Obbligo di vaccinazione per l'iscrizione all'asilo? La Lombardia dice no!

Giulio Gallera, l’assessore al welfare della Regione Lombardia dice no al progetto di legge del Patto Civico che vorrebbe introdurre l'obbligo di vaccinazione per l’iscrizione dei bambini all’asilo.

Secondo la proposta di legge, per accedere ai nidi della Lombardia sia pubblici sia privati, si dovrebbe obbligatoriamente presentare un certificato che attesti le vaccinazioni effettuate sul bambino. La mancata presentazione del documento comporterebbe l’esclusione del bambino dell’asilo nido.

Le vaccinazioni necessarie dovrebbero essere: antipoliomielite, antitetanica, antidifterica e antiepatite B.

Responsabilizzare i genitori sull’importanza dei vaccini

Ma l’assessore al welfare boccia la proposta perché ritiene sia più adeguato responsabilizzare i genitori, informarli e renderli partecipi su quali potrebbero essere i rischi a cui va incontro un bambino non vaccinato.

Secondo l’assessore, un’informazione corretta potrà aiutare i genitori a comprendere l’importanza delle vaccinazioni sia per i singoli individui sia per la comunità. Gallera, allo stesso tempo sottolinea che prima del termine della legislatura si farà il punto generale e se questo approccio non porterà dei risultati, si studieranno delle modalità differenti.

Lombardia e obbligo di vaccinazione

Durante il convegno “Vaccinazioni in Lombardia, tra scienza e fantascienza” organizzato dalla commissione sanità del Consiglio regionale della Lombardia è emerso che nella regione si effettuano all’anno 3 milioni di vaccini, 2 milioni e 800 dei quali su bambini e adolescenti. Il tutto costa 55 milioni annui alle casse del sistema sanitario lombardo. Secondo gli ultimi dati dell'Istituto superiore di Sanità, le vaccinazioni sono in calo in tutto il Paese.

Mentre la Regione Lombardia punta su un tipo d’informazione chiara ed efficace che porti ad una scelta libera e consapevole, l’Emilia Romagna e la Toscana sono sempre più propense ad attuare un approccio che obblighi a vaccinare i bambini, pena l’esclusione dall’asilo nido.

La petizione su Change.org

Il popolo del web si è mobilitato. Sulla piattaforma Change.org, il Coordinamento del Movimento italiano per la Libertà delle Vaccinazioni (Comilva) ha lanciato la petizione NO all'obbligo di vaccinazione per l'iscrizione agli asili nido” indirizzata al ministro Lorenzin e alle Giunte regionali di Emila Romagna, Toscana, Sicilia e Lombardia. Oggi, ha più di 8mila supporter.

I promotori chiedono che venga rispettato il diritto di «esercitare la libertà di coscienza nella scelta delle terapie mediche, insito nella tutela dei diritti umani fondamentali che appartengono a tutte le persone in ogni nazione civile. I genitori hanno quindi il diritto umano di esercitare la libertà di coscienza e il consenso informato all’assunzione del rischio medico per conto dei loro figli minori.» 

260 comments

  1. Elena Tassi 6 ottobre, 2016 at 12:21 Rispondi

    Io penso che se si decide di vivere all’interno di una comunità si è tenuti a rispettarne le regole, anche quelle di salute pubblica, e di conseguenza nel caso specifico a vaccinare i propri figli.

    • Miriam Foltran 8 ottobre, 2016 at 10:51 Rispondi

      Non è che uno sceglie di stare e vivere in una comunità. Ci si ritrova e basta… Ci sono regole che non è detto che siamo giuste… io non sono contro i vaccini… sono per la libertà di scelta… infatti il vaccino è consigliato non obbligatorio.

    • Miriam Foltran 8 ottobre, 2016 at 11:19 Rispondi

      Non è che se mi vaccino non mi viene la malattia… mi viene lo stesso solo che il mio corpo grazie al vaccino ha sviluppato l’anticorpo giusto. Il bambino immuno depresso non è più o meno protetto col vaccino altrui becchera la forma più forte di tutte le malattie a prescindere.

    • Simona De Paolis 8 ottobre, 2016 at 13:03 Rispondi

      Le regole si rispettano fino a prova contraria. Soprattutto se le regole sono contenute in normative. In realtà si deve aggiornare Miriam. In Italia 4 vaccini sono ancora obbligatori ma non sono coercitivi quindi non possono venirti i carabinieri a casa per ora e purtroppo. Si riveda la normativa. I
      Intanto che le viene la malattia, ci porta le fonti? In che percentuali sui totali dei vaccinati? Fonti internazionalmente riconosciute. Grazie.
      Il bambino immunodepresso è protetto dell’immunità di gregge degli altri SE tutti fossero vaccinati. Che possa già essere messo in pericolo da un comune raffreddore non significa che noi non possiamo proteggerlo dalle malattie prevenibili. Peraltro un conto è un raffreddore, un conto la meningite per un immunodepresso. Non trova?
      Mi spiega anche come mai ne’ io né la mia famiglia abbiamo sviluppato alcuna delle malattie per cui siamo stati vaccinati? E mi spiega perché dei 52 casi in 13 mesi di meningite in Toscana 49 NON erano vaccinati (se vuole poi le posso spiegare io perché i 3 che erano vaccinati hanno contratto la malattia ma non è per la motivazione da lei addotta). Attendo.

  2. Herhel Nadia 6 ottobre, 2016 at 12:33 Rispondi

    Io penso che ogni genitore deve avere diritto di scegliere meglio per il proprio figlio! Il vaccino è un farmaco a tutti gli effetti che comporta certi rischi,quindi è giusto di dare l’informazione giusta,e poi ognuno sceglie.

    • Ilaria Liut 6 ottobre, 2016 at 13:28 Rispondi

      Come dice Silvia, un genitore è libero di scegliere di non vaccinare, su questo sono d’accordissimo, ma siccome non si parla di scegliere se svezzare il bimbo a 5 o 7 mesi, ma si parla di scelte che portano delle conseguenze, se tu decidi di non vaccinare i tuoi figli, obblighi bambini immunodepressi a non poter frequentare la scuola per pericolo di contrarre malattie molto pericolose. E perché devono essere loro a non frequentare la scuola??? Quindi certe scelte vanno fatte con un pó di testa.

    • Silvia Lento 6 ottobre, 2016 at 13:40 Rispondi

      La tua libertà finisce dove inizia la libertà degli altri. Non vuoi vaccinare tuo figlio, va benissimo ma non gli fai frequentare un aula in cui mio figlio per la tua scelta potrebbe ammalarsi

    • Cinzia Cioci 6 ottobre, 2016 at 13:46 Rispondi

      I vaccini sono un obbligo morale e civile nel rispetto dei vecchi tempi (ancora attuali nei paesi del terzo mondo) dove i nostri figli morivano per malattie oggi curabilissime. I vaccini hanno debellato malattie serie e gravi, e se oggi si verificano pochi casi E’ PROPRIO GRAZIE AI VACCINI che tutti i bambini fanno. Pertanto le mamme “alternative” che mi dicono “beh ma intanto queste malattie non ci sono più” dovrebbero ben capire che se non ci sono più é proprio perché I BAMBINI VANNO VACCINATI. In ogni caso l’anno scorso nella mia classe un ragazzo ha avuto la meningite….. ed io avevo una bambina neonata a casa. Dunque, meglio essere previdenti che incoscienti!

