Un terzo delle mamme piemontesi dice no all'allattamento al seno

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Malgrado la Regione Piemonte abbia promosso una capillare campagna di promozione dell’allattamento materno, ancora una mamma su tre (escludendo quelle che hanno effettivi problemi di lattazione) continua a preferire il latte artificiale per i propri figli.  

Sicuramente si è registrato un netto miglioramento rispetto al passato, ma in alcune donne la diffidenza rimane. D’altra parte è anche emerso che, malgrado in ospedale la quasi totalità delle genitrici cominci ad allattare al seno, una buona parte di loro ci rinuncia subito dopo le dimissioni.

La campagna di sensibilizzazione in favore dell’allattamento

In virtù di questi dati sconfortanti è stata organizzata una campagna di sensibilizzazione che affermi il ruolo chiave svolto dall’allattamento materno. Essa si terrà dal primo al primo al 7 ottobre, in occasione della Settimana Mondiale per l’Allattamento Materno.

Il primo evento avrà luogo a Torino presso la piazza Palazzo di Città, dove saranno presenti pediatri, esperti e rappresentanti della Leche League onlus. Sono previste, tra l’altro, consulenze gratuite per tutte le mamme interessate e un angolo lettura per i bambini. 

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190 comments

  1. Milena Angioni 30 settembre, 2016 at 15:07 Rispondi

    Allattate…Allattate . È più sano per il bimbo ed è un contatto meraviglioso tra mamma e bebè. Fregatevene di chi vi guarda come un animale raro mentre allattate la vostra creatura. Tanto la gente ha sempre da dire. È la cosa più naturale di questo mondo . Io voto SI per allattare al seno :)

  2. Maria Antonia Artuso 30 settembre, 2016 at 15:10 Rispondi

    Si se no poi si rovina il seno e poi come fanno? Mah …poi ognuno fa quello che crede…va bene se uno nn ha latte e non quando si può…io penso che debbano pensare di più al benessere del bambino che a quello personale e poi è un toccasana a mio avviso per mamma e bebè è un momento speciale certo nn dico che con il biberon nn c’è ma è diverso …io lo dico da esperienza personale dato che la prima x forza di cose ho allattato con biberon mentre il secondo esclusivamente al seno e se devo scegliere preferisco il seno

  3. Rita Calvaruso 30 settembre, 2016 at 15:16 Rispondi

    Però sinceramente non se ne può più di questi continui improperi verso chi non allatta .. moltissime non possono e non è per dire! Io avrei voluto e ci sono stata male a non poterlo fare. Non è stato proprio possibile , e questi post sono un tormento che non fanno altro che girare il dito nella piaga.

    • Claudia Usai 30 settembre, 2016 at 15:59 Rispondi

      È solo un occasione di sensibilizzazione a mio avviso, per via del fatto che c’è ancora tantissima disinformazione, poi chiaro che ognuno fa ciò che meglio crede, l’importante è fare scelte consapevoli

    • Paola Turco 30 settembre, 2016 at 16:04 Rispondi

      C’è troppa disinformazione … Sono estremamente poche le donne che non possono allattare. Bisogna diffondere informazioni corrette e fare in modo che tutte siano seguite dopo il parto perché il più delle volte si rinuncia per convinzioni sbagliate, per stanchezza, per non essere state bene informate ed adeguatamente sostenute.

    • Anna Lisa Consagno 30 settembre, 2016 at 16:35 Rispondi

      Troppa gente si sente stoca**o solo perché allatta.
      Onestamente anche io allatto, ma se non avessi potuto sarei stata una brava mamma lo stesso.
      Si tenessero per loro le campagne, la sensibilizzazione e i giudizi gratuiti!

    • Giusy Petrillo 30 settembre, 2016 at 17:09 Rispondi

      Infatti io non mi sento in colpa xche anche col biberon si può sentire l amore di un figlio se purtroppo tuo non può essere allattato oppure è poco e la bimba non si sazia devi passare x forza all artificiale .. questo non vuol dire che siamo poco mamme

    • Paola Turco 30 settembre, 2016 at 17:21 Rispondi

      Anche dire di avere poco latte è un falso mito il più delle volte. Per questo dico che bisogna informare informare ed informare le mamme. Quando mio figlio era appena nato accanto a me tutti (tranne mio marito che mi ha sempre sostenuta) non facevano altro che farmi venire il dubbio che il mio latte non fosse abbastanza, perché il bambino (come tutti i neonati) piangeva e voleva stare sempre attaccato a me. “Ne avrai abbastanza?”, “Col tiralatte ne esce così poco”, “è pianto di fame, dagli un po di artificiale così si sazia”,”fai la doppia pesata” … …. potrei continuare all’infinito. E io, imparanoiata al massimo, passavo il tempo a tirarmi il latte per cercare di capire (stupidamente) quanto ne avessi, e a pesare il bambino prima e dopo senza, comunque, capire granché.
      Ma mio figlio cresceva bene e, nonostante tutto, il consiglio (spesso non richiesto) era sempre quello di ingozzarlo di artificiale perché sicuramente non era sazio.
      Fortunatamente ho fatto di testa mia, ho perseverato, l’ho tenuto attaccato ogni volta che voleva, giorno e notte, anche con le ragadi e la carenza di sonno, anche ogni mezz’ora e anche per un’ora di fila. Ho buttato bilance tiralatte e biberon e ho seguito il mio istinto che mi diceva che Lorenzo piangeva non sempre e non solo per fame ma semplicemente perché voleva il contatto costante con la sua mamma.
      Bene, all’atto da 21 mesi e sono strafelice.

