A Vicenza genitori in difficoltà non riconoscono la figlia appena nata

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Nata il 22 giugno scorso presso l’ospedale San Bortolo di Vicenza, la piccola Sara non è stata ancora riconosciuta dai genitori. Avendo già tre figli, infatti, e non potendo contare su risorse economiche stabili (al momento sono entrambi senza lavoro), non se la sono sentita, almeno per il momento, di accogliere in casa la piccola, poiché, probabilmente, non potrebbero garantirle tutte le cure di cui necessita. La coppia, ad ogni modo, ha ancora 10 giorni di tempo per effettuare l’eventuale riconoscimento.

Licenziata a causa della gravidanza

Secondo quanto riportato dal Giornale di Vicenza la neomamma sarebbe stata licenziata dal datore di lavoro proprio a causa della sua gravidanza.

Si tratterebbe, dunque, dell’ennesimo caso di discriminazione nei confronti delle donne lavoratrici nel momento in cui decidono di diventare madri.

Evitiamo le facili condanne

Sarebbe troppo semplice dire che i genitori di Sara avrebbero potuto pensarci prima e che adesso hanno il dovere di assumersi le proprie responsabilità. Come sempre il giudizio esterno non può mai tenere conto dei reali sentimenti, delle difficoltà e del dolore che si nascondono dietro le decisioni altrui

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195 comments

    • Laura Donati 28 Giugno, 2016 at 17:20 Rispondi

      È stata licenziata perchè in gravidanza. Fino ad allora il lavoro l’aveva e quindi le condizioni per avere un figlio c’erano. E mi pare che le abbiano dato la possibilità di nascere. Quella di non riconoscerla deve essere stata, proprio perché l’hanno fatta nascere, la scelta più dolorosa che potessero fare. Orima di giudicare, bisognerebbe mettersi nei panni delle persone..

    • Laura Donati 28 Giugno, 2016 at 17:29 Rispondi

      Infatti. Io lo terrei: un figlio è un dono. E proprio perché ho una figlia, immagino il dolore di una scelta così difficile.. E spero che qualcuno possa aiutare quella famiglia!

    • Loredana Corceovei 28 Giugno, 2016 at 17:54 Rispondi

      giusto io ho una figlia di due anni e da tre mesi ne aspetto un altro ma la situazione è difficile affitto bollette e x vivere nn si arriva a fine mese e nessuno dei due lavora e nessuna istituzione ci aiuta…addirittura questa donna è stata licenziata x il semplice motivo di essere stata più fortunata di quelle povere donne ke voglio e fanno di tt x diventare madri ma senza successo ma ke persone sono quelle ke si sono permesse di negare una cosa cosi bella ad una madre??? sicuramente essendo già mamma nn sarà stato facile prendere questa decisione…io nn lo avrei mai fatto xk come gli altri due sono figli ank quella creatura aveva gli stessi diritti…purtroppo già la società nn è un buon esempio come possiamo pretendere di più dalle persone più semplici?insomma se una azienda ti licenzia xk sei incinta tu prenditi i tuoi diritti ci sono avvocati sindacati ke sono dalla sua parte e farebbero di tt x far valere i nostri diritti…le persone deboli rispondono cosi lasciando i figli all’ospedale e c’è ki come me fa sacrifici x dare tt il necessario ai propri figli….e nn dimentichiamo ke siccome è stata licenziata ci sarebbe stata una disoccupazione di almeno 700€ al mese vuoi ke nn campi?? nn giudico ma nemmeno posso accettare ke dei genitori possano fare cose simili x via del denaro!!!!!

  1. Alessandra Costanzo 28 Giugno, 2016 at 17:12 Rispondi

    Non giudico perché non sono nessuno x poter giudicare,ma spero che i suoi genitori ci ripensino e riconoscano la piccolina…non c’è niente di più importante al mondo dell’amore che possono darle…e spero che possano trovare un lavoro x poter andare avanti!😢

    • Chiara Scarsini 28 Giugno, 2016 at 17:31 Rispondi

      Sono contro ad aborto ed abbandono.. Ma piuttosto di buttarla nella spazzatura.. A malincuore comprendo la loro decisione…anche se spero d tutto cuore che un’angelo offri loro un lavoro che permetta di riconoscere la piccola e poterla crescere…

