Giorgia Soleri ha da poco potuto conoscere la luce in fondo ad un tunnel di dolori dovuti all’endometrosi, di cui, secondo approfonditi studi, soffre circa una donna su dieci, anche se viene difficilmente diagnosticata e, ancora oggi, molti medici sono scettici riguardo a questa malattia.
La malattia
L’influencer, modella ed ex-fidanzata di Damiano dei Maneskin ha dovuto soffrire una vita di dolore e rinunce e, come lei, molte altre donne, che lasciano per anni molti studi medici in cui gli specialisti le additano come ipocondriache, pensando che il dolore fisico sia solo un qualcosa di puramente mentale.
I fatti, però, dimostrano il contrario, dato che sono molte donne, come l’influencer, a soffrire di numerosi sintomi imputabili a questa patologia, tra cui: mestruazioni molto dolorose e abbondanti con vomito e svenimenti, oltre al dolore a defecare, urinare, al dolore pelvico cronico, ai problemi di digestione e continua stanchezza, per non parlare dei casi più gravi di endometriosi.
L’intervento
Dopo anni di visite Giorgia Soleri è riuscita ad avere la diagnosi che ha chiarito molte cose e che le ha permesso di sottoporsi ad un intervento chirurgico, anche se ha dovuto aspettare decisamente troppo tempo e “in realtà, come per la maggior parte delle persone affette da queste malattie, io lo sapevo già”.
Molti dottori sono scettici riguardo all’endometriosi, ma una diagnosi fatta in tempo avrebbe potuto risparmiare alla modella di soffrire così tanto fin da ragazzina, tanto è vero che a soli quattordici anni svenne a scuola per i dolori mestruali, e ogni mese si trovava comunque ferma a letto per quanto le mestruazioni fossero disabilitanti.
A ventuno anni, fu comunque mandata via da un centro specializzato senza una diagnosi, come se i dolori suoi e di molte altre donne non fossero altro che una bugia.
Giorgia Soleri, il bodyshaming e l’endobelly
Più recentemente Soleri ha parlato nuovamente della sua condizione, che purtroppo nonostante l’intervento non si è risolta del tutto. Oltre ai dolori cronici, ha parlato in uno sfogo sui social di un certo bodyshaming e domande indiscrete da parte dei fan sul suo corpo visibilmente più rotondo.
L’influencer ha dovuto spiegare a chi le chiedeva se fosse incinta, che no, non lo era. “Quella pancia gonfia” è letteralmente il segno visibile che l’endometriosi lascia sul suo corpo, più comunemente chiamato“endobelly” (pancia da endometriosi). Un gonfiore addominale estremo, causato da infiammazione cronica, squilibri ormonali e alterazioni intestinali dovute all’endometriosi.
Perché quella pancia gonfia che vedete ripresa e che ai più rimanda a un’immaginario legato alla maternità, per tante di noi si chiama “endobelly”. Letteralmente “pancia da endometriosi”, il gonfiore addominale è solo uno degli innumerevoli sintomi, spesso invalidanti, di questa malattia subdola
Oltre a parlare degli sguardi indiscreti, Giorgia ribadisce la sua speranza più forte, quella di essere ascoltata e creduta.
Ma io non voglio essere bella. Voglio essere ascoltata, creduta, curata. Voglio essere vista dal sistema sanitario e tutelata dalle istituzioni. Voglio più formazione, azione, sensibilizzazione. Voglio più ricerca, voglio una cura. Voglio che le prossime sorelle di dolore non debbano aspettare una media di 10 anni per avere una diagnosi, sentendosi additare lungo il percorso come matte, ansiose, bugiarde, isteriche. Perché nessuna di loro debba più vivere questo incubo, o giustificarsi davanti a domande come questa.



