La mamma di Aurora perde la figlia e il lavoro

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Aurora, una dolce bimba di 8 anni, è morta mercoledì scorso per un neuroblastoma dopo una dura battaglia durata 4 anni. La mamma Valentina Donà, dopo aver detto addio alla figlia, ha dovuto affrontare un altro dolore: il licenziamento dal suo posto di lavoro.

Per ironia della sorte il licenziamento è avvenuto sabato scorso, giorno in cui si è celebrato anche il matrimonio di Valentina con il compagno Mirko Maniero, evento al quale Aurora teneva tantissimo.

valentina donà mamma aurora bambina più buona

Perde la figlia e dovrà anche trovarsi un nuovo lavoro

Per stare vicino alla figlia mamma Valentina ha superato i 180 giorni di congedo e il titolare della pasticceria dove lavorava la donna si è difeso dichiarando che non riusciva più a sostenere la sua assenza. Intanto anche il papà Mirko ha chiesto congedo in fabbrica per dedicarsi ad Azzurra, la sorellina di 2 anni che Aurora tanto desiderava.

È morta Aurora, la bambina più buona d'Italia

In tutte queste tragedie anche Aurora, la bambina più buona d'Italia, titolo che si era guadagnata nel 2014, è venuta a mancare. La piccola aveva donato tutti i suoi risparmi alla Onlus "Team for Children" per aiutare i bambini in difficoltà, conquistando il "Premio della Bontà Sant'Antonio da Padova". I medici la ricordano come una bambina solare, dolce, gentile e buonissima con tutti.

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20 comments

  1. Lucas AuroraViamo 11 agosto, 2017 at 17:24 Rispondi

    Porca eva, k stato di merda abbiamo. K vergogna. Gli antenati hanno lottato una vita x cosa? X gli immigrati agevolati e gli italiani costretti a non seguire i propri figli xk se lasciano il lavoro vengono messe alle asse……. Forza mamma Valentina sono con te.

  2. Teresa Capano 11 agosto, 2017 at 17:55 Rispondi

    come si fa dopo tutto quello che ha dovuto passare questa famiglia(ed io lo so perché ci sono passata purtroppo), ,invece di stargli vicino e dargli il tempo per quanto sia possibile di metabolizzare il lutto,a licenziarla ,Davvero test senza parole.

  3. Nicoletta Zuriti 11 agosto, 2017 at 19:24 Rispondi

    Mah …il lavoro è lavoro…e se l’azienda era in difficoltà non possiamo farne una colpa al titolare…il mondo del lavoro oggi è questo e dobbiamo accettarlo fintanto che lo stato non deciderà di attuare serie politiche a favore della famiglia . Perché diciamocelo è il sistema che in primis deve proteggere la famiglia. Prendersela con un poveraccio che deve far quadrare i conti della sua impresa mi sembra davvero inutile…

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