Mangiamo i broccoli contro l’inquinamento

Chi abita in città lo sa bene…l’inquinamento, oltre che ripercussioni sull'ambiente, si fa sentire anche sul nostro organismo. L’aria che respiriamo è ormai satura di gas di scarico, benzene e acroleina e i nostri polmoni sono pieni di smog. Ma ecco che proprio dalla Natura ci arriva un valido aiuto per disintossicarci: il broccolo!

L’ortaggio, che cresce nel periodo invernale, da ottobre a febbraio, è un toccasana per espellere dal nostro organismo le sostanze irritanti e potenzialmente cancerogene presenti nei fumi inquinanti. A dirlo è un recente studio della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health di Baltimora, condotto su 291 persone in un paese cinese vicino a Shanghai, regione fortemente industrializzata. Il merito sarebbe del sulforafano, un composto vegetale già noto per le sue proprietà anti tumorali. Interagendo con il metabolismo corporeo, farebbe aumentare nel nostro organismo gli enzimi in grado di contrastare l’inquinamento.

Quello dell’inquinamento, infatti, è un problema complesso che non può essere risolto solo grazie alla tecnologia e alle soluzioni tecniche. La voglia di tutelare la nostra salute deve partire anche da noi stessi, e proprio da quello che mangiamo. Ecco perché sarebbe utilissimo far assumere in maniera costante anche ai bambini almeno due/tre porzioni alla settimana di broccoli.

Certo, l’aspetto, l’odore e il sapore non aiutano...ma se li presentiamo loro in maniera simpatica e “camuffata”, forse riusciremo nell'impresa di darli anche ai più piccoli!

Pensiamo ad esempio a una vellutata di broccoli e altre verdure a foglia verde con crostini o a una centrifuga con cui cospargere una frittata di patate.

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