Perché mio figlio non vuole tagliare i capelli e come convincerlo

capelli parrucchiere bambino

Un errore ricorrente di tante mamme è quello di pensare che i pianti del bambino dal parrucchiere siano capricci fini a se stessi. niente di più sbagliato: nella psicologia del bambino a 2 anni inizia per la prima volta la consapevolezza del se come entità fisica autonoma, quindi il taglio dei capelli rappresenta una sorta di menomazione. Vediamo come affrontare l problema rendendo l'atmosfera dal parrucchiere meno drammatica!

Io esisto e voglio i miei capelli integri!

In poche parole questo è lo slogan che il bambino manifesta con il suo pianto, spesso anche doloroso, durante le sedute di taglio dei capelli dal parrucchiere in quell'età pedagogicamente importante, per tanti aspetti difficile nella gestione genitoriale, che va dai 2 sino all'incirca all'età pre-scolastica. "Io esisto e proprio per questo non voglio essere privato dei miei capelli!". Sembrerà tutto ciò estremo e irrazionale ma è invece l'esatto contrario: nell'età della crescita individuale si registrano momenti fondamentali, delle vere e proprie tappe dell'apprendimento, ed una di queste è individuabile all'incirca all'età dei 2 anni.

In questa fase il bambino capisce di esistere in quanto essere autonomo e non proiezione esterna della madre con la quale ha sempre determinato una sorta di simbiosi psicologica. Nella sua conquista del sé il bambino si vede per quello che è ed a quell'immagine associa la sua identità, il suo esistere in quanto persona integra. Il taglio dei capelli rappresenta un'alterazione della realtà come lui la percepisce, una mutilazione della sua integrità psicologica esistenziale.

Per questo motivo non considerate sciocco il suo disagio durante le sessioni dal parrucchiere, anzi, prevenite il disagio con una metodologia che per il bambino è apprendimento ulteriore.

Il primo di taglio di capelli del bambino va preparata con cura

Non improvvisate mai il primo taglio dei capelli, prevenite la sorpresa e il quasi assicurato disagio capriccioso attraverso una preparazione del bambino nei giorni precedenti. Spiegategli con amore e pazienza che i capelli saranno tagliati ma che sono una parte che ricrescerà sempre, non come una mano che se tagliata non crescerà più.

Frasi come "mamma non vuole che ti si tagli la manina perché non ricresce, ma i capelli sì perché ricresceranno e saranno anche più forti e folti", sono piccole rassicurazioni che forse non verranno recepite immediatamente ma che sicuramente limiteranno il disagio dovuto al fattore sorpresa.

Il taglio di capelli per comparazione

Cogliete la palla al balzo: voi o il vostro compagno dovrete tagliare i capelli? Ebbene è il momento perfetto per organizzare una doppia seduta dal parrucchiere, nella quale prima sul genitore, poi sul bambino, il taglio assieme sarà un ottimo modo per convincerlo dell'assoluta veridicità della vostra frase "i capelli ricrescono sempre". Se poi avrete la fortuna di poter usufruire di una situazione simile ma nella quale è coinvolto un amico del cuore o un cuginetto, allora sarà ancora più bello per lui sentirsi coinvolto in qualcosa di complice, che lo spronerà a mettere in gioco la sua identità rafforzata.

34 comments

  1. Alessia Marino 28 febbraio, 2018 at 16:18 Rispondi

    Mio figlio non ha mai pianto dal parrucchiere ci sta da dire che il nostro parrucchiere ha una grazia unica e gli spiega passo passo cosa fa ma comunque il primo taglio lo abbiamo fatto a 5 mesi da allora almeno una volta al mese li tagliamo ma lui non ha mai pianto anzi si guarda allo specchio compiaciuto ed ora ha quasi 3 anni

  2. Laureta Shima 28 febbraio, 2018 at 18:51 Rispondi

    Ma
    Perché traumatizzate i bimbi, io sono una parrucchiera e delle volte vedo cose orrende, mamme convinte di tagliare i capelli ai bimbi e bimbi convinti e impauriti che urlano come
    Dei pazzi 😱😱😱😱

  3. Sara Raffaeli 28 febbraio, 2018 at 22:46 Rispondi

    Io sono parrucchiera, ho sempre odiato le mamme e i papà che facevano piangere il figlio per un caxxo di taglio.. Lo dai piangere per la puncturing del vaccino non per i capelli dai.. E Dio mi ha donato u figlio che quando vede la macchinetta si mette seduto e mi dice “adesso tocca a me” tutto contento!! Che cuuuloo

  4. Ambra Cuomo Caricato 1 marzo, 2018 at 06:32 Rispondi

    La mia parrucchiera é bravissima. Lo abbiamo portato.da lei e ha tagliato prima I capelli al papà,parlando col.bimbo,scherzando,giocando…quando é toccato a lui,in braccio al papà,aveva già preso confidenza e a parte una piccola peotesta iniziale non ha pianto . I.bimbi.non capiscono.cosa gli accade e se il parrucchiere é un estraneo hanno.il diritto di avere tempo.di costruire un rapporto.di fiducia. Altrimenti trovo.anche io.sia una grossa.indelicatezza tagliarli per forza.💟

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