Prevenire le allergie alimentari assumendo alimenti allergizzanti?

Secondo uno studio inglese, far assumere al bambino degli alimenti allergizzanti a rischio durante lo svezzamento può aiutare a prevenire le allergie alimentari e le intolleranze. 

Le allergie alimentari sono un problema che colpisce grandi e piccini, e purtroppo negli ultimi anni si è registrato un notevole aumento di casi. I ricercatori del King’s Collage di Londra hanno recentemente indagato le possibili cause dello sviluppo delle allergie sui bambini e quali possano essere le soluzioni più adatte. 

La ricerca 

Lo studio è stato effettuato su un campione di 1.300 neonati. Una parte del campione di bambini è stato sottoposto ad una dieta tradizionale in cui si tende a non somministrare al piccolo dei cibi a rischio durante lo svezzamento.

La restante parte del campione invece ha seguito un percorso differente; questi bambini, infatti, hanno assunto durante lo svezzamento delle piccole quantità di cibi allergizzanti

Quali alimenti allergizzanti somministrati ai bimbi?

I cibi potenzialmente allergizzanti sono numerosi e vari. In questo caso, i bambini hanno ingerito delle minuscole quantità di burro di arachidi, uova, yogurt di latte vaccino, pasta di sesamo, pesce e biscotti con cereali.

Risultati

La ricerca ha messo in evidenza che i bambini che durante lo svezzamento avevano ingerito delle piccole quantità di cibi a rischio sono meno soggetti alle allergie alimentari rispetto ai quelli che sono stati svezzati tradizionalmente.

Abituare dunque il piccolo a ingerire delle quantità di cibi potenzialmente allergizzanti potrebbe essere un modo per prevenire la diffusione sempre maggiore delle allergie alimentari, che influenzano una parte o nel peggiore dei casi tutta la vita del soggetto intollerante. 

I pediatri e gli allergologi sono sempre più inclini a favorire l’introduzione di tutti gli alimenti fin dallo svezzamento, in quanto non c’è nessuna prova scientifica che stabilisca che i bambini non debbano mangiarli. Anzi, secondo numerose ricerche internazionali, una dieta in cui delle piccole quantità di alimenti potenzialmente a rischio vengono introdotti già in fase di svezzamento potrebbe prevenire il sorgere delle allergie. 

12 comments

  1. La Claudia 6 agosto, 2016 at 17:48 Rispondi

    Mentre ero in reparto x delle visite di controllo alla mia, c’era una dottoressa che spiegava ad una mamma che anche in caso si intolleranze (ovviamente lievi) il cibo “incriminato” andava lasciato in modo da non renderle vere e proprie allergie e magari anche pronunciate…. eliminare contribuisce ad aumentare la probabilità di insorgere alle allergie. 8 anni e mangia anche i sassi se ci metti il sale 😂😂😂

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