Biberon Philips Avent, un compagno durante lo svezzamento

Biberon Philips Avent

Lo ammetto: dopo 6 mesi e più di allattamento esclusivo al seno, l’idea di cominciare il percorso di svezzamento un po’ mi ha destabilizzata. Ho preso coscienza, infatti, che per me e il mio piccolo stava per iniziare una fase del tutto nuova che avrebbe arricchito, ma inevitabilmente modificato, i nostri ritmi quotidiani e il nostro essere sufficienti a noi stessi senza supporti esterni (cibo, biberon, cucchiaini e quant’altro).

Proprio in questa delicata fase sono stata selezionata dalla casa produttrice Philips Avent per testare il suo biberon. Questa circostanza, in effetti, è caduta a fagiolo. Su suggerimento del pediatra, con l’introduzione delle pappe semisolide, avrei iniziato ad abituarlo a prendere acqua o tisane dal biberon.

Ho allungato l’oggetto tra le mani di mio figlio e lui l’ho afferrato al volo, l’ha stretto e ha cominciato a giocarci, a mordicchiarlo e a esplorarlo, come era naturale che fosse. Nel giro di pochi minuti poi, si è attaccato con estrema naturalezza alla tettarella e ha iniziato la suzione.

Biberon Philips Avent

I coinvolgimento del papà nella pratica della nutrizione

Dopo questa prima prova biberon andata a buon fine e dopo essermi resa conto che la nostra relazione ad alto contatto non aveva subito modifiche di sorta, ho fatto un ulteriore esperimento. Mi sono tirata il latte e, per una notte dopo un'eternità, ho deciso di concedermi un sonno riposante e ininterrotto. Ho chiesto infatti al mio compagno di nutrire il piccolo con il mio latte, servendosi del Biberon Philips Avent. L’esperienza di nutrizione ha senz’altro reso il loro rapporto più intimo e speciale ed è stato soddisfacente per il piccolo.

Biberon Philips Avent e Mozart: cosa c’è di più rilassante?

Ho provato a rendere più gradevole l’esperienza della suzione, proponendogli le sonate di Mozart: il piccolo sembrava entusiasta e appagato! Insomma il Philps Avent, come pure ha confermato il 96,5% delle mamme che hanno risposto al questionario online, è senza ombra di dubbio un prodotto da consigliare: che lo accetti un piccolino avvezzo a ciucci e biberon è un conto, ma che conquisti anche un bambino da sempre ed esclusivamente allattato al seno è senz’altro indice di elevata qualità.

Biberon Philips Avent

Anche l’occhio vuole la sua parte

Il design mi ha soddisfatta: gradevole, colorato, ma senza eccessi, perfettamente rispondente alla mia filosofia di vita “less is more”.

Pur rimanendo una strenua sostenitrice del latte materno e dell’accudimento ad alto contatto, ritengo che questo biberon sia senz’altro in grado di soddisfare tutte le mamme che hanno fatto una scelta differente dalla mia. È l'ideale sia per quelle che propongono l’allattamento artificiale, sia per quelle che offrono il proprio latte nel biberon.

Ma la vera sorpresa, mi ripeto, è che il Biberon Philips Avent è stato anche utile a una mamma “fondamentalista” come me, ovvero contraria ai biberon e ai ciucci in generale. Riproducendo  le caratteristiche del seno materno, rappresenta per il bimbo un oggetto familiare e adatto a soddisfare le sue richieste.

Insomma mamme state pur certe che questo biberon non vi deluderà: anzi andrà oltre le vostre più rosee aspettative! Sarà infatti un ottimo alleato per la nutrizione del vostro piccolo e riuscirà a coinvolgere anche i papà in una delle fasi più tenere e delicate della sua vita.

Buono svezzamento a tutte!

23 comments

  1. Elisabetta Marchese 20 marzo, 2017 at 12:19 Rispondi

    Ma a cosa serve il bibe durante lo svezzamento? Se gli dai il seno, continui con il seno. Le prime pappine si danno con il cucchiaino e il latte continui con il seno. A meno che uno non voglia togliere il seno. Non credo che sia il caso di una mamma “fondamentalista”. Mio figlio ha preso la tetta fino a diciannove mesi, anche dopo un piatto di pastasciutta! Questo articolo mi sembra più una pubblicità per questo bibe, con un messaggio sbagliato.

    • Elisabetta Marchese 20 marzo, 2017 at 14:33 Rispondi

      Io sì. Già adesso che ha tre anni, alle otto di sera si gira di là e ti saluto bella! Lo rivedi alla mattina alle sette e mezza che brontola perché lo svegli! Io l’ho vissuta benissimo! Com’era comoda la tetta: andavi in giro e non dovevi portarti pappine, cucchiaini, pentolini da far riscaldare, alzasedia, etc… Mai un influenza finché prendeva la tetta, adesso ogni tre x due in inverno c’è o il raffreddore, o l’influenza intestinale o qualche altro cribbio. Ogni epoca ha i suoi pro e contro, da godere a piene mani finché durano! Ciao!