    • Eleonora Inverni 30 settembre, 2016 at 17:28 Rispondi

      io sono stra informata in tema allattamento e purtroppo molte mamme che avrebbero voluto allattare non l’hanno fatto x disinformazione e mancanza di supporto adeguato…io nn ho semplicemente voluto stop

    • Paola Cocconcelli 30 settembre, 2016 at 17:29 Rispondi

      Sono molto contenta per te io il mio primo figlio ho fatto tutto questo ma al controllo della pediatra non cresceva io esasperata sono passata all artificiale e a doverlo pesare tutti i giorni il secondo invece l’ho allattato fino a 5 mesi poi ho detto basta non mi sono mai sentita meno madre di quelle che
      Invece allattano fino a 3 anni

    • Paola Turco 30 settembre, 2016 at 17:38 Rispondi

      Non c’è nessun giudizio morale nei confronti di chi non allatta per scelta. Ma penso alle tante mamme che avrebbero voluto ma che hanno rinunciato. Magari se fossero state debitamente aiutate informate e supportate avrebbero potuto continuare serenamente.

    • Paola Cocconcelli 30 settembre, 2016 at 17:46 Rispondi

      Paola Turco forse hai ragione te però sopratutto dopo che hai partorito che non ti senti al massimo della forma anche trovare chi ti fa sentire in colpa perché non allatti non lo trovo giusto sopratutto le ostetriche stendiamo poi un velo pietoso sul cesareo li ancora peggio

    • Marta Bosio 30 settembre, 2016 at 18:12 Rispondi

      Io le ho provate tutte…tiralatte di ogni forma e misura…butterfly attaccato al seno col mio compagno che lo teneva…uno stress lungo un mese…con il bimbo che aveva fame…e non cresceva…con te che ti senti impotente e non “brava mamma”… In colpa…poi le occhiate di chi ti guarda mentre al parco dai il biberon…ma fate anche campagne di sensibilizzazione verso chi non puo’ allattare al seno…e non e’ vero che sono poi cosi pochissimi

    • Sabrina Zaniboni 30 settembre, 2016 at 18:32 Rispondi

      Il messaggio non è certamente rivolto a chi non ha potuto per motivi reali ma a chi non lo fa per capriccio…molte preferiscono non allattare per non “svuotare” il seno, che ovviamente si rovina dopo l’allattamento….io son stata fortunata, conosco persone che purtroppo non ne hanno avuto e se avessi potuto gliene avrei dato del mio, invece di buttarlo… ma non tutte sono uguali e nel mondo moderno molte mamme preferiscono salvaguardare il proprio aspetto esteriore piuttosto che il proprio figlio….stesso discorso coi parti cesarei.

    • Eleonora Inverni 30 settembre, 2016 at 18:39 Rispondi

      Non è un capriccio!anzi non si dice che i capricci non esistono? (esistono e come tra l’altro )cmq io nn ho allattato ma nn x capriccio ho preferito cosi e allora?e poi anche fosse che magari col biberon si può avere più tempo x se e più aiuto nn ci vedo nulla di male….zero proprio

    • Rita Calvaruso 30 settembre, 2016 at 18:44 Rispondi

      Claudia Usai secondo me non è vero che c’è disinformazione. Viviamo nell’era del bombardamento globale ..oggi tutti siamo informati sui benefici dell’ allattamento. Anche nei substrati familiari meno istruiti si conosce l’ importanza dell’ allattamento materno. Questi post sono diventati una esagerazione e a mio avviso pericolosa..prima la depressione post parto quasi non esisteva, adesso il 20% delle neomamme ne è vittima.la società ci vessa, è diventato insopportabile è insostenibile quello che si chiede alle mamme per essere ” perfette” . Una mamma che non riesce ad allattare per qualsivoglia motivo può cadere nella trappola..La perfezione non è purtroppo di questo mondo e se non riesci ad adeguarti, rischi davvero la salute. Una ragazza che conosco proprio per depressione post parto si è tolta la vita pochi giorni fa. Non è riuscita a reggere la pressione, lo stress della sua nuova condizione di mamma.. era una persona normalissima con una vita normale

