Perchè e come diversificare la merenda dei bambini

merenda

L’alimentazione è un argomento molto delicato quando si associa ai bambini. Alcuni sono inappetenti e per mangiare un piatto di pasta occorrono ore, altri sono troppo golosi o ingordi e bisogna levargli il piatto da tavola per farli smettere.

In entrambi i casi, per una mamma curare l'alimentazione del suo bambino può diventare un problema. La difficoltà più grande sta nel variare di giorno in giorno il menù e questo inconveniente si presenta anche per la merenda. Scegliere merende differenti e diversificare con gli spuntini di metà giornata ha diversi vantaggi:

  • il bambino non si annoia a mangiare sempre gli stessi cibi
  • il bambino non si abitua a mangiare gli stessi sapori e cambia palato con la crescita
  • il bambino varia con il suo fabbisogno giornaliero

A dirsi sembra davvero facile, ma se ci sono alcuni alimenti che non mangia volentieri, diversificare la merenda può diventare un vero problema. Ecco quindi qualche consiglio culinario e a prova di mamma per offrire in tavola dei mini spuntini invitanti e sfiziosi.

Consigli per una merenda ai bambini sempre diversa

Varia con la frutta

Non presentare ogni giorno la frutta allo stesso modo. Un giorno banana e kiwi miscelati con il latte in un buon frullato, un altro la banana data semplice tra le mani. Una volta i pezzetti di pera abbinati a un biscotto, un’altra ancora la frutta di stagione e un succo di frutta come abbinamento.

Si allo yogurt in diverse varianti.

Varia con le opzioni

Non è salutare dare al bambino ogni giorno un dolce, ma darlo due volte a settimana può essere un buon compromesso per fargli assaporare nuovi gusti e fargli apprezzare la merenda. Si ai break come Kinder Fetta latte o Kinder Paradiso, o a torte semplici e ciambelloni fatte in casa. Attenzione a non esagerare però!

In base all’età del bambino si può valutare anche uno snack non dolce e quindi cracker o grissini, fette biscottate o piccoli rustici. La cosa importante è mediare sulle calorie, evitare il sale e lo zucchero entro i due anni di età, ed essere consapevoli delle scelte fatte.

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