Papà realizza il sogno del figlio disabile portandolo a giocare a calcio

In Messico il padre di un ragazzino disabile è sceso in campo spingendo la carrozzina del figlio. In questo modo ha permesso al piccolo Mario di coronare il suo sogno e giocare una partita di calcio insieme agli altri bambini.

Il padre in campo con il figlio disabile

Ciudad Juarez, Messico. Il giovane Mario Treviño Franco, chiamato affettuosamente "Marito" dai compagni, ha 12 anni e soffre di gravi disabilità che gli impediscono di parlare e di camminare ed è quindi confinato su una sedia a rotelle. La sua condizione è dovuta ad una malformazione cerebrale e attualmente non ci sono cure o terapie che possano risolvere o migliorare la sua condizione.

Il suo sogno però è di poter giocare una partita di calcio, esattamente come i suoi coetanei. Il padre, anche lui di nome Mario, si è licenziato lo scorso anno per dedicarsi a tempo pieno al figlio che aveva sempre più frequenti crisi convulsive dovute alla malattia. Così ha anche potuto coronare il suo sogno : ha infatti ottenuto una deroga ai regolamenti della federazione giovanile e ora può scendere in campo con il figlio, che indossa la maglia numero 0, spingendo la carrozzina, anche se ovviamente non gli è permesso toccare la palla o interagire personalmente nelle azioni di gioco.

L'inclusione e lo sport

Secondo quanto dichiarato da Mario padre, il calcio è stata la migliore terapia a cui si sia mai sottoposto suo figlio. Finalmente il piccolo Mario è felice e si sente accettato dagli altri ragazzi.

Il ragazzo infatti è mentalmente e psicologicamente sano. Non può muoversi in autonomia ma è perfettamente conscio di ciò che avviene attorno a lui. Il padre si dedica a tempo pieno a suo figlio e lo accompagna ovunque, anche a scuola. L'uomo, intervistato dal quotidiano El diario de Juarez, ha lanciato un messaggio per l'inclusione dei bambini disabili in ogni ambito.

Si tratta di un modo di riconoscere la normalità di questi ragazzi e di offrirgli una vita il più possibile simile a quella dei loro coetanei, per quanto le loro condizioni lo permettano. Lo sport ha effetti benefici a livello psicologico per tutti : non fa eccezione il piccolo Mario.

Il papà ci ha tenuto a ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo splendido momento di gioia : è anche grazie alla volontà dei compagni di squadra e degli allenatori se può finalmente sentirsi accettato e parte di qualcosa.

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