Rossella Barletta muore a 30 anni dopo aver partorito

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Aurora è nata da pochissimo, ma non conoscerà mai l’abbraccio della sua mamma. Infatti Rossella Barletta si è spenta ad appena 30 anni nell'ospedale «Santissima Annunziata» di Savigliano per le complicazioni sopravvenute al suo parto.

Infatti non appena nata la piccola, Rossella ha avuto un inversione dell’utero, e questo problema ha causato un grosso sanguinamento. I medici l’hanno immediatamente portata in sala operatoria per asportare l’utero e cercare di fermare l’emorragia, ma la donna è andata in arresto cardiaco, e non è stato possibile rianimarla,nonostante gli sforzi del'equipe.

Ora si cerca di fare chiarezza, per capire se quello che è successo è stato una fatalità che non poteva essere evitata o se i sanitari non hanno fatto abbastanza durante l'emergenza.

Quello che nessuno potrà mai cancellare sarà il dolore del marito Cristian, che dovrà crescere da solo la piccola Aurora.

È a loro che va tutto il nostro affetto e la nostra vicinanza.

132 comments

  1. Valentina Picarazzi 22 aprile, 2016 at 11:22 Rispondi

    Nel 2016 è inconcepibile e inaccettabile morire di parto!
    Ma chissà cos’è accaduto davvero, con tutto ciò che si sente tra infermiere “assassine”, cartelle mediche falsificate per coprire errori medici ecc…
    R.i.p. Rossella, veglia sulla tua dolce creatura!

    • Francesca Laghi 22 aprile, 2016 at 14:38 Rispondi

      Secondo le stime più recenti (novembre 2015 Unicef), ogni anno 303.000 donne nel mondo muoiono per complicazioni legate alla gravidanza o al parto.
      Prima di parlare informiamoci non mi sembra che succeda solo in Italia!

      • margherita 23 aprile, 2016 at 16:24

        Certo, queste cose purtroppo capitano, meno che 50 anni fa, ma capitano ancora. Ho partorito anch ‘io nello stesso ospedale, c’è un equipe di ostetricia fantastico ed è un ospedale validissimo. Se c’è qualcuno che deve pagare è giusto, ma un pensiero va anche ai medici che han fatto di tutto per tenerla in vita. Immagino come possano sentirsi. E’ terribile.
        La piccola Aurora ha un angelo che la proteggerà, ma le mancherà una presenza importante.

  2. Manuela Gibin 22 aprile, 2016 at 11:26 Rispondi

    Sono sempre grata ogni giorno che il mio parto sia andato bene perché come questa povera donna che non ha avuto la possibilità di abbracciare il proprio figlio…se ce da pagare che si prendano le proprie responsabilità. Riposa in pace.

  3. Eugenia Eugenia 22 aprile, 2016 at 11:31 Rispondi

    Non è giusto morire mentre stai facendo la cosa più bella del mondo, no così giovane , aveva tutto davanti ancora e oggi avrebbe avuto un motivo in più per vivere , la nascita della sua bellissima bimba ….non si può morire ancora di queste cose no siamo 2016 non può essere accettata una cosa del genere. …le mie più sincere condoglianze alla famiglia, un bacio grande alla piccola ….e per te che ora sei l’angelo che proteggerà per sempre la sua piccola .r.p .mi dispiace tantissimo 😢

  4. Valentina Lombardo 22 aprile, 2016 at 11:40 Rispondi

    Al corso preparato mi chiesero se avevo paura del parto…..risposi no….ho paura di incontrare le persone sbagliate quel giorno…..!!!!
    È’ questa è la pura verità…..bisogna avere paura di questo non dei dolori che ci accompagnano in quel momento….
    Che tristezza 😢😢

  5. Cristina Ducoli 22 aprile, 2016 at 11:50 Rispondi

    Ci sono andata davvero vicina… I medici hanno fatto miracoli per tenermi qui insieme alle mie tre gemelline… Ma non sempre ce la fanno.
    Facciamo attenzione a non fare di tutta un’erba un fascio, a volte è negligenza medica altre è il disegno di qualcuno più grande di noi.
    😞

  6. Simona Chiara Di Bella 22 aprile, 2016 at 12:10 Rispondi

    Ma come si fa ….non si ci può credere…..sono terrorizzata.. nel 2016 non si deve morire di parto….. io sono alla 3 gravidanza…è ho gia visto molta presunzione tra i medici…..violenza ostetrica…..accanimento per parti naturali quando magari non si può….povero Angelo….proteggi la tua Aurora da lassu….e aiuta i tuoi genitori a sostenere questo dolore immane…..riposa in pace…

  7. Mary Santyluigi 22 aprile, 2016 at 12:34 Rispondi

    Ho avuto la stessa cosa 5 anni fa…i medici hanno fatto di tutto e ora sono qui…..non diamo sempre la colpa ai medici che fanno tutto il possibile per salvare vite…pensiamo che forse è il disegno di dio

    • Paola Salvaderi 23 aprile, 2016 at 07:30 Rispondi

      nessuno personale sanitario prende sottogamba il parto solo Xche naturale ma certe volte ci sono complicanze inaspettate , sono i genitori che prendono sottogamba il parto pensando di entrare e dare alla luce un bambino sperando solo che il personale li aiuti a fare il prima possibile e soffrire il meno possibile!