    • Melita Napoli 30 settembre, 2016 at 18:48 Rispondi

      Credo che chi allatta dovrebbe essere sincero e dire che non sempre è una passeggiata, che ti possono venire problemi ai capezzale, ti possono sanguinare, che spesso devi stare col bimbo attaccata al seno x ore ed in continuazione….
      Non bisogna stare bene sl fisicamente per allattare ma anche emotivamente, i motivi per cui una mamma può decidere di non allattare sn tanti…. dai problemi di salute a quelli emotivi…. ed è ingiusto chiamarli capricci…. do ragione a chi si lamenta delle ostetriche in ospedale ti fanno faccio appena sentono che non allatti…. li prenderei a schiaffi…. per chi ha subito un cesareo poi…. se nn ti alzi dopo due ore si lamentano pure…. vorrei proprio vedere loro al posto delle pazienti…

    • Serena Leoni 30 settembre, 2016 at 18:48 Rispondi

      Della disinformazione sono d accordo però.. perché tante smettono credendo a falsi miti e quindi sono obbligate non libere di scegliere perché appunto disiinformate.
      Ognuno fa ciò che sente poi in fin dei conti..

  4. Anna Ius 30 settembre, 2016 at 15:21 Rispondi

    Io ho vissuto l’allattamento come qualcosa di traumatico…non avevo latte e mio figlio tirava come un dannato. Risultato? Ragadi perennemente sanguinanti e un pezzetto di pelle del capezzolo sinistro in meno! Ho resistito 10 giorni perché mi sentivo in colpa, ma col senno di poi avrei smesso mooooolto prima!

    • Sara Congiu 30 settembre, 2016 at 16:14 Rispondi

      Stessa esperienza che ho avuto io, ho tirato il latte con il tiralatte artificiale per un mese a tutte e le ore del giorno e della notte poi ci ho rinunciato. La mia bimba ha 3 mesi e ha già preso 3kg dalla nascita, e dorme 7 ore filate la notte, non mi sembra che il latte artificiale le faccia così male 😅

    • Lisa Isabel Grifoni 30 settembre, 2016 at 16:36 Rispondi

      Allora non sono l’unica!!!!! Che consolazione… io ne avevo pochissimo,talmente poco che forse dissetavo a malapena mia figlia… si svegliava ogni 20 minuti, era sempre nervosa, cresceva poco e sporcava pochi pannolini … sono andata avanti così per quasi 1 mese e poi ho cominciato a darle l’artificiale!!! Da quel momento c’è stato un netto miglioramento!!! Cresceva a vista d’occhio e dormiva di più.Sono riuscita a tirare fino a 13 mesi con il mio latte, ma glielo davo un po’ alla sera come coccola!! Infatti non ho mai fatto mastite… quando ho cominciato con l’artificiale stavo anche ore e ore e ore senza allattare,ma non succedeva niente!! Quando era neonata premevo sul seno per fare uscire il latte per farle riconoscere il mio odore, e dovevo stare anche 10 minuti a premere perché non usciva nulla… da incubo!!!!

    • Anna Ius 30 settembre, 2016 at 17:28 Rispondi

      Non per questo siamo mamme di serie B o non creiamo legami con il bambino!!! Ma qualche cretino lo dice anche delle mamme che partoriscono con cesareo anziché con parto naturale…magari io! Mi sarei risparmiata una collezione completa di punti interni, esterni ed intermedi e i 40 giorni successivi al parto senza potermi sedere!!!

    • Gabriella Marchetti 1 ottobre, 2016 at 06:47 Rispondi

      Anna Ius io ho avuto il tuo stesso problema… La mia bimba ciucciava come un vampiretto e io dal primo giorno ho iniziato ad avere le ragadi nonostante avessi applicato diversi prodotti contro le ragadi già in gravidanza…ho pianto davvero tanto, mi ha anche staccato una bella parte del capezzolo sinistro (ancora adesso manca un pezzo),ma con l’aiuto dei paracapezzoli,delle coppette d’argento,di creme varie e di garze grasse,di assistenza in ospedale da parte di un’ostetrica e grazie alla mia forza di volontà, ho tenuto duro e ora sono 9 mesi e mezzo che allattò la mia bimba…non sai la soddisfazione nel vederla crescere grazie al mio latte…io ne ho sempre avuto molto e per questo non mi sono arresa..il latte viene,bisogna insistere e attaccare spesso il neonato proprio per aumentare la produzione… Non rinunciate subito in partenza! Almeno provateci,è davvero un momento magico tra voi e il vostro bimbo <3

    • Patty SP 1 ottobre, 2016 at 07:09 Rispondi

      Stessa esperienza mia ma non ho smesso nonostante i capezzoli erano spellati e sanguinanti. Ogni poppata era un’incubo el ‘avvicinarsi della successiva mi faceva tremare…2 mesi così. Fra creme, tiralatte, coppette d’argento e di silicone di tutte le marche…aggiunta di artificiale e pianti continui. Ma non ho mollato..poi tutto é pian piano migliorato, sono guariti, ho tolto le coppette, i paracapezzoli, l’aggiunta e ho allattato per 18 mesi.