    • Imma Montieri 28 Giugno, 2016 at 17:42 Rispondi

      Come sia ,sia non riesco a pensare ,che dopo lunghi nove mesi, che abbiamo vissuto solo io e lei, dovrei lasciarla, mi sento male…Andrei, casa per casa , ad elemosinare ,butterei nella spazzatura la mia dignità , ma mia figlia resta con me!!! Mio pensiero , giudizi non servono , se l’avessi conosciuta questa mamma ,gli avrei detto è tua. Come gli hai dato ,la vita facendola nascere ,cerca di continuare a farla vivere con te…sei la sua MAMMA…

  2. Francesca Repetto 28 Giugno, 2016 at 17:19 Rispondi

    Che tristezza questo paese , questa è una sconfitta per la società ,una società troppo miope ,che non sa Vedere , vedere che investire sulla famiglia non è uno spreco , ma è investire sul proprio futuro perché quel figlio , sarà la forza lavoro di domani , sarà il contribuente di domani , sarà quello che pagherà le pensioni un domani …

    • Francesca Repetto 28 Giugno, 2016 at 17:32 Rispondi

      C’è sempre una scelta e al peggio ci può essere un limite , pensare che sia finita a questo vogliono portarci , perché è più facile dominare un popolo se egli pensa che non ha altra scelta … Ma la scelta siamo noi , la differenza la facciamo noi ogni giorno con le nostre scelte , con la nostra vita … Qualcuno un giorno ha detto che le forze che cambiano la storia sono le stesse che cambiano il cuore dell’uomo … È durissima , ma possiamo cambiare il futuro un passo alla volta …

    • Alessia Carta 28 Giugno, 2016 at 18:08 Rispondi

      E in questa storia triste mi rinchiudo in pensieri negativi . possibile che la società non li possa aiutare ? Possibile che il governo, le caritas , le associazioni pensino solo agli extracomunitari quando in Italia si vivono queste situazioni?

    • Francesca Repetto 28 Giugno, 2016 at 18:20 Rispondi

      È questo uno dei cuore che va cambiato …Viviamo in un mondo che ti dice che fare un figlio non è una benedizione ma una colpa e quindi cavoli tuoi , a volte questo concetto fasullo , perché una nuova vita è sempre un’opportunità per il futuro di una società ,è così radicato nelle persone che ti lasciano soli anche i parenti e allora i genitori non vedono e comunque non pensano di trovare o di cercare l’aiuto di altri …

  3. Titti Graziano 28 Giugno, 2016 at 17:20 Rispondi

    Che coraggio 😩ma come si fa dopo nove mesi che te lo cresci in pancia sentì il suo cuore battere i calcetti poi appunto ci sono tante di quelle precauzioni oggi ! La scusa del lavoro tra virgolette xke se ha già avuto due figli un’altra bocca da sfamare nn e nulla più tosto nn mangiavo io ! Poi esistono i consultori che ti possono aiutare con le poppate se nn si ha latte ! Nn comment

  4. Emanuela Licciardello 28 Giugno, 2016 at 17:20 Rispondi

    Ma leggete prima di giudicare la mamma aveva un lavoro la il titolare senza cuore la licenziata quando a saputo che era incinta … la colpa e sua e dello stato di merda che mette la gente in ginocchio … spero che ci ripensa e che ritorni a prendere la sua bimba e che qualcuno di Buon cuore dia un lavoro a questa famiglia

    • Sara Maglione 29 Giugno, 2016 at 00:51 Rispondi

      Vero non tutte possono prendere la pillola ma esistono altri metodi anche la spirale potrebbe andar bene in certi casi insomma al giorno d’oggi non è possibile inventar scuse e se proprio proprio resti incinta non dai la colpa al capo se molli tuo figlio in ospedale!!!! Non lo accetto neppure con i cani al canile figuriamoci un figlio!!!! E mi dispiace che dite chi siete x giudicare e bla bla bla sono una mamma ke vive con un solo stipendio oggigiorno si sopravvive a mala pena e le gravidanze cerco di evitarle ma siamo sotto al cielo potrebbe capitarmi me ne prendo le mie fottutissime conseguenze punto!

    • Chiara Scarsini 29 Giugno, 2016 at 16:09 Rispondi

      A parte che sono mamma pire io di un bimbo d 3anni e mezzo..conunque oggi giorno anche 5 euro.. Io personalmente fatico a tirarli fuori.. Figuriamoci la spirale.. A parte il fatto che sono contraria.. Ma é comunque un’intervento extra..Da pagare di tasca e non mutuabile…

  5. Teresa Amato 28 Giugno, 2016 at 17:23 Rispondi

    Non si può non riconoscere un figlio……bisogna stare attenti prima…..una volta nato….come,vivono,due vivono anche tre…..genitori senza cuore…..io gli togliersi anche gli altri figli….cosi soli vivono meglio😈😈

  6. Tiziana Camoglio 28 Giugno, 2016 at 17:26 Rispondi

    Spero che i genitori ci ripensino , spero che possano trovare un lavoro al più presto , di solo amore non si vive . Ho rinunciato al secondo figlio xche entrambi non abbiamo un posto di lavoro fisso , e forse mai lo troveremo . I soldi non danno la felicità , ma condizionano le scelte più importanti . Nonostante tutto ringrazio il buon Dio di tutto e continuo a sperare nel futuro .

