Mother with small baby son playing in the airplane during the flight

La carta d’identità può essere richiesta per un bambino fin dalla nascita. Per i minorenni residenti in Italia, la domanda si presenta presso il Comune di residenza, secondo le modalità previste dall’ente: prima di andare allo sportello è quindi utile verificare se occorre fissare un appuntamento.
Per i cittadini minorenni residenti all’estero si applica invece una procedura dedicata attraverso la rappresentanza consolare competente. Prima della richiesta è opportuno consultarne le indicazioni aggiornate.
Cosa serve per richiedere la carta d’identità del minore
Per il rilascio il minore deve essere presente e serve una fotografia recente conforme ai requisiti richiesti per il documento. Occorre inoltre presentare la documentazione indicata dal Comune. Se si richiede una carta d’identità valida per l’espatrio, è necessario il consenso di entrambi i genitori o di chi esercita la responsabilità genitoriale.
- Per i minori di 3 anni, la carta d’identità ha validità di 3 anni.
- Dai 3 anni fino al compimento dei 18 anni, la validità è di 5 anni.
Carta d’identità elettronica o cartacea?
Il documento viene normalmente rilasciato in formato elettronico, cioè come Carta d’Identità Elettronica, o CIE. Il rilascio della carta d’identità cartacea è previsto soltanto in casi eccezionali: per sapere se il caso concreto rientra tra quelli ammessi e quali documenti servono, occorre rivolgersi al proprio Comune.
La CIE ha il formato di una carta di credito. Al momento della richiesta, il Comune comunica costi, modalità di consegna e tempi previsti; è bene controllarli prima dell’appuntamento, soprattutto se il documento serve per un viaggio imminente.
CIE dai 12 anni: firma e impronte digitali
Dai 12 anni compiuti, al minore vengono rilevate due impronte digitali e viene richiesta la firma grafica sul documento. Spiegare prima questi passaggi al ragazzo o alla ragazza può rendere più semplice l’appuntamento.
Carta d’identità per bambini e viaggio all’estero
Per viaggiare all’estero con la carta d’identità, il documento deve essere valido per l’espatrio e accettato dal Paese di destinazione. Prima della partenza è importante controllare con anticipo i requisiti del Paese, perché per alcune mete può essere necessario il passaporto o possono essere richiesti ulteriori documenti.
Se uno dei genitori non può essere presente e si richiede la validità per l’espatrio, può fornire il proprio assenso secondo la procedura indicata dal Comune. Prima dell’appuntamento conviene verificare il modulo da utilizzare, le eventuali copie dei documenti di identità da allegare e le modalità di consegna dell’assenso.
Per i minori di 14 anni è possibile chiedere l’indicazione dei nomi dei genitori o di chi ne fa le veci sul retro della CIE. È un’opzione facoltativa: il Comune può spiegare come richiederla durante la procedura di rilascio.
Se un minore di 14 anni viaggia all’estero con una persona diversa da un genitore o dal tutore legale, possono essere necessari specifici documenti di accompagnamento. Le condizioni dipendono dalla destinazione e dalle circostanze del viaggio: è opportuno informarsi con anticipo presso la Questura competente e verificare anche le regole del Paese di arrivo e del vettore scelto.
In base alla destinazione, il minore può viaggiare anche con il passaporto. Prima di prenotare o partire, è sempre consigliabile verificare quale documento sia richiesto e se debba avere una validità residua minima.
Prima di richiedere la carta d’identità del bambino, controlla sul sito del Comune l’eventuale appuntamento, i documenti da portare, i requisiti della fotografia, i costi e i tempi di rilascio. Se il documento serve per l’estero, verifica anche la validità per l’espatrio e i requisiti della destinazione.



