Mamme stressate? Bad Moms è meglio di una psicoterapia!

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“Di questi tempi essere una buona madre è impossibile”. Lo dice Kiki, bad mom numero 2 di Bad Moms uscito ieri sera nei cinema.

Perché i figli di oggi sono più impegnativi di quelli di una volta? Perché le mamme di oggi lavorano fuori oltre che in casa? No, perché noi mamme tendiamo ad infilarci da sole in due trappole tipicamente femminili: ce le racconta Bad Moms – mamme molto cattive.

Trappola numero 1: la Sindrome da Nonna Papera

Ci facciamo incastrare da alcune befane travestite da altre mamme, che ci propongono attività tanto eccitanti quanto soddisfacenti come preparare dolci per il mercatino di beneficienza. E attenzione: che siano senza sale, zucchero, soya, sesamo, farina, burro, uova e naturalmente senza glutine!

Ci rimaniamo male se le befane ci fanno notare che siamo sempre in ritardo, che abbiamo le occhiaie, che chi compra i dolci al supermercato anziché cuocerli in forno con addosso il grembiulino inamidato di nonna Filomena non è una vera mamma.

Trappola numero 2: siamo (o dobbiamo essere) perfette a tutti i costi

Siamo perfezioniste, soprattutto quando riguarda noi stesse. Vogliamo essere le prime (o almeno non le ultime) ad arrivare in ufficio, ad accompagnare e riprendere i figli a scuola, andare assolutamente a tempo durante la lezione di zumba, avere la casa in ordine, il vestito immacolato, i capelli che neanche Paris Hilton.

E così va a finire che…ci dimentichiamo di noi, come succede ad Amy, la numero 1 delle nostre Bad Moms: giriamo con biancheria intima antisesso, abbiamo solo vestiti da lavoro o “da mamma” (magari con le macchie di moccolo, bava, panna montata ben fossilizzate tra le fibre), ci rassegniamo se i nostri compagni non fanno la loro parte in casa tanto da considerarli un ulteriore figlio viziato. E soprattutto, sentendoci in perenne ritardo e in debito verso il sistema, pensiamo non facciano più per noi quei piccoli piaceri della vita che sono un diritto sacrosanto: una colazione con calma, un pomeriggio alla spa, una sera fuori con le amiche.

A ubriacarsi se ci va, perché no!

E i figli dove li metto???

Piagnucola la mamma addicted alle faccende domestiche. “Io al mio ho dato dieci dollari, un cellulare e l’ho smollato al fast food” parola di Carla, bad mom numero 3 in libera uscita.

Se siete una mamma stanca e stressata, una mamma che vorrebbe avere meno cose da fare, allora andate a vedere Bad Moms e simpatizzerete anche voi con Amy: che di fronte ad un lavoro dove sono tutti più giovani di lei e la salutano con “Ciao mamma!”, un marito che la video tradisce, e naturalmente la presidentessa del comitato genitori che la tortura si ribella al cliché della mamma perfetta e cambia la sua vita.

E allora facciamocela una sana risata!

Bad Moms vi farà sorridere, vi farà sentire più umane e in buona compagnia se anche voi - come tutte - siete cadute in qualche trappola da mamma perfetta; e magari vi farà venire la voglia di scatenarvi una sera fuori con le vostre amiche.

Vi ricorderà che avete un vestitino sexy che abita ancora in qualche angolino dell’armadio e non deve essere, come per Amy, tenuto per il travestimento di Halloween! Vi farà sentire meno in colpa se vorreste dare anche voi del sonnifero ai figli per guardarvi in pace il vostro programma TV preferito! O se ieri sera non avete avuto voglia di fare il bagno a vostro figlio (nel film una mamma ex- perfetta confessa di essere arrivata a tre settimane, ma forse è un po’ troppo, no?).

Unica accortezza: se vi fare travolgere dall’entusiasmo e decidete di improvvisare anche voi un rave party al supermercato…ricordatevi che poi occorre trovarne un altro dove andare a fare la spesa!

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