Tutti nel lettino: i consigli per un passaggio sereno

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Quando il proprio bambino comincia a crescere è indispensabile abituarlo ad avere uno spazio personale ed intimo per la sua nanna, di modo da evitare un eccessivo attaccamento ed insegnargli a dormire nel suo lettino. La cosa migliore è capire quando il bambino è in grado di compiere questo passo e dopodiché iniziare un processo di distacco lento e graduale, per evitare un possibile danno alla psiche del bimbo.

L’età ideale in genere si aggira intorno ai 2 o 3 anni di età, ma non si tratta di una regola valida ed applicabile per tutti! Un elemento necessario per supportare il bambino è la pazienza ed una particolare attenzione riguardo le reazioni del bambino.

Inoltre, è di fondamentale importanza dotare il lettino di tutti i comfort e degli elementi che possono attirarlo e invogliarlo a lasciare il lettone dei genitori per il suo. Non modificate la routine del vostro bambino: aiutatelo ad abituarsi alla sua nuova condizione senza variare la quotidianità.

Le tecniche per il passaggio al lettino

Il momento ideale per effettuare questo cambiamento è dai 2 anni in su ma non si tratta di una regola valida per tutti, dipende dal carattere del bimbo e altri fattori. Si può iniziare con piccoli passi, quando il bimbo è addormentato ad esempio, è consigliabile portarlo dolcemente nella culla o nel suo lettino. Se poi la texture del lettone di mamma e papà è la medesima di quella usata per il suo letto, svegliandosi di notte non avrà la sensazione di sentirsi in un altro luogo.

Un altro consiglio efficace è quello di leggere qualcosa prima di addormentarsi e intonare una canzone in modo da stemperare ogni tensione. Maggiore sarà la tendenza a stimolarlo verso la sua stanza, le sue cose, la sua sfera di azione personale, più sarà naturale la spinta del bimbo a voler prendere i suoi spazi totalmente e senza forzature. Assecondare le necessità e le esigenze del piccolo è sempre una buona norma, cercando allo stesso tempo di farlo dirigere verso la sua indipendenza.

Il lettino ideale per il bambino: come sceglierlo?

Dopo la culla si può optare per un lettino dotato di sbarre ma anche per un letto di dimensioni ridotte, magari con colori vivaci e disegni allegri, reperibile online a prezzi convenienti. Il lettino junior è ideale per piccoli spazi e sa garantire allo stesso tempo qualità di sicurezza e design: alcuni sono dotati dell’apposita barra di protezione che impedisce cadute durante il sonno del piccolo. In commercio sono inoltre disponibili modelli realizzati in materiale ecologico e sostenibile.

Se si sceglie di acquistare un letto comodo, dal design giovanile e dallo stile moderno si possono ottenere risultati migliori nel tentativo di far passare il bambino verso il suo nuovo letto in quanto la presenza di un ambiente accogliente e pieno di gioco comporta più possibilità di agevolare al cambiamento.

Il lettino ideale sarà quello che rispecchia maggiormente i gusti del piccolo in fatto di colori, fantasie e decorazioni, accessori che stimolano la sua attenzione e modelli dalle linee morbide e moderne; il bimbo avrà più interesse a stare nella sua stanza la notte e a prendere confidenza con la sua cameretta.

Per aiutarlo a superare la paura di dormire da solo, perché non scegliere anche una lucina nottura? In commercio ne esistono di tante forme e colori e renderanno meno spaventosa la sua camera.

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7 comments

  1. Nadia Filera 14 febbraio, 2018 at 12:06 Rispondi

    La nostra bimba ha dormito nel suo lettino dal primo giorno che siamo tornati a casa dall’ospedale! Il lettino è in camera con noi e lei sta benone! Ancora 1 anno o qualcosa in più e poi andrà nella sua cameretta!

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