La foto del bimbo della campagna no vax è una bufala

foto no vax bufala

Il coordinamento regionale Veneto per la libertà delle vaccinazioni, il Corvelva, ha dato il via a una campagna choc "no vax" in cui ha utilizzato l'immagine di un bambino aggiungendo una didascalia inquietante: "Io sono uno dei bimbi morti per SIDS post-vaccino esavalente occultati dai rapporti ufficiali". La pubblicità rappresenta, però, una classica fake news, in quanto il piccolo utilizzato per lo spot è vivo, vegeto, ma soprattutto vaccinato e il padre chiede che non venga più utilizza la sua foto.

campagna no vax bufala

La battaglia contro le fake news sui vaccini

Questa notizia falsa sui vaccini che provocano la morte dei bambini e sull'utilizzo di immagini di piccoli tuttora vivi è stata smascherata dal blogger David Puente, che ha contattato l'autore della fotografia scelta per questa campagna, Brayden Howing. Il fotografo ha inserito alcuni scatti del suo bambino su un database fotografico, dove chiunque può acquistarla rispettando, però, determinate regole: le foto non devono essere utilizzate in situazioni considerate offensive e ingannevoli. Il papà del piccolo ignaro protagonista ha chiesto che suo figlio non venga usato per questo tipo di pubblicità, perché sta bene, ha 5 anni e ha fatto tutte le vaccinazioni. Corvelva, accusato il colpo, non si arrende e sta sostituendo le foto dei bambini usate nelle campagne no vax con persone adulte.

37 comments

  1. Tiziana Bassi 28 novembre, 2017 at 22:07 Rispondi

    Quando fanno la campagna per l’uso delle cinture usano attori…non sono mica angeli che parlano dopo essere morti di incidente stradale!!
    Le campagne per i tumori al seno,il ministero usa attrici cantanti mica donne che hanno subito un’asportazione del seno!!
    Che articolone!!

    • Valentina Ricci 29 novembre, 2017 at 00:20 Rispondi

      Infatti! se sul sito hanno la liberatoria chiunque può usarla. Non è una bufala, è che quel bimbo è un bimbo qualsiasi. Non è che il bimbo della Kinder s ammazza d cioccolata tutti i giorni….

    • Tiziana Bassi 29 novembre, 2017 at 00:22 Rispondi

      E ma adesso con sta storia dei vaccini tutto va bene per far litigare le persone e urlare alle fake news…peccato che la ministra è la prima a diffonderle,vedi i 200 morti in Uk di malattia vaccinabile 😒

    • Mamme.it 29 novembre, 2017 at 02:37 Rispondi

      care mamme no, se leggete l’articolo capite che l’immagine non può essere usata per informazioni ingannevoli! L’immagine del bambino Kinder è differente: la foto non è stata acquistata su un database con determinate regole di utilizzo. Vi invitiamo a leggere i nostri articoli prima di commentare perché è giusto poter esprimere le proprie opinioni ma informandosi sempre prima.

    • Tiziana Bassi 29 novembre, 2017 at 04:16 Rispondi

      L’immagine di una persona che non è morta per incidente e che parla,non è fuorviante?
      O le donne/attrici non malate di tumore al seno cosa sono?
      O i bambini usati per le campagne antiviolenza sono stati tutti maltrattati?

      Si usano attori,si usano foto per fare campagne…se poi vogliamo parlare di copyright…beh,allora è un altro discorso.
      Ma dovremmo far causa a milioni di utenti.
      L’articolo lo abbiamo letto.
      Il punto è che fate finta di non capirlo.

    • Valentina Ricci 29 novembre, 2017 at 08:16 Rispondi

      Esatto. Anch’io l’ho letto per capire come poteva essere una bufala… fuorviante può essere una foto quando ti fanno vedere il prima e il dopo d una dieta (è un esempio…).
      Quello li è un bambino. Come c sono foto di bambini su tutti i giornali x dire che sono calate drasticamente le nascite. Se ci fosse nome e cognome sarebbe ingannevole o fuorviante ma in questo caso rappresenta un bambino X.