    • Lisa Isabel Grifoni 1 ottobre, 2016 at 08:13 Rispondi

      Io ho allattato fino a 13 mesi con i paracapezzoli,ma solo per la poppata prima di andare a dormire… poi ho smesso per problemi personali.. altrimenti avrei continuato. Penso proprio che quando avrò il prossimo figlio vedrò se avrò abbastanza latte e se vedo che non riesco,allora lascio perdere!!! Non ho intenzione di innervosirmi e diventare una iena per un po’ di latte… vado con il latte artificiale e via!!! Io sono cresciuta a latte artificiale perché mia mamma a causa di un forte stress si è trovata da un giorno all’altro senza latte (lei ne aveva tantissimo!!!) .. e sto benissimo,crescevo che era una meraviglia!

    • Elisa Dotti 1 ottobre, 2016 at 08:36 Rispondi

      Anche io,ho allattato per sette giorni forse…ragadi a go go..vedere mia figlia che succhiava sangue,mi ha fatto passare al latte artificiale…prima febbre a tre anni,iniziando la materna…e si ammala al massimo una volta all’anno…quindi tutt’e balle per anticorpi e robe varie

    • Lorena Marchiori 1 ottobre, 2016 at 14:09 Rispondi

      Elisa Dotti balle sta cippa. Pesiamo le parole per piacere.
      È scientificamente provato che il latte materno è mille volte meglio di quello artificiale, non facciamo disinformazione! Inoltre io ho allattato a richiesta con Ragadi croste e sangue per tutto il primo mese, risultato? Adesso ho un allattamento stupendo e lui a 2 mesi pesa sei kg è lungo 60 cm e dorme tutta notte. Volevo allattare, volevo il meglio per mio figlio e ci sono riuscita.
      Nessuno vi giudica se non allattate ma non create disinformazione per giustificarvi.
      Pure agli animali vengono le Ragadi ma avete mai visto un gatto col Biberon?

    • Anna Lisa Consagno 1 ottobre, 2016 at 21:19 Rispondi

      Lorena Marchiori allora parliamo di me, va..
      30 anni, ultima febbre nel 2000 e ultimo raffreddore nel 2012.
      Ho avuto varicella e rosolia e mia mamma nemmeno se n’è accorta, non prendo medicine perché non sto MAI male.
      Forse un paio di mal di testa ogni anno, niente di più.
      Allattata solo ed esclusivamente con latte artificiale.
      Parole del mio medico: anticorpi con fucili alla mano.
      Quindi che solo il latte materno aiuta a non ammalarsi è una grandissima balla!
      Non ci si ammala per predisposizione fisica e non per metodo di nutrizione!

  5. Maria Grazia Nacca 30 settembre, 2016 at 15:28 Rispondi

    Io avrei voluto farlo,ma il mio latte nn era abbastanza.già stavo andando in depressione e il fatto di nn poter allattare peggiorò le cose perché la consideravo una sconfitta.alla fine è andato tutto bene.ma se avessi potuto avrei allattato senz’altro.e ve lo dice una che ha pianto tanto x il dolore che provava a ogni suzione.mia figlia era molto vorace,tanto da staccarmi letteralmente il capezzolo.alla fine ho rinunciato xke aveva proprio fame!!!

  6. Maria Antonia Artuso 30 settembre, 2016 at 15:39 Rispondi

    Ma scusate il post non è rivolto a mamme che purtroppo non possono allattare perché non c’è ne o perché hanno avuto problemi …il post è rivolto a chi nonostante può allattare decide di nn farlo perché non vuole , perché come dicevo prima con la mia prima figlia nonostante si attaccava al seno nn gli bastava e dopo 10 gg ho dovuto dargli a malincuore il biberon ma non per questo mi sn sentita in colpa …ne andava del benessere della mia bimba

  7. Giusi La Spina 30 settembre, 2016 at 15:43 Rispondi

    Ma ci sono bimbi che rifiutano di ciucciare la tetta della mamma che fai gli obblighi con la violenza? Il mio piangeva ogni volta che l’ho attaccato. Che criticate ogni mamma che nn allatta ha un motivo valido e soprattutto mancano negli ospedali chi ti assiste all’allattamento. Io camminavo avanti indietro di notte, con cesareo e ricucita due volte, nel corridoio dell’ospedale, e nessuna infermiera è venuta ad aiutarmi ad attaccare il bimbo. Che ne sapete voi

    • Alessandra Mastella 30 settembre, 2016 at 16:00 Rispondi

      Anche a me è successo ….il bonifico bimbo non voleva saperne di attaccarsi , io avevo fatto un cesareo d’urgenza , la differenza è stata che in quattro puericultrici hanno provato ad farlo attaccare con la forza e non ci sono riuscite ….dopo due giorni ho detto ” portatemi subito l’artificiale perché mio figlio ha una fame pazzesca ” ….. ha 15 mesi adesso e sta benissimo.

