Non c'è pace per Charlie Gard: vietato il trasferimento a casa

charlie gard trasferimento vietato

Dopo la rinuncia dei genitori di Charlie Gard a portarlo negli USA, arriva un'altra doccia gelata per la giovane coppia. I due hanno intenzione di portare il figlio a casa, in modo da poter trascorrere con lui gli ultimi giorni della sua vita 24 ore su 24. L'ospedale dove è ricoverato il piccolo Charlie, il Great Ormond Street, per il momento però ha negato il trasferimento del bambino poiché sarebbe troppo pericoloso.

Charlie Gard non vedrà mai più casa sua?

Probabilmente Charlie Gard non solo non potrà festeggiare il primo compleanno, ma non potrà neanche morire in casa sua. Per trasferirlo dall'ospedale infatti c'è bisogno di un respiratore, di un macchinario trasportabile e di un team specializzato che lo assista continuamente. I genitori si sono detti disponibili a pagare le cure per il trasferimento, ma per il momento non è stato trovato nessun accordo.

L'Alta Corte deciderà mercoledì sulle sorti di Charlie

Oggi presso l'Alta Corte di Londra è stata tenuta una prima udienza per decidere sul trasferimento di Charlie dall'ospedale alla sua abitazione. Il verdetto è stato però rimandato a mercoledì, quando il giudice Nicholas Francis dovrebbe pronunciarsi definitivamente sulle sorti del piccolo Charlie.

62 comments

  1. Maria Rosa 26 luglio, 2017 at 20:06 Rispondi

    Questi sono delle persone davvero bastarde dopo aver deciso di far morire questo bimbo ora pure questo spero davvero ke Dio li possa punire e fargli soffrire quello ke sta passando Charlie maledetti

    • Jenny Pellizzer 27 luglio, 2017 at 14:33 Rispondi

      Maria Rosa se in futuro dovrai aver bisogno di cure cerca di evitare gli ospedali, sai, li è pieno di medici..e sono tutti dei brutti mostri cattivi che pensano solo ad uccidere i bambini…

    • Maria Rosa 28 luglio, 2017 at 11:21 Rispondi

      Scusami tanto Valentina io non sto palando con te ognuno è libero di credere in quello vuole….non bisogna prendersela con dio se a volte nella vita accadono cose ingiuste lui è morto per tutti i nostri peccati e con ki se la sarebbe dovuta prendere? I medici hanno deciso di far morire Charlie a 3 mesi hanno deciso di farlo morire perciò ormai lui purtroppo può solo andare in cielo visto ke neanke hanno voluto provare a fare questa cura e anke se è tutto compromesso io avrei provato ugualmente.non si può mai sapere. Ma siccome viviamo in in mondo di Merda questo è .

  2. Maria Scotto 26 luglio, 2017 at 20:40 Rispondi

    Io a questo punto lo rapirei….ma che scherziamo?Nn solo devono perdere il figlio, e nemmeno possono stare nell’intimità della loro casa per dargli in pace l’ultimo saluto….cari genitori nn leggerete mai le mie parole, vi sono vicina con il cuore e mi stringo al vostro dolore indescrivibile. Sono una mamma e il solo pensiero mi fa impazzire. Perché questo accanimento fino allultimo.😭

  3. Serena Zito 26 luglio, 2017 at 21:50 Rispondi

    Ci vorrebbe un cuore per chi decide tutta questa cattiveria
    Se ormai hanno deciso perché non lasciar loro la possibilità di esaurire l’unico desideri
    Mi si strazia il cuore
    Quanto dolore per questa mamma per questo papà e per questo piccolo angelo che non avrà mai la possibilità di vivere la sua vita con loro
    Dolore puro 😢😭

  4. Marina Sebastiani 26 luglio, 2017 at 22:44 Rispondi

    Ma avete letto l’articolo, e soprattutto, avete approfondito? Charlie non riuscirebbe ad uscire vivo dall’ospedale, ha bisogno di macchinari sofisticati e di personale in grado di farli funzionare, ora, va bene che ci siamo tutti affezionati a questo bimbo, ma nel mondo, ogni giorno, muoiono bimbi che non hanno mai visto casa loro, e il mondo è pieno di bimbi ricoverati che non faranno ritorno alla loro casa, tra lo strazio dei loro parenti… Se non si può, non si può… Stiamo parlando di una malattia mostruosa e rarissima <20 casi in tutto il mondo, che in questo caso si è manifestata nella sua forma più grave… Inutile insultare i dottori, i giudici e tutte le persone che hanno potere decisionale in questa vicenda, purtroppo la sua sorte è già segnata, non c'è niente da fare, e non credo che tutte queste figure professionali, ne siano felici, sicuramente soni mamme, papà e si immedesimano come e più di noi…. Chi li offende è solo un povero ignorante….che ignora…