  7. Sonia Pellizzoni 28 Giugno, 2016 at 17:29 Rispondi

    Una società/azienda che nega il diritto della maternità e del lavoro ad una Donna è una società morta fatta da persone morte.
    Nulla aggiungo se non tanta tristezza e che il male che si fa agli altri, ritorna.

  8. Grazia Sanarica 28 Giugno, 2016 at 17:31 Rispondi

    Da mamma di quattro figli, posso solo essere triste e addolorata per questa scelta.Però sono fiera di questa coppia che ha preferito fare questo e non di abbandonarla in mezzo ai rifiuti….
    FACCIAMO UN APPELLO A COLORO CHE ECONOMICAMENTE SONO STABILI…MAGARI, QUALCUNO CHE VIVE SOLO CON TANTO RICCO MATERIALE INTORNO, DI AIUTARE QUESTA FAMIGLIA.SE C’È QUALCUNO CHE PUÒ OFFRIRE DEL LAVORO AL PAPÀ O ALLA MAMMA.
    DIMOSTRIAMO DI TENERCI ALL’ ITALIA..DANSO UNA LEZIONE DI VITA A CHI INVECE NE STA CREANDO UNA MERDA

  9. Silvana Piovesan 28 Giugno, 2016 at 17:36 Rispondi

    Negli anni 80 io non lavoravo e mio ex marito era in cassa integrazione, un mutuo per la casa da pagare, abbiamo voluto un figlio e ci siamo detti: dio vede e dio provvede, cosi è stato.
    Abbiamo rinunciato a tante cose e il bimbo è cresciuto come tutti i figli dei nostri conoscenti…..ora è un ragazzo felice.

  10. Annarita Bellomo 28 Giugno, 2016 at 17:41 Rispondi

    Purtroppo in Italia si pensa solo al calcio! I politici sistemano i loro familiari, le banche “perdono” il denaro della povera gente e poi c’è la miseria degli anziani che dopo una vita di lavoro ora non hanno i soldi neppure per mangiare. Nessuno può o deve accusare questa coppia per la scelta presa. Purtroppo lo Stato ci ha abbandonato a noi stessi.

  11. Melissa Crepaldi 28 Giugno, 2016 at 17:46 Rispondi

    … mi zittisce chi scrive..il terzo figlio non lo fai…esistono precauzioni e minchiate. .spero proprio a voi non capiti perché sareste i primi a fare Cazzate! !!! I figli possono venire lo stesso!!!!!! Piuttosto da riflettere è veramente il paese di merda dove viviamo che pensa una famiglia comporti solo bonus bebè. .. e licenzia le madri in gravidanza… questi genitori sono da ammirare per il loro gesto…hanno solo cercato di dare sicuramente a malincuore un futuro migliore alla creatura!!! Non giudicate e pensate per voi!!!!!!!

  12. Marta Bondi 28 Giugno, 2016 at 17:50 Rispondi

    Mi fido poco dei giornalisti per cui nn giudico ma dire ” licenziata a causa della gravidanza ” in un contratto normale nn è possibile a meno che una persona abbia firmato dimissioni in bianco oppure il contratto non sia regolare… semmai non viene rinnovato che io sappia ma se ti licenziano causa gravidanza fai causa….

  13. Teresa Teresa 28 Giugno, 2016 at 17:58 Rispondi

    Ero al 5o mese di gravidanza quando io ho chiuso il mio negozio e il mio compagno è stato mandato in cassa integrazione . Mia figlia ha 8 mesi e siamo ancora precari a livello economico. Fortunatamente noi avevamo 2 famiglie alle spalle che ci aiutano e ci hanno aiutato in tutto (credetemi proprio tutto) , ma non me la sento di giudicare. È dura molto dura e chi giudica ,fortuna per loro, certe situazioni non le ha mai vissute.