  8. Daniela Manna 30 settembre, 2016 at 15:55 Rispondi

    nn sempre è possibile allattare…io ho partorito tre sett fa, ho poco latte, lo attacco al seno prima del biberon, i primi giorni ero tristissima perché mi sentivo in colpa (al sant anna ti fanno sentire una merdaccia se nn allatti e tra um po’ ti fanno venire la depressione post parto) ma ora me ne sono fatta una ragione e mi godo il mio bel bambino sano e cicciottello che beve latte artificiale e minima parte del mio :-)

    • Giusi La Spina 30 settembre, 2016 at 16:20 Rispondi

      Nn sanno nemmeno cosa si prova a nn allattare per poco latte o perché il bimbo nn si attacca. E nn sapranno mai cosa vuol dire cambiare e trovare il latte artificiale giusto perché facilmente escono la tetta ed allattano ovunque. Nn sanno che significa trasportare oltre al cambio thermos e barattolo del latte. Nn conosco coliche ne stitichezza del bambino. Nn conoscono lo stress di notte di alzarsi e preparare di fretta il latte perché il bimbo è affamato e quando nn hai dormito è veramente straziante.
      Criticano ma non sanno lo stress delle mamme che non allattano. E chi ha scritto per nn rovinare il seno è ignoranza perché il seno cambia lo stesso perché si è preparato in nove mesi per la produzione di latte. E chi passa da una prima ad una sesta tranquilla che non ritorna normale

  9. Valeria Renda 30 settembre, 2016 at 16:06 Rispondi

    Embè e allora anche se una mamma può allattare e nn lo fa…. Qual è il problema???? Gli da il latte artificiale xké nn fa x lei xké si sente a disagio e quindi????? Una fa un po’ quel cappero che gli pare…. Il latte materno e il migliore ok…. Col latte artificiale nn hai nessun problema nn sei meno intelligente e quindi anche se una mamma decide di nn allattare il figlio xké nn se la sente che vi entra in tasca….. ( Per precisare ho allattato)

  10. Paola Turco 30 settembre, 2016 at 16:06 Rispondi

    C’è troppa disinformazione … Sono estremamente poche le donne che non possono allattare. Bisogna diffondere informazioni corrette e fare in modo che tutte siano seguite dopo il parto perché il più delle volte si rinuncia per convinzioni sbagliate, per stanchezza, per non essere state bene informate ed adeguatamente sostenute.

  11. Valeria Renda 30 settembre, 2016 at 16:10 Rispondi

    Veramente quando sento nn allattano xké si rovinano il seno e allora se ci tengono al loro seno ma chi siete x giudicare nessuno e ancor di più mi fa ridere devono pensare al benessere del figlio nn stanno dando acido o veleno….. Nn è che un bambino allattata artificialmente e meno di uno allattato al seno se pensate ciò rixoveratevi da uno bravo davvero ha molti vantaggi si ma nn fai il male a tuo figlio me c’è la fate…. Oddio davvero c’è troppa disinformazione…..

    • Valeria Renda 1 ottobre, 2016 at 16:06 Rispondi

      Lorena Marchiori il fertility day e semplicemente un insulto alle donne…. Una donna ha libertà di scelta se allattare o no il proprio figlio e nessuno deve giudicare….. come una donna ha il diritto di scelta di avere figli oppure no e nessuno è il padre sceso in terra x giudicare….. Rammendo che nn ho detto il contrario il latte materno e il massimo ma se gli si da la artificiale nn si da veleno e tanto meno si deve giudicare chi sceglie di dare l artificiale…. Vai a dirglielo alle donne che xke nn ci riescono ad avere figli e li hanno a 40 anni o chi x scelta sceglie la carriera se lo mettono sotto i piedi il fertily dey…… Prima di tutto siamo donne e possiamo scegliere e nessuno ha il diritto di giudicare….

  12. Sara Congiu 30 settembre, 2016 at 16:12 Rispondi

    Sono d’accordo con molte mamme nel dire che questa enfasi posta sull’allattamento esclusivo sia stata portata un po’ agli estremi. Ci sono tante donne che non riescono ad allattare per i più svariati motivi, e mi sembra che si cerchi in tutti i modi di colpevolizzarle. Pensiamo solo alla legge che impedisce le offerte promozionali sul latte artificiale 1!! Una scatola da 700g dura 5 giorni e costa 20€, fate due conti. Del genere: o allatti o puoi anche andare sul lastrico che non ce ne importa nulla.

    • Anna Lisa Consagno 1 ottobre, 2016 at 12:40 Rispondi

      Emilie Marc egoista è pensare che i bambini non crescano mai!
      Smettetela con questa menata dell’allattamento ad oltranza!
      A 6 mesi i bambini si svezzano, fino ad un anno puoi dargli latte mattina e sera, ma allattamento a richiesta a 3 anni fa ridere i polli!