    • Carmen S. Chiriac 29 novembre, 2017 at 09:29 Rispondi

      Sarà che per voi nn c è nessuna bufala, ma io ho un bimbo bello per cui ho ricevuto oferte da agenzie .Mi vengono i brividi solo a pensare che qualcuno potesse utilizare foto di lui in questo modo.al di la di qualunque contratto e copyright.

    • Tiziana Bassi 29 novembre, 2017 at 09:42 Rispondi

      Non si è capito se il problema è aver usato una foto senza chiederne l’autorizzazione (e sai che problema,internet è pieno di foto prese) o se il problema è la campagna…e ho grandi dubbi su quali siano le intenzioni dei trovatori di fake….

    • Mamme.it 29 novembre, 2017 at 12:51 Rispondi

      Le campagne pubblicitarie seguono un determinato contatto e la persona è consapevole del motivo per il quale verrà utilizzata la sua immagine. La violazione di diritti d’uso con scopo ingannevole è un’altra. Vi prego, non commentate in maniera superficiale. Per quanto riguarda l’insinuazione sul lavoro dei debunker potete tranquillamente contattare il signor Puente, che sicuramente saprà meglio di noi darvi delucidazioni sul suo lavoro (non retribuito!).

    • Tiziana Bassi 29 novembre, 2017 at 12:55 Rispondi

      Quindi il problema è l’uso improprio dell’immagine.
      Quindi va cambiato l’incipit perché non c’entra niente il discorso fake news,visto che esiste una legge che riconosce i danni da vaccino con tanto di risarcimento.
      Credo sia giusto correggere,sottolineando il vostro punto di vista e cioè sull’uso senza permesso.

    • Mamme.it 29 novembre, 2017 at 13:08 Rispondi

      Tiziana la legge a cui ti riferisci non è relativa alla correlazioni di SIDS e vaccini, pertanto il tuo non è un commento pertinente. Nel tuo commento precedente invece leggiamo “ho grandi dubbi su quali siano le intenzioni dei trovatori di fake….”: forse David potrà chiarire i tuoi dubbi sul suo operato.

    • Valentina Ricci 29 novembre, 2017 at 13:20 Rispondi

      Le campagne pubblicitarie che prevedono shooting fotografico spiegano ai modelli o genitori in questo caso che uso verrà fatto della foto. Qui il padre ha caricato un’immagine su un sito al quale chiunque può accedere pagando una royalty (immagino anche che sia Free in questo caso).
      Se il padre ha firmato la liberatoria la foto può essere utilizzata.

    • Tiziana Bassi 29 novembre, 2017 at 13:51 Rispondi

      Mamme.it.
      La bufala che è stata smascherata qual è.

      Io leggo:”peccato che la foto sia stata utilizzata da Corvelva.per una campagna online antivaccini.la bufala è stata scoperta…”
      La bufala qual è?
      Che hanno usato la foto di un bambino sano?
      Tutte le campagne contro qualcosa,tumori,uso della cintura, usano attori persone vive.
      Nel caso di campagne contro la violenza su minori vengono chiamato piccoli attori.
      Mica sono vittime vere.
      È una pubblicità fuorviante anche quella,secondo il vostro ragionamento.

      Il problema è che non hanno chiesto il permesso?
      Allora è sbagliato parlare di bufale,ma di uso scorretto di copywrite.

      Non ho parlato di nessun blogger nello specifico,ne di Sids.
      Io contesto l’incipit.
      Spero di essere stata più chiara.

    • Tiziana Bassi 29 novembre, 2017 at 14:04 Rispondi

      E comunque non c’è correlazione perché ad oggi non si sa nemmeno da cosa derivi la Sids….
      Se non si sa da cosa derivi la sids non è nemmeno dimostrabile la correlazione con niente,non solo con i vaccini.

