Il parto precipitoso: cos'è?

parto-precipitoso

Quando si parla di storie di parto, i racconti si moltiplicano.

Accanto a chi racconta di aver dovuto subire ore e ore di travaglio (a volte addirittura giorni interi), ci sono donne che controbattono con le loro esperienze all’opposto: un parto precipitoso, veloce, spesso quasi indolore.

Possibile? Chiunque senta un racconto così, dopo aver vissuto l’esperienza del parto, potrebbe faticare a crederci: eppure, è vero.

In termini tecnici si chiama parto precipitoso. Causato da un livello più alto di ossitocina, che genera contrazioni più veloci e intense, coinvolge il 10% delle mamme con picchi più frequenti nelle donne che sono già al secondo o terzo figlio e la cui muscolatura è già meno rigida.

Le caratteristiche del parto precipitoso

Premesso che è impossibile stabilire quale sia la durata media giusta di un parto, viene considerato precipitoso quello che avviene a meno di 3 ore dall’inizio del travaglio.

Un sogno, penserà qualcuna di voi.

In parte sì, secondo altri aspetti meno.

Se è sicuramente innegabile che evitare le lunghissime ore di attesa e gli intensi dolori del travaglio sia una speranza di tutte, anche partorire troppo velocemente può avere i suoi aspetti negativi.

I rischi derivati da un parto precipitoso

Primo fra tutti, un’espulsione più violenta del bambino può più facilmente provocare lacerazioni interne ai tessuti uterini, del ventre e dell’apparato genitale.

Senza contare che, in alcuni casi di parto precipitoso, il piccolo viene espulso così velocemente da rischiare di cadere a terra, con conseguente trauma cranico, o di rompere il cordone ombelicale, a causa dello strappo shock.

Cosa fare per evitare un parto precipitoso?

Se siete al primo figlio, non appena avvertite la sensazione di dover spingere – molto simile a quella di dover andare di corpo – non perdete tempo e recatevi in ospedale.

Se siete al secondo figlio, invece, è addirittura consigliabile recarsi in ospedale subito dopo aver perso il tappo di muco. 

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43 comments

  1. Roby Lilliu 14 settembre, 2016 at 14:13 Rispondi

    Il giorno che è nato mio figlio, la mattina mi avevano dimesso dicendo che ci sarebbero voluti giorni ancora, la sera alle 19:00 sono iniziate le contrazioni leggere, alle 20:00 sono arrivata in ospedale e la dottoressa di turno (tratandomi malissimo) disse che mi aveva dimessa la mattina e non era possibile. Mio figlio è nato dopo un ora e mezzo!!!!

  2. Stefania Unica 14 settembre, 2016 at 16:08 Rispondi

    Io con mia figlia, andata in ospedale per forti contrazioni il medico di turno mi ha rimandata a casa dicendo che ci sarebbe voluto ancora un sacco di tempo. La sera sono tornata perché avevo troppo dolore e ero dilatata di 7 cm 😨😨😨 niente epidurale, e dopo neanche un’ora è nata Giulia 💘💘💘💘💘…. e per me 20 punti

  3. Alessia Ghedin 14 settembre, 2016 at 16:26 Rispondi

    Il mio secondo é stato precipitoso…il sacco si è rotto quando era già ‘scivolata giù’…ha fatto un bel po di difficoltà a capire che doveva respirare da sola.Per 2 volte in 2 ore è diventata bluastra e perdeva il battito ma poi tutto ok

  4. Alessia Ghedin 14 settembre, 2016 at 16:26 Rispondi

    Il mio secondo é stato precipitoso…il sacco si è rotto quando era già ‘scivolata giù’…ha fatto un bel po di difficoltà a capire che doveva respirare da sola.Per 2 volte in 2 ore è diventata bluastra e perdeva il battito ma poi tutto ok

  5. Alessia Cerioli 14 settembre, 2016 at 16:26 Rispondi

    fatto!!!!!peccato che le ostetriche non se ne erano rese conto…ero di 9 cm e mi dicevano che non sapevo gestire il dolore…incompetenza da primato…risultato bimbo in sofferenza, ventosa e tanti tantissimi punti per me grazie a loro

  6. Alessia Cerioli 14 settembre, 2016 at 16:26 Rispondi

    fatto!!!!!peccato che le ostetriche non se ne erano rese conto…ero di 9 cm e mi dicevano che non sapevo gestire il dolore…incompetenza da primato…risultato bimbo in sofferenza, ventosa e tanti tantissimi punti per me grazie a loro

  7. Sara Bertozzi 14 settembre, 2016 at 19:19 Rispondi

    Il mio non so se rientra in questo caso: a 37+5 mi rompono loro il sacco per errore. Dopo 10 ore niente contrazioni quindi parto indotto: in cinque ore ho fatto tutto…poi però a causa di questa velocità (così me l hanno spiegata ) il mio utero è andato in tilt ed ho avuto una bruttissima emorragia. Parto troppo veloce mi hanno detto…La natura ha i suoi tempi!!

  8. OryDavide Trimarchi 15 settembre, 2016 at 00:56 Rispondi

    Primo figlio, 39 settimane rottura del sacco e in 2 ore ho partorito…ora penso di esser stata fortunatissima ma li in quel momento credevo di morire…contrazioni fortissime a brevissima distanza tutto di colpo…prima delle 2 ore zero contrazioni.. ovviamente mi sono lacerata tutta.. la notte dopo il parto ho rivissuto in maniera traumatica quel momento oggi lo rifarei mille volte ♡

  9. Daniela Lorini 15 settembre, 2016 at 09:01 Rispondi

    Non so se rientro in questo caso… Il primo 18 ore di travaglio credevo di morire ma dopo la seconda che è nata in 4 ore con dolori terrificanti farei di nuovo il primo parto, anche perché con la seconda mi sono lacerata tutta.

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