    • Federica Campana 1 ottobre, 2016 at 14:45 Rispondi

      Fa ridere te non i polli..vatti a leggere un po di ricerche..solo perché si è sempre fatto così (anzi é solo una moda partita dagli anni 60) non vuol dire che sia giusto..è più giusto dare a un bambino di un anno il latte destinato a un vitello invece Che il.latte fatto apposta per lui pieno di anticorpi e cellule staminali? Fate cosa vi pare per me gli potete dare anche pane e salsiccia a sti figlioli, ma aprire la mente e informarsi si può quindi prima di dire cose non vere e giudicare informatevi

    • Anna Lisa Consagno 1 ottobre, 2016 at 21:12 Rispondi

      Effettivamente dopo un anno si! Gli puoi dare pane e salsiccia!
      E prima, storicamente, si dava il latte di mamma ad oltranza per non far mangiare bucce di patate, altro che!
      Volete tornare alla natura e al passato?
      Allora rinunciate agli agi del presente!

    • LA Mel 1 ottobre, 2016 at 21:17 Rispondi

      Federica Campana sono d’accordo, finche’ vogliono la puppa va data, con il mio primo allo spuntare del primo dentino ha piano piano smesso da solo, dopo che a sei mesi avevo iniziato a svezzarlo e spero che con la mia seconda io possa fare uguale, ma latte vaccino il mio bimbo di 6 anni non l’ha mai preso, e sinceramente dopo quello che leggo da qualche anno a questa parte sul latte vaccino mi va benissimo così…piuttosto guarda scegliero’ il latte artificiale se lo vuole col biberon, tanto tutte le storie del calcio nel latte sono solo una bufala…io stessa non ho smesso di consumarlo, e dopo una vita che consumavo latte posso dire di sentirmi molto meglio, anzi, per differenza mi e’ capitato di berne, anche solo al bar con cappuccino, e subito pancia gonfia fastidi vari,…ora bevo latte vegetale per togliermi la voglia e mi trovo molto molto bene…in ogni caso, su una cosa bisognerebbe un po’ aprirsi, l’informazione e’ importante sia per i nostri figli che per noi stessi…poi uno decide, ma bere latte vaccino solo perche’ da una vita ci inculcano che ne abbiamo bisogno senza sapere cosa c’e’ dietro e’ un peccato, per la nostra salute e per quella dei nostri bambini, non sempre i vecchi schemi sono quelli giusti…buona vita a tutte❤️😘

    • Emilie Marc 2 ottobre, 2016 at 21:04 Rispondi

      Anna Lisa Consagno forse fa ridere te… l’OMS, consiglia l’allattamento al seno esclusivo fino al compimento del 6* mese di vita.
      E in seguito è comunque importante che il latte materno rimanga la scelta prioritaria anche dopo l’introduzione di alimenti complementari, fino ai due anni di vita ed oltre, finché mamma e bambino lo desiderino.

    • Federica Campana 3 ottobre, 2016 at 09:06 Rispondi

      Anna Lisa a quanto pare ne sa più del ministero Della salute e dell’Oms.. I pareri personali sono una cosa ognuno fa cosa gli pare, ma la scienza dimostra altro e io sinceramente preferisco seguire degli studi scientifici totalmente affidabili e veritieri che il parere di chiunque

  13. Sara Rauti 30 settembre, 2016 at 16:40 Rispondi

    Oltre ad essere benefico sia per il bambino che per la mamma,e per chi ha la possibilità,non c’è cosa più bella al mondo che allattare il proprio figlio al seno!!! ❤️❤️

  14. Lisa Isabel Grifoni 30 settembre, 2016 at 16:42 Rispondi

    Io avevo poco latte. Ho tirato fino a 13 mesi, ma riuscivo a dargliene un po’ prima di metterla a dormire.. il primo mese è stato terribile! Comunque ognuno ha le sue motivazioni e non siamo nessuno per giudicare..

  15. Elisa Bonora 30 settembre, 2016 at 16:45 Rispondi

    La mia bimba nata 25 giorni fa non è riuscita ad attaccarsi al seno nel modo giusto nonostante le ostetriche del reparto di maternità di Parma mi abbiano aiutato, spiegato anche con lei in braccio come dovevamo fare lei non c’è riuscita. ..ho comprato anche i para capezzoli perché avendo il seno piccolo il cspezzolo era poco evidente ma niente da fare quello che usciva non la saziava e piangeva, urlava disperata la sua fame. …poi le è venuto l ittero la sera prima delle dimissioni e per sfamarla le hanno dato il latte artificiale. …da quel momento il mio latte quel poco che c’era è stato sempre meno interessante anche se abbiamo provato io e mio marito ad attaccarla ad ogni poppata, ma era una sofferenza per entrambe. …le do il latte artificiale e il mio provo a tirarlo con il tiralatte ma non ce né quasi più. ..avrei voluto allattare io ma non è stato possibile e mi dispiace ma adesso lei mangia bene, cresce e questo è l importante per noi 💖

  16. Manuela Scalzo 30 settembre, 2016 at 16:53 Rispondi

    Dio solo sa quanto sto piangendo x nn poter allattare mia figlia :( mi hanno tolto l’allattamento x un mio problema di salute e mi sento talmente in colpa è fallita tanto da farmi diagnosticare la depressione post parto…mi sento una mamma inutile e fallita :(