    • Ana Maria Costache 6 ottobre, 2016 at 15:04 Rispondi

      Silvia Lento bravaaa👏👏👏loro si liberi di scegliere, e invece gli altri che ??? Costretti a subire??? Ma anche no!!! Si ai vaccini!! Ricordatevi che ci sono controindicazioni per tutti i medicinali, non penso che non avete mai preso in vita vostra un aspirina!!!

    • Ana Maria Costache 6 ottobre, 2016 at 15:04 Rispondi

      Silvia Lento bravaaa👏👏👏loro si liberi di scegliere, e invece gli altri che ??? Costretti a subire??? Ma anche no!!! Si ai vaccini!! Ricordatevi che ci sono controindicazioni per tutti i medicinali, non penso che non avete mai preso in vita vostra un aspirina!!!

    • Herhel Nadia 6 ottobre, 2016 at 15:09 Rispondi

      Non riesco a capire tutte queste polemiche, ho espresso semplicemente il mio pensiero.Tutti questi commenti, solo perché uno pensa diversamente da voi,non vuoi dire che sbagliato!

    • Herhel Nadia 6 ottobre, 2016 at 15:09 Rispondi

      Non riesco a capire tutte queste polemiche, ho espresso semplicemente il mio pensiero.Tutti questi commenti, solo perché uno pensa diversamente da voi,non vuoi dire che sbagliato!

    • Simona De Paolis 6 ottobre, 2016 at 19:15 Rispondi

      Nadia lei è libera di scegliere se vaccinare o meno ma io devo essere libera di non mandare a scuola mia figlia con non vaccinati che sono potenzialmente pericolosi per lei perché, essendo piccola, non può avere la totale copertura vaccinale. Se una persona non vaccina e sceglie di esporre il proprio figlio a malattie potenzialmente mortali non può obbligarmi ad esporre i miei allo stesso rischio.

    • Herhel Nadia 6 ottobre, 2016 at 20:02 Rispondi

      Esatto ,quindi siamo arrivati che ogni mamma pensa e vuole il meglio per proprio figlio.Quindi non è giusto che qualcuno dice che per il bene degli altri devo rischiare alla salute di mia figlia.Ma dove si è visto!!!!

    • Eleanor Rigby 6 ottobre, 2016 at 20:32 Rispondi

      Ma scusate, se credete tanto al potere dei vaccini e siete assolutamente pro vaccini ad ogni costo, di sicuro i vostri figli non verranno contagiati se per caso un bambino non vaccinato si ammala. È giusto che ognuno abbia la libertà di scegliere, dopo essersi informato il più possibile.

    • Simona De Paolis 6 ottobre, 2016 at 20:51 Rispondi

      Eleanor dimentica mia figlia, ad esempio, che essendo piccola non può avere la totale copertura vaccinale. E se fosse leucemica? O immunodepressa? Uno deve avere la libertà di scegliere per sé stessi non se la propria scelta può causare conseguenze su altri

  3. Anglide Ithil Quessir 6 ottobre, 2016 at 12:41 Rispondi

    Non si può avere libera scelta se poi le conseguenze ricadono anche sugli altri. Se nn vaccino mio figlio e prende una malattia (ma essendo un bimbo sano supera la malattia tranquillamente),ma la trasmette ad un altro che per motivi di salute non può vaccinarsi ancora( neonati, immunodepressi, malati di tumore ecc) e muore non è giusto. La fortuna di questi genitori è che non si può dimostrare chi trasmette a chi…altrimenti sai quanti omicidi?…per nn parlare delle malattie che hanno mietuto vittime o hanno portato a gravi disabilitá bambini sani attualmente debellate…vabbé

  4. Laura Scola 6 ottobre, 2016 at 12:46 Rispondi

    Dovrebbe essere una legge nazionale. E chi blatera sull’inutilità o dannosità vada a farsi un giro nei paesi dove non esiste un sistema sanitario che assicura i vaccini e veda come i bambini muoiono come mosche nelle maniere più atroci.

  5. Michela Pucci 6 ottobre, 2016 at 12:52 Rispondi

    Chi non vaccina i figli e dice che sono pericolosi e che ad oggi non ci sono più malattie gravi, forse non si rende conto che prima ( e nemmeno troppo tempo fa) i bambini morivano di raffreddore e ne morivano tanti!!! Non siamo nel medioevo.. e se le malattie come dite voi “non si vedono più in giro” è perché genitori consapevoli e con una coscienza hanno sempre fatto vaccinare i propri figli!!!! Non vi auguro mai di vedere un bimbo che si ammala di morbillo o di varicella senza vaccino.. poi si ognuno è libero di fare quello che vuole.. ma secondo me si tratta della VITA di bambini! #iovaccino

    • Alessandra Mastella 6 ottobre, 2016 at 13:51 Rispondi

      Ma non esageriamo il morbillo e la varicella sono vaccini consigliati ma non obbligatori . Io ho preso tutte le malattie da piccola comprese queste e mi sono immunizzata, sono viva e vegeta . Adesso stanno esagerando solo a scopo di lucro per questi vaccini . Ci sono vaccini importanti come quello contro la meningite o per la pertosse ma altri sono totalmente inutili . Detto questo mio figlio è vaccinato come da manuale ma non ne vedo l’utilità a volte .

    • Ana Maria Costache 6 ottobre, 2016 at 15:07 Rispondi

      Alessandra Mastella un bambino con il sistema immunitario indebolito se prende il morbillo rischia di morire, facile dire che non ti è successo niente, eri sana e il tuo corpo ha combattuto e si è formato gli anticorpi, ma pensa se succede ad un bimbo che già lotta con altre malattie….

    • Ana Maria Costache 6 ottobre, 2016 at 15:07 Rispondi

      Alessandra Mastella un bambino con il sistema immunitario indebolito se prende il morbillo rischia di morire, facile dire che non ti è successo niente, eri sana e il tuo corpo ha combattuto e si è formato gli anticorpi, ma pensa se succede ad un bimbo che già lotta con altre malattie….

