Mal di gola o febbre: tenere i bambini a casa?

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Un problema che affligge la maggior parte dei genitori è capire quando sia il caso di mandare il proprio bimbo a scuola in caso di mal di gola o febbre. Certo non stiamo parlando di temperature elevatissime, ma di quella febbriciattola che supera di poco i 37°C.

Bambini con la febbre: a casa sì o no?

Con l'arrivo dell'inverno sopraggiungono anche i famosi mali di stagione che colpiscono sopratutto i bambini. Ecco allora che fanno la loro comparsa febbre, mal di gola, naso chiuso e talvolta anche dissenteria, e la domanda che si fanno i genitori è sempre la solita: il bambino deve restare a casa o può andare a scuola? La risposta, nella maggior parte dei casi, spesso conduce alla porta di quest'ultima. Almeno secondo l'inchiesta dell'Università del Michigan.

Con la febbre si va a scuola e solo a volte si sta a casa

I ricercatori americani, dopo aver messo sotto esame oltre 1500 genitori con figli piccoli, hanno costatato che soltanto la diarrea si è rivelata un sintomo talmente importante da convincerli a non mandare i bambini a scuola (80%) e 6 genitori su 10 pensano che sia indispensabile tenerli entro le mura domestiche solo in caso di febbre associata a un episodio di vomito. Se la temperatura però non è tanto alta, si va in classe (50%), tutti a scuola anche in caso di occhi rossi e lacrimanti (84%) o di raffreddore misto a tosse secca (88%).

E i pediatri che ne pensano?

Nella scelta di mandare a scuola i propri figli per molti genitori è decisiva la presenza di febbre. Pertanto, se la temperatura è normale, ma sono presenti tosse secca, congiuntivite e naso che cola, non ci sono motivi per restare a casa. Secondo i pediatri, invece, questi sintomi non andrebbero sottovalutati per due semplici motivi: in primo luogo perché potrebbero essere l'anticamera di una vera e propria influenza o di una malattia esantematica, e in secondo luogo perché potrebbero essere trasmessi ad altri bambini. Quindi, in via generale, per i medici il bambino può continuare a frequentare la scuola solo se la temperatura si mantiene entro i 37,5°C e non è associata ad altri malesseri.

12 comments

  1. Romina Geminati 16 febbraio, 2017 at 20:17 Rispondi

    Mamma mia che domanda! Andateci voi al lavoro con la febbre e pensate cosa significhi stare in mezzo a 26 bambini avendo la febbre … poi non pensiamo agli altri! Mi raccomando! La scuola non è un parcheggio (e il bambino non va parcheggiato!).

  2. Antonella Ferraro 16 febbraio, 2017 at 22:07 Rispondi

    A casa…….nel rispetto di tutti la tosse forte è contagiosa …e con la febbre anke se minima come si fa a mandarli a scuola …??voi state tranquilli???io li tengo sempre a casa….. Ma purtroppo tanta gente li manda ugualmente…….e puntualmente i virus si contagiano…

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