  17. Daniela Matta 30 settembre, 2016 at 17:36 Rispondi

    Io ho allattato fino ai 2 anni di mia figlia lavorando. Grande risparmio libertà di muovermi ovunque impagabile! Se c’è chi per sua liberissima scelta vuole spendere un pozzo e destreggiarsi tra scalda biberon ecc mi può sembrare strano ma ognuno fa ciò che vuole

  18. Elisa Mattia 30 settembre, 2016 at 17:41 Rispondi

    Ma nessuno si chiede il perché certe mamme preferiscono non allattare cavolo…poi come se il bambino sia destinato a morire se non si allatta…abbiamo capito tutte che e meglio allattare…ma se una non lo fa ci sono motivi più importanti dietro evidentemente

  19. Rosanna Grieco 30 settembre, 2016 at 18:45 Rispondi

    Io allatto da 11 mesi e mezzo. ..però la sera mi aiuto con in un po di latte artificiale, perché sono un.po stanca le mie amiche hanno smesso molto prima perché esauste, se una deve impazzire meglio che smetta no?

  20. Claudine DeFrance 30 settembre, 2016 at 19:36 Rispondi

    O che non si possa allattare o che non si voglia allattare per scelta sarebbe ora di smetterla di fare terrorismo psicologico contro le donne che non allattano…ognuna è libera di scegliere…tranquilli che il bimbo crescerà e vivrà lo stesso

  21. Emilie Marc 30 settembre, 2016 at 19:41 Rispondi

    Purtroppo c’è molta disinformazione in tema allattamento. Molte donne sostengono di non avere abbastanza latte, cosa praticamente impossibile, infatti la produzione di latte viene stimolata dalla suzione. Meno si attacca il bambino meno latte si produrrà. Poi c’è chi non riceve il giusto sostegno e il bimbo si attacca male, provocando dolore e ragadi. Insomma, credo che con il giusto aiuto e la giusta pazienza ogni mamma al mondo riuscirebbe ad allattare in modo felice il proprio bimbo. Da come la vedo io glielo dobbiamo ai nostri piccoli, gli abbiamo dato la vita, cosa c’è di più bello che nutrirlo con il nostro latte? La natura ha pensato ha tutto, cerchiamo di andargli incontro 💗

  22. Alessandra Colombi 30 settembre, 2016 at 20:57 Rispondi

    No vi prego no!!! Ste campagne di sensibilizzazione no!!!! Se una vuole e può allatta se non vuole o non può compra il latte artificiale! !!!!!!! I figli crescono belli e sani lo stesso !!! È l amore che va sensibilizzato non l allattamento! !!!!!!

  23. Cecilia Contemori 30 settembre, 2016 at 22:20 Rispondi

    Ho attaccato mia figlia il primo mese in continuazione…per sentirmi dire dalla pediatra “scarsa crescita ponderale”…come la mettiamo con la teoria che più stimoli più aumenta il latte? In ogni caso l’importante è che crescano e sani

  24. Rosalba Tortorella 30 settembre, 2016 at 22:23 Rispondi

    Infatti è davvero assurdo pensare a chi non vuole allattare per mia esperienza l allattamento del mio secondo figlio è un esperienza stupenda il contatto la comodità di non alzarsi dal letto la sera per il biberon e anche un bel risparmio di spesa oltre che il latte materno ovviamente è un aiuto per le difese immunitarie

  25. Mira Pì 30 settembre, 2016 at 22:26 Rispondi

    L’allattamento è un’esperienza bellissima,di profonda unione con il proprio piccolo…. è un momento solo tra mamma e figlio…ma è sicuramente anche sacrificio…. Perciò se una mamma lo vive con estrema serenità,diventa un’esperienza unica,al contrario diventa un inferno….che non fa bene né alla mamma né al bimbo… perciò, come in ogni cosa,vige la regola che bisogna sempre fare ciò che ci fa stare meglio…..

  26. Salvatore Francesca Iadonisi 30 settembre, 2016 at 23:03 Rispondi

    Avete rotto le palle voi e l allattamwnto andare in depressione x un po di latte mi fate ridere……tra 2 settimame partorito il 3 figlio e nemmeno lui allattero xk mi annoio e nn mi piace e poi io penso ptima al mio di benessere i miei figli sono cresciuti lo stesso con l artificiale…

  27. Dany Zacchi 1 ottobre, 2016 at 01:34 Rispondi

    Chi passa al latte artificiale ha già in partenza il senso di colpa e la sconfitta di non essere riuscita ad allattare il proprio bambino.. Ma ogni caso è differente, ogni bambino a se… Non sono tutti uguali i bambini e non tutti purtroppo vogliono ciucciare dal seno per tanti motivi..li facciamo morire di fame i bambini se non si vogliono attaccare? E se mettiamo poi,che spesso e volentieri in ospedale nelle nursery danno latte artificiale ai neonati per farli smettere di piangere come può partire bene un buon allattamento fin dall’inizio? Non puntiamo sempre il dito contro chi purtroppo per scelta o no non ha potuto allattare!