    • Nicoletta Atzeni 6 ottobre, 2016 at 15:47 Rispondi

      Io ho avuto rosolia scarlattina varicella e anche il tanto temuto morbillo! Nonostante mia mamma mi avesse fatto vaccinare. Ai miei tempi era disponibile il vaccino trivalente e poi dopo l’anno l’antimorbillo. Sono sopravvissuta senza problemi a tutte le malattie elencate… quando poi sono rimasta incinta e ho fatto i vari controlli ho scoperto che ,nonostante i vaccini fatti e le malattie avute, ero ancora vulnerabile al rubeo! Questo per dire che i vaccini di oggi sono esagerati e inoltre non servono a coprire ogni tipo di malattia. El morbillo esistono tanti ceppi, e quello che iniettato al MPRV,protegge solo da uno.. insomma bisogna solo informarsi e .non dare per oro colato ciò che dicono medici e case farmaceutiche.

    • Simona De Paolis 6 ottobre, 2016 at 19:21 Rispondi

      Alessandra lo scorso anno a Roma è morta a Roma (non in Africa) una bimba di 5 anni di morbillo complicato in encefalite. Era sana. Nicoletta io ho avuto il morbillo nel 1984 e ho rischiato di morire. Avevo 14 mesi. Lei è specializzata in virologia o immunologia per dire che i vaccini di oggi siano esagerati? E quali ceppi esisterebbero del morbillo? Me li può elencare? Io ho fatto l’Mpr a mia figlia e non l’mprv. E da quale ceppo proteggerebbe il vaccino? Attendo. Grazie

  6. Claudia Bonura 6 ottobre, 2016 at 12:56 Rispondi

    Ma perché vivono nel web ?
    Le informazioni sui farmaci e vaccini vanno prese dai medici.
    È giusto , se un bambino non è vaccinato deve stare lontano dai luoghi pubblici , differente il discorso se un bambino NON può essere vaccinato .

  7. Linda Erika Moretto 6 ottobre, 2016 at 12:56 Rispondi

    Per quanto mi riguarda è più che giusto… siccome grazie al buonsenso molti non fanno più vaccinare i figli e le malattie ritornano dopo anni, grazie, io ben volentieri mando i miei figli in un asilo dove tutti i bimbi sono stati protetti.
    E poi fino a qualche anno fa le vaccinazioni erano obbligatorie e il problema nemmeno si presentava… adesso invece ci si scandalizza…. ma x favore

  8. Patty Patty 6 ottobre, 2016 at 13:06 Rispondi

    Mio bambino è vaccinato. Se questi non vaccinati prendono le malattie agli asili (che ne sono pieni di virus, batteri ecc) , mi dispiace per i bambini, ma i genitori non si daranno pace a vita, cazzi loro.

    • Ilaria Liut 6 ottobre, 2016 at 13:24 Rispondi

      Giusto se a rimetterci sono i genitori che decidono di non vaccinare. Ma il problema è che alcuni bimbi non possono vaccinarsi per motivi di salute e a rimetterci potrebbero essere loro, visto che potrebbero avere anche un sistema immunitario più delicato.

    • Patty Patty 6 ottobre, 2016 at 13:26 Rispondi

      Ha ragione, ma allora questi bambini devono essere ristretti ad un ambiente solo loro. Perché con tutta la spazzatura che sta ad arrivare in Italia, altro che scuole… c’è da avere paura di uscire di casa anche noi che siamo adulti.

    • Ilaria Liut 6 ottobre, 2016 at 14:06 Rispondi

      So hai ragione, ma almeno quel che si può evitare cerchiamo di evitarlo. È brutti emarginare un bambino in generale, se poi la colpa è degli altri secondo me è peggio. Credo che quei genitori lottano già ogni giorno contro stupidissime influenze e raffreddori che per noi sono niente, per loro possono essere gravi, almeno su malattie più gravi io cercherei di evitare il più possibile.

    • Patty Patty 6 ottobre, 2016 at 19:57 Rispondi

      Ma penso che in questa discussione siamo tutti d’accordo. Ho iniziato dicendo che mio figlio è vaccinato … purtroppo la gente che segue mode e non pensano ai polmoni d’acciaio e i numeri dell’indice di mortalità ci sono a iosa

  9. Elena Napoli 6 ottobre, 2016 at 13:10 Rispondi

    Ma già in alcuni asili privati esiste già… Se nn sei vaccinato non sei ammesso. Ci sono milioni di bambini del terzo mondo che per un vaccino che può salvare loro la vita pagherebbero oro. No li abbiamo gratis… Non mi sono mai chiesta se vaccinare o meno mia figlia.

  10. Michela Diaferio 6 ottobre, 2016 at 13:28 Rispondi

    Assolutamente si al vaccino!! Mio figlio ha iniziato il nido 4 giorni fa e si è già beccato un bel raffreddore, perché non evitare di peggio? Troppo spesso per le idee del bip dei genitori finiscono nei guai queste piccole creature!

  11. Irene De Vita Toscano 6 ottobre, 2016 at 13:36 Rispondi

    Se le proprie scelte non ricadono su altri innocenti ok fate un po’ quello che volete, ma se io che mando mio figlio piccolo al nido ed ancora non ha l età x fare tutti i vaccini e x colpa di qualche irresponsabile rischia mio figlio allora li sono cxxxi vostri perché ci faccio fuori!! E parlo da madre di un bambino di 4 anni che ha tutte le vaccinazioni!!

  12. Loredana de Giuseppe 6 ottobre, 2016 at 13:41 Rispondi

    Io non sono obbligata a fare alcunché… A questo punto ti obbligo a curarmi, visto che pago le tasse e devo anche pagare il ticket… E ti obbligo, grazie alle tasse, a fornire all’asilo carta igienica e quanto serve ai piccoli… Non devo portarlo io da casa…inoltre ti obbligo a vigilare perche’ non venga fatto del male a mia figlia…

  13. Cinzia Cioci 6 ottobre, 2016 at 13:42 Rispondi

    I vaccini sono un obbligo morale e civile nel rispetto dei vecchi tempi (ancora attuali nei paesi del terzo mondo) dove i nostri figli morivano per malattie oggi curabilissime. I vaccini hanno debellato malattie serie e gravi, e se oggi si verificano pochi casi E’ PROPRIO GRAZIE AI VACCINI che tutti i bambini fanno. Pertanto le mamme “alternative” che mi dicono “beh ma intanto queste malattie non ci sono più” dovrebbero ben capire che se non ci sono più é proprio perché I BAMBINI VANNO VACCINATI. In ogni caso l’anno scorso nella mia classe un ragazzo ha avuto la meningite….. ed io avevo una bambina neonata a casa. Dunque, meglio essere previdenti che incoscienti!

  14. Barbara Fosfati 6 ottobre, 2016 at 13:48 Rispondi

    AVETE ROTTO LE PALLE SE NON VACCINATE I VS FIGLI ALLORA È GIUSTO CHE STIANO A CASA NIENTE ASILO….
    MA FATE I VACCINI E ALLACCIATELI IN MACCHINA CHE È MOLTO PIU PERICOLOSO
    SCUSATE MA NON SE NE PUO PIÙ SEMBRA CHE SIA STIA PARLANDO DI PORTARE I FIGLI IN GUERRA INVECE SONO PRECAUZIONI GIUSTE E PER IL LORO BENE…..BASTA….

