 2016 at 12:35 Rispondi

    Ma veramente i “cortei per i diritti agli omosessuali” sono stati fatti anche per vedere riconosciuti i diritti di coppie di fatto non omosessuali come questa.
    C’è da dire che è cosa conosciuta e nota a tutti che la pensione di reversibilità è dovuta al coniuge superstite, e la definizione non è opinabile; la signora non era coniuge e non è vedova, in quanto non c’è stato matrimonio.
    Se la signora e il compagno non si sono sposati, avranno avuto i loro buoni motivi oppure non hanno ben compreso le conseguenze della loro scelta, fra le quali il fatto ovvio che la signora non percepirà alcuna pensione di reversibilità ed inoltre non è erede del compagno, a meno che quest’ultimo non abbia fatto testamento a suo favore.
    Non vedo scandali, semplicemente questa è la legge che ci piaccia o meno.
    Potrei avere qualcosa da dire su una persona che è l’unico sostegno della propria famiglia e della propria compagna e non ritiene opportuno tutelarle appieno, ma è morto e riposa in pace, al contrario della compagna che tribola doppiamente; anche perché una vedova la pensione di reversibilità la percepisce vita natural durante, i figli no e per quando saranno grandi la madre dovrà essersi trovata una fonte di reddito

    • Deborah Marrocco 28 aprile, 2016 at 17:39 Rispondi

      Infatti. ..insomma anche se non si crede alla sacralità del matrimonio religioso e ognuno è libero di avere la propria opinione c’è sempre il matrimonio civile…quella famoso pezzo di carta che non comporta nulla di grave se non la via ad una piena tutela di tutti i diritti. ..che sia giusto o meno questo è quanto previsto dalla legge italiana. ..ecco a volte bisogna, è necessario anche accantonare una propria opinione per un bene superiore. ..in questo caso il benessere dei propri cari

    • Emanuela Cappelletto 29 aprile, 2016 at 10:35 Rispondi

      Una mia cara amica alla nascita del secondo figlio ha deciso,saggiamente,che era doveroso tutelare i suoi bimbi xciò dopo 15 anni di convivenza ha deciso che l’unione civile sarebbe stato l’unico modo di garantire una certa sicurezza nel caso disgraziato che il compagno venisse a mancare. Inutile dirlo ma bisogna usare la testa a volte,oltre il cuore.

    • Valentina Gargaglione 28 aprile, 2016 at 21:30 Rispondi

      Bravissima! ! Io convivo da dieci anni, non ci sposiamo semplicemente perché non ne sentiamo il bisogno, per noi siamo comunque marito e moglie. Abbiamo due figli, uno 3 anni e l’altro 2 mesi. Ho fatto richiesta per l’assegno di maternità in quanto disoccupata, e mi hanno rigettato la domanda perché nell’isee non compare il padre del bambino. Quindi anche se abbiamo due residenze diverse e per legge non siamo nulla, lo stato pretende che lui venga inserito nell’isee così il suo reddito fa cumulo con il mio! Però se a lui dovesse accadere qualcosa il suo reddito non mi appartiene più! !!

    • Morena Meneghetti 28 aprile, 2016 at 22:06 Rispondi

      Valentina Gargaglione anche io ho lo stesso problema… Maledetta isee che poi però Nn valuta i casi. Io tra L altro ho un ex di 💩 che non versa un euro x il figlio… Xo x L isee io vivo da signora 😡😡😡😡😡

    • Monica Boldetti 28 aprile, 2016 at 18:49 Rispondi

      Se non ti sei sposata avrai i tuoi buoni motivi e saprai che non ti spetta assolutamente niente, né in caso di morte né in caso di separazione.
      Hai fatto la tua scelta, ne devi accettare le conseguenze. Se non ti stanno bene, fai un’altra scelta

  3. Marianna Ferrentino 28 aprile, 2016 at 13:30 Rispondi

    Io non ho capito si fanno tante leggi del cavolo soprattutto x gli stranieri e non si pensa a noi italiani io dico una cosa la reversibilità se non può averla la madre perché non si da ai figli? Che essendo minorenni mi pare di capire non possono lavorare?

  4. Silvia Dangelo 28 aprile, 2016 at 16:08 Rispondi

    Vergognoso. Però i parenti dei politici percepiscono e come!! Del resto il governo s’impegna a tagliare pensioni anche quelle di reversibilità, la sanità ma trova ingegnoso pagare i profughi… Ormai ci stiamo abituando a tutto anche ad essere italiani

  5. Tiziana 4 ottobre, 2016 at 02:23 Rispondi

    A distanza di tanto tempo ho letto i vostri commenti… Sono molto dispiaciuta… Il problema non e’ il mio stato civile ma la legge che considera figli non a carico se percepiscono un reddito superiore a 236 euro al mese.
    Anche se fossi stata sposata avrei avuto lo stesso problema visto che la pensione spetta in parte al coniuge e in parte ai figli.
    Siamo in tante con lon stesso problema… vedove… insieme stiamo lottando per i nostri diritti.

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