    • Mamme.it 20 marzo, 2017 at 15:07 Rispondi

      Ciao Elisabetta, come presentato dalla nostra Mamma Brunella, lei ha voluto scrivere nel post la sua personale esperienza di utilizzo del biberon. Il suo svezzamento, come puoi leggere, è relativo all’introduzione dell’acqua e delle tisane per il bambino, in quanto fino adesso è stato alimentato unicamente a latte materno. Come lei dice, non intende sostituire totalmente l’allattamento, ma lo consiglia come alleato per Mamme che magari utilizzano latte artificiale o vogliono alternarlo all’allattamento al seno. Mamma Brunella si autodefinisce “fondamentalista” proprio perché prima non aveva mai utilizzato nemmeno un ciuccio, per sua volontà personale.

    • Lisa Isabel Grifoni 20 marzo, 2017 at 15:10 Rispondi

      Nella mia di “epoca” c’era ben poco da godere visto che mia figlia si svegliava ogni 20 minuti la notte.. Ma con il prossimo figlio utilizzerò il latte artificiale perché ho una malformazione alla prolattina e quindi non potrò mai allattare. Spero che con il prossimo si dorma di più 😂

    • Elisabetta Marchese 20 marzo, 2017 at 16:01 Rispondi

      Care mamme.it le mamme che hanno una buona produzione di latte non hanno bisogno di alternare l’allattamento al seno con il biberon e il latte artificiale. Sarebbe onesto dire che quel post della fantomatica Brunella è servito a fare della pubblicità alla marca di biberon, che forse vi sponsorizza e vi permette di tenere aperta la pagina. Più che lecito, ma bisogna essere chiari, perché l’ O.M.S. consiglia vivamente, per chi può, l’allattamento al seno almeno fino all’anno di età del bambino, perché è salute sia per il bambino sia per la mamma, sia per il portafoglio del papà. Lisa Isabel Grifoni, nel 2004, nove anni prima di avere mio figlio, sono stata operata per l’asportazione di adenoma ipofisario (un tumore benigno della ghiandola pituitaria), che mi portava i valori della prolattina a 700, quando il valore massimo per una donna che non allatta è 25. Sono rimasta incinta di Pietro con un valore di prolattina pari a 142 (di solito non si resta incinta). Mi avevano prospettato un allattamento artificiale per non stimolare ulteriormente la ghiandola ipofisaria. Per me è stato uno shock. Quando ho partorito con parto cesareo x posizione podalica del bimbo, ho attaccato il bambino x il colostro e ho continuato ad allattarlo lo stesso (testona!!) i mesi successivi, fino ad arrivare al compimento del 19mo mese del bimbo. I miei valori della prolattina, durante l’allattamento, sono rimasti magicamente fermi a 40, come qualunque altra donna in lattazione. L’endocrinologo mi ha sostenuto, dicendo che, se non avevo particolari disturbi e i valori si mantenevano tali, avrei potuto continuare. E così, con immensa soddisfazione mia e del bimbo, ho fatto!

    • Elisabetta Marchese 20 marzo, 2017 at 16:11 Rispondi

      A sei mesi nessun bambino che prende la tetta ha bisogno delle tisane! Ma che tisane??!!?? Dimagranti? Rilassanti? Per l’intestino pigro?? Quelle sono tutte stupidate. I bambini di sei mesi, oltre al latte, bevono ACQUA, come tutti i cuccioli di mammifero! L’avete mai vista una scimmia del Borneo che prepara la tisana allo scimmiotto? La capra, invece di brucare l’erba, la mette a bollire x il capretto? 😂😂😂😂😂 Ma smettiamola di complicare una cosa semplice come la maternità! Prima di avere un figlio, leggi tutti sti post e ti sembra che, invece di riprodurti, sarebbe meglio che ti allenassi per scalare l’Everest, che ti sembra anche un obbiettivo più facile. Dopo i primi due anni del bambino, che diventi “imparata” capisci che le aziende che commerciano in prodotti per bambini non conoscono crisi! 😂 Perché siamo noi che siamo sceme e pensiamo che per fare la mamma non basti essere mamma!