    • Mamme.it 29 novembre, 2017 at 14:24 Rispondi

      Tiziana scusa, ma quindi i tuoi commenti non sono legati alla notizia in sé ma alla precisazione sulle parole utilizzate? Quindi quanto scritto nell’articolo è irrilevante? Mi sembra quindi qua si stia facendo un processo alle intenzioni invece che informare e generare un dialogo costruttivo.

    • Tiziana Bassi 29 novembre, 2017 at 14:38 Rispondi

      Mamme.it
      La bufala non c’è perchè non si conoscono le cause della Sids e quindi non è facile capire se i farmaci,vaccini compresi,possono avere correlazione.
      Per Sids si considerano tutte le morti prima dell’anno a cui non si sa dare una spiegazione scientifica come può essere una malattia degenerativa ad esempio.
      Di quale dialogo costruttivo vogliamo parlare?
      Di che volete informare?
      Se poi voi conoscete studi scientifici,EBM sulla Sids in cui vengono spiegate le cause di questa malattia e le varie correlazioni,sarò ben felice di leggerne le bibliografie.

      Ad oggi si conoscono solo le precauzioni per evitarla,ma non si conoscono le cause.
      Di conseguenza non si conoscono le relazioni ne con i farmaci,ne con altro.

    • Nala Evoli 29 novembre, 2017 at 14:59 Rispondi

      mi pare chiaro che l’intento della sig.ra Tiziana non sia dialogare ma buttare fango sulla notizia, adducendo a futili conversazioni per sviare dalla vera notizia riportata da Mamme.it D’altronde basta fare un giretto sul suo profilo per capire che è una no-vax!

    • Mamme.it 29 novembre, 2017 at 15:00 Rispondi

      Tiziana scusa, ma parliamo di SIDS o dell’utilizzo inappropriato della foto per sostenere una causa non comprovata? Perché a questo punto ci pare che tu non abbia compreso il nostro articolo! Forse non l’hai letto, visto che i tuoi commenti che non centrano assolutamente con la notizia…

    • Nala Evoli 29 novembre, 2017 at 15:06 Rispondi

      Fantastico come la sig. ra Tiziana metta i “Mi piace” a chi la accusa di prendere una posizione contraria solo tanto per dare aria alla bocca.. Ridicola, come i suoi commenti

    • Tiziana Bassi 29 novembre, 2017 at 15:07 Rispondi

      Mamme.it l’ho letto.
      Allora ,prima parlate della foto.
      Che è stata usata senza i dovuti permessi.
      Poi sottolineando che il bambino è vivo.
      E il problema non ci sarebbe per i motivi di cui sopra.
      In tutte le campagne si usano persone in vita.
      Poi parlate di una fake news perché la correlazione vaccini Sids è stata dimostrata non esserci.
      Ma non è stata nemmeno dimostrata cosa la causi sta benedetta Sids.
      Non esistono studi che raccontano da cosa derivi,infatti viene definita morte improvvisa del lattante.

      Quindi,non conoscendone le cause non possiamo sapere cosa ne può scatenare gli effetti che si parli in generale di farmaci.
      Quindi non è assolutamente chiaro il vostro intento.

  2. David Puente 29 novembre, 2017 at 13:05 Rispondi

    Un padre ha fatto delle foto al figlio e le ha rese disponibili su Shutterstock, il quale non vende la proprietà della foto stessa ma ne autorizza l’uso su licenza attraverso un compenso. Il padre ha sollevato la violazione della licenza d’uso da parte dell’associazione, chiedendone l’immediata cessazione di utilizzo per la loro campagna ritenuta ingannevole.
    In merito alla questione, numerosi studi scientifici dimostrano che non esiste una correlazione tra vaccini e sindrome da morte improvvisa del lattante (SIDS).
    Saluti.

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