  14. Ramona Beltratti 28 Giugno, 2016 at 17:59 Rispondi

    E vero che viviamo in un paese fa schifo,xo sti genitori nn potevano pensarci prima che nn potevano occuparsi di qst creatura? Prima fanno le cazzate cm 16enni e poi si nsdcondono dietro la precarietà? Eh no, qst nn è una giustificazione,ma che stiamo in Africa? E cmq nn giustifico nemm gli africani.

  15. La Francy Rota 28 Giugno, 2016 at 18:01 Rispondi

    Non giudico per lo meno nn l hanno buttata in un cassonetto ecco io avrei optato per un affido temporaneo ad un parente… ma nn ho letto l articolo è magari nn hanno parenti che se ne possono occupare

  16. Ioana Popovici 28 Giugno, 2016 at 18:03 Rispondi

    Non giudico ma non comprendono noi acasa eravamo 6 vi assicuro che era così dura ma i miei non ci hanno mai abbandonato mi ricordo che mia mamma per un periodo andava ad ore a lavorare stirava lavava faceva le pulizie lavava le scale dei condomini sono lavori onesti ma duri ma mai a abbandonato uno di noi.

  17. Rosysalvo la Fiura 28 Giugno, 2016 at 18:08 Rispondi

    Non giudico perché in certe situazioni ti ci devi trovare però una cosa voglio dire già avete due figli magari già con problemi economici ma perché avete fatto anche la terza figlia???? Ma una precauzione non potevano prenderla???

  18. Zuema Calogiuri 28 Giugno, 2016 at 19:07 Rispondi

    Questo è grazie al nostro governo , molti non possono avere figli perché rischiano il lavoro, ecco come va l’italia. Come fai a mantenere dei figli se lo stipendio e tutto speso per tasse … posso immaginare come si sentono i genitori.

  19. Francesca Bonci 28 Giugno, 2016 at 19:07 Rispondi

    Non giudico perché nelle situazioni ci si deve trovare ma da mamma non poteri mai fare un gesto del genere…me ne pentirsi ogni giorno della mia vita..mia figlia è tutto per me è la mia vita…

  20. Francesca Battiato 28 Giugno, 2016 at 19:10 Rispondi

    un figlio non si abbandona quindi scrivere sull articolo di evitare commenti in pou. io non li evito ci potevano pensare prima. un pacco di condoms non costa un patrimonio. ci vuole responsabilità. un figlio non di abbandona mai e non è mai giustificato. a prescindere se ha perso il lavoro. ma che discorsi sOno.

  21. Nadia Catto 28 Giugno, 2016 at 20:28 Rispondi

    Che staato di merda! Vieni licenziata perché ti fai una famiglia! Dovrebbero invece prendere spunto dagli altri staati in Europa dove le mamme hanno la possibilità di fare il part-time!!! Vergognatevi!

  22. Jessica Carlini 28 Giugno, 2016 at 21:14 Rispondi

    Facile parlare!!! Ma guardate la realtà di questo paese di merda dove se stai morendo di fame ti chiudono le porte e nessuno ha visto niente..Non l’hanno buttata nella spazzatura come qualche altra disgraziata.. Questa povera gente deve essere disperata x arrivare a certi gesti.. Chissà quanto dolore X quella piccola innocente.. ma chissà quanto altrettanto nel cuore di quella mamma..

    • Vale-Alex Alexianer 30 Giugno, 2016 at 01:15 Rispondi

      Ma vaffanculo lei è tutte le mamme del cazzo che si comportano come lei o peggio !!! Io dormivo per strada e non sapevo di essere incinta io e io mio fidanzato ( marito ) ora avevamo deciso di lasciare tutto e tutti ( e siamo italiani ,) e di provare di buttarmi in un avventura trasferendosi in Germania solo lo stretto necessario un sacco a pelo e via ( qui il progetto era trovare lavoro e casa e dopo un po’ avremmo parlato con un dottore x avere un figlio ) xk nn riuscivo a rimanere incinta , cmq sia quando mi anno detto che ero incinta di due mesi anche se nessuno ancora lavorava e si dormiva per strada non si è deciso di abbandonarlo io avevo qualche dubbio xk dormendo per strada avevo paura x il piccolo ma dico mai e poi mai nn abbiamo pensato negativamente !! Pur essendo fuori e sensa un soldo ! E siamo stati x strada fino al mio 4 mese di gravidanza appena scoperto mio marito e andato subito a cercare lavoro e dopo due mesi abbiamo preso casa e adesso è un anno che siamo in Hamburg ed ho un bellissimo bambino che ogni giorno guardo e ringrazio il cielo di avermi fatto il dono di un gioiello così prezioso ! Il succo della questione e che se una persona vuole davvero (,qualsiasi cosa esso sia ) può farla !!, Basta solo impegnarsi fino in fondo è troppo semplice abbandonare

  23. Michele Cunico 28 Giugno, 2016 at 21:19 Rispondi

    Io nn giudico nessuno , io nn ne sarei capace ma , dovrei trovarmi nelle loro situazione prima di parlare, ma mi chiedo dove sono le istituzioni? dov’è il comune di vicenza ? Nn meritano auito solo perché sono italiani?

