Meningite a Caserta, ricoverato bimbo di 4 anni

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Un nuovo caso di meningite si è verificato a Caserta, dove un bambino di 4 anni è stato ricoverato al pronto soccorso pediatrico dell'ospedale. Al piccolo, che è arrivato presso la struttura con febbre alta ed in stato di semi-incoscienza, è stata diagnostica una meningite batterica di ceppo C. Dopo le prime cure il bambino è stato successivamente trasferito alla rianimazione pediatrica dell'ospedale Cotugno di Napoli.

Meningite a Caserta, le rassicurazioni del personale ospedaliero

Dall'ospedale casertano sono giunte rassicurazioni circa le misure che sono state adottate, richieste in questi casi specifici. Tutte le misure di profilassi necessarie sono state espletate, quindi il reparto di pronto soccorso pediatrico è stato già messo in sicurezza ed è perfettamente funzionante.

Meningite a Caserta, chiude la scuola 

Per questioni di sicurezza Carlo Marinosindaco di Caserta, ha emesso un'ordinanza comunale per la chiusura della scuola dove si è verificato il caso di meningite, per permettere al personale specializzato di prendere tutte le misure necessarie a garantire l'agibilità e la sicurezza all'interno del plesso scolastico. L'allerta resta massima, ma al momento non si può parlare di un'emergenza meningite.

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15 comments

  1. Lisa Emily 17 Gennaio, 2017 at 18:03 Rispondi

    FRANCAMENTE QUESTI “VACCINI” SONO SOLAMENTE DEI GUADAGNI, PER LE TASCHE DELLO STATO !!! PENSATECI PRIMA DI COMMETTERE STUPIDAGGINI, E SOPRATTUTTO NON SCHERZIAMO NEMMENO CON IL PENSIERO SULLA SALUTE !!! RIFLETTIAMO CHE FORSE SAREBBE MENO COSTOSO E PIÚ UTILE.

  2. Mamme.it 17 Gennaio, 2017 at 19:54 Rispondi

    Riceviamo molte domande, sotto questo post, in merito al vaccino. Ci sentiamo dunque di condividere l’opinione del Dott. Roberto Burioni, uno dei massimi esperti di virologia e microbiologia, specialista in immunologia clinica. Non a caso, citeremo alcuni passaggi in maiuscolo: “La meningite da meningococco C è una malattia molto pericolosa, difficile da diagnosticare, che in una percentuale non irrilevante di casi causa tragedie. Qualcosa di molto simile potremmo dirlo per gli incidenti stradali: non sono in aumento, ma molta gente perde la vita o rimane disabile a causa di essi. Per cui dobbiamo comunque guidare con prudenza e tenere le cinture allacciate.
    Lo stesso vale per il meningococco C. Nessuna emergenza, però abbiamo da una parte una malattia terribile che fa morti e disabili, dall’altra un vaccino che è sicurissimo e straordinariamente efficace (ANCHE SE ALCUNI BUGIARDI VI DICONO IL CONTRARIO). Efficace non solo nel proteggere chi è stato vaccinato, ma anche nel diminuire drammaticamente la circolazione di questo pericoloso batterio tra la popolazione e proteggere quindi indirettamente pure chi non è stato vaccinato. (…)
    Quindi non dovete farvi prendere dal terrore, ma vaccinare i vostri figli facendo i richiami necessari, perché QUESTO VACCINO E’ SICURISSIMO ED EFFICACE, MA NON SEMBRA PURTROPPO FORNIRE UN’IMMUNITA’ PERPETUA. I richiami sono indispensabili. Anzi, già che ci siete, vaccinateli anche contro il morbillo e tutto il resto, perché ANCHE SE QUALCUNO VI DICE IL CONTRARIO, SONO MALATTIE MOLTO PERICOLOSE. Non vaccinare i figli in assenza di controindicazioni specifiche è un comportamento scellerato che non solo mette in pericolo i figli stessi, ma anche tutti noi. La vaccinazione, come ho detto fino alla nausea, non è un atto di protezione individuale, ma di responsabilità sociale, come il guidare con prudenza. Chi non vaccina i figli mette in pericolo i suoi figli insieme a tutti noi. Non dovrebbe essergli consentito di farlo.
    Per gli adulti, in generale, non è raccomandata la vaccinazione a meno di particolari condizioni che devono essere valutate caso per caso. Per cui parlatene con il vostro medico, senza farvi prendere dal panico. Già che ci siete, però, il richiamo per tetano, difterite e pertosse fatelo, perché è invece necessario (ne riparleremo presto)”.

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