20 novembre Giornata internazionale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza

Sono trascorsi 25 anni da quando, nel 1989, l'assemblea generale delle Nazioni Unite approvò la Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia, un testo fondamentale per tutelare le condizioni dei minorenni in ogni parte del mondo: come tutti gli anni, il 20 novembre si ricorda quell'evento con una giornata dedicata all'informazione e alla riflessione sul tema.

Al centro di quest'edizione, le differenze viste come fonte di arricchimento umano: se da un lato bisogna garantire a tutti di essere uguali sul piano dell'accesso ai servizi e ai diritti, dall'altro c'è una diversità positiva che va valorizzata, perché è ciò che ci rende unici. Insomma, dovremmo far capire ai nostri ragazzi che integrazione non fa rima con omologazione e che per essere accettati non si deve sacrificare la propria identità.

Diritto al cibo e a un'alimentazione sana, diritto al gioco, all'istruzione, alla salute, a potersi esprimere liberamente e ad essere ascoltati: questi gli altri temi fondamentali su cui si porrà l'attenzione nei tanti eventi organizzati in tutta Italia per giovedì 20 novembre, fra laboratori ludici, dibattiti e iniziative di solidarietà.

Per assicurare l'assistenza sanitaria a piccoli in condizioni svantaggiate, la Fondazione Francesca Rava organizza la seconda edizione di "In farmacia per i bambini": per tutta la giornata del 20 novembre in 800 farmacie italiane (qui l'elenco) verrà distribuita la Carta dei diritti dei bambini e si raccoglieranno farmaci da banco, alimenti e prodotti per la cura dei bambini da destinare a 160 case famiglia, enti benefici e all'ospedale pediatrico Saint Damien di Haiti.

Inoltre, non mancheranno letture animate, incontri con gli autori, mostre e giochi, come succede nella rete delle biblioteche di Roma o al museo dei bambini Explora (sempre a Roma), dove si potrà entrare gratuitamente (prenotazione obbligatoria).

A Napoli, invece, domenica 23 novembre il tema dei diritti dell'infanzia incontra le storie dei migranti raccontate attraverso la danza nello spettacolo che vedrà protagonisti (al teatro Politeama, ore 18:30) il ballerino Kledi Kadiu e altri grandi artisti.

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