  15. Anna Maria Pinciroli 6 ottobre, 2016 at 13:59 Rispondi

    Io sono assolutamente pro vaccini e soprattutto pro obbligo per chi frequenta nidi, asili, scuole, ecc..perché purtroppo per colpa di chi non vaccina si sta perdendo l’immunità di gregge..che dovrebbe proteggere i più deboli che non possono vaccinarsi. Ora non vaccinare è una moda..

  16. Bruna Bencivenga 6 ottobre, 2016 at 14:18 Rispondi

    Ho fatto vaccinare mio figlio a 9 mesi controllando che il suo sistema immunitario fosse apposto facendo le dovute analisi del sangue che nessun pediatra ti dice di fare e aspettando che il suo sistema neurologico fosse “abbastanza maturo” nessuno mi ha detto nulla quando l’ho presentato a 9 mesi per l’esavalente… Mi hanno solo chiesto il perché avessi deciso di aspettare … Non ha avuto nemmeno la febbre o sbalzi di umore … Io sono favorevole al vaccino ma con i giusti controlli e con i giusti tempi di maturazione fisica e mentale …
    personalmente ho fatto tutti i controlli “pre vaccinali” e le sue difese immunitarie sono risultate fortissime … Ora posso mandarlo al nido e in piscina … :)

    • Bruna Bencivenga 6 ottobre, 2016 at 16:59 Rispondi

      Non si chiamano pre vaccinali…. Sono semplici analisi del sangue per vedere il sistema immunitario… Io l’ho messo tra le virgolette perché non vengono proprio chiamati così … Bisogna solo farsi prescrivere le analisi per vedere come stanno le difese…li prescrive la pediatra…:)ma devi chiedere che vuoi controllare come stanno le difese… Se li chiami prevaccinali non ti danno retta… Io ho fatto di testa mia volendogli fare dei controlli prima dei vaccini ma le analisi me le ha prescritte la pediatra…

    • Alessandra Kass Forza 7 ottobre, 2016 at 18:17 Rispondi

      Anche io ho aspettato….6 mesi e mezzo il.primo e 8 il.secondo, previo.colloquio in.asl e firma di entrambi noi.
      ma in.teoria bisognerebbe fare le prove allergiche per i componenti dei vaccini…sono quelli.che possono dare reazioni ed essendo molti sarebbe un percorso davvero.oneroso.

    • Alessandra Kass Forza 7 ottobre, 2016 at 18:17 Rispondi

      Anche io ho aspettato….6 mesi e mezzo il.primo e 8 il.secondo, previo.colloquio in.asl e firma di entrambi noi.
      ma in.teoria bisognerebbe fare le prove allergiche per i componenti dei vaccini…sono quelli.che possono dare reazioni ed essendo molti sarebbe un percorso davvero.oneroso.

  17. Paola Franzini 6 ottobre, 2016 at 14:23 Rispondi

    Io ritengo che il vaccinare i propri figli non possa essere una questione opinabile…vanno vaccinati e basta,senza discussioni! Oggi come oggi più che mai! Se si fa parte di una comunità è giusto che le regole vengano rispettate,se si vuole mandare i propri figli a scuola e se si vuole mettere a contatto il proprio figlio/a con altri bambini ci devono essere delle garanzie di salute perché la mancata vaccinazione va a intaccare e a lenire quelle di altre persone!

  18. Dany Di Maria Zagami 6 ottobre, 2016 at 14:33 Rispondi

    Ma secondo me è da tanto che sono facoltativi. Mio figlio è già in quarta elementare e non mi è mai stato chiesto nulla. I vaccini possono far male si sa… Non vaccinare più porterà presto altre conseguenze… Si sa la vita è fatta di scelte, ad ogni scelta la sua conseguenza.

  19. Dany Di Maria Zagami 6 ottobre, 2016 at 14:33 Rispondi

    Ma secondo me è da tanto che sono facoltativi. Mio figlio è già in quarta elementare e non mi è mai stato chiesto nulla. I vaccini possono far male si sa… Non vaccinare più porterà presto altre conseguenze… Si sa la vita è fatta di scelte, ad ogni scelta la sua conseguenza.

  20. Giu Ro 6 ottobre, 2016 at 15:06 Rispondi

    Ma nn esiste cmq nessuna legge che obbliga nessuno a fare nulla! Quindi la Lombardia che dica no nn cambia nulla! I genitori sono liberi di fare quello che vogliono con i propri figli!!

  21. Giu Ro 6 ottobre, 2016 at 15:06 Rispondi

    Ma nn esiste cmq nessuna legge che obbliga nessuno a fare nulla! Quindi la Lombardia che dica no nn cambia nulla! I genitori sono liberi di fare quello che vogliono con i propri figli!!

  22. Federica Da Col 6 ottobre, 2016 at 15:18 Rispondi

    Non è facile rispondere.
    Io stessa avevo dei dubbi sulle vaccinazioni non per mancanza di informazioni ma per troppe informazioni.
    Sono andata al primo vaccino con tanti troppi dubbi e adesso che devo fare il secondo a mia figlia è ancora peggio.

  23. Federica Da Col 6 ottobre, 2016 at 15:18 Rispondi

    Non è facile rispondere.
    Io stessa avevo dei dubbi sulle vaccinazioni non per mancanza di informazioni ma per troppe informazioni.
    Sono andata al primo vaccino con tanti troppi dubbi e adesso che devo fare il secondo a mia figlia è ancora peggio.

  24. Lisa Mandara 6 ottobre, 2016 at 15:21 Rispondi

    Concordo con molte mamma ke dicono ke fare vaccinare i propri figli sia giusto. Innanzitutto si proteggono loro e poi anche le altre persone ke gli circondano… anche io mando mio figlio in una struttura in cui pretendono le vaccinazioni! X chi nn lo sappia, una volta fatto il vaccino il bimbo deve stare 15 min circa nella struttura in caso di allergia : sul libretto viene appiccicato il codice X identificare il lotto o altro!

  25. Lisa Mandara 6 ottobre, 2016 at 15:21 Rispondi

    Concordo con molte mamma ke dicono ke fare vaccinare i propri figli sia giusto. Innanzitutto si proteggono loro e poi anche le altre persone ke gli circondano… anche io mando mio figlio in una struttura in cui pretendono le vaccinazioni! X chi nn lo sappia, una volta fatto il vaccino il bimbo deve stare 15 min circa nella struttura in caso di allergia : sul libretto viene appiccicato il codice X identificare il lotto o altro!

