Sono più intelligenti i bimbi al nido o quelli che restano a casa?

intelligenza bambini nido

Secondo uno studio condotto dal dipartimento di Scienze Economiche dell'università di Bologna, i bambini fino ai 2 anni che restano a casa sono più intelligenti rispetto a quelli che vanno all'asilo nido, ma in compenso il rischio di obesità è maggiore. Lo studio è stato presentato al quarto Forum della SIMPe (Società Italiana Medici Pediatri) e dell'Osservatorio nazionale sulla salute dell'infanzia e dell'adolescenza Paidòss a Bologna.

Bimbi a casa più intelligenti: le dinamiche della ricerca

La ricerca ha preso in esame 7000 bambini, alcuni dei quali sono rimasti a casa con degli adulti e altri che invece sono stati dislocati nei vari asili nido di Bologna. I piccoli sono stati scelti in maniera omogenea tenendo conto dei diversi fattori socioeconomici, e sono poi stati sottoposti a test di quoziente intellettivo, test di personalità ed esami finalizzati a misurare la massa corporea.

Ne è emerso che i bimbi che stavano a casa avevano un quoziente intellettivo più alto di quelli che vanno all'asilo, ma una maggiore tendenza all'obesità.

L'importanza del contatto con gli adulti

I dati relativi all'indice di massa corporea denotano l'ottima qualità delle mense scolastiche bolognesi, mentre a casa evidentemente i bambini mangiano in maniera più disordinata. D'altro canto i bambini che restano a casa, con i genitori o con i nonni, si sentono in un ambiente più protetto e più stimolante, con la possibilità di sviluppare meglio le proprie capacità cognitive.

Le soluzioni ottimali? Aumentare il numero degli educatori all'asilo nido o creare micro-asili per favorire un maggior contatto tra adulti e bambini.

76 comments

    • Valeria Petrucci 20 ottobre, 2017 at 18:44 Rispondi

      C’entra a livello di potenziarlo. Ha più stimoli. Un qi 100 può rendere 120 se ben stimolato. Un uguale qi non stimolato può addirittura regredire. Ovvio che conta di più la genetica ma anche l’ambiente fa la sua parte.

    • Valentina Zoccheddu 20 ottobre, 2017 at 19:37 Rispondi

      Mio.figlio ha 5 anni e mezzo e legge e scrive da quando ha 4 anni e mezzo, autodidatta, gioca con tutti ed è socievole. Non ha fatto nido. Il nido può essere utile a breve termine nei primi 3 anni di vita, e all’ inizio della scuola materna. Dopo non cambia assolutamente nulla

  1. Laura Puddu 20 ottobre, 2017 at 18:46 Rispondi

    Io penso non sia intelligenza ma il modo di rapportarsi anche con altri bambini.. Il condividere ecc.. Quelli che Hanno fatto il nido sono un passetto avanti a chi invece non ci è andato.. Parlare di intelligenza mi sembra eccessivo.!

    • Laura Puddu 20 ottobre, 2017 at 18:57 Rispondi

      Si e noto la netta differenza con chi non ci è andato.. Ma Parlo di cosette come fare la fila x UNO scivolo piuttosto che prestare un gioco.. Semplicemente xk lo ha imparato da piccola stando con altri bimbi..

    • Isabella Calautti 20 ottobre, 2017 at 19:02 Rispondi

      Cose che imparerebbe tranquillamente poi all’asilo, e comunque dipende dal nido e dal bambino… conosco bimbi che da quando vanno al nido sono diventati molto possessivi e scalmanati, probabilmente perchè si trovano in classe dei bambini prepotenti!

    • Laura Puddu 20 ottobre, 2017 at 19:14 Rispondi

      Sarà che nell asilo che ha frequentato mia figlia ci siamo trovate benissimo.. Erano super stimolati.. Le ho tolto il panno a un anno e mezzo aiutata dalla maestra. Una Volta a settimana facevano la conoscenza a Vista, sapore e manipolazione di alcuni alimenti.. Li facevano colorare con verdure cotte e crude, quindi coloranti naturali.. Mia figlia ha imparato davvero tanto! E come esperienza la consiglierei a tutti.. Vero anche che i bimbi sono tutti diversi, e gli asili pure!

    • Jessica Converso 20 ottobre, 2017 at 20:09 Rispondi

      Mio figlio ha 1 anno e mezzo e quando andiamo al parco cerca di giocare anche con bambini più grandi,tipo 3 anni.. c`e ne fosse uno che sa` condividere! Tutto è mio! Nonostante al nido o asilo i giochi sono di tutti. Sugli scivoli scavalcano e spesso spingono i bambini per salire prima loro.. e le mamme che gli sgridano in continuazione

    • Chiara Terry Berselli 20 ottobre, 2017 at 20:55 Rispondi

      Non credo proprio…mia nipote tre anni di nido e un capriccio dietro l’altro non condivide e non gioca con altri. La mia ga iniziato a settembre l’asilo senza aver frequentato il nido e la maestra dice che é molto più avanti di quelli provenienti dal nido che ancora faticano a rapportarsi…. Ha 2 anni e mezzo

    • Rayan Yara 21 ottobre, 2017 at 10:31 Rispondi

      anche secondo me non c’entra …mia figlia non ha fatto il nido e le maestre a l’asilo mi dicono sempre che una bambina da 10..e il fratello uguale non ha fatto il nido entrato a 2 anni mezzo a l’asilo poi a 5 anni mezzo (nati a febbraio) a scuolo ..fa la seconda ora mi dicono il piu piccolo ed è il piu intellegente😍

  2. Glo Ria 20 ottobre, 2017 at 19:28 Rispondi

    Sono più intelligenti proprio perché sono in contatto costante con i soli adulti e, se l’ambiente familiare ha un linguaggio ricco è ancora più facile che il bambino impari prima a parlare.

  3. Rosalia Pasquale D'Auria 20 ottobre, 2017 at 21:28 Rispondi

    Non è un fatto di intelligenza, intelligenti si nasce. Ora il punto è come coltivarla, plasmarla, e sicuramente un ambiente come il nido ha mille stimoli per affinarla sempre di più. Ma molto dipende anche da bambino a bambino. Non so ci sarebbe molto da dire a riguardo.

  4. Paola Lazzari 20 ottobre, 2017 at 22:01 Rispondi

    …ma la cosa più assurda di quest’articolo è il punto in cui dice che i bambini mangiano meglio nelle mense (quelle bolognesi, dove è stato effettuato lo studio) che a casa!!! Senza parole… :-(

  5. Veronica Rigotto 21 ottobre, 2017 at 03:11 Rispondi

    Che schifo davvero!!!mio figlio è ignorante perché è a casa e così sarà fino al momento opportuno della materna….perché se essere intelligenti significa fare certi ragionamenti lo preferisco ignorante come sua madre suo padre e i suoi zii/zie

  6. Lavinia Culcasi 21 ottobre, 2017 at 10:53 Rispondi

    La cosa grave è che veniamo bombardati continuamente da queste cavolate… è assurdo.
    Io da piccola non ho frequentato nido, ma poi la materna più grande.
    Io personalmente sono contraria ad entrambe le cose. Si può benissimo giocare,socializzare,divertirsi e crescere anche in FAMIGLIA ed in altro modo. Esistono le ludoteche,i parchi giochi.
    Io da animatrice per bambini la penso così.
    Mio figlio con me è sereno,felice,completo. A 15 mesi ama i bambini,gli animali.
    Sta imparando adesso a camminare da solo (ogni bambino è diverso), dai 9 mesi circa l’ho lasciato solo in casa ed a poco a poco ha iniziato a imparare DA SOLO a fare tutto quello che fa. Nessuna imposizione,la natura ha semplicemente fatto il suo corso.
    La casa è piena di giocattoli,ma soprattutto di Amore ♡

  7. Denise Cecchino 22 ottobre, 2017 at 01:12 Rispondi

    Partendo dal presupposto che secondo me i bambini debbano stare con i bambini,il mio bambino a 10 mesi ho dovuto mandarlo al nido perché lavoro e i nonni anche lavorano. Chi ha la fortuna di poter stare a casa e tenerseli ben venga si risparmiano anche tanti soldini perché i nidi ahimè costano! Ora ha 22 mesi la maestra mi dice che è molto sveglio e lo vedo che giorno dopo giorno impara sempre nuove cose..sarà merito del nido? Sarà merito di noi genitori? Non lo so…credo che non si tratti di bimbi più o meno intelligenti dipende da bambino a bambino!

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