  8. Rossella Stark Vavassori 22 aprile, 2016 at 13:12 Rispondi

    Un abbraccio alla famiglia! Io stessa prima di entrare in sala operatoria per cesareo ho detto a mio marito di scegliere il bimbo, nn avrei resistito ad un dolore cosi grande! E sono sicura che questa mamma sarà presente nella vita di questa bimba e veglierà su di lei proteggendola come solo gli angeli possono fare;((((

  9. Paola Aranzulla 22 aprile, 2016 at 13:41 Rispondi

    Leggevo un articolo dove hanno detto che purtroppo e morta per una complicanza dovuta al parto.. Proprio per questo giramento dell utero improvvisso…che e molto pericolo.. Ed e una patologia… Che purtroppo si manifesta in quel momento.. Se ben ho compreso…

  10. Mariagrazia Chiariello 22 aprile, 2016 at 14:42 Rispondi

    Ho partorito 4 mesi fa con cesareo d urgenza! Ho rischiato una brutta emorragia. . . È tristissimo quello che è successo a questa povera ragazza, ma non è sempre inegligenza dei medici, a volte nel parto ci sono complicazioni che non si possono prevedere prima, emorragie, placenta accreta o come in questo caso inversione dell utero, a volte è la vita che decide per noi! Non è giusto fare di tutta l erba un fascio e incolpare subito i dottori. Penso che sia importante scegliere non piccole cliniche poco attrezzate per le emergenze ma ospedali che magari fanno tanti parti, poi purtroppo nella vita a volte è il destino a scegliere per noi.

  11. Sarah Tesla 22 aprile, 2016 at 14:45 Rispondi

    Io ho partorito nello stesso ospedale, cinque anni fa. L’ho scelto proprio per la preparazione ostetrica e pediatrica del personale. Ho avuto una fantastica ostetrica che mi ha seguito gratuitamente dall’inizio della gravidanza al parto; mi sono trovata bene nelle loro grandi stanze tranquille che ospitano solo due degenti. Quando mi son recata in ospedale per partorire c’era addirittura una famiglia che arrivava da Genova per il terzo figlio( si erano trovati benissimo con gli altri due). Negli ultimi anni, purtroppo, i tagli alla sanità hanno portato un aumento delle ore nei turni, tagli di personale, carenza di materiale( quando ho partorito io pannolini, creme per i bimbi e assorbenti per le mamme venivano forniti dall’ospedale). Io non so cosa sia successo ma sono sicura che il personale medico avrà fatto il possibile per salvarla.

  12. Francesca Ferrera 22 aprile, 2016 at 19:24 Rispondi

    Poverina, ha atteso per nove mesi il momento di poter abbracciare la sua piccola, di coccolarla, di farle indossare quelle tutine che ha acquistato cn tanto amore, e invece non può che guardarla da lassù. Non posso leggere queste notizie a quattro mesi dal mio parto, mi rattrista troppo!!!!

  13. Katiuscia Tron 22 aprile, 2016 at 21:32 Rispondi

    Vanessa aveva 21 anni e morta a Imperia dopo avere partorito 2 gemelli…ma la risposta dei dottori è sempre uguale …una disgrazia…..I miei nipoti non avranno mai l’affetto di una madre niente potrà mai colmarlo.

  14. Paola Salvaderi 23 aprile, 2016 at 07:26 Rispondi

    Bisogna ragionare il parto alla fine è un’auto pericoloso come tutti gli interventi chirurgici, purtroppo le complicanze esistono ed a volte possono essere letali, sono i giornalisti che dovrebbero stare attenti a quello che scrivono e controllare bene le notizie e dovrebbero smetterla di creare allarmismi! La paura della mamma durante il parto ci sta, l’ho avuta anch’io che sono infermiera, ma proviamo un po a fidarci degli altri, e vi assicuro che molte volte Nn è colpa del medico,ma in alcuni casi anche il paziente che nega certe patologie, o che si dimentica di riferire determinate cose al medico, Nn facciamo tutta l’erba un fascio…

  15. Elisa Depetris 23 aprile, 2016 at 07:53 Rispondi

    Solo un grande abbraccio di conforto a tutta la famiglia……e alla piccola aurora…..si spera che se qualcuno ha sbagliato paghi …..anche se questo alla famiglia non servira’ per riportare indietro la giovane mamma……non ci sono parole ma solo tanta incomprensione…..come si possa ancora morire cosi…..

  16. Marco Marcoaldi 24 aprile, 2016 at 00:53 Rispondi

    C’era un defibrillatore a portata di mano ? C’era un rianimatore nell’immediato ? Pronte unità di sangue per problemi sopravvenuti ? C’erano unità specialistiche per qualsiasi problema ? Se la risposta è no : tutti in galera per OMICIDIO COLPOSO.

    Quando sai che ci potranno essere problemi, fai di tutto affinchè al loro verificarsi … hai tutto pronto per superarli.

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