  28. Natascia Nasci 1 ottobre, 2016 at 02:28 Rispondi

    Allattare al seno richiede tanta pazienza tanta energia e tanto sostegno da personale qualificato e dalla famiglia. … se anche una di queste cose manca diventa difficile soprattutto l’avviamento che è la fase più importante…. col primo figlio proprio non vi sono riuscita con il secondo sto allattando ma non in maniera esclusiva per quanti sforzi abbia fatto è ancora oggi faccio ….. hai voglia a dire riposati quando il bimbo riposa mangia sano rilassati delega le incombenze. …. a chi???? Non è più come una volta che intorno avevi un sacco di persone che t sostenevano…. le donne della famiglia stavano a casa. … ora si lavora anche in età avanzata quindi si è vero tranne in qualche raro caso tutte le mamme hanno il latte come mi diceva la mia ostetrica ai cuccioli d animali non danno il biberon e così x i cuccioli di uomo… solo che gli animali non devono lavare stirare andare a scuola a prendere gli altri figli eccetera. … 😄😄😄

  29. Manuela Guercio Moretti 1 ottobre, 2016 at 09:31 Rispondi

    Allattare al seno é un percorso molto difficile. Per chiunque lo intraprenda. Giusto ieri mi son sentita dire “beh se il pediatra ti ha detto che a 8 mesi si sveglia di continuo perchê vuole la tetta, tu toglilela”. Sono 8 mesi che non dormo, è faticoso, sfiancante, duro, difficile, e in tutto questo non ho nonni o babysitter ad aiutarmi. Ma mai mi sognerei di togliere un dono così grande a mia figlia per puro egoismo. Ho faticato non poco per allattare tra ragadi e poppate di 3-4 ore consecutive, ma essere madre, per me, significa anche rinunciare un po’ a se stesse per il bene dei figli! Speriamo di aver fatto la scelta giusta!

  30. Cecilia Snichelotto 1 ottobre, 2016 at 14:18 Rispondi

    Mi ci sono incaponita con il secondo figlio che ora ha 45 giorni. Ho seguito tutte le indicazioni, me lo sono tenuto attaccato tipo cozza 24 su 24, ho insistito per 20 giorni, e poi tristemente mi sono arresa al LA perché il bambino aveva preso si e no 300 gr, recuperando a stento il calo. Il primo figlio era stato allattato esclusivamente per 8 mesi, mai avuto mezzo problema di crescita.. Con questo invece, nonostante l’impegno profuso, non sono riuscita. Me lo attacco ancora ogni volta che lo chiede, ma purtroppo per nutrirlo ho dovuto integrare con la formula. Non sempre le cose vanno secondo manuale, anche se si segue tutto alla lettera.

  31. Federica Campana 1 ottobre, 2016 at 14:52 Rispondi

    Che i bambini possono crescere con il latte artificiale è vero ma dire che è la stessa cosa è una balla gigante..le campagne di sensibilizzazione le fanno per un motivo valido, voi pero lo vedete come terrorismo e sbagliate,io non vedo dove sta l’errore nell’informare le madri che il seno è l’alimento migliore, al di là di chi ci riesce e chi no almeno cercano di far sì che le madri facciano una scelta consapevole..è vero che tante non allattano per disinformazione,quindi se si fa informazione quelle che vogliono farlo possono riuscirci con il giusto supporto,io lo vedo come qualcosa di molto positivo

  32. Jessica Panza Mangili 1 ottobre, 2016 at 14:53 Rispondi

    Sicuramente ci saranno mamme che non riescono.. na dipende dal motivo.. ragadi male e non voglia non é una scusa.. io con la mia prima ero distrutta dal dolore ma non ho mollato… Sento amiche che per il dolore rinunciano :-/ c’è che mi dice il latte non c’era e la bimba piangeva sempre.. quindi ho dato artificiale.. anche la mia piangeva ogni 2 ore.. poi non so come davvero funziona, se ci sono mamme a cui il latte non arriva :-/

  33. Benedetta Bernardini 1 ottobre, 2016 at 22:20 Rispondi

    Il latte materno non è latte e un alimento vivo contiene cellule staminali ed e L alimento per il bambino .il latte artificiale è il prodotto dell industria , di chi fa soldi a scapito di neonati. Il latte ce L hanno tutte le donne . C e poca informazione e aiuto proprio perché intorno al latte artificiale girano soldi . Io ne ho fatte nere per allattare è alla fine dooo tanti pianti sono riuscita . Ed e la cosa più bella del mondo. Chi decide di non allattare il suo bimbo si perde tantissimo .

  34. Leta Laureta 2 ottobre, 2016 at 01:48 Rispondi

    Io ho sempre detto si !!!!!! Tre figlie allattate al seno .. Se non avessi avuto latte beh non è che quelli con latte artificiale nn crescono uguale eh per me è uguale solo che cn l allattamento risparmi soldi e tempo .. Se non si puó allattare via con l artificiale mamme 😘😘😘😘

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