    • Emanuela Petrelli 20 marzo, 2017 at 17:32 Rispondi

      Elisabetta Marchese ma tu da dove esci?? Dall uovo di pasqua?? Senti..penso ke se con tuo marito nn hai più un intimità x via del piccolo, è un tuo problema, è un problema ke ti dv risolvere xke a volte x succedere una cosa così vuol dire ke sotto c’è altro, xke tutti lavoriamo, tutti siamo stanchi, tutti abbiamo i momenti No, ma mica tutti nn riescono ad avere un intimità, xk io la prima nn ne ho!
      Poi io do latte artificiale da qnd mia figlia è nata, purtroppo ho allattato soltanto un mesetto scarso, e penso ke si debba smettere d dire ke col latte materno cresce di più e con quello artificiale no, o ke si ammala di più…. spetta a noi mamme cercare d nn fare ammalare i propri piccoli, e io d mia esperienza posso dire ke in 13 mesi d vita d mia figlia si è ammalata soltanto una volta! X me i bimbi so tutti uguali e crescono in ugual modo con qualsiasi latte!
      Ank io uso biberon Philips Avent come lo stesso il ciuccio, mia figlia nn accetta altro, e m trovo più ke bene!
      E poi Cs c’è d male dare camomille, succhi e tisane ai piccoli?! Mia figlia beve di tutto compresa l acqua, eppure è ancora viva, nulla le fa male! Nn lo facciamo x far guadagnare nessuno e soprattutto io x un figlio nn bado a spese, nn sto a pensare d nn avere più nulla nel portafoglio, preferisco farmi mancare qualsiasi cosa io ma mai alla mia bambina!
      Se tu pensi al portafoglio problemi tuoi…allora se pensate a ciò xke nn ve ne state Soli senza far figli inutilmente?!
      Poi nn c vedo nessun fastidio portarsi dietro la borsa con termos Dell acqua calda, biberon, latte ecc. Se x te è un fastidio fare ciò x un tuo figlio…….. io x la mia nn m lamento mai, xk arrivato a questo sarebbe un fastidio anke cucinarle le pappine!

    • Elisabetta Marchese 20 marzo, 2017 at 17:59 Rispondi

      Emanuela Petrelli forse sei te che hai dei problemini. Io in tutti i miei post ho sempre sottolineato “allattamento al seno quando possibile”. Ho portato la mia esperienza positiva con allegria e tranquillità. Tu la tua con aggressività e non ne vedo il motivo. Dai pure le tisane a tua figlia con il Philips Avent. Ciao! 😂😂😂

    • Tiziana Bassi 20 marzo, 2017 at 22:52 Rispondi

      La tristezza mi è venuta!!
      Altro che Avent!!
      Del Secondo figlio non solo ho buttato biberon e tutto il resto!!
      Ho letto centinaia di studi scientifici.
      Se per dare acqua serve il biberon allora possiamo dire che ne la fantomatica Brunella ne chi ha riportato nel blog conosce le linee guida.
      Tutti sanno che basta un bicchiere con testina dura per iniziare il divezzamento.
      Il biberon come il ciuccio cambia il movimento di suzione compromettendo l’ allattamento al seno e provocando stipsi.
      Detto questo…

    • Emanuela Petrelli 21 marzo, 2017 at 00:44 Rispondi

      Elisabetta Marchese cara di certo a mia figlia non do tonnellate d camomilla, forse x lei è cm acqua, xke non è nulla in confronto a un bel biberon d latte! E cmq tranquilla ke io non ho vissuto e tutt ora nn vivo mia figlia e la mia esperienza d madre cn aggressività, xk sn più ke tranquilla! Sei tu ke sottolinei alcuni fastidi, ma fastidi ke son x te e ke vuoi trasmettere agli altri! E poi xke questo grande attacco verso una marca d biberon?! Xke vi pensate ke le altre So migliori??

    • Rayan Yara 21 marzo, 2017 at 01:13 Rispondi

      Elisabetta Marchese d’accordissimo con te…io ho tre bimbi😊 sempre allattato al seno con tanta gioia fino a due anni il piccolo ora ha 1 e 2 mese continuiamo se Dio vuole fino ai due anni senza mai utilizzare biberon o ciucci🤗

    • Rayan Yara 21 marzo, 2017 at 01:17 Rispondi

      Anche a me è sembrato un post di pubblicità e non ce niente di malè…
      Solo che anche io ho trovato il messaggio sbagliato e la mamma tanto fondamentalista non lo è …tra l’altro non mi difinsco neanche io così…semplicemente faccio quello che mi piace mi rende felice e fa bene a miei figli a mio avviso❤

    • Lisa Isabel Grifoni 22 marzo, 2017 at 10:43 Rispondi

      A me comunque non è mai interessato essere fondamentalista e cavolate varie.. Io seguo il mio istinto di madre,il resto sono solo superficialità! Il ciuccio l’ho usato, il biberon con latte artificiale anche. .. Perciò per me certe cavolate mi fanno giusto ridere!!

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