Morte perinatale: il dolore di una mamma

morte perinatale

La morte perinatale è un momento di sofferenza non solo per i genitori, ma anche per tutta la famiglia. La nascita di un bimbo mette tanta gioia e aspettative, ma quando disgraziatamente succede quel qualcosa di inaspettato il dolore è forte. Oggi vi raccontiamo la storia di mamma Monica e di quanto sia indispensabile un sostegno psicologico specializzato nei momenti di lutto perinatale.

Cosa s’intende per morte perinatale?

Con l'espressione "morte perinatale" s’intende la perdita di un figlio avvenuta tra la 27a settimana di gravidanza e i 7 giorni dopo il parto. È un dolore forte che può purtroppo capitare nella vita di una mamma e in Italia è un tema poco trattato sia a livello psicologico sia a livello legale. Sono comunque presenti delle associazioni che aiutano i genitori ad elaborare il lutto e ad affrontare questa situazione inaspettata.

Il racconto di mamma Monica e della sua perdita

Monica è una mamma spagnola che ha raccontato nel suo blog “Las huellas de Chloe” la sua triste esperienza di morte perinatale per sensibilizzare i genitori che hanno vissuto questo lutto a raccontarlo con l’obiettivo di darsi sostegno. Monica racconta nel suo blog quel 15 maggio 2016 quando, recatasi all’ospedale per dare alla luce la sua Chloe, invece ha dovuto scoprire che a causa di complicazioni la sua piccola era morta.

Monica racconta quando lei e il marito hanno salutato il piccolo corpicino della sua bimba e i dolorosi segni di un cesareo che le ricordano chiaramente quello che è successo. Monica lamenta il fatto che non ha avuto nessun appoggio psicologico e solo dopo la richiesta da parte del marito ha ricevuto supporto da una psicologa e uno psichiatra, che però non erano però specializzati in lutto perinatale.

Mamma Monica ha raccontato la sua storia e continua a chiedere sostegno per tutte le madri e i padri che vivono una perdita perinatale, perché c'è molto bisogno di assistenza, di supporto e soprattutto di rispetto.

25 comments

  1. Elisa Fabretto 1 dicembre, 2017 at 14:28 Rispondi

    Purtroppo dopo la morte di mio figlio di soli 4 mesi (in seguito ad un intervento al cuore) sono tornata a casa da sola senza aver parlato con nessuno….anzi si …solo con una che mi chiese di portare l’indomani i vestiti per il mio bimbo 😥😥 sono ricordi strazianti ..

  2. Isabella Forte Carmine Postiglione 1 dicembre, 2017 at 18:38 Rispondi

    Concordo, sono dolori che ti lacerano dentro. La mia storia ha il lieto fine, ma ho visto il mio cucciolo ad un passetto della morte. Ricordo che in quel momento nn volevo L appoggio di nessuno, mi avevano affiancato subito una psicologa molto brava ma non volevo ascoltarla, nn volevo nessun sostegno, nessuno era in grado di darmi conforto. Volevo le persone intorno a me ma nn volevo parlare, mentre mio marito aveva bisogno di essere ascoltato per il suo dolore.. ricordo l abbraccio di una mamma che aveva partorito a 28 settimane, qnd trasferirono il mio bimbo lei mi disse “andrà ttt bene”, solo dopo qualche mese ho saputo che la sua bimba e diventata un angioletto e lei cn il marito si sono rivolti ad una psicologa, ma nn sono riusciti a “superare” qst forte dolore. Non dovrebbe succedere MAI a nessuna madre e padre .. vi abbraccio ttt.

  3. Mariangela Brienza 1 dicembre, 2017 at 22:37 Rispondi

    2 anni fa ho perso la mia bimba all’ottavo mese di gravidanza… Pensavo fosse arrivato il momento di conoscere la mia principessa ma in ospedale le parole ke mi dissero e ke non c’era battit, ma io durante il giorno l’avevo sentita come sempre… Mi è crollato il mondo addosso… Ho avuto tanta forza e coraggio e oggi ho un cucciolo di tre mesi😍😍… Ma la mia principessa e nel mio cuore ed è una stellina… Sono cose davvero brutte ke ti cambiano la vita…

  4. Pam Broswey 1 dicembre, 2017 at 22:47 Rispondi

    Un immenso abbraccio di cuore a tutte voi ,donne con la D maiuscola ,spero che dio vi possa dare la forza di affrontare l’enorme dolore che solo voi sappiate quanto è difficile!!!

  5. Giuseppe Tonia Miriam 2 dicembre, 2017 at 00:57 Rispondi

    Ho una bimba di appena un anno e non riesco a pensare a quanto sia grande un dolore del genere…solo al pensiero di perderla impazzisco…e non oso nemmeno immaginare quanto sia difficile per le mamme che ci sono passate a pensare che stia per arrivare il momento tanto atteso che invece si trasforma in un dolore immenso…sono vicina con il cuore a tutte coloro che hanno avuto questo dolore e le invito ad essere forti anche se so che è molto difficile….è un dolore bruttissimo…😢

  6. Tina De Nisi 2 dicembre, 2017 at 07:16 Rispondi

    Anch’io ho provato questo dolore per ben due volte nel 2003 a distanza di pochi mesi, ma ora i miei quattro figli, tre avute dopo quegli episodi sono la mia vita, però certi dolori rimangono dentro per sempre.

  7. Valluzzi Carmelisa 3 dicembre, 2017 at 11:48 Rispondi

    Anche io ho provato questo dolore. Il mio piccolo uomo mi ha lasciata dopo un’operazione al cuoricino. Un dolore tremendo e inimmaginabile vedere tuo figlio senza vita su un pezzo di marmo. Un grande abbraccio a tutte le persone che vivono queste esperienze terribili. Spero che il Signore dia a tutte voi la forza per affrontare la vita dopo questo immenso dolore.

  8. Miriam Musardo 4 dicembre, 2017 at 15:20 Rispondi

    Quando vivi certe esperienze vedi tutto con occhi diversi, capisco che siamo niente e che tutto si può consumare in un istante,capisci anche non devi nemmeno perderti d’animo e che bisogna sempre guardare avanti con tanta fiducia perché i tuoi ricordi resteranno per sempre custoditi nel tuo cuore!

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