  26. Chiara Zuccolotto 6 ottobre, 2016 at 15:43 Rispondi

    Scusate una domanda..mamme,papà,nonni.. hanno fatto tutti i vaccini che vorreste rendere obbligatori? Perché chi non può vaccinarsi non viene contagiato solo dai compagni d’asilo.. credo che ben poche delle mamme abbiano fatto il vaccino contro la pertosse, ad esempio.. opinione mia..

  27. Silvia Pasina 6 ottobre, 2016 at 16:06 Rispondi

    Io sono assolutamente pro vaccini, quindi il problema è di chi sceglie di non vaccinare, ovviamente saranno bimbi molto più fragili e se si dovessero ammalare gravemente o peggio la responsabilità sarà dei genitori che dovranno vivere con quel rimorso per tutta la vita

  28. Miriam Ciannarella 6 ottobre, 2016 at 19:01 Rispondi

    Non sono d accordo.. Per tanti motivi.. Se esistono dei rischi, anche se in minima parte, io devo essere libera di decidere se farli o no.. La trovo un imposizione prepotente rispetto a chi sceglie di non vaccinare perché non può oppure per chi come molti non si fidano più dopo tutto quello che si sente… E poi chi si vaccina che paura deve avere..

    • Simona De Paolis 6 ottobre, 2016 at 21:05 Rispondi

      Tra chi non può e chi non vuole vi è un abisso. Tanto che nel ddl presentato chi non può verrebbe ammesso a scuola. Miriam esiste chi, come mia figlia, non ha la totale copertura vaccinale. Ad esempio. Lei libera di non vaccinare, io devo essere libera di non mandare mia figlia a scuola con persone potenzialmente pericolose per lei.

    • Miriam Ciannarella 6 ottobre, 2016 at 21:56 Rispondi

      Qui si discute sul essere liberi o no.. Io non giudico chi vaccina e chi non lo fa.. Ho un bimbo di 7 mesi e sò che vuol dire avere paura che si ammali, sia che si vaccini che no.. Io preferisco non iniettargli quella robaccia potenzialmente tanto pericolosa quanto le malattie ..

    • Simona De Paolis 6 ottobre, 2016 at 22:15 Rispondi

      “Quanto le malattie” sulla base di quali dati approvati dalla comunità scientifica internazionale? L’encefalite quale complicanza del morbillo ha una incidenza di 1 su 1000. Il danno da vaccino riconosciuto giuridicamente e l’unico valido? Me lo dica lei 😊 robaccia. Su quali fonti internazionalmente riconosciute afferma questo?

    • Miriam Ciannarella 6 ottobre, 2016 at 22:39 Rispondi

      Legga COMILVA e senta a titolo informativo e si informi sul pediatra dott Serravalle dott Gava e il ricercatore dott Montanari.. Dopo che ha sentito le loro motivazioni e scoperte.. allora forse qualche piccolo dubbio verrà anche a lei.. E comunque io non son qui per convincere nessuno .. Ho la mia idea a riguardo.. Punto..

    • Simona De Paolis 6 ottobre, 2016 at 23:25 Rispondi

      Miriam nella mia scelta consapevole sono partita leggendo i libri dei Prof.ri Serravalle e Gava, partecipando ai Convegni di Comilva, seguendo un famoso Sentiero, parlando con immulogi e virologi ed ho scelto di vaccinare

    • Simona De Paolis 6 ottobre, 2016 at 23:25 Rispondi

      Miriam nella mia scelta consapevole sono partita leggendo i libri dei Prof.ri Serravalle e Gava, partecipando ai Convegni di Comilva, seguendo un famoso Sentiero, parlando con immulogi e virologi ed ho scelto di vaccinare

    • Miriam Ciannarella 7 ottobre, 2016 at 08:07 Rispondi

      Si ho dato per scontato è vero ..sà perché? Perché non concepisco dopo aver ascoltato medici di tutto rispetto che mettono in guardia i genitori da certe pratiche invasive come i vaccini ..( sia chiaro io non sono contro i vaccini ma come li somministrano ..a pochi mesi e in dosi e quantità standard per tutti..senza considerare che possono esserci soggetti allergici senza nemmeno porsi il problema ) mi domando dopo tutto questo con che coraggio ancora si vaccina così difendendoli a spada tratta.. Cmq le dò un merito..non tutti ascoltano le due campane e non la giudico.. Lei si è fatta un’idea e ha scelto.. Io farò altrettanto.. Non mi piace giocare alla roulette russa con i farmaci e la salute di mio figlio e tantomeno che me li impongano . Come le avevo detto sin dall’ inizio.. La vediamo diversamente ..

    • Simona De Paolis 7 ottobre, 2016 at 09:11 Rispondi

      Miriam glielo spiego io. Lei da’ autorevolezza ad alcuni, io alla scienza internazionalmente riconosciuta. A fonti come l’Oms, il ministero della salute, L’ISS,l’Istituto di epidemiologia, immunologi e virologi, pediatri. Lei ad altri. Sa che anche dietro le commissioni scientifiche vi sono “medici di tutto rispetto”?!? E perché non seguire quanto loro affermano? Anche a me non piace giocare con la salute dei miei figli. Mai e poi mai potrei esporli a malattie potenzialmente mortali come la meningite. MAI. Sono punti di vista. È vero.

    • Simona De Paolis 7 ottobre, 2016 at 09:12 Rispondi

      Detto questo. Lei libera di scegliere di non vaccinare ma io devo essere libera di non mandare a scuola mia figlia con persone potenzialmente pericolose per lei che, essendo piccola, non puo’ avere la totale copertura vaccinale. Lo Stato ha la libertà di porre delle condizioni di accesso. Neanche qualora passasse il ddl lei sarebbe obbligata. Vi sono, infatti, soluzioni alternative.

    • Simona De Paolis 7 ottobre, 2016 at 09:26 Rispondi

      Miriam glielo spiego io. Lei da’ autorevolezza ad alcuni Medici e ad alcune fonti, io ad altre. In primis alla scienza internazionalmente riconosciuta. A fonti come l’Oms, il ministero della salute, L’ISS,l’Istituto di epidemiologia, immunologi e virologi, pediatri. Lei ad altri. Sa che anche dietro le commissioni scientifiche vi sono “medici di tutto rispetto”?!? E perché non seguire quanto loro affermano? Anche a me non piace giocare con la salute dei miei figli. Mai e poi mai potrei esporli a malattie potenzialmente mortali come la meningite. MAI. Sono punti di vista. È vero. Detto questo. Lei libera di scegliere di non vaccinare ma io devo essere libera di non mandare a scuola mia figlia con persone potenzialmente pericolose per lei che, essendo piccola, non puo’ avere la totale copertura vaccinale. Lo Stato ha la libertà di porre delle condizioni di accesso. Neanche qualora passasse il ddl lei sarebbe obbligata. Vi sono, infatti, soluzioni alternative.