    • La Stefy 29 Giugno, 2016 at 06:51 Rispondi

      Certo ke si…esiste qst legge e la donna in questione avrebbe dovuto fare causa x riottenere il suo posto….e avrebbe Anke vinto….ma kissá come sono andate realmente le cose…

  24. Barbara Loconsole 28 Giugno, 2016 at 22:09 Rispondi

    Nn so che dire….nn sarà stato facile…ma anche io quando ho partorito nn lavoravo. La mia famiglia mi ha aiutato… nn avrei mai lasciato andare il mio bambino…nn giudico cmq questi genitori….Italia di merda….

  25. Maria La Scala 29 Giugno, 2016 at 04:11 Rispondi

    Ma io mene atrei anke sotto i po di ho a chiedere le elemosina ma nn a bandonerei mai mio /a mai xk sarebbe da #scchifosichiari la figlia/o e mio e come rimane… Nn c’è dubbio il gesto di questi genitori e stato da schifosi anke che in difficoltà era😈😈😈 cmq una figlia/o e la sidovevano tenere e un gesto nn accettabile io nn lo condivido x nnt

  26. Emiliana Delle Donne 29 Giugno, 2016 at 07:16 Rispondi

    Mi dispiace ma non sono d’accordo…sarei andata a pulire i cessi…quelli più sporchi…ma avrei tenuto con me mio figlio…non vi è giustificazione che tenga…un’altra volta ci pensavano prima …che schifo

  27. Cristina Tonas 29 Giugno, 2016 at 10:27 Rispondi

    Purtroppo lo stato italiano non aiuta le famiglie in difficoltà come dovrebbe. Non chiediamo altro che un lavoro per mantenere le nostre famiglie. È la scelta più coraggiosa, dolorosa e giusta che abbiano potuto fare. Sperando che a questo mondo cambi qualcosa

  28. Lala Zaza 29 Giugno, 2016 at 11:08 Rispondi

    Solidarietà a questi genitori , che stanno vivendo un momento indescrivibile. Se non ci riprendiamo la nostra nazione ci ridurranno a far di peggio !!! Boldrini e compagni siete la vergogna !!! vermi schifosi e parassiti !!! sveglia Italianiiii , ci stanno riducendo al nulla

  29. Maria Pinna 29 Giugno, 2016 at 14:43 Rispondi

    Io non li giudico non hanno abortito ma hanno deciso di farla nascere nn l’hanno abbandonata in nessun cassonetto..mi spiace x loro chissà che sofferenza e qui possibile che nessuno li può aiutare offrendogli un aiuto un sussidio??😌😌😌

  30. Alice D'addetta 29 Giugno, 2016 at 15:11 Rispondi

    Ma come si fa a non riconoscere un figlio? Ma stiamo scherzando? tutte le mamme lo sanno….Dalla gravidanza al parto si crea un rapporto tra madre e figlio che non si può spiegare ma ci rende totalmente legati, per sempre!

  31. Saverio Messina 29 Giugno, 2016 at 16:11 Rispondi

    la burocrazia che impera nel nostro paese fa sì che questa bambina crescerà di qualche anno prima di essere adottata. A pensare che molte famiglie sono disponibili sin d’ora, che potrebbero riempire d’amore il vuoto dei genitori naturali.

  32. Dora Garofalo 29 Giugno, 2016 at 16:25 Rispondi

    Bisognd trovarsi nelle situazioni… certo nn so cn quale coraggio l abbia fatto ma almeno nn ha abbandonato la piccola in u cassonetto a morire… sarà adottata da una buona famiglia

  33. Saverio Messina 30 Giugno, 2016 at 08:22 Rispondi

    Ci rendiamo conto del grande atto D’amore che ha compiuto la madre di questa creaturina? si è privata della sua piccolina allo scopo di farla vivere meglio ( lei non poteva darle niente). sicuramente la bambina vivrà nel benessere e piena d’amore.I genitori riversano sui figli adottati tutto il loro amore,bontà e benessere.La penserei diversamente se l’avesse abbandonata in un cassonetto o in mezzo la strada

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