    • Maria Rosa 27 luglio, 2017 at 01:17 Rispondi

      La malattia di Charlie è vero è mostruosa ma se sarebbe stato curato subito di certo non si sarebbe aggravato subito e questa cura sperimentale qualcosa avrebbe fatto invece di tenere un bambino tutto questo in quell’ospedale a perdere tempo quello ke dicono i medici alcune volte non è sempre esatto qui ci voleva il parere di altri medici e non inglesi e poi vedevamo se era come dicevano loro.ormai è troppo tardi e grazie ke non c’è più niente da fare .ignoranti sono questi medici inglesi ke sin dall’inizio hanno deciso che Charlie doveva morire e cosi è andata a finire.

    • Teresa Placidone 27 luglio, 2017 at 06:47 Rispondi

      Infatti!! La malattia di Charlie è stata diagnosticata a 3 mesi, ora ha quasi un anno, e lo hanno tenuto praticamente ostaggio in ospedale fino ad ora perché dicevano che non c’era niente da fare e doveva morire, in quanto ci sono altri casi al mondo come Charlie che hanno ricevuto le dovute cure in tempo e ora hanno recuperato qualche funzione, non sono proprio dei vegetali!!! C’erano speranze per Charlie, ma le hanno abbattute una ad uno 😭 se solo avessero laccuato che i genitori lo portassero negli USA, d’altra parte il al posto loro non avrei mai rinunciato alla battaglia legale, avrei tentato comunque le cure, tanto ormai i soldi erano stati raccolti!

    • Marina Sebastiani 27 luglio, 2017 at 06:57 Rispondi

      Maria Rosa e Teresa, state dunque dicendo che Charlie sarà fatto morire volontariamente? La malattia che ha, gli porta dolori atroci che non può nemmeno manifestare, perché incapace di compiere qualunque movimento o lamento, lo devono tenere sedato per il 96% del suo tempo, perché altrimenti il cuore non resisterebbe a tanto dolore ed andrebbe in arresto, ma di cosa stiamo parlando? Una malattia rara, incurabile e degenerativa, che nella migliore delle ipotesi da un’aspettativa di vita di 2 anni… E augurargli un altro anno così, è volergli bene? Sostituite il nome di Charlie a quello di un bimbo a voi caro e fatevi due conti.. E ricordatevi, che un bambino morto, per la scienza e la medicina, è sempre una grande sconfitta, da accettare solo se non c’è altra soluzione

    • Maria Rosa 27 luglio, 2017 at 08:44 Rispondi

      Signora marina la malattia di charlie non ha cura è vero ma se lei è tanto informata saprà ke in italia c’è un’altro bimbo con la stessa malattia di charlie ha 8 o 9 anni ed è ancora vivo.se Charlie fosse stato curato subito e non adesso ke ha quasi un anno a quest’ora sarebbe tutto diverso. Questo bimbo a 3 mesi sarebbe dovuto andare subito in america o in italia e avrebbe ricevuto le giuste cure poi sarebbe stato il signore a decidere per charlie adesso a malincuore devo dire certo ke è troppo tardi.ed in più io al posto dei genitori perke anke io sono una mamma a 3 mesi avrei fatto di tutto avrei scritto a 3 mesi su fb per smuovere il mondo intero avrei fatto lo sciopero della fame e della sete e poi vediamo se sarebbe finita così. ..non si può tenere un bambino in ostaggio come hanno fatto loro e non li kiamo neanke medici perke tali Non sono .dunque si sto diendo ke Charlie sarà fatto morire volontariamente e non lo dico solo io.il bambino aveva diritto ad altri pareri perke lei mi scusi se va in un’ospedale e le dicono una cosa ke non la convince non và a kiedere parere da un’ altra parte? E perke charlie non ha potuto avere diritto😢😢😢😢😢

    • Teresa Placidone 27 luglio, 2017 at 10:36 Rispondi

      Esatto Maria rosa non voglio giudicare i genitori, dico solo che io non solo avrei fatto lo sciopero della sete e della fame ma mi sarei incatenata in piazza finché non avrei ottenuto ciò che volevo 😭😭😭 non mi sarei rassegnata a perdere un figlio così, a 3 mesi doveva andare negli USA! !!

    • Marina Sebastiani 27 luglio, 2017 at 12:30 Rispondi

      Si informi lei, Maria Rosa… Il caso italiano del bimbo che ” sopravvive ” in toscana è una forma molto più attenuata della malattia, lui riesce a mantenere un ritmo sonno veglia autonomo, interagisce con il mondo in qualche modo e la deplezione non è, come nel caso di Charlie, vincolante sul corretto funzionamento degli organi… Charlie deve essere sedato per il 96% del suo tempo, per non essere preda di dolori lancinanti che nemmeno potrebbe esternare perché non parla, non vede, non sente e non si muove, è ua malattia degenerativa al momento inarrestabile per la scienza, è ovvio che a 3 mesi stesse meglio che adesso, ma non c’è cura esistente che possa arrestare o invertire questo declino… È stato fatto tutto il possibile, nessuno si divertirà nel vederlo morire, è solo che i miracoli non esistono

    • Teresa Placidone 27 luglio, 2017 at 13:25 Rispondi

      Se a tre mesi fosse stato curato Charlie forse, dico forse, non starebbe così, la malattia è stata lasciata fare il suo corso ed ha distrutto tutto ormai, come si fa ad affermare il contrario se non si è neanche provato a fargliela? Allora perché i genitori si sono battuti fino ad ora? Perché delle speranze c’erano, ma c’erano prima purtroppo. Ora i medici dicono che è tardi, eggia` e lo credo bene che è tardi, io ho molto rispetto per il dolore che stanno provando i suoi genitori, che è un dolore atroce e inspiegabile, ma non so se avrei mai nunciato alla battaglia legale ), avrei provato il tutto è per tutto, fino alla fine.

    • Maria Rosa 27 luglio, 2017 at 23:41 Rispondi

      Anke se il caso del bimbo in italia è meno grave come dice lei io a mio figlio avrei fatto cmq una guerra a 3 mesi per portarlo in america avrei provato il tutto per tutto poi sarebbe stato il signore a decidere cosa fare con Charlie

    • Maria Rosa 28 luglio, 2017 at 00:26 Rispondi

      E poi mi scusi quando è stato fatto tutto il possibile se questo bimbo fino ad ora non ha fatto nessun tipo di cura se i medici già per loro non si poteva fare niente a 3 mesi.io credo ke si poteva fare e come se solo glielo avessero permesso. Poi cmq sarebbe andata Charlie gard aveva questo diritto.loro hanno ucciso questo bambino questa è la triste verità 😭😭😭

    • Marina Sebastiani 28 luglio, 2017 at 09:30 Rispondi

      Ma quindi voi sostenere che esistono dottori che preferiscono veder morire un bambino, piuttosto che tentare di curarlo? Che siano stati a guardare per mesi sapendo che potevano fare qualcosa di più?! Che qualcuno si diverta in questa situazione?

    • Maria Rosa 28 luglio, 2017 at 11:32 Rispondi

      A 3 mesi il bimbo riceveva questa caspita di cura funzionava oppure no l’ importante era farla almeno uno ci ha provato allora uno poteva dire abbiamo fatto tutto il possibile ma questi qui non hanno un bel niente e se lo porteranno sulla coscienza semmai ne avessero una.

    • Maria Rosa 28 luglio, 2017 at 11:52 Rispondi

      Stamattina video di Charlie a 2 settimane un bimbo normalissimo a 3 mesi quando hanno scoperto questa malattia perke nessuno ha fatto niente e voi volete dire ke non l’hanno ucciso quei dottori di merda! !!!!!!!!!!

  5. Mia End My 26 luglio, 2017 at 23:10 Rispondi

    Anche questo non solo hanno perso tempo x le cure.. adesso NEANCHE a casa sua povero piccolo .. sono delle persone senza cuore .. se gli fosse capitato a qualcuno dei loro familiari avrebbero fatto uguale .. VERGOGNA

  6. Rosa Orlacchio 26 luglio, 2017 at 23:55 Rispondi

    Purtroppo è così…sicuramente non si può spostare il bambino dall’ ospedale è una storia bruttissima questa dove nessun bambino dovrebbe essere protagonista è invece c è questo piccolo angioletto che merita solo tanto riposo e amore ma non qui

  7. Marilena Ciccolallo 27 luglio, 2017 at 10:55 Rispondi

    dovreste evitare simili articoli…. perche’ i motivi sono validi e ben conosciuti sul perche’ questo bimbo non si puo’ muovere. E aggiungo, che dovrebbero muoversi perche’ sta soffrendo da troppo tempo!!

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