L'incredibile risposta di Iacopo Melio al turista allergico ai disabili

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In queste ultime ore sta facendo molto scalpore sul web un commento su Tripadvisor rilasciato da un utente, tale "Cico33", il quale, recatosi in vacanza a Roseto degli Abruzzi, si è lamentato della presenza eccessiva di ragazzi disabili che avrebbero turbato la serenità dei suoi figli.

Si è addirittura riservato il diritto di intraprendere vie legali per il risarcimento, la questione è diventa subito virale e ha indignato il web.

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"Caro testa a pinolo..."

Tra le persone indignate c'è anche Iacopo Melio, un ragazzo che sulla carrozzina ci vive e tramite i social network combatte per i diritti dei disabili.

Iacopo sul suo profilo Facebook ha scritto una lunga lettera rivolgendosi all'utente "allergico" ai disabili. Un post ironico ma significativo, che inizia con la frase "Caro testa a pinolo", per usare un eufemismo e non chiamarlo come realmente meriterebbe.

"Se un giorno avrò dei figli sapranno che il dolore, quello vero, è nascosto nell'indifferenza e non nella malattia. Che i brutti spettacoli del mondo ce li ha sempre “regalati” la cattiveria umana e mai la dignità. Che il mondo è popolato da persone diverse ma con gli stessi diritti. Che non esiste libertà abbastanza grande di quella che possiamo prenderci per essere felici. Perché vivere significa questo: esser messi in condizioni di poter fare del nostro destino ciò che si vuole, senza mancare di rispetto (ah, che bella parola!) a chi ci sta intorno."

La disabilità è negli occhi di chi guarda

Sono diversi i passaggi significativi della lettera di Iacopo, uno dei quali recita: "Se mai un giorno avrò dei figli vorrò insegnare loro che la vera disabilità è negli occhi di chi guarda, di chi non comprende che dalle diversità possiamo solo imparare". Questo utente è l'ennesima dimostrazione che l'intelligenza umana ha dei limiti, la stupidità e l'ignoranza purtroppo no.

7 comments

  1. Mara Pepe 26 luglio, 2016 at 17:01 Rispondi

    Mi dispiace veramente x i tuoi figli….cosa saprai insegnare loro…se dalla vita….non hai capito N I E N T E. Avevi una fortuna tra le mani…da qst ragazzi non potevi far altro che imparare…. E far stare con loro i tuoi figli che sarebbero ritornati ricchi da qst esperienza!!!

  2. Daniela Camuso 26 luglio, 2016 at 18:37 Rispondi

    Sai che penso che la disabilità non appartiene solo a chi nasce con un handicap perché quante persone lo sono diventate in seguito con incidenti…….con malattie? E allora nessuno dovrebbe farsi meraviglia!!! Dovrebbe solo vergognarsi, invece di spiegare al figlio che lui è fortunato e dovrebbe essere solidale,rispettare chi non lo è,si lamenta di non poter godere di una vacanza perfetta!!!!spero che non tutti la pensino così che sia solo una limitata minoranza,perché creeremo una generazione di egoisti!!!!

  3. Carla Poddighe 26 luglio, 2016 at 21:06 Rispondi

    Dovremmo solo abbassare la testa e imparare…..tu brutto coglione ignorante puoi andare in vacanza dove t pare con la tua bella famiglia…purtroppo non tutte le strutture invece sono adatte ad accogliere un diversamente abile….anche tu dai fastidio eppure esisti😠

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