    • Miriam Ciannarella 7 ottobre, 2016 at 10:27 Rispondi

      Noi stessi nella vita quatidiana siamo circondati da migliaia e dico migliaia di gente non vaccinata o comunque con le coperture da anni ormai scadute.. Le malattie non si prendono solo a scuola, i bambini sono ovunque.. Nei luoghi pubblici privati ecc.. Quindi non vedo perché a scuola bisogna mettere i paletti.. Noi adulti siamo in primis a poter contrarre e portare in casa nostra le potenziali malattie, ma non se ne prende più così facilmente come dicono.. Quindi il rischio di ammalarsi è esattamente come la percentuali sui danni da vaccino.. In teoria per ridurre a “0” (o quasi) le possibilità di contrarre malattie , che oltretutto molte sono ormai praticamente sparire o improbabili da contrarre.. Bisognerebbe vaccinarsi periodicamente Tutti per tutta la vita.. Quindi il discorso non sta in piedi se solo a scuola si pensa ad obbligare i non vaccinati a vaccinarsi.. Chi ha paura di prendersi qualcosa si vaccini se sta più tranquillo .. Non vedo il problema.. Anzi se mai chi è esposto di più sono i non vaccinati.. Non capisco e non concepisco questo accanimento .. Comunque potremmo stare a parlare per ore.. Io credo più agli interessi che ci sono dietro che l effettiva efficacia di questi vaccini.. E credo ai danni che possono causare.. Quindi mi terrorizza più il fatto di far ammalare mio figlio con un medicinale che dovrebbe tutelare la salute..non comprometterla, che contrarre una malattia remota che presa in tempo si può anche guarire.. Vede sono punti di vista.. In ogni caso il rischio c è.. Quindi decido io come affrontarlo non altri.. Mi spiace ..

    • Simona De Paolis 7 ottobre, 2016 at 11:01 Rispondi

      Io sono una adulta vaccinata e frequento abitualmente solo vaccinati. Quindi, la mia possibilità si abbatte. Infatti sarei per l’obbligo vaccinale per ogni ambiente del vivere comune o almeno per luoghi separati. Mi condividerebbe la prova scientifica e riconosciuta dalla comunità scientifica internazionale che le malattie non si prendano facilmente come dicono? Poi chi dice? No. I danni da vaccino riconosciuti giuridicamente e gli unici validi sono nettamente inferiori. L’encefalite da morbillo è stimata in 1 su 1000. Io sono vaccinata, con tutti i richiami effettuati. Idem la mia famiglia. Idem al nido di mia figlia. Idem al centro sportivo. Idem nella nostra quotidianità. Quindi? Esatto il discorso non sta in piedi. Certo che sono i non vaccinati ad essere esposti ma anche, come già scritto, chi come mia figlia è piccola e non può avere la totale copertura vaccinale. E se fosse immunodepressa o leucemica? Interessi? Sa che i vaccini salvano 2500000 di vite ogni anno? Dati UNICEF. La meningite è una malattia remota? 😳😳😳 certo. Anche io voglio decidere con chi mia figlia debba andare a scuola. Non con persone potenzialmente pericolose per lei. Chi dice che la sua scelta debba essere prevalente sulla mia? I bilanci della case farmaceutiche sono pubblici. E queste ultime guadagnerebbero di più con una bella epidemia con terapia antibiotica annessa che con un misero vaccino. Ma se lei avesse fonti internazionalmente riconosciute, le condivida. Sono pronta a mettermi in dubbio.

    • Miriam Ciannarella 7 ottobre, 2016 at 17:02 Rispondi

      Sono convinta che tra qualche anno si farà finalmente chiarezza e sono convinta anche che sarà una scelta volontaria farle.. Non un’ obbligo.. È così deve essere come tutto! Ogni uno del proprio corpo ne fa quel che vuole.. Ma poi mi spieghi… lei frequenta solo gente vaccinata ? questa cosa mi fa parecchio sorridere… 😊Cosa chiede a tutti il libretto delle vaccinazioni? Tiene la sua bambina sotto una campana di vetro? Quindi se è coerente non dovrebbe portarla nemmeno in giro… Se si avvicina ad un non vaccinato ? Come fa a saperlo? All’asilo non divulgano chi è vaccinato o no.. E io lo so.. Perché ho parecchie amiche che hanno figlii non vaccinati a scuola e di certo loro non sanno se altri bimbi nelle loro classi con i loro figli sono o non sono vaccinati… Quindi?? Li considera lebbrosi.. Mi sembra un po’ un ragionamento un po’ razzista in un certo senso😌.. Comunque la ringrazio per là discussione.. Serve sempre confrontarsi.. Meno male che ci scriviamo qui e non parliamo vis a vis … Non vorrei mai nuocerle alla salute..😉 buona giornata

    • Simona De Paolis 7 ottobre, 2016 at 18:12 Rispondi

      Miriam solo gente vaccinata “abitualmente”. Sa cosa significa questo avverbio? Che nella mia quotidianità frequento solo persone che hanno effettuato le vaccinazioni. Requisito fondamentale per me e mio marito.
      Forse i nidi che conosce lei. Non quello di mia figlia. Idem il centro sportivo che frequentiamo 😊 Ovviamente frequentiamo luoghi pubblici ma e’ ovvio che la possibilita’ di contrarre malattie da non vaccinati e’ minore qualora quotidianamente scelgo di non frequentarli. Mia figlia esce eccome. Vita sociale altissima 😊 Cioe’ non sono libera di selezionare chi frequentare? Me lo vuole imporre lei? Non li considero lebbrosi (ci mancherebbe) ma potenzialmente pericolosi per mia figlia che essendo piccola non può avere la totale copertura vaccinale. Del resto lei puo’ escludere al 100% che suo figlio non contragga la meningite (e non sia MAI)? Il suo pediatra esclude sottoscrivendo tale possibilita’?Quindi un bambino non vaccinato è potenzialmente pericoloso per tutti i bambini piccoli che non possono avere la totale copertura vaccinale, idem per immunodepressi, idem per leucemici. Si figuri. Io sono vaccinata per tutto. Non corro pericoli di nessun tipo 😉 per lei il mio ragionamento è in un certo senso razzista. Il suo invece che espone a malattie potenzialmente mortali suo figlio, come lo definirebbe? E la sua scelta che arbitrariamente e potenzialmente potrebbe mettere in pericolo gli altri, come la definirebbe? Le ho posto delle domande rimaste senza risposta. Attendo, grazie.

    • Simona De Paolis 7 ottobre, 2016 at 18:12 Rispondi

      Miriam solo gente vaccinata “abitualmente”. Sa cosa significa questo avverbio? Che nella mia quotidianità frequento solo persone che hanno effettuato le vaccinazioni. Requisito fondamentale per me e mio marito.
      Forse i nidi che conosce lei. Non quello di mia figlia. Idem il centro sportivo che frequentiamo 😊 Ovviamente frequentiamo luoghi pubblici ma e’ ovvio che la possibilita’ di contrarre malattie da non vaccinati e’ minore qualora quotidianamente scelgo di non frequentarli. Mia figlia esce eccome. Vita sociale altissima 😊 Cioe’ non sono libera di selezionare chi frequentare? Me lo vuole imporre lei? Non li considero lebbrosi (ci mancherebbe) ma potenzialmente pericolosi per mia figlia che essendo piccola non può avere la totale copertura vaccinale. Del resto lei puo’ escludere al 100% che suo figlio non contragga la meningite (e non sia MAI)? Il suo pediatra esclude sottoscrivendo tale possibilita’?Quindi un bambino non vaccinato è potenzialmente pericoloso per tutti i bambini piccoli che non possono avere la totale copertura vaccinale, idem per immunodepressi, idem per leucemici. Si figuri. Io sono vaccinata per tutto. Non corro pericoli di nessun tipo 😉 per lei il mio ragionamento è in un certo senso razzista. Il suo invece che espone a malattie potenzialmente mortali suo figlio, come lo definirebbe? E la sua scelta che arbitrariamente e potenzialmente potrebbe mettere in pericolo gli altri, come la definirebbe? Le ho posto delle domande rimaste senza risposta. Attendo, grazie.

    • Miriam Ciannarella 7 ottobre, 2016 at 19:18 Rispondi

      Senza offesa.. Sinceramente non ne ho più voglia né tempo 😅.. Le risposte che vorrebbe da me le conosce già tutte se ha seguito COMILVA.. Quindi non sto a scriverle perché tanto non ha senso.. Buona vita!😉

    • Simona De Paolis 7 ottobre, 2016 at 19:45 Rispondi

      Le risposte le ho grazie alle fonti degli organi preposti. 😊 Io ho sempre le prove di quanto affermo. Non si preoccupi. Sono solita Non ricevere alcuna risposta. E’ sempre la solita storia. Peccato!! Buona salute a lei e alla sua famiglia!!

  29. Elisa Rossi 6 ottobre, 2016 at 19:09 Rispondi

    E la libertà dei genitori dei bimbi che non possono essere vaccinati di mandare a scuola i loro figli senza che si prendano le malattie dai figli di questi sprovveduti no?!!!!

    • Chiara Zuccolotto 6 ottobre, 2016 at 20:18 Rispondi

      Chi non può esser vaccinato non credo possa prendere malattie solo all’asilo..i nonni hanno fatto i vaccini? I genitori? Gli zii? Il vicino di ombrellone? Le maestre? Io non sono nessuno per dire è giusto o è sbagliato farli..ma credo che la realtà sia molto più estesa del solo asilo.. molti vaccini quando io ero piccola non c’erano.. e non li ho fatti.. Quindi anche tutte voi credo non li abbiate.. tipo pertosse.. varicella.. morbillo.. E non si può obbligare una popolazione intera a farsi i vaccini mancanti da quelli oggi obbligatori..

    • Simona De Paolis 6 ottobre, 2016 at 20:34 Rispondi

      La società ha il dovere di tutelare chi non può vaccinarsi. Nella mia famiglia siamo tutti vaccinati. Ovvio che il mondo esterno può essere un pericolo ma la percentuale si abbatte se si frequentano abitualmente solo vaccinati. Mai avuta la pertosse. E meno male. Non si può, perché?

    • Elisa Rossi 7 ottobre, 2016 at 12:18 Rispondi

      Gli adulti se non sono stati vaccinati per alcune malattie le hanno fatte solitamente, e’ il caso di varicella o orecchioni. E i nostri genitori, ricordiamolo, sono stati vaccinati anche per il vaiolo

  30. Eleonora Rossi 6 ottobre, 2016 at 20:33 Rispondi

    Penso che stanno tornando fuori malattie ormai debellate dai vaccini ci sarà un motivo? Una volta quando ero piccola io erano obbligatori per andare all’asilo e a scuola, penso sia più che corretto che si ritorni a queste origini!

  31. Valentina Patrono 6 ottobre, 2016 at 21:17 Rispondi

    Non vaccinare è uguale a portarli in macchina col seggiolino slacciato. Vedete voi, finché non succede nulla continuate pure ad abusare della vostra libertà in barba a decenni di studi scientifici e dall’alto della vostra laurea in googleologia. Siete degli incoscienti

  32. Daniela de Pietro 7 ottobre, 2016 at 07:18 Rispondi

    Internet ha rovinato le mamme della nuova generazione si informano sui pro e i contro dei vaccini sugli effetti collaterali e nn avvicinano i figli quello che nn fanno fare è il meningococco però se poi lo prendono piangono sn nata nel 76 è ho fatto tutti i vaccini sn vive sana e senza problemi e concordo cn Elena Napoli nel terzo mondo muoiono perché nn hanno i vaccini e noi è decidere se farli o meno

  33. Miriam Foltran 7 ottobre, 2016 at 11:52 Rispondi

    Ma se tutti vaccinano… almeno leggendo i commenti la maggioranza é pro… il bimbo “in pericolo” é quello non vaccinato… quindi ognuno dovrebbe essere libero di vaccinare o meno, di nutrire i propri figli come crede, e gli asili dovrebbero selezionare come credono. Questa é democrazia. Imporre é dittatura.

    • Simona De Paolis 7 ottobre, 2016 at 20:47 Rispondi

      Miriam ci sono i bambini piccoli che non possono avere la totale copertura vaccinale, i non responder, 5000 immunodepressi di cui 1500 leucemici. Loro non possono vaccinarsi. Quindi chi è “in pericolo”? Non solo i non vaccinati! Quindi l’asilo deve essere libero di non accettare non vaccinati? Concordo.

    • Miriam Foltran 7 ottobre, 2016 at 21:55 Rispondi

      Ma se disgraziatamente avessi un figlio immuno depresso o con condizioni particolari… tratterei in maniera particolare…soffrendo ma che lo mando all’asilo? Che anche i bimbi sani stanno male un giorno si è uno anche?nn potrebbe nemmeno giocare come gli altri se si pensa alla terra,sporco,aria,intemperi ecc. Si ognuno deve essere libero di fare ciò che crede compresi gli asili secondo me… per fortuna esistono varie opinioni e bisogna rispettarle tutte senza imporre niente a nessuno…

    • Simona De Paolis 7 ottobre, 2016 at 22:15 Rispondi

      E cosa farebbe? Lo terrebbe tutta la vita a casa??? Ovvio che tutto non si possa evitare. Almeno ciò che è prevenibile. Io credo che uno possa scegliere e avere la libertà di farlo solo fino a che non nuoccia a qualcuno. E, nel caso dei vaccini, purtroppo non è così.

    • Miriam Foltran 8 ottobre, 2016 at 11:12 Rispondi

      Non è possibile obbligare al vaccino… è un estremismo… capisco che ci sono vaccini utili ma il corpo e la natura vanno aiutati non stravolti… Non possiamo dire di essere così eruditi ed intelligenti da fare sempre le cose giuste… anzi si può sempre migliorare… per migliorare bisogna rimanere con la mente dubbiosa e aperta. Non prendere per buono tutto quello che ci dicono.

    • Simona De Paolis 8 ottobre, 2016 at 13:06 Rispondi

      Miriam in quale branca della medicina è laureata per affermare che alcuni vaccini siano inutili? Immunologia o virologia? Io sono ignorantissima. Per questo mi rivolgo ai professionisti del settore appunto e alla comunità scientifica internazionale. Non prendere per buono perché dobbiamo credere al complotto? E perché mai? Su quali basi? 😉

    • Miriam Foltran 8 ottobre, 2016 at 13:20 Rispondi

      Mi piace studiare !di base ho conoscenza su anatomia e igiene faccio l’estetista… ho molti clienti medici con diverse opinioni in merito… io ascolto mi documento e traggo le mie conclusioni. Ciò che è certo è: Vaccino = antigene introdotto in un corpo per sviluppare anticorpi specifici. Questo non significa essere immune alla malattia al massimo si limitano i danni ma si è ugualmente contagiosi e contagiabili. Con uno sforzo di deduzione si può capire che non è la risoluzione per tutto. L’immunità alla malattia deriva anche da ciò che si mangia, si respira, persino dallo stato d’animo… rimarrebbe sorpresa dalle nuove frontiere raggiunte. Ad ogni modo queste sono mie opinioni sono contenta di poterle esprimere e applicare alla mia vita e a quella del mio bimbo che a breve nascerà.

    • Simona De Paolis 8 ottobre, 2016 at 13:23 Rispondi

      Già glielo ho scritto. Mi condivide le percentuali di persone vaccinate che contraggono la malattia? Ovviamente percentuali riconosciute. Mi spiega come mai io e la mia famiglia non abbiamo contratto alcune delle malattie per cui siamo vaccinati? Quindi se mangio bene, respiro aria pulita e sono felice lei mi garantisce al 100% che non contraggo la meningite? No. Grazie. Le frontiere le tenga strette. Io sono fan della scienza internazionalmente riconosciuta nonché della medicina tradizionale. Sono felice per lei. Anche io sono felice di frequentare abitualmente solo vaccinati e spero che il ddl diventi legge nazionale presto 😊

    • Simona De Paolis 8 ottobre, 2016 at 13:27 Rispondi

      P.s. anche a me piace studiare e sono molto ferrata sul tema ma non mi permetterei mai di dire che un vaccino sia inutile. È come se io venissi da lei e le volessi insegnare a fare una ceretta. Ma sono laureata in altro e, per quanto esperta nel settore, non ho le competenze per farlo.

    • Anna Omodeo 8 ottobre, 2016 at 13:32 Rispondi

      Le piacerà studiare ma il tema delle persone immunodepresse lo conosce ben poco. Glielo assicuro. Mio figlio lo è. Va a scuola e conduce una vita normale. Certo che prenderà le malattie nelle forme più gravi ma se con un raffreddore può sopravvivere con la meningite o la pertosse no. E comunque è più protetto eccome dall’immunità di gregge. Parola di immunologi che frequento periodicamente. Se poi lei ha le prove del contrario. Le condivida. Detto questo quindi visto che un malato terminale è tale e deve morire inutile provare a salvarlo e a tutelarlo. Punti di vista. Lei parla tanto della sua libertà di scelta. Bene anche io voglio scegliere con chi mio figlio vada a scuola e sicuramente non con persone che possano contagiarlo con malattie che possono ucciderlo.

    • Simona De Paolis 8 ottobre, 2016 at 13:47 Rispondi

      Anna la capisco bene. Ho fatto tanti anni di clownterapia e ho visto di tutto. Io vaccino e mi vaccino e sono felice di farlo per tutelare me stessa, i miei figli e i bambini più deboli che hanno diritto ad essere protetti da chi può farlo. 😊

    • Miriam Foltran 8 ottobre, 2016 at 14:46 Rispondi

      Io non ho mai detto che i vaccini sono inutili. Non ho mai detto che uno deve morire.ho anche detto che ogni asilo e scuola e persona deve fare come crede. Posso dire con certezza che di meningite sono morti degli adulti io non sono stata vaccinata come me molto che potrebbero venire a contatto con bambini…immuno depressi e non. Posso dire con certezza che ci sono maestre non vaccinate di meningite. E Dico con certezza che ci sono diversi bimbi non vaccinati che frequentano l’istruzione in genere… e che ci sono molti ceppi di meningite e non si vaccina per tutti. Dico che l’ esagerare in tutti i campi è pericoloso… e che imporre decisioni è moralmente sbagliato. Secondo me.

    • Simona De Paolis 8 ottobre, 2016 at 15:29 Rispondi

      Infatti. Chi non è vaccinato può essere vettore di meningite. Sicuramente mooooltttooooo di più di chi lo è. Certo. Ci sono adulti che non lo sono. Anche alunni. Sulla meningite mi dispiace invece non è aggiornata. In Italia vi sono 5 ceppi a, b, c, y e w135 e per tutti esiste un vaccino e un st 11, scoperto durante l’epidemia in Toscana e per cui non esiste. Mi sembra davvero una buona copertura se pensa che il ceppo b e’ responsabile nella maggior parte dei casi della meningite fulminante. Dati iss. Non trova? In Italia infine vi sono 4 vaccini obbligatori. Anche oggi lo sono ma non coercitivi. Ma sono obbligatori. Le posso condividere la normativa se desidera. Quindi? E comunque è stato presentato un ddl di legge alla Camera che prevede proprio l’obbligo vaccinale di accesso alla scuola pubblica. E chi sceglie di non vaccinare impone la propria scelta ed eventuali conseguenze ai bambini come il figlio della Signora Anna. Questo non è imporre? Uno può scegliere per sé stesso non per gli altri.

    • Simona De Paolis 8 ottobre, 2016 at 19:20 Rispondi

      Le avevo chiesto le prove di quanto affermava. E le risposte alle mie domande. Non si trattava di ragione. Comunque non si preoccupi. Sono solita Non ricevere né le une né le altre. Buona fortuna 😉

    • Simona De Paolis 8 ottobre, 2016 at 19:45 Rispondi

      Le avevo chiesto le fonti di quanto affermava. E le risposte alle mie domande. Non si trattava di ragione. Comunque non si preoccupi. Sono solita Non ricevere né le une né le altre. Buona fortuna 😉

  34. Miriam Foltran 8 ottobre, 2016 at 11:18 Rispondi

    Non è che se mi vaccino non mi viene la malattia… mi viene lo stesso solo che il mio corpo grazie al vaccino ha sviluppato l’anticorpo giusto. Il bambino immuno depresso non è più o meno protetto col vaccino altrui becchera la forma più forte di tutte le malattie a prescindere.

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