Bimbo di 4 mesi ricoverato per meningite

bimbo ricoverato per meningite

All'ospedale di Treviso è stato ricoverato un bimbo per meningite da meningococco. La notizia è stata diffusa dalla direzione dell'azienda Usl 2, che ha accertato la presenza della malattia dopo le analisi. Il bimbo ricoverato per meningite, di appena 4 mesi, era stato indirizzato dal suo pediatra in un primo momento all'ospedale di Conegliano, e da qui è stato portato all'unità operativa di Pediatria.

Bimbo ricoverato per meningite, sotto controllo genitori

Al bimbo è stata somministrata terapia antibiotica, ma i medici hanno comunque ritenuto opportuno trasferire il piccolo al Ca' Foncello. Gli esami clinici effettuati nel pomeriggio hanno purtroppo confermato la meningite da meningococco. Il Dipartimento di Prevenzione ha subito contattato genitori e parenti, che saranno sottoposti ad un trattamento di profilassi.

Meningite, attenzione ai sintomi

La meningite è una malattia che fa paura, poiché se non presa in tempo diventa letale e soprattutto perché ha uno sviluppo rapidissimo. Recentemente una mamma ha postato la foto del figlio morente, per sensibilizzare i genitori sui sintomi della meningite che può essere individuata in tempo utile per salvare le vite dei propri cari.

91 comments

    • Lisa Lucia 31 marzo, 2017 at 15:32 Rispondi

      Attaccate subito vero? Ragazze ognuna ha la sua esperienza… rilassatevi… vogliamo parlare dei danni recati da vaccini? Non si scherza con la salute… piuttosto che iniettare nella pelle dei vostri figli sostanze contenenti ruggine iniettatevi nel cervello un po’ di sale…magari chissà… maturerete un po’.☺

    • Lisa Lucia 31 marzo, 2017 at 15:42 Rispondi

      Certamente. Ma ragazze… i vaccini hanno anche loro conseguenze negative. Ribadisco ognuna é libera di vaccinare o non prendetevi solo poi la brutta realtá delle conseguenze. Io sono contro, i vaccini servono solo a rimpinzare le casse dello stato e a fare il gioco delle case farmaceutiche… prima di giocare con il sistema immunitario dei vostri figli andate personalmente ad informarvi.

    • Eleonora Perla 31 marzo, 2017 at 15:49 Rispondi

      Dovresti informarti te da fonti ufficiali e da medici non per sentito dire. Ci sono più benefici che rischi nel vaccinare. E grazie a gente come te tornano malattie da tempo debellate. Si sta tornando a morire di morbillo. Per carità voi che vedete complotti ovunque mi fate solo pena.

    • Ilaria Sassi 31 marzo, 2017 at 15:52 Rispondi

      Dovrebbero obbligare a vaccinare !!!!!!!!! Non vaccinare e’ da egoisti !!!! Ci sono persone che non possono vaccinarsi per problemi .. noi vaccinati proteggiamo anche loro !!!!!

    • Lisa Lucia 31 marzo, 2017 at 15:59 Rispondi

      Si consigliano caldamente i genitori di documentarsi sugli effetti (e l’utilità) del vaccino che il Ministero della “Sanità” ci sta proponendo, prima di permettere che il delicato sistema nervoso dei loro bambini (e quello degli adulti in generale) sia violato dai forti inquinanti presenti nel vaccino stesso.
      Si presume che una vaccinazione ci aiuti a costruire immunità nel nostro sistema nei confronti di organismi potenzialmente dannosi che causano malessere e malattia. Tuttavia il nostro sistema immunitario è già programmato per ciò, in risposta ad organismi che invadono il corpo.
      La maggior parte degli organismi che generano malattie entra nel corpo attraverso le mucose del naso, della bocca, del sistema polmonare o del tratto digestivo.
      Queste membrane mucose hanno un loro sistema immunitario, chiamato IgA (1).
      Questo è un sistema di protezione diverso da quello attivato quando il vaccino viene iniettato nel corpo.
      Il sistema IgA è la prima linea di difesa del corpo.
      La sua funzione è combattere gli organismi invadenti nei loro punti d’ingresso, riducendo o addirittura eliminando il bisogno di attivare il sistema immunitario del corpo.
      Quando s’inietta un vaccino nel corpo e, soprattutto, quando questo lo si combina ad un immuno-adiuvante come lo squalene, il sistema immunitario IgA viene bypassato e il nostro sistema immunitario va su di giri in risposta alla vaccinazione.
      I maggiori ingredienti in un vaccino sono i virus morti e quelli vivi che sono stati attenuati (cioè, indeboliti e resi meno nocivi).
      I vaccini contro l’influenza contengono anche un numero di tossine chimiche, incluso: il glicole etilenico (antigelo), la formaldeide,il fenolo (acido carbolico) e antibiotici come neomicina e streptomicina.
      In aggiunta ai virus e ad altri additivi, molti vaccini contengono anche immuno-adiuvanti come l’alluminio e lo squalene.
      L’immuno-adiuvante aggiunto al vaccino ha lo scopo d’aumentare la risposta immunitaria alla vaccinazione. Gli adiuvanti fanno si che il sistema immunitario iperreagisca alla introduzione dell’organismo contro il quale si è stati vaccinati.
      Questi adiuvanti si suppone che facciano il lavoro più velocemente (ma certamente non in modo innocuo). Gli adiuvanti riducono la dose del vaccino quindi, tanto meno sarà il vaccino richiesto per ogni individuo, tanto più dosi individuali saranno disponibili per le campagne di vaccinazione di massa.
      Il governo USA ha contratti con molte case farmaceutiche per sviluppare e produrre vaccini contro la febbre suina. Almeno due di queste aziende.

    • Eleonora Perla 31 marzo, 2017 at 16:06 Rispondi

      Vaccinando si crea un immunità di gregge. E le malattie scompaiono. Non avete argomentazioni valide perché vi affidate a siti come credimidavvero.com complottidapperttutto.it. o forse leggete le notizie su lercio.it . Quella che si deve svegliare sei tu. Siete un pericolo.

    • Alice Palmucci 31 marzo, 2017 at 16:14 Rispondi

      Io mi chiedo come si possa stare così tranquilli quando stanno tornando a girare malattie anche mortali come queste io ho già il terrore di uscire di casa con entrambe i figli vaccinati non oso immaginare quelli che non sono nemmeno vaccinati

  1. Jenny Pellizzer 31 marzo, 2017 at 15:54 Rispondi

    Adesso ti tengono solo sotto osservazione? A me avevano dato delle pastiglie antivirali x “disinfettare” il sangue, facevo la pipì color rosso fuoco x 3 giorni!!spero che questo bimbo si salvi e non abbia conseguenze… :-(

  2. Eleonora Perla 31 marzo, 2017 at 16:33 Rispondi

    Sono stata bloccata dalla signora lisa Lucia perché non vedo più i commenti. Non avendo prove per argomentare la sua tesi.
    Per carità mi fai pena. Una che crede che i vaccini siano rischiosi ma non ha motivazioni.
    Vacciniamo che facciamo solo del bene a noi e a chi ci sta intorno.

  3. Allegra Moretti 31 marzo, 2017 at 17:16 Rispondi

    Che noia. Sempre gli stessi discorsi. Voi siete vaccinati per la meningite? I nonni? I vicini di casa? Ah no, giusto, a contagiare sono solo i pericolosissimi bambini non vaccinati. Ormai è la nuova caccia alle streghe. Ridicoli.

  4. Lilli Spagna 31 marzo, 2017 at 17:23 Rispondi

    …. mio babbo e’morto di meningite fulminante !!!!!….. VACCINATE I VOSTRI BIMBI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!…. la meningite e’terribile e l’ho vissuta tramite mio babbo all’età di quasi 13 anni !!!

  5. Fausta Mora 31 marzo, 2017 at 22:50 Rispondi

    Scusate il mio figlio 3 mesi non ha fatto i vaccini invece sono mamma preoccupata ma il mio compagno non vuole fare i vaccini dice muore.. non so che ti conviene farlo o non conviene ? Vedo in Italia pieno c’è malattia 😶non so più fare.. ho solo paura perderti il mio primo figlio 😶

    • Eva Passante 1 aprile, 2017 at 06:56 Rispondi

      Va beh, non è che tutti sono malati. Tieni conto che il periodo invernale è il peggiore per questi virus che girano meglio, specie in luoghi al chiuso e pieni di gente… Cmq digli al tuo compagno che col vaccino si aiutano gli anticorpi e il bimbo si protegge dalle malattie quindi, almeno quelli obbligatori vanno fatti.

  6. Roberta Grassia 1 aprile, 2017 at 09:46 Rispondi

    Il meningococco è un batterio, non un virus. L’articolo non precisa il ceppo del caso in questione, bisogna tenere conto che il meningococco B colpisce più frequentemente i bimbi sotto i 12 mesi (per questo è tra i primi vaccini ad essere somministrato nelle regioni in cui è previsto e gratuito). C’é poi il meningococco C, responsabile della maggior parte dei casi tra bambini e adulti (vaccino somministrabile dopo i 12 mesi). A partire dall’età adolescenziale è possibile somministrare il tetravalente (contro i ceppi A, C, Y, W135, alcuni di questi ceppi prevalgono in altri paesi). I vaccini, è assodato, sono abbastanza sicuri ed efficaci. Al momento non c’é in corso un’epidemia di meningite (il numero di casi sinora è sovrapponibile a quello degli anni precedenti fatta eccezione per la regione Toscana), ma è comunque consigliabile vaccinare i bambini. Chiunque puó essere portatore di meningococco, la vaccinazione limita la circolazione del microrganismo e riesce, nella stragrande maggioranza dei casi, ad evitare che chi ne viene a contatto sviluppi la patologia. Tutto